Amy Sherman-Palladino, la creatrice di “Una mamma per amica”, tornerà in tv con un nuovo telefilm: Abc Family ha infatti dato il via alla realizzazione di “Bunheads”, che porterà l’autrice tv (ed il pubblico) nel mondo della danza, ovviamente con lo stile con cui la Sherman-Palladino è diventata famosa.
Lo show racconterà della decisione di Michelle (Sutton Foster), showgirl che lavora a Las Vegas, di sposare senza pensarci troppo un uomo appena conosciuto. L’impulsività del gesto, però, avrà delle conseguenze imprevedibili: il neo marito vive in un paese anonimo, lontano dalle luci della ribalta, e Michelle dovrà abituarsi alla nuova vita fin quando non deciderà di aiutare la suocera nella sua attività, una scuola di danza.
“Ho passato vent’anni della mia vita con il chignon in testa”, ha detto la Sherman-Palladino. “Sarei dovuta diventare una ballerina come mia madre. Il suo più grande dispiacere è stato quando sono diventata sceneggiatrice di ‘Pappa e ciccia’. Quindi, scrivere questa serie non equivale ad interpretare Rumpleteazer in un tour di Cats, ma mi permetterà di levarmi il cappello per un’occasione speciale”.

Nessuna comedy vera e propria tra i pilot di The Cw (con la quale arriviamo alla fine dei nostri post dedicati alle possibili novità del prossimo anno), al massimo qualche dramedy. la rete più giovane tra le generaliste punta su poche idee, cercando di preservare i successi già consolidati e puntando su progetti poco innovativi, almeno sulla carta.
Così, dopo il fantasy di “The Vampire Diaries” e “Supernatural”, la rete ci riprova con “Betwixt”, serie tratta da un libro in cui tre adolescenti diventano magici protettori degli essere umani contro il male. Tra i titoli proposti, due hanno la particolarità di essere prodotti da altrettante star: Tom Welling è infatti dietro “Hellcats”, storia di cheerleader, mentre Hayden Panettiere lavora a “Hms”, curiosa fusione tra teen e medical drama.
Infine, non poteva mancare il riadattamento di un film (ovvero “Nikita”, già diventato serie tv per Usa Network dal 1997 al 2001) ed un gradito ritorno., ovvero quello di Amy Sherman Palladino. La creatrice di “Una mamma per amica”, oltre a un drama per Hbo, sta lavorando ad uno show già definito dalla stampa “l’incontro tra Gilmore Girls e La casa nella prateria”. Dopo il salto, l’elenco completo, con le case di produzione ed una breve descrizione.
Amy Sherman-Palladino, creatrice di “Una mamma per amica”, sta per tornare in tv. L’autrice ha da poco raggiunto un accordo con la Hbo per la realizzazione di un family dramedy (un misto tra comedy e drama) che esplorerà, ancora una volta, i rapporti madre-figlia.
Nello specifico, la storia -ancora senza titolo- racconterà di tre sorelle, tutte e tre scrittrici e che vivono nello stesso condominio nell’Upper East Side newyorchese, e del difficile rapporto che hanno con loro madre, una donna molto dominante che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno e che riserva gran parte delle sue attenzioni al figlio maschio.
La Sherman-Palladino torna così in tv -e per la prima volta su una rete via cavo-, dopo aver lavorato con Wb-The Cw per sei stagioni (la settima non porta la sua firma) come creatrice di “Gilmore Girls”, serie che ha lanciato Laureh Graham -ora in “Parenthood”- e Alexis Bledel.
Non è la prima volta che l’autrice e produttrice cerca un altro successo televisivo: l’anno scorso, per la Fox, aveva realizzato la comedy “The Return of Jezebel James” (che vedeva tra le protagoniste Lauren Ambrose, ex “Six Feet Under”), serie sospesa dopo soli 3 episodi. Il nuovo progetto sembra più interessante, vedremo se la Sherman-Palladino saprà stupirci di nuovo o se non riuscirà mai a staccarsi dall’ombra di Lorelai e Rory.
[Via TheHollywoodReporter]
Con l’inizio della stagione televisiva, arrivano i primi verdetti del pubblico, che decretano il successo di una serie o il suo flop. Sta accadendo in Italia, accade in America: in entrambi i casi, al centro dell’attenzione i nuovi show. Ecco allora arrivare i primi successi americani, quelli che saranno i più attesi da noi nella prossima stagione, così come i primi flop, serie già sospese, che non hanno saputo catturare l’attenzione del pubblico e per questo sono state punite.
Cominciamo con la prima conferma di un successo di questo autunno, ovvero lo stracitato “90210″: il secondo spin-off di “Beverly Hills”-in onda su The Cw- infatti, con la sua media di 3 milioni di telespettatori ha soddisfatto i dirigenti del network, che hanno aggiunto ai 13 episodi già ordinati altri 9, andando a completare così un’intera stagione di 22 puntate. Per l’occasione, sono riaperte le trattative con altri “vecchi” studenti della serie -in prima linea ci sono Tori Spelling e Luke Perry- e ne sono attesi di nuovi, come Michael Trevino (”Cane”).
Novità anche tra i produttori e gli autori: Rebecca Kirshner sarà tra i produttori esecutivi della nuova serie, ma la notizia più interessante è che probabilmente tra gli autori delle nuove puntate ci sarà anche Amy Sherman-Palladino, creatrice di un’altra serie molto amata dai giovani, ovvero “Una mamma per amica”, a cui la Kirshner aveva collaborato.

