
I vampiri di “True Blood” tornano su Fox (canale 111 di Sky), con la quarta stagione della serie di Alan Ball, sempre tra gli show più seguiti dell’estate americana. L’appuntamento con i nuovi episodi è da stasera alle 22:45. Gli eventi riprendono da dove li avevamo lasciati con l’ultima puntata trasmessa.
-Attenzione: spoiler-
Sookie (Anna Paquin), dopo aver scoperto che l’amato Bill (Stephen Moyer) era in realtà da sempre stato mandato dalla Regina Sophie-Ann per scoprire le sue origini di fata, decide di allontanarsi dal mondo reale, accettando l’invito della sua fata madrina Claudine (Lara Pulver). Quelli che però per lei sembreranno pochi minuti lontani dalla sua cittadina, per gli altri è più di un anno. Sookie, al suo ritorno, si ritrova quindi con delle nuove situazioni da affrontare.
La sua casa, infatti, è stata venduta da Jason (Ryan Kwanten), ora diventato poliziotto, ad Eric (Alexander Skarsgård), sempre più sfacciato nel farle la corte, mentre Bill si ritrova a dover ricucire le relazioni con gli esseri umani dopo il comportamento di Russel, che ha di nuovo gettato i vampiri in cattiva luce. Le strade di Sookie e Bill, quindi sembrano dividersi, anche se per poco.
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Sul set della quinta stagione di “True Blood” sta per arrivare un’attrice tutta italiana: Valentina Cervi è infatti stata scelta per entrare nel cast fisso dello show di Alan Ball, i cui nuovi episodi andranno in onda la prossima estate in America.
Una notizia che inorgoglisce i fan italiani di questa serie, che vedranno così nella prossima stagione una loro conterranea in un ruolo non ricorrente, ma regolare, ovvero presente durante tutta la stagione. Non è detto, poi, che il personaggio della Cervi torni anche in un’eventuale sesta stagione del telefilm.
Dalle notizie che si hanno, inoltre, sembra che il ruolo che è stato assegnato all’attrice romana, figlia del regista Tonino Cervi e nipote di Gino Cervi, sarà uno di quelli più importanti della prossima stagione, tanto che in molti pensano che la Cervi interpreterà il nuovo “big bad” contro cui dovranno lottare i protagonisti. Se volete sapere quale sarà il ruolo della Cervi in “True Blood 5″, proseguite nella lettura.
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Si potrebbe rafforzare ulteriormente il rapporto tra Alan Ball e la Hbo. Il creatore di “Six Feet Under” e di “True Blood” (la cui quarta stagione arriva in Italia a novembre) sta infatti sviluppando per il canale via cavo una nuova serie televisiva pronta a creare numerose polemiche per il tema trattato e per il protagonista, dal titolo “Wichita”.
Ball si è ispirato ad un articolo di “GQ” dell’anno scorso, scritto da Devin Friedman (che sta scrivendo la sceneggiatura) in cui si raccontava la storia del Dr. George Tiller, un medico di Wichita, in Kansas, diventato famoso per aver deciso di praticare l’aborto tardivo, ovvero quello oltre le ventuno settimane di gravidanza.
Tiller ha gestito la Women’s Health Care Services facility, una delle tre cliniche lungo gli Stati Uniti che pratica questo tipo di intervento, non senza provocare lo sdegno di molte persone ed associazioni, che si sono schierate contro il medico. Il gruppo pro-vita “Operation Rescue” si è anche insediato con una postazione fissa davanti alla clinica per esprimere il proprio dissenso. Ma la storia di Tiller si è conclusa tragicamente.
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Mancano poche ore alla partenza, in America, della quarta stagione di “True Blood” (in Italia la vedremo, presumibilmente, in autunno). Attesi colpi di scena, nuovi intrighi ed anche quest’anno ascolti record.
La serie, in onda su Hbo, non è ancora stata rinnovata per la quinta stagione, cosa che molto probabilmente accadrà subito dopo aver letto i numeri della season premiere. “True Blood” è ormai un fenomeno estivo a tutti gli effetti, con spoiler che si susseguono già qualche mese prima della messa in onda delle puntate.
Se stiamo parlando di una quinta stagione ancora incerta, però, c’è un motivo: qualora l’estate prossima “True Blood” dovesse tornare, infatti, potrebbe essere l’ultima stagione con Alan Ball, creatore della serie, ora in negoziazione col network per quanto riguarda il suo futuro professionale. Dopo il salto, alcuni spoiler sulla quarta stagione.
Di fronte a numerosi fan, al Paley Fest si è tenuto un incontro col creatore di “True Blood”, Alan Ball, e con parte del cast della serie, la cui quarta stagione andrà in onda la prossima estate sulla Hbo. L’occasione ha offerto numerosi spoiler sui nuovi episodi, che prendono spunto dal quarto libro della saga di Charlaine Harris.
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La coppia protagonista, Sookie (Anna Paquin) e Bill (Stephen Moyer) resterà separata ancora per un po’. Dopo la scoperta che lui era stato mandato dalla Regina (Evan Rachel Wood) per tenere sotto controllo i poteri di lei, Sookie non ha intenzione di perdonare Bill facilmente tanto che, scherza Ball, “abbiamo bisogno di diciassette stagioni”. Bill e la Regina continueranno la loro battaglia, di cui abbiamo visto l’inizio, ma “non saranno soli”.
Sookie avrà ancora intorno il licantropo Alcide (Joe Manganiello), ma dovrà anche affrontare il viaggio con la fata Claudine intrapreso nell’ultimo episodio trasmesso. Lei, assicura la Paquin, non imparerà ancora ad usare tutti i suoi poteri, ma “vedremo cosa avrà imparato dal suo carattere che l’ha portata all’indipendenza”.

