Facciamo il punto su Sanremo: si parte il 16 febbraio su RaiUno. Questa sembra essere l’unica cosa certa, insieme alla conduttrice Antonella Clerici. I cantanti in gara, per il momento e per scaramanzia, non li diamo per confermati, visti gli ultimi accadimenti inquietanti. Gli ospiti, i superospiti, i giurati, gli scenografi, gli uscieri e gli entrieri: lasciamo perdere. Aspettiamo, manca poco. Possiamo resistere. Il punto è cercare di capire se tutto questo teatrino itinerante sia realmente frutto del caso o un furbesco grimaldello per sollevare un meccanismo che rischia di non innescarsi mai.
Urge nome altisonante. E’ notizia di oggi che quello di Bill Clinton sembra finalmente sbarcato nell’elenco dei sicuri. L’ex presidente degli Stati Uniti sarà sul palco dell’Ariston, probabilmente con il suo sax ad allietare la platea in frac del teatro sanremese. L’ormai celeberrima puntata di Domenica In con il direttore artistco Gianmarco Mazzi che ha confermato e smentito un po’ tutte le voci rincorse in questi ultimi giorni non ha contribuito a fare chiarezza più di tanto: “Trattativa avanzata”, aveva detto il dirigente. La realtà che traspare dai corridoi è che la presenza del folcloristico uomo politico è sicura e contribuirà certamente ad aumentare ancora di più questa attesa aurea che stanno ottimamente creando intorno alla kermesse canora più famosa. Non solo: Clinton è inviato speciale dell’Onu ad Haiti, con l’incarico di coordinare gli aiuti internazionali nel dopo terremoto. Di sicuro si parlerà anche di questo.
Ma facciamo ancora un po’ d’ordine.
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Nel marasma mediatico delle notizie, vere, presunte e false che riguardano i giorni antecedenti l’inizio del Festival di Sanremo 2010, si inserisce anche questa: il Pd con la sua web tv, youdem, parteciperà al Festival di Sanremo nella fascia dopoFestival così come riportano i colleghi di Polisblog. Insomma, il vuoto, quasi legislativo, quello della mancanza di una trasmissione dopoFestival lasciato da Mamma Rai, viene colmato da Youdem Tv.
Ma per dirla francamente, che ci azzeccano i politici con la kermesse canora? Secondo Pierluigi Bersani, segretario del Pd:
Dove c’è la gente ci siamo anche noi con il nostro modo di essere e il nostro punto di vista. In questo caso ovviamente ci rivolgiamo soprattutto ai giovani, cercando di favorire una discussione su quello che succede. Perché anche la musica è importante.
Il dopofestival del Pd è costruito secondo tradizione, andrà in onda da regolare studio televisivo, non si conosce, per ora chi lo condurrà, e sarà visibile da satellite e via web. Ci saranno ospiti vari (perfavore almeno voi risparmiateci Dario Salvatori l’eternogiovane) tra cui gli stessi cantanti, invitati a commentare la loro e le altrui esibizioni, esperti, appassionati di musica e politici. Ha commentato Lino Paganelli responsabile Pd feste e eventi (Sic!):
Questa televisione giovane oggi ha più fiducia in se stessa. Sanremo è una kermesse che ha molti risvolti: musicali, mediatici, televisivi… ma soprattutto è un fenomeno popolare, seguito da milioni di persone. Proveremo a mettere insieme pezzi di discussione.
Continua a leggere: Il dopofestival di Sanremo 2010 in onda su Youdem, webtv del Pd

Non sappiamo ancora come andrà la sfida di questa sera (che seguiremo in doppio liveblogging) ma la direzione di Mediaset ha già deciso: TvBlog in anteprima vi comunica che Io canto, visto il successo riscontrato in queste settimane, si allungherà arrivando a coprire l’intera edizione di Ballando con le stelle (superato dal talent show la settimana scorsa) e cercando in questo modo anche di “sgonfiare” il fenomeno Ti lascio una canzone in arrivo su RaiUno sempre con la conduzione di Antonella Clerici.
