
Una nuova serie tv sta per partire su Raidue: “Body of proof”, la cui prima stagione è andata in onda lo scorso anno sulla Abc e che ha come protagonista Dana Delany, vista nel ruolo di Katherine in “Desperate Housewives”. L’appuntamento è da questa sera, alle 21:50.
“Body of proof” propone spunti già visti in altri telefilm: un personaggio principale scontroso, ma geniale; dei casi da risolvere; ed un gruppo di lavoro diviso tra la professione e la vita di tutti i giorni. Protagonista è Megan Hunt (la Delany), nurochirurgo stimato da tutti ma che, per arrivare dov’è arrivata, ha messo da parte la famiglia.
Un giorno, a causa di un incidente, Megan scopre di non poter più operare, costringendola a doversi trovare un nuovo lavoro. Arrabbiata e delusa, accetta l’incarico di medico legale, che però le va stretto. Megan non si limita ad analizzare i cadaveri, ma elabora teorie ed ipotizza chi potrebbe avere ucciso le vittime, svolgendo un vero lavoro di detective.

La Abc ha comunicato le date dei finali della maggior parte dei suoi telefilm, compresi quelli che devono ancora partire. Tra questi, alcuni finali sono molto attesi, trattandosi di serie o molto amate o, in un caso, dell’ultima puntata non di una singola stagione ma dell’intera serie.
Il riferimento è a “Desperate Housewives”, che terminerà il 13 maggio con un episodio speciale di due ore. Il saluto allo show di Marc Cherry, che in questi giorni è al centro del processo che lo vede coinvolto contro Nicollette Sheridan (e che ha rivelato il colpo di scena andato in onda nella puntata in onda domenica notte, seguita da 8,2 milioni di telespettatori -2.5 rating 18-49 anni-), occuperà quindi quasi l’intera prima serata della Abc.
Infatti, a precedere il series finale, ci sarà l’ultima puntata della prima stagione di “C’era una volta”. Le premesse per permettere alla rete di vincere tutti gli slot della serata, insomma, ci sono tutte. Ma sono anche altre le serie la cui messa in onda dei finali sono state annunciate: le trovate dopo il salto.

Il cast di “666 Park Avenue”, la serie tv tratta dal romanzo di Gabriella Pierce di cui la Abc sta preparando il pilot, sta diventando pian piano il sogno di ogni appassionato di serie tv. Tra i protagonisti principali, infatti, figurati attori resi famosi dai vari sottogeneri del drama, come family, mistery, medical e teen.
Ad aggiungersi al cast già interessante della serie e formato da Dave Annable e Terry O’ Quinn, c’è Vanessa Williams, nota per essere stata Wilhelmina in “Ugly Betty” e Renee in “Desperate Housewives”, che si concluderà questa stagione. La Williams è quindi la prima attrice del cast dello show ad entrare in un nuovo progetto.
Il suo ruolo sarà quello della moglie glaciale del personaggio interpretato da O’ Quinn, proprietario dell’edificio la cui custodia sarà assegnata al protagonista (Annable) ed a sua moglie. Quest’ultima sarà interpretata da Rachel Taylor, vista in “Grey’s anatomy” e di recente in “Charlie’s angels”.
Da “One Tree Hill”, invece, arriva Robert Buckley, che sarà Brian, un drammaturgo che vive nell’edificio insieme alla moglie Louise (Mercedes Masohn, Isabel in “The Finder”), una fotografa. Tutti loro vivranno all’interno di un edificio i cui abitanti dovranno avere a che fare con strani episodi legati al sovrannaturale, di cui qualcuno degli abitanti sembra essere al corrente. A non sapere nulla, sarà la coppia appena arrivata per gestire il palazzo, che di fronte a tutto quanto inizierà a farsi molte domande…
[Foto | © TM News]