La quarta stagione di “True Blood” andrà in onda la prossima estate in America, ma già arrivano le prime indiscrezioni sui nuovi personaggi che parteciperanno alle avventure di Sookie, Bill & Co. In particolare, nelle scorse ore sono stati confermati Christina Moore, Neil Hopkins e Chris Butler.
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La Moore, che abbiamo visto in “90210″ ed ora in “Hawthorne” (è Candy) sarà Suzanne McKittrick, una donna protestante del Texas con dei poteri speciali. Il suo ruolo sarà ricorrente, ma l’attrice non abbandonerà “Hawthorne”: sarà sul set di “True Blood 4″ durante la pausa prevista dalle riprese dello show di Tnt.
Hopkins (che in “Lost” era Liam, fratello di Charlie), invece, sarà Claude, fratello misterioso di Claudine (Lara Pulver), la fata protettrice di Sookie che le è apparsa in sogno durante la terza stagione. Il suo ruolo occuperà un certo numero di episodi. Butler (che in “The Good Wife” è Matan), infine, sarà Emory, un mutaforma puntiglioso e conservatore che ha in serbo un piano.
Tempo fa Alan Ball, creatore della serie, aveva annunciato l’arrivo di un nuovo personaggio, Hallow Stonebrook, una strega che, libro di Charlaine Harris “Morto per il mondo” da cui sarà tratta la stagione, avrà a che fare con Eric. E se si trattasse proprio della Morris?
[Via DeadlineHollywood]
“I wanna do bad things with you”: non importa chi lo dica a chi. In “True Blood”, la nuova serie in tredici puntate che Mtv trasmette da stasera alle 22:30, il male non guarda in faccia a nessuno, neanche ai vampiri, ormai “di moda” sia al cinema che in tv. Ma “True Blood”, tratto dai romanzi di Charlaine Harris ed adattato per la tv da Alan Ball (”Six feet under”), è più di una moda passeggera.
L’universo di Bon Temps, cittadina immaginaria della Lousinana in cui si svolgono le vicende, è fatto di una miriade di personaggi pronti a dimostrare un’unica tesi: il male peggiore è quello che viene da chi meno te l’aspetti. Ed in una storia di vampiri (e non solo) come questa, saranno proprio gli umani i protagonisti delle peggiori azioni.
Eppure, la serie parte da un colpo di fulmine, che scocca tra Sookie (Anna Paquin, premio Oscar a soli dodici anni come miglior attrice non protagonista nel film “Lezioni di piano”) e Bill (Stephen Meyer), vampiro di ritorno in città dopo molti anni. Tra i due è subito amore, grazie soprattutto al fatto che Sookie, dotata del potere di leggere nella mente delle persone, non riesce a leggere i pensieri di Bill, realizzando così il suo desiderio di vivere una storia d’amore “normale”.
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“True Blood” non fa parlare solo per gli ascolti. La terza stagione dello show di Alan Ball la scorsa settimana si è presa una pausa, in America, ma non prima di stupire i suoi fan con un’altra scena che è entrata nella storia del telefilm e non solo. Il settimanale “Entertainment Weekly” ha infatti decretato la scena finale di “It Hurts Me Too” (la terza puntata di quest’anno) una tra le venti più inquietanti della storia della tv americana.
Tra le varie scene che secondo il giornale sono passate alla storia per la loro crudezza ed originalità, citiamo il “morso” di Beecher (Lee Tergensen) di “Oz” ad un suo compagno di cella proprio là dove un uomo non vorrebbe essere morso (seconda stagione); la morte di Lucy (Kellie Martin) in “Er”; la scoperta del vero aspetto dei Visitors per mano di Diana (Jane Badler) e l’episodio “La casa dei mostri” della quarta stagione di “X-Files”. Ma nella classifica compaiono anche “Nip/Tuck”, “Dexter”, “Star Trek: The Next Generation”, “Rescue Me”, “Grey’s anatomy” ed altri (qui li trovate tutti).
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La scena di “True Blood” incriminata ha come protagonisti Bill (Stephen Moyer) e Lorena (Mariana Klaveno), la donna che lo trasformò in vampiro. I due si incontrano ancora dopo il rapimento di Bill, in Mississipi. Bill, prigioniero del Re dello Stato, ha uno scontro con Lorena nel quale da un acceso dibattito si passa ad un atto sessuale altrettanto violento. Vi lasciamo la sorpresa nel video.

