Arnold Schwarzenegger l’ho sempre immaginato un po’ “Terminator” nel ruolo di Governatore della California. Un duro come solo lui sapeva interpretare. Finito l’impegno politico all’inizio del 2011 sapevamo che sarebbe tornato nello show business ma non in maniera così insolita: con un cartoon. Schwarzenegger ha annunciato ufficialmente il suo ritorno in una conferenza stampa al MipTV attualmente in corso a Cannes.
Dal momento che molti di noi erano scettici sul suo ruolo di politico quando invece lo ha portato avanti in maniera dignitosa (ha fatto bene sul piano ambientale, meno bene riguardo i conti pubblici), aspettiamo per dare un giudizio sul cartone animato che esce nel 2012 con il titolo appropriato di “The Governator”. E’ la storia di un governatore che lascia la carica per combattere i criminali per le strade (come limitare i robot-transformers a caccia di soldi), invece di muoversi nei confini accoglienti del Palazzo del Governo. Il supereroe supportato da un team di ragazzi è il protagonista di una serie animata, un volume a fumetti e un film.
Il cartoon un po’ nostalgico ha uno stile d’animazione anni ‘80. E’ piacevole l’intelligenza con cui Arnold prende in giro se stesso quando scorrazza per le strade con una moto futuristica e una corazza da battaglia che ricorda molto i film che ha interpretato e lo hanno reso famoso a Hollywood, e altri film robotici come “iRobot”. Al top del post trovate il trailer.
[via Mashable]
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La prima puntata di “Terminator: the Sarah Condor chronicles” inizia con un incubo, il peggiore per ogni madre: l’uccisione del proprio figlio. Se poi quest’ultimo da grande sarebbe dovuto diventare il capo di una resistenza umana contro i cyborg che, guidati da un’intelligenza artificiale, puntano alla distruzione del genere umano, l’incubo diventa un po’ di tutti.
Nei pochi minuti che aprono la nuova serie in onda su Fox (che potete vedere dopo il salto) da domenica 13 gennaio e che ha segnato l’ascolto record di 18 milioni di telespettatori (come ha già sottolineato Notuno), mentre alla seconda uscita ne ha registrati 10 milioni, ci sono già tutti (o quasi) gli elementi di questa serie che ha tutte le potenzialità per diventare un successo del genere sci-fi (qui la gallery dei primi due episodi).
Ma torniamo alla storia. Sarah Connor, fuggita dal centro psichiatrico dove era stata ricoverata per le sue esternazioni circa la futura fine del mondo causata dai cyborg di cui sopra, ha un unico obbiettivo: proteggere suo figlio John ed educarlo alla lotta ed alla diffidenza (“Non sei mai al sicuro”) da chiunque, perché chiunque potrebbe essere il suo esecutore,in qualsiasi momento.
Il canale statunitense Fox ha deciso di inaugurare il nuovo anno trasmettendo domani e lunedì sera le prime due puntate- in tutto sono dodici- di uno dei telefilm più attesi della stagione in corso. Trattasi di “Terminator: the Sarah Connor Chronicles”, tratto dalla celebre saga inaugurata nel 1984 da James Cameron (regista di “Titanic”) che ha reso celebre l’attuale governatore della California Arnold Schwarzenegger.
La serie racconterà la vita della protagonista dei primi due film della trilogia -a cui si aggiungerà una quarta pellicola nel 2009-, interpretata in tv dalla britannica Lena Headey (la Regina Gorgo di “300″), affiancata dal giovane Thomas Dekker (già Zach, l’amico di Claire nella prima stagione di “Heroes”), nel ruolo di suo figlio, entrambi in fuga dai cyborg che vogliono la loro morte, su ordine di Skynet, il supercomputer che già aveva cercato di eliminarli nei film.
L’attesa e le aspettative verso questo show sono tante, basti pensare che la Fox ha messo in atto una delle campagne promozionali più ampie degli ultimi anni per un telefilm in partenza a metà stagione televisiva, e di cui vi proponiamo il trailer (oltre che una gallery) dopo il salto.
Come si insinuerà nell’intera vicenda di Terminator questo telefilm?
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Questa volta non si tratta di una sceneggiatura abilmente scritta dagli autori di alcune tra le serie più amate in America, purtroppo.
Infatti, il devastante incendio che sta coinvolgendo la California ormai da qualche giorno e che ha già fatto sei vittime e un altissimo numero di sfollati (secondo la Cnn un milione), tra cui alcune star della tv e del cinema (una tra tutte, Mel Gibson, ma anche molti produttori nonchè amici dell’attuale Governatore Arnold Schwarzenegger), ha avuto anche delle ricadute sui set di alcune serie tv le cui riprese sono state rimandate.
Alcune scene di “24″, il telefilm della Fox con Kiefer Sutherland nei panni dell’agente dell’Unità anti-terrorismo Jack Bauer, per esempio, si sarebbero dovute girare proprio nei giorni scorsi nella base aerea dei Marine nelle vicinanze di Irvine. Ma il fumo delle fiamme non solo ha impedito le riprese, ma ha anche creato difficoltà di respirazione alla troupe tecnica ed al cast (tra cui lo stesso Sutherland) , che è stata prontamente allontanata.
Inoltre, ci sono stati problemi anche per i set in cui si registravano “Cold Case” e “NCIS”: in particolare, la Simi Valley, che ospita le riprese della prima serie citata, è stata spazzata dai forti venti, rimandando a data da destinarsi le riprese previste in questi giorni.
Oltre a queste produzioni, però, a fare i conti con le fiamme ed il vento sono state anche numerose televisioni locali, che hanno interrotto le loro trasmissioni a favore di una maggiore copertura sullo stato della situazione, che per il momento non migliora, nè per le star, nè per la gente “comune”.
[via Eztv]