John Barrowman sarà protagonista di “Gilded Lilys”, la nuova serie tv che Shonda Rhimes sta scrivendo per la Abc e di cui si sta realizzando il pilot. La creatrice di “Grey’s anatomy” abbandona l’ambiente medical per tuffare nelle atmosfere del primo hotel di lusso di New York, realizzato nel 1895.
Lo show, se sarà approvato, ci porterà quindi indietro nel tempo per seguire lo sviluppo dell’hotel dei Lily, famiglia che cerca di risollevare le proprie sorti costruendo l’albergo più lussuoso della città, cercando così di attirare una clientela ricca e capace di ridare prestigio al loro nome. Barrowman, nello specifico, sarà Julius, il fratello affascinante e playboy della famiglia.
La presenza dell’attore nel pilot fa immaginare che, per ora, non ci siano novità su “Torchwood”, la cui quarta stagione era andata in onda lo scorso anno e fu co-prodotta con l’America. Attualmente, non ci sono notizie per una nuova stagione della serie, e se “Gilded Lilys” dovesse avere successo, la serie inglese dovrebbe fare a meno del suo protagonista, cosa alquanto impensabile.

Connie Britton passa da una casa infestata a… “Nashville”. Così si chiama la nuova serie tv di cui la Abc sta preparando un pilot, e che avrà al centro la musica country ed il tentativo di una stella in declino di tornare alla ribalta. A scrivere la serie Callie Khouri (premio Oscar per “Thelma & Louise”) e RJ Cutler.
La Britton, che abbiamo visto fino a poco tempo fa in “American Horror Story” (e prima ancora in “Friday Night Lights”) sarà la protagonista, Rayna James, una star della musica country che però sta affrontando un periodo difficile. Per questo, viene costretta ad affiancarsi a Juliette Barnes (Hayden Panettiere), astro nascente del genere, per rilanciarsi. A fianco della Britton ci sarà Eric Close (Martin in “Senza traccia”), nei panni del marito di Rayna.
Per una serie che deve ancora ottenere l’approvazione del network, un’altra ottiene la conferma per una nuova stagione: stiamo parlando di “Justified”, che Fx ha rinnovato per un quarto anno, grazie ai buoni ascolti delle puntate ora in onda, con una media di 4,3 milioni di telespettatori (2,1 nella fascia 18-49 anni).

Con “Paranormal Activity”, Oren Peli e Steven Spielberg si erano conosciuti, diventando entrambi artefici del successo mondiale della pellicola horror diretta dal primo (il secondo ne era rimasto affascinato e si decise a distribuirla nei grossi circuiti). Ora, con “The River”, la serie tv in onda da stasera alle 21:10 su Sky Uno, i due tornano in affari, ma per la tv.
Ideata da Peli, con Michael R. Perry e Michael Green e prodotto da Spielberg, “The River” ripropone sul piccolo schermo gli elementi che hanno portato al successo il primo (ed i successivi) film del regista: lo stile del mockumentary -ovvero il falso documentario-, una storia carica di suspence e scene al cardiopalma.
Lo show parte dalla scomparsa, sul Rio delle Amazzoni, di Emmet Cole (Bruce Greenwood), esploratore conosciuto in tutto il mondo per essere protagonista di una serie di documentari che ha affascinato un’intera generazione. Cole, però, da sei mesi ha fatto perdere le tracce, insieme alla sua troupe ed alla nave nonchè sala di montaggio del suo programma, la Magus.

La prossima stagione tv, in America, si rischia di vederci doppio: come raramente accade, infatti, sia la Abc che The Cw stanno lavorando a due pilot che hanno alla base la stessa storia: “Beauty and the beast”, seppure sottoforma di un adattamento delle celebre favola, da un parte, e dall’altra di reboot di un telefilm degli anni Ottanta.
Al momento, entrambi i progetti hanno lo stesso titolo, anche se le differenze si notano all’interno delle storie, stano agli elementi ad ora trapelati. La Abc, infatti, volendo probabilmente sfruttare anche il successo del revival fiabesco di “C’era una volta“, ha intenzione di portare in tv una versione moderna de “La bella e la bestia”, con personaggi calati in un contesto del tutto diverso da quello a cui siamo abituati.
Così, protagonisti sarebbe una principessa, Grace (la cui interprete deve ancora essere scelta), e Shiro, la sua guardia del corpo, interpretata dall’australiano dallo scozzese Darius Campbell. Nel cast, anche Christopher Egan (”Kings”) nei panni di Gorrick, fidanzato di Grace. I due attori, tra l’altro, hanno esperienze nei musical (Campbell ha iniziato la sua carriera arrivando terzo a “Pop Idol”), cosa che fa pensare che lo show possa declinare al musical, anche se ora nessuna conferma è arrivata.
Continua a leggere: La Bella e la bestia diventa...due serie tv, per la Abc e The Cw