Che “True Blood” sia stato rinnovato per una quarta stagione poco dopo il debutto della terza, c’era da aspettarselo. Gli ascolti della serie di Alan Ball continuano a mantenersi alti (il primo episodio è stato visto da 5,1 milioni di persone, il secondo da 4,2), ed Hbo non vuole farsi scappare un vero e proprio fenomeno, che ormai va oltre la messa in onda televisiva.
Tra webisodes, fumetti, gioielli e bevande, infatti, la cittadina immaginaria di Bon Temps diventa sempre più reale e, soprattutto, sempre più al centro di originali iniziative di marketing virale. L’ultimo caso, però, più che una semplice pubblicità alla serie è un atto d’amore nei suoi confronti.
Il rapper Snoop Dogg è un grande amante di serie televisive: è apparso in “Monk”, “Futurama”, “The Boondocks” e “Weeds”, in cui si è cimentato in un singolare rap. Ora ci riprova, dedicando a “True Blood” la canzone “Oh Sookie”. Una serenata (ovviamente in puro stile Snoop Dogg) rivolta alla protagonista della serie, interpretada da Anna Paquin.
Continua a leggere: Oh Sookie: Snoop Dogg dedica una canzone a True Blood (video)

I vampiri numero uno continuano a rimanere a Bon Temps: domenica scorsa Hbo ha trasmesso la prima puntata della terza stagione di “True Blood”, ottenendo risultati in linea col finale della seconda stagione. 5,1 milioni di persone (proprio come per la conclusione dello scorso anno) hanno infatti seguito le nuove avventure di Sookie Stackhouse (Anna Paquin) e del suo mondo popolato di vampiri ed esseri non umani, confermando la serie di Alan Ball come il cult estivo degli ultimi anni.
E pensare che quando il telefilm è andato in onda per la prima volta aveva guadagnato solo 1,4 milioni di telespettatori. “True Blood” ha subìto, nel corso delle settimane, un incremento di appassionati che l’ha reso in poco tempo una serie chiacchieratissima (sia nel bene che nel male), con un cast al centro dei deliri dei fan.
Il risultato di domenica (ottenuto anche grazie ad una buona campagna pubblicitaria, fatta di poster promozionali geniali e di webisodes che hanno aumentato l’attesa per le nuove puntate) segna un rialzo del 38% rispetto all’esordio della seconda stagione, ed è stato seguito dal buon ascolto della replica notturna dello show, vista da 1,3 milioni di persone. Con queste premesse, prepariamoci a nuovi record.

“True Blood 3″ arriverà su Hbo il 13 giugno, ma in estate i fan americani della serie di Alan Ball potranno seguire le avventure di Sookie e degli abitanti di Bon Temps in un altro modo: il network, insieme a IDW Publishing, ha infatti deciso di dare il via ad una serie di fumetti ispirati al telefilm, la cui pubblicazione avverrà, appunto, nei prossimi mesi.
Dietro il progetto ci sarà lo stesso Ball, insieme ad altri sceneggiatori della serie (come Elisabeth Finch e Kate Barnow) e non (David Tischman e Mariah Huehner), mentre a dare colore alle storie da loro scritte ci penseranno artisti del calibro di David Messina -l’italiano a cui si devono anche i disegni dei fumetti di “Angel”- e J. Scott Campbell (”Danger Girl”). L’autrice dei libri da cui è tratto lo show, Charlaine Harris, per ora non è coinvolta nel progetto.
I comic book di “True Blood”, sebbene avranno come protagonisti gli stessi della serie televisiva, racconteranno storie del tutto nuove, sfruttando sì la mitologia dello show, ma anche l’ampio spazio che i fumetti concedono alla fantasia, senza problemi di budget.