Il talent show dei più piccoli condotto da Gerry Scotti e sotto la direzione artistica di Roberto Cenci dunque si prolungherà fino al 20 marzo compreso per poi dare la linea la settimana successiva, a staffetta e salvo cambiamenti, alla nuovissima edizione de Lo Show dei Record condotta quest’anno da Paola Perego. Un riconoscimento al talento dei piccoli protagonisti Cristian Imparato, Sara Musella, Fidalma Intini, Francesco Pugliese, Alessandro La Cava e tanti altri e la prova di una formula che aveva ben funzionato su RaiUno e che non ha subito contraccolpi trasposta integralmente o quasi su Canale 5 con tutte le dovute premesse del caso. E la concorrenza?
Non sta certo a guardare. Antonella Clerici, in questo momento buttatasi a capofitto a 360 gradi sul Festival di Sanremo, in preda al caso Morgan e alla sua possibile (o improbabile) riammissione o come ospite d’eccezione o in gara, sta lavorando da alcune settimane alla nuova edizione del fortunatissimo show di RaiUno che prenderà il via il 27 marzo in contrapposizione appunto alla Perego, entrambi gestite dallo stesso agente, Lucio Presta.
Su Ti lascio una canzone c’è ancora come logico molto riserbo, perchè si punta a mantenere nascoste le novità fino all’ultimo, ma sembra che Antonella vada sul sicuro e abbia scelto degli autori affermati e suo gruppo storico, per non far rimpiangere quelli che ormai fanno parte del gruppo Cenci. Insieme alla Clerici ci saranno dunque Claudio Fasulo, Barbara Cappi, Giancarlo De Andreis, Francesco Valitutti e Matteo Catalano oltre alla regia curata da un professionista che la segue da parecchi anni, Sergio Colabona.




Il Festival di Sanremo 2010 può vantare una cosa sicura: il più grande ufficio marketing e pubbliche relazione della storia della televisione. La kermesse canora, condotta per la sua sessantesima edizione, da Antonella Clerici, non è ancora cominciata ma ha già riuscito a catalizzare su di sé le attenzioni mediatiche dell’eccellenza: il caso Povia, il caso Cristicchi-Bruni, i superospiti, il caso Morgan e adesso il caso Paolo Rossi.
Il brillante comico era dato per certo in qualità di ospite ma la sua partecipazione è stata smentita dalla direzione di RaiUno e dalla direzione artistica dello stesso Festival: secondo alcune indiscrezioni la scelta dell’ultimo momento sarebbe stata mossa da questioni politiche legate soprattutto alla par condicio e ai contenuti “bollenti” dei consueti monologhi dell’artista friulano.
Intanto un piccolo, curioso aggiornamento sulla vicenda Morgan: il cantante sta continuando la propria opera di “evangelizzazione” dopo l’ospitata-boom a Porta a Porta e la presenza al Tg1 di oggi delle 13.30 dove reciterà anche dei brani di quello che sarebbe dovuto essere il suo pezzo sanremese, il giudice di X Factor è stato chiamato dalla Zurich Opera House che eseguirà il suo pezzo durante la finale del Festival.
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Che si sarebbe arrivati alle critiche lo si sapeva. E dire che Gerry Scotti, navigato presentatore, ce l’aveva messa tutta per buttare acqua sul fuoco e già alla prima puntata di Io canto (nato dal trasloco di Roberto Cenci a Mediaset e accusato di essere il clone di Ti lascio una canzone condotto da Antonella Clerici) aveva ammesso: «Non è la fotocopia di quello di Raiuno, è lo stesso». Ebbene, 4 puntate dopo e la sconfitta degli ascolti di Ballando con le stelle, corazzata di RaiUno nelle mani di Milly Carlucci, le critiche piovono copiose su un programma accusato di sfruttare i bambini, i loro talenti e i loro sogni. In un accorata intervista a Il Giornale, Gerry Scotti difende la sua professionalità, il programma, si mette in discussione e avanza anche qualche proposta. Di seguito una sintesi dello Scotti-pensiero sulle polemiche rivolte a Io Canto.