Prendete due attori protagonisti di altrettanti telefilm molto amati negli anni scorsi, e catapultateli in una storia dalle tinte dark che già ha molti curiosi. Otterrete “666 Park Avenue”, la nuova serie tv di cui la Abc ha ordinato un pilot, che potrebbe andare in onda nella prossima stagione televisiva.
Scritto da David Wilcox (uno degli sceneggiatori e produttori di “Fringe”) e diretto da Alex Graves (produttore di “The West Wing”), la serie è tratta dall’omonima serie di romanzi di Gabrielle Pierce ed ha al centro un misterioso palazzo di New York, uno tra i più antichi della città, la cui gestione viene affidata ad una coppia di neo sposi. I due però, non sanno che chi abita nell’edificio ha stretto un patto col diavolo, creando così una serie di eventi oscuri ed inquietanti.
Questa, sommariamente, la storia. Come vi abbiamo detto, nel cast della serie vedremo due volti già noti agli amanti dei telefilm: Terry O’ Quinn e Dave Annable. Il primo è stato per sei anni John Locke in “Lost”, ha provato a tornare in tv l’anno scorso con “Hallelujah” (pilot di Marc Cherry che non è stato approvato dalla Abc) e l’abbiamo visto in “Hawaii Five-0″. Il secondo, invece, è stato per cinque anni Justin, il più giovane dei fratelli protagonisti di “Brothers & sisters”.
Oren Peli, creatore della saga di “Paranormal Activity”, cerca il successo anche in tv, e lo fa con “The River”, la nuova serie tv che Sky Uno manderà in onda a poche settimane di distanza dalla partenza in America dal primo marzo. Gli otto episodi della prima stagione dello show, in onda sulla Abc, vantano oltre al nome di Peli anche quello di Steven Spielberg, produttore della serie.
Creata da Peli e da Michael R. Perry (“Paranormal activity 2″), “The River” è stato definito un horror soprannaturale, ambientato nei paesaggi tanto suggestivi quanto misteriosi ed inesplorati della Amazzonia. Sfruttando la tecnica del mockumentary, ovvero fingendo di girare un documentario, la serie segue le ricerche di Emmet Cole (Bruce Greenwood), famoso esploratore e conduttore di un programma televisivo di documentaristica, da parte di Tess (Leslie Hope) e Lincoln (Joe Anderson), sua moglie e suo figlio.
Sei mesi prima, infatti, Emmet non ha più comunicato la sua posizione, mentre si trovata sul Rio delle Amazzoni con la sua troupe a bordo della nave Magus, attrezzata per permettergli di lavorare a bordo sul suo show. Le ricerche ufficiali si bloccano, dando per morto l’esploratore, ma Tess è convinta che Emmett sia ancora vivo, e convince Lincoln, che col padre ha un rapporto conflittuale, a partire con lei alla ricerca di qualsiasi indizio possa ricondurla dal marito.