Siete appassionati di True Blood e di Sookie Stackhouse? Bene, a Roma ieri Charlaine Harris, l’autrice dei romanzi, è stata intervistata dai colleghi di Booksblog (dove potrete leggere il resto della chiacchierata). La saga, ambientata a Bon Temps una immaginaria cittadina della Lousiana vede il contrapporsi di vampiri, che si nutrono di sangue sintetico, ma anche di altre creature come lupi mannari e mutaforma, agli esseri umani che faticano ad accettarli. La serie è stata adattata per la tv da Alan Ball.
D.: Lei ha scritto una saga fantasy
R.: Penso siano tutte quelle persone che vogliono far parte della società ma non riescono ad essere accettate. Nella serie, tutto ruota attorno a Sookie, la ragazza che vorrei essere, capace di affrontare tutte le situazioni a testa alta.
D.: Lei si è dichiarata molto contenta che i due protagonisti del telefilm Anna Paquin
R.: Come minimo devo fare loro da testimone! Ma leggendo sui giornali le cose più strabilianti che riescono a fare i personaggi famosi quando si tratta di matrimoni, non so neppure se mi inviteranno all’evento…
D.: Mentre siamo già pronti per stappare la nostra bottiglietta di True Blood
R.: Non dico ad Alan come scrivere il suo show e lui non dice a me come scrivere i miei libri. Abbiamo un ottimo rapporto, di rispetto reciproco e di ammirazione, penso che i libri siano un bene per la serie e la serie è stata sicuramente un bene per i libri, ma sono due mezzi diversi e credo rispettabili entrambi. La prima volta che ho visto il pilota ne sono rimasta sbalordita. Ho pensato che i miei vicini non mi avrebbero più guardata in faccia!
Dopo il finale aperto della prima stagione, stasera arriverà l’ora di scopire quali altri misteri si celano dietro gli abitanti ed i personaggi di passaggio a Bon Temps. La seconda stagione di “True Blood”, infatti, partirà alle 22 su Fox (canale 110 di Sky), che ne trasmetterà tutti e 12 gli episodi al ritmo di uno a settimana.
Rivedremo quindi i personaggi che abbiamo imparato a conoscere nelle scorse puntate: dalla protagonista Sookie (Anna Paquin) ed il suo fidanzato-vampiro Bill (Stephen Moyer), passando per Jason (Ryan Kwanten), fratello della protagonista, Sam (Sam Trammell), il suo capo al “Merlotte’s” e Tara (Rutina Wesley), la sua migliore amica.
Proprio grazie a quest’ultima faremo la conoscenza di Maryann (Michelle Forbes), misteriosa donna arrivata a Bon Temps per aiutare la ragazza e che abbiamo già visto nelle ultime puntate della prima stagione. Maryann, però, nasconde un segreto, e ben preso l’intera cittadina sarà coinvolta in qualcosa di, ancora una volta, soprannaturale (seguono spoiler).

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Assetati di “True Blood”? Se non conoscete ancora gli abitanti di Bon Temps e le loro storie, allora Fox (canale 110 di Sky) vi offre la possiblità di rimediare: da stasera, e per la prossime tre settimane, ogni sabato dalle 22 il canale satellitare trasmetterà la prima stagione della serie scritta da Alan Ball, al ritmo di tre episodi a serata.
Il tutto non solo per far conoscere a chi non ne ha ancora avuto l’opportunità lo show della Hbo, ma anche per rinfrescare la memoria a chi questi episodi li ha già visti, in previsione della messa in onda della seconda stagione della serie, che partirà sempre su Fox dal 9 novembre.
Un’occasione da non perdere per entrare di nuovo o per la prima volta nel mondo dei vampiri che fanno “coming out” di fronte a tutta l’umanità, grazie all’invenzione del True Blood, un sangue sintetico che permetterebbe (ma il condizionale è d’obbligo) ai vampiri di convivere in pace con gli essere umani.

L’onda del successo, si sa, bisogna cavalcarla bene, e “True Blood” è un’onda così grossa che permette di essere cavalcata in più modi. Dopo lo straordinario successo di quest’estate, in cui la seconda stagione della serie di Hbo è stata seguita da una media -repliche settimanali incluse- di 12 milioni di persone ad episodio, ora lo show continua a farsi ricordare attravero diverse iniziativa di merchandising.
E’ di qualche mese la notizia che sarebbe arrivata sul mercato una bibita dallo stesso nome del telefilm. Il debutto della bevanda “True Blood” è avvenuto lo scorso 10 settembre: a base di succo d’arancia rossa, è acquistabile online alla cifra di 16 dollari per quattro bottiglie, e di 96 dollari per la mega confezione da 24. Meglio, forse, buttarsi sulle più classiche t-shirt, dal prezzo un po’ più modico (dai 16 ai 30 dollari circa), con le stampe più varie e divertenti ispirate alla serie di Alan Ball.
Qualche esempio? Potete sbizzarrirvi con la maglietta dedicata al locale “Fangtasia” o al “Merlotte’s”, o ad alcune citazioni tratte dagli episodi delle due stagioni fino ad ora trasmesse. Se le considerate troppo banali, allora forse la neonata linea di gioielli “True Blood Jewelry”, creata dal newyorchese Udi Behr e presentata in occasione degli Emmy Awards, potrebbe fare per voi.