Bambini e tv: meglio Io Canto dei reality?
Mi preoccupano molto di più i piccoli abbandonati davanti alla Tv senza genitori che fanno da filtro. Su alcuni canali in chiaro nelle fasce protette vanno in onda programmi che i piccoli non dovrebbero vedere. Certe parti dei reality e alcuni talk che gli vanno dietro non sono adatti. Anche i Tg o i programmi di approfondimento: i miei amici delle Iene, per esempio, con la scusa di smascherare le brutture, fanno vedere scene veramente imbarazzanti e, in prima serata, ci sono tanti bambini a guardarli.
La trasmissione finisce troppo tardi.
Giusto. Faccio un appello a tutti i direttori di rete perché si siedano attorno a un tavolo e si decida tutti insieme di cominciare prima (al sabato e domenica non si capisce perché gli show iniziano alle 21,30 e non alle 21,10) e finire prima.
Io Canto è diverso da Ti Lascio una canzone
Penso che in poche puntate una differenza si sia rivelata: il conduttore, che dà un’impronta diversa. E poi faccio Tv da 26 anni, credete che non abbia valutato i pro e i contro? I primi mi sembravano più validi. Carlo Conti (storico rivale di Gerry nel preserale) mi ha scritto un sms: “Sei il più bravo e anche il più invidiato della Tv.
Continua a leggere: Gerry Scotti: "Nel mio talent non si sfruttano i bambini"

Questo personaggio, Arisa, l’anno scorso ha calamitato tutte le attenzioni mediatiche e critiche con la sua Sincerità, una canzone di livello bassissimo, tuttavia confezionata alla grande. Il personaggio-Arisa, un po’ come la Susan Boyle d’oltre Manica, ha puntato moltissimo sul carisma e sull’effetto sorpresa del suo aspetto fisico: con successo, c’è da dire, visto che nell’edizione 2009 del Festival di Sanremo, la ragazza, al secolo Rosalba Pippa, ha trionfato tra le nuove proposte e poi universalmente via radio e via televisione.
E’ trapelato che nell’edizione sanremese di quest’anno, condotta da Antonella Clerici, la stessa Arisa ne ha scovata un’altra, sempre parlando di Confezione Perfetta: l’artista genovese si presenterà sul palco cantando il pezzo swing Malamoreno accompagnata, per tutte le serate della competizione, dalle Sorelle Marinetti, un trio maschile di vocalist che si esibisce en travesti, già noto al pubblico televisivo italiano per la loro partecipazione al Chiambretti Night. Non è male come idea creativa: sempre meglio di Povia, almeno…
Considerato che a pallone non lo fanno più giocare, Antonio Cassano si dà alla televisione, precisamente al Festival di Sanremo, edizione numero Sessanta, dove sarà ospite nonché mina assolutamente vagante. Il giochino degli ospiti è quest’anno, con la conduzione potenzialmente fragile di Antonella Clerici, ancora più gustoso di quello relativo a cantanti e canzoni: mentre nella conferenza stampa mattutina di Gianmarco Mazzi, direttore artistico, si è fatto capire che ancora c’è poco di certo riguardo alla partecipazione di Lady Gaga, di sicuro è stato confermato l’intervento di Susan Boyle, il celeberrimo brutto anatroccolo di Britain’s Got Talent. Sempre durante la prima serata vedremo, per l’appunto, anche il calciatore della Sampdoria e una comparsata di Paolo Bonolis, forse per buon augurio, visto il successo dell’edizione passata. Di Rania di Giordania e della Cuccarini abbiamo già detto: ricordiamo anche la presenza di Robbie Williams, Raoul Bova e Michelle Rodriguez, mitica attrice di Avatar e, soprattutto, di Lost. Christian De Sica, il dj Bob Sinclair, Elisa che canterà Sergio Endrigo con “Canzone per te”, e i Tokio Hotel sono stati tutti confermati. Non sono stati resi i nomi dei cantanti con cui duetteranno i cantanti nella puntata del venerdì. Sabato, insieme a Maurizio Costanzo, verrà ricordato Michael Jackson grazie alla presenza di cinque ballerini che lo avrebbero accompagnato nel suo spettacolo “This is it” se la drammatica morte dell’artista non fosse intervenuta. Non confermata da Mazzi la notizia che vorrebbe Noemi Letizia sul palco.
Lorella Cuccarini “nuda” nella serata finale del Festival di Sanremo. Chissà se la provocazione le giocherà a favore o contro, considerate le ultime uscite della più amata dagli italiani, soprattutto contro il trash di Barbara D’Urso e compagnia cantando. Certo è che la showgirl ha deciso di rispondere nella maniera più drastica alle nostre critiche sul suo look: in occasione dell’ultima uscita della kermesse canora più famosa d’Italia, infatti, farà direttamente a meno dell’abbigliamento. Lo rivela lei stessa, tra il serio e il faceto:
“Sarò alla serata finale e con un numero particolare, tratto dal musical Il pianeta proibito che debutta al teatro Sistina di Roma. Subito dopo partirò per il tour”.
La Cuccarini fa riferimento al musical rock di Bob Carlton riadattato da Luca Tommassini, lanciato alla ribalta televisiva da X Factor. Il costume di scena, diciamo così, di tale spettacolo, vede Lorella “vestita” solo di una chitarra bianca.
”Inutile negare che ci abbiamo giocato sopra ma non vedo lo scandalo. Si vede di tutto e io stessa in 25 anni di carriera ho fatto balli provocanti. La mia scena di nudo dura sei minuti, sulle note di Fever. Tutti si chiedono: e la chitarra che mi copre davanti, come si tiene? E dietro sono nuda? Vedrete…”.

Il primo momento del rientro di Maurizio Costanzo in Rai è fissato per lunedì 22 febbraio con la prima delle sue interviste quotidiane che realizzerà su Raiuno alle 14 per ‘Bontà suà, una fascia di venti minuti in onda dal lunedì al venerdì, che precede Festa italiana.
Così, il direttore di RaiUno Mauro Mazza, all’ANSA, celebra e ufficializza definitivamente il rientro di Maurizio Costanzo a casa di mamma-RAI. Il titolo, Bontà Sua, cita il celeberrimo Bontà Loro, storico programma Rai la cui prima puntata andò in onda, dallo Studio 11 a Roma, alle 22,40 di lunedì 18 ottobre 1976: si trattava del primo talk show della televisione italiana, condotto proprio da Maurizio Costanzo.
Il plurale - loro - qui diventa singolare - sua -, perché l’intervista sarà, di volta in volta, a un solo personaggio. A quanto pare si attingerà da ogni tipo di bacino di vip: dall’arte alle istituzioni. Venti minuti dopo il Tg1 e prima della Balivo, alle 14. Ma questo benedetto rientro in RAI di Costanzo crea scenari già visti a proposito di un Baudo forse pronto a migrare, visto che dalle dichiarazioni di Mazza si evince anche che non sarà suo il pomeriggio della domenica, come già vociferato. Apparterrà forse allo stesso Costanzo?
Continua a leggere: Maurizio Costanzo e la Bontà Sua su RaiUno

Pippo Baudo non andrà al Festival di Sanremo 2010.
Il conduttore - che recentemente si è raccontato a TvBlog in una lunga intervista in due parti (prima parte - seconda parte) - avrebbe dovuto essere ospite della finalissima del Festival condotto dalla Clerici. Pare che il no sia giunto senza spiegazioni e si vocifera che il problema possa essere la presenza di Maurizio Costanzo nel corso della stessa serata.
Già. Perché con il ritorno di Costanzo in RAI e le voci che lo vorrebbero a Domenica In proprio al posto di Baudo, fra i due probabilmente non è proprio aria. Pare comunque che la RAI avesse offerto a Baudo la possibilità di essere sul palco dell’Ariston anche senza Costanzo, e che da Viale Mazzini siano pronti a rinnovar l’offerta.