Rimpiangete Stars Hollow? Anche io, lo ammetto. Speravo che il nuovo lavoro di Amy Sherman-Palladino, “The return of Jezebel James” -qui la gallery-, fosse al pari della sua precedente creazione. Le risate non mancano, i personaggi bizzarri a cui ormai abbiamo fatto il callo nemmeno, eppure in America la serie è stata sospesa dopo tre puntate per via dei scarsi ascolti, poco più di 3 milioni di media (uno dei risultati più bassi della Fox che lo ha trasmesso). Perché?
In fin dei conti, questa comedy di poco meno di 30 minuti ad episodio non è da buttare: la storia di Sarah (Parker Posey, “Superman returns”), un’editrice di libri per bambini che, in preda ad un istinto materno improvviso –forse troppo-, tenta di praticare l’inseminazione artificiale ma invano (per via di una sindrome che le impedisce di avere figli) e che per questo la porta a chiedere “ospitalità” uterina alla sorella Coco (Lauren Ambrose, l’ultimogenita Claire della famiglia di “Six feet under”) che non vede da un anno e, guarda caso, è molto diversa da lei, piace.
Come piace anche il modo in cui la Sherman-Palladino sa sempre costruire attorno ai protagonisti delle proprie storie un mondo fatto di personaggi che del “contorno” hanno ben poco, e si lasciano andare ad una vita tutta loro che è pronta per essere portata in mostra (tra questi, compare il “frequentatore” di Sarah, Marcus, interpretato da Scott Cohen, ex-fidanzato e professore nelle prime stagioni di “Una mamma per amica” o la madre delle protagoniste Talia-Dianne Wiest, nota per “Edward mani di forbice”). Eppure, se gli ascolti non hanno premiato “The return of jezebel James” ci deve essere un motivo.
Il viaggio italiano delle ragazze Gilmore giunge alla conclusione, con gli ultimi due episodi della settima stagione trasmessi da Italia1. E, tanto per rimanere in linea col trattamento riservato a questa ed altre serie, non poteva mancare l’ennesimo cambiamento di palinsesto, l’ultimo.
“Tutto o niente” e “Mi piace vederti felice” -questi i titoli delle puntate finali della serie- non andranno in onda, infatti, domani alle 19:25 ma domenica dalle 18:15, per via dell’anticipo di campionato e di “Controcampo ultimo minuto”. Nell’attesa, potete vedere la gallery con le immagini degli ultimi due episodi.
Spostamento necessario e non causato da un altro capriccio dei piani alti di Mediaset. Certo è, però, che almeno per le ultime due puntate di una serie divenuta cult per molti appassionati di telefilm si poteva fare di meglio, e scegliere una collocazione un po’ più dignitosa.
Dopo le repliche delle ultime 3 settimane, da stasera (ore 19:25) Italia1 trasmette gli episodi inediti della settima ed ultima stagione di “Una mamma per amica”, dopo il clamoroso flop collezionato quest’autunno in prima serata.
Non riuscendo a raggiungere l’obbiettivo dell’11% di share (la media di rete), infatti, era stata resa necessaria la sospensione della messa in onda in prima serata, la cui percentuale d’ascolto si aggirava attorno all’8%. Nonostante le scuse formali del direttore di rete Luca Tiraboschi, le polemiche sono arrivate, vista anche il contemporaneo spostamento di palinsesto dell’altra serie flop dell’autunno, “Heroes”.
Ora, finalmente, è arrivato il momento per chi non avesse ancora avuto l’opportunità di farlo, di scoprire il destino di Christopher (David Sutcliffe) e Lorelai (Lauren Graham), inevitabilmente legato a quello di Luke (Scott Patterson), e di venire a conoscenza del futuro che aspetta l’ormai neo laureata Rory (Alexis Bledel).
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Dopo un “rodaggio” decisamente ben riuscito nel palinsesto di Italia1 (nell’access prime time, nel pomeriggio ed in prima serata a fine stagione), “Una mamma per amica” sbarca nel periodo di garanzia. peccato che la stagione che andrà in onda da stasera, la settima, sia anche l’ultima, per cui ci ritroveremo tra qualche settimana a salutare definitivamente Lauren Graham e Alexis Bledel, che in questi anni sono diventate famose per il ruolo di Lorelai e Rory Gilmore, madre e figlie tanto affiatate quanto loquaci. La decisione di chiudere la serie è stata presa dopo il mancato accordo con le due protagoniste, che hanno preferito mettere la parola fine prima che le idee iniziassero a scarseggiare.
La serie, partita in America nel 2000 e trasmessa prima da Wb e poi da The Cw, è considerata una delle migliori comedy degli ultimi anni, sia per situazioni che per dialoghi. Questo primato non è stato ottenuto solo grazie alle due protagoniste, ma ad un cast di personaggi che, per quanto possa apparire “secondario” rispetto alla storia principale, hanno saputo imporsi durante tutta la vicenda, facendo divenire l’immaginario contesto di Stars Hollow l’ideale scenario per le storie scritte da Amy Sherman-Palladino, e prodotte dal marito Dan.
Il telefilm ha risentito di un calo nelle ultime due stagioni, nella quali si è avvertito probabilmente l’allontanamento dell’autrice (avvenuto alla sesta stagione), che per via di un mancato rinnovo di contratto con il network ha abbandonato la serie (esprimendo il proprio rammarico per non poter realizzare il finale da lei scritto).
Molti probabilmente avranno notato questo calo, in particolare in alcuni episodi in cui gli eventi perdono credibilità ed armonia col resto della storia (un esempio tra tutti: la figlia di Luke-Scott Patterson- che sbuca all’improvviso e fa saltare il matrimonio tra lui e Lorelai).
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