Si è parlato di loro per tre anni, e finalmente, a breve, avranno anche un volto. Stiamo parlando di Hiram e LeRoy Berry, i due papà adottivi di Rachel (Lea Michele) in “Glee”. Dopo averli sentiti nominare dalla ragazza più volte, gli autori hanno deciso di farli intervenire nella terza stagione dello show, dando così il via alla ricerca degli attori per i due ruoli. Scartata l’ipotesi di John Barrowman, sono iniziati i casting.
Una fonte interna allo show ha così comunicato che la scelta è caduta su Brian Stokes Mitchell, famoso attore di Broadway, e sul più noto Jeff Goldblum, che sul piccolo schermo abbiamo visto, di recente, nei panni di Zach Nichols in “Criminal Intent” (al cinema ha lavorato, tra gli altri, anche in “Forrest Gump” e “Jurassic Park”).
I due saranno quindi i genitori adottivi di Rachel, e non si faranno mancare qualche momento musicale: se Mitchell è abituato a cantare in scena (la sua voce da baritono è una delle più famose a Broadway), per Goldblum sarà una novità, almeno per la televisione. L’episodio in cui vedremo i due sarà quelle del 14 febbraio, intitolato “Heart”. Ed in quella data, sulla Abc, prenderà finalmente il via la terza stagione di “Cougar Town”.

Parte stasera, alle 21:00, su Fox (canale 111 di Sky), “C’era una volta” -“Once upon a time”-, la serie tv di cui la rete ha già trasmesso un’anteprima a Natale, e che ha incuriosito numerosi telespettatori. Artefici dello show sono Edward Kitsis ed Adam Horowitz, produttori e sceneggiatori di “Lost” che, come abbiamo già avuto occasione di dire, riportano in tv (sebbene in parte, sia chiaro) lo stesso clima e schema narrativo che la serie cult della Abc aveva già presentato qualche anno fa.
Sfruttando la base della storia, infatti, gli autori hanno deciso di raccontare due mondi, quello reale, nel quale si trovano imprigionati, per colpa di una maledizione, i personaggi delle fiabe, senza ricordarsi però del loro passato, e quello da cui provengono. E proprio come “Lost” sfruttava i flashback per raccontare il passato dei protagonisti, in “C’era una volta”, per capire meglio un personaggio, è necessario assistere al racconto della sua vita precedente.
Protagonista della serie è Jennifer Morrison (Cameron in “Dr. House”), nei panni di Emma Swan, giovane donna che viene rintracciata da Henry (Jared S. Gilmore), il figlio che ha dato in adozione anni prima. Il ragazzo è convinto che Emma sia l’unica in grado di fermare la maledizione che cade su Storybrook, cittadina del Maine, in cui tutti gli abitanti provengono dal mondo delle fiabe e sono soggetti alle decisioni di Regina (Lana Parrilla), che altri non è che la Strega Malvagia nonchè sindaco della città e madre adottiva di Henry.
Continua a leggere: C'era una volta, su Fox la serie tv fiabesca dagli autori e produttori di Lost
E’ toccato alla Abc, ieri, essere al centro del Television Critics Association winter press tour. Paul Lee, a capo della direzione intrattenimento del canale, ha rassicurato sul destino di “Grey’s anatomy” e “Cougar Town”, ha anticipato le date di messa in onda di “Scandal” e “Don’t trust the B– in Apartment 23″, annunciato lo spostamento di “Private practice” al martedì e dato un’anticipazione sulla seconda stagione di “Revenge”, mentre ha chiarito che su “Pan Am” la partita non è ancora chiusa.