Antonella Clerici si è dichiarata dispiaciuta.
Caterina Balivo non sarà più la regina di Festa Italiana. Noi di TvBlog vi diamo in anteprima un rumor sempre più insistente: alla conduzione del salotto quotidiano di RaiUno, da settembre, arriva Georgia Luzi.
L’attuale co-conduttrice de I Raccomandati, con dieci anni di gavetta in Rai alle spalle e la recente conduzione di Music Gate su Rai Gulp e di Sabato e Domenica Estate, spodesterà la Balivo dalla sua trasmissione, che conduce dal settembre 2005 e quest’anno ha portato a buoni risultati, complice un restyling decisamente più azzeccato.
Eppure, il direttore Mauro Mazza è determinato a “ridimensionare” lo strapotere delle Del Noce’s Angels, ovvero le conduttrici portate alla ribalta a tempo di record dal suo predecessore. Per ora l’unica al sicuro sembra Veronica Maya, al timone del programma registrato Verdetto Finale, mentre si prevedono tempi bui per Eleonora Daniele, a cui hanno strappato Ciak, si canta in prima serata a favore di Pino Insegno e Miriam Leone, ed Elisa Isoardi.
E’ quasi certo, infatti, che alla conduzione de La Prova del cuoco, da settembre, ritornerà la sua storica padrona Antonella Clerici.
Continua a leggere: Georgia Luzi spodesta Caterina Balivo: da settembre condurrà Festa Italiana
Prime time del sabato, il primo sabato di battaglia televisiva del 2010, decisamente sui generis.
Io Canto è uguale a Ti lascio una canzone. Si era capito prima di vederlo, una rapida occhiata non può che confermarlo, una visione più approfondita permette di sentenziare definitivamente. Del resto, la presenza di Roberto Cenci, le dichiarazioni recenti dello stesso Cenci e di Gerry Scotti erano fin troppo chiare (gallery di immagini della prima puntata).
Ballando con le Stelle è uguale a se stesso. Era evidente fin dalla presentazione della nuova stagione del programma - del resto come avrebbe potuto essere diversamente? -, fatto salvo un cast che è ovviamente diverso dagli altri e che appare buono, a una prima analisi sommaria (gallery di immagini della prima puntata).
Ora, francamente, fra i due prodotti scelgo chi mantiene la propria linea e non chi propone un lavoro derivativo (a tratti pressoché identico) da un altro percorso concorrente. Peraltro, i punti poco piacevoli in questa faccenda, sono molti: Gerry dichiarava dalla D’Urso che non ama i programmi col bambino che fa piangere, il bambino che fa pena. Ma poi, nella puntata ecco la piccola Chiara Sapienza, non vedente. E le lacrime. Per esempio, io posso affermare senza problemi che non amo i programmi di prime time con i bambini, perché sono della vecchia scuola: i bambini dovrebbero essere bambini. Fine del pistolotto moralista, torniamo a Io Canto e al suo ideatore: Cenci detiene una percentuale dei diritti di Ti lascio una canzone, che andrà comunque in onda su RaiUno e di cui, ovviamente, lo stesso Cenci manterrà l’ideazione. Insomma, per provare a vincerlo (probabilmente, riuscirci) il sabato sera, Canale5 ha dato il via a un’operazione che si può definire, quantomeno, poco elegante.
Personalmente, scelgo Ballando con le stelle - che pure, i bambini li ha, in minima parte, e che non rinuncia, giustamente, alla stoccata all’avversario, con l’ospitata della Clerici e la canzone eseguita dal piccolo Luigi, Tanto pe’ cantà. Già - E voi, fra i due, chi scegliete?

Questi sono i grandi scontri televisivi che piacciono al pubblico televisivo, che - si sa - vuole il sangue. Antonella Clerici, di cui si profila il ritorno a La prova del cuoco, sarà ospite della prima puntata di Ballando con le stelle, come appena diramato da un’agenzia Apcom:
“Vado a Ballando con le stelle per accompagnare alcuni bambini del mio programma che in questa occasione si esibiranno come ballerini, in attesa dell’inizio di ‘Ti lascio una canzone’ che ricomincerà, dopo l’esperienza del Festival della canzone italiana di Sanremo, il prossimo 27 marzo”.
E’ guerra contro Io canto di Gerry Scotti, mossa da due primedonne unite dall’azienda e da Bibi Ballandi. E, per chi avesse avuto qualche dubbio finora, Ti lascio una canzone nonostante tutto si farà (ma, con buone probabilità, non più da Sanremo).
Manca poco più di un mese alla storica Sessantesima edizione del Festival di Sanremo condotta quest’anno da Antonella Clerici, assistita da alcuni badanti di successo, la cui lista di nomi ufficiale deve ancora essere messa a puntino. Nel frattempo, si sono aperte le scommesse: La Aams (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato) ha varato il palinsesto delle giocate. Sarà possibile puntare sul vincente “Migliore Categoria Artisti 2010″ e scegliere il preferito tra 16 artisti tra cui Arisa, Malika Ayane, Simone Cristicchi, Toto Cutugno, Nino D’Angelo, Irene Grandi, Morgan, Fabrizio Moro, Irene Fornaciari/Nomadi, Noemi, Povia, Pupo/Emanuele Filiberto, Enrico Ruggeri, Valerio Scanu, Sonohra, Marco Mengoni.
Questo delle scommesse sul Festival di Sanremo è uno dei business di settore più importanti in Italia. Si pensi che l’anno scorso, nell’edizione condotta da Paolo Bonolis, sono state effettuate scommesse per 258mila euro, cifra più o meno identica l’anno precedente, nell’edizione di Baudo (265.602 euro). Il record nel 2005, prima edizione “scommettibile” della storia, sempre con Bonolis mattatore: furono 523.830 gli euro giocati. Discreto anche l’incasso di Panariello: quella edizione, nel 2006, totalizzò 382.740 euro. Importante anche ricordare che, da quando sono state istituite le scommesse extra-sportive, il Festival di Sanremo è la manifestazione più giocata davanti ad eventi anche più commerciali e popolari, se vogliamo, come Oscar del Cinema, Grande Fratello, Miss Italia, Festival del Cinema di Venezia, Politiche internazionali e X Factor.
Dopo tanti scippi, usurpazioni, “pazzi” infortuni e un Festival alle porte pieno di incognite, arriva come rumor - dal Diva e Donna tutto nuovo diretto da Angelo Ascoli - l’indiscrezione che aspettavamo da tempo, e che - se vera - renderà per lei più sereno questo inizio 2010: Antonella Clerici dovrebbe tornare a La prova del cuoco da settembre. E dal suo forum ufficiale “confermano indirettamente”, nella nostra sezione commenti, dicendo che Elisa Isoardi “sa” già tutto.
Nella puntata dell’annuncio ufficiale di abbandono per maternità, la Clerici citò noi di TvBlog che l’avevamo supportata in quel momento, definendola degna erede al mezzogiorno di Raffaella Carrà:
“C’è stato un paragone che hanno fatto gli amici di TvBlog - che ringrazio perché scrivono tanto di noi - che evidentemente il rapporto simbiotico che ho col pubblico è veramente di affetto grande che io ho per voi e voi avete per me”.
Al di là di come vada Sanremo, che per un conduttore italiano è l’inizio di contratti milionari o il rischio di rimanere senza programmi, la Clerici ha tutto il diritto di tornare nella sua cucina. All’Isoardi, che vi ha ampiamente e dignitosamente badato in sua assenza, non mancheranno altre occasioni di farsi valere da “titolare”, anziché da eterna supplente. I fornelli più seguiti d’Italia aspettano da troppo tempo la sua indiscussa padrona.
Continua a leggere: Antonella Clerici ritorna a La Prova del cuoco da settembre?