Con parte del cast storico (Ellen Pompeo, Sandra Oh e Patrick Dempsey, che ha posto delle condizioni) con il contratto in scadenza, i fan di “Grey’s anatomy” temono che la nona stagione della serie rischi di perdere parte del cast storico. Lee, sebbene abbia confermato che le trattative non si sono ancora concluse, ha garantito che lo show proseguirà senza deludere:
“Lo show è ancora creativamente al top della sua forma. Shonda (Rhimes, ndr) ha una visione che nessun altro ha, sa cosa sta facendo e dove vuole andare. Sappiamo che un’idea non solo per la fine della stagione ma anche per oltre questa ed è un’idea davvero molto forte”.
Torna, con un mese di ritardo rispetto alla solita trasmissione in Italia sul satellite, “Grey’s anatomy”, con l’ottava stagione del medical drama della Abc. L’appuntamento è su Foxlife (canale 114 di Sky), da stasera alle 21, per gli episodi inediti della serie di Shonda Rhimes, che prenderanno il via pochi giorni dopo gli avvenimenti accaduti durante l’ultima puntata trasmessa.
-Attenzione:spoiler. Non proseguite se non avete visto il finale della settima stagione-
Avevamo lasciato Meredith (Ellen Pompeo) alle prese con la manomissione della ricerca sull’Alzheimer di Derek (Patrick Dempsey), cancellata dopo la soffiata fatta da Alex (Justin Chambers). La coppia, ora, è ai ferri corti: Derek si è visto mettere a rischio la propria carriera per il “capriccio” di sua moglie, la quale ora rischia anche il posto di lavoro.
Alex, consapevole di quello che ha fatto, sente i sensi di colpa, complici anche gli altri colleghi, che rimarcano in ogni occasione la sua responsabilità verso le conseguenze professionali e private delle sue dichiarazioni. Inoltre, la sua soffiata mette a rischio l’affidamento di Zola, la bambina che Derek e Meredith hanno deciso di adottare. I servizi sociali, infatti, non hanno intenzione di lasciare una bambina ad una coppia scoppiata…
Continua a leggere: Grey's anatomy, l'ottava stagione da stasera su Foxlife
Sono passati 35 anni dal debutto in America di “Charlie’s angels”, ed ora la serie tv torna con una versione tutta nuova, in onda da stasera alle 21:50 su Raidue. Artefici del ritorno in tv del misterioso Charlie e delle sue tre investigatrici, Alfred Gough e Miles Millar, creatori di “Smallville”, che hanno realizzato il remake per la Abc, prodotto anche da Drew Barrymore, protagonista dei film di qualche anno fa.
Molte le novità da loro portate. Oltre all’ambientazione (da Los Angeles a Miami), cambiamo i personaggi principali: sempre tre ragazze, sempre affascinanti, ma diverse da quelle che la serie ha presentato dal 1976 al 1981 (interpretate, tra le altre, da Farrah Fawcett, Kate Jackson e Jaclyn Smith). Se nella versione originale, poi, le protagoniste erano tutte e tre poliziotte stufe del lavoro d’ufficio che svolgevano, ora i tre “angeli” sono donne che grazie a Charlie (la cui voce, in questa versione, è data in America da Victor Garber, Jack in “Alias”) trovano l’occasione di redimersi da un passato non limpidissimo.
Faremo conoscenza, allora, di Kate (Annie Ilonzeh), un’ex poliziotta cacciata dalle forze dell’ordine per il suo comportamento scorretto e di Abby (Rachael Taylor, vista nella settima stagione di “Grey’s anatomy” nei panni di una pediatra), abile ladra. Le due, dopo aver perso in un attentato la loro terza collega, decidono di continuare a lavorare per la Townsend Agency, a capo, appunto di Charlie, che non hanno mai incontrato. Fin dalla prima puntata, però, ad aiutarle ci sarà Eve (Minka Kelly, Lyla in “Friday Night Lights” e Gaby in “Parenthood”), esperta di auto e pilota di gare clandestine.
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Arriva la stagione dei pilot, quella in cui le reti americane ordinano numeri zero di telefilm che potremmo vedere nella prossima stagione televisiva. A dare i primi via libera alla produzione di nuovi progetti, la Abc e The Cw, che puntano su due serie diverse rispetto a quelle che già trasmettono.
La Abc ha ordinato il pilot di una serie drama, ancora senza titolo, scritta e diretta da Roland Emmerich, dietro film come “Indipendence day”, “The patriot” e “2012″ (e di cui sempre la Abc aveva intenzione di realizzare un sequel tv). Si tratterebbe, stando alle prime indiscrezioni, di una serie a stampo politico, tanto da essere ambientata durante la corsa alle Presidenziali americane di quest’anno.
Protagonista sarebbe un giovante studente di astrofisica che, senza volerlo, si ritrova coinvolto nella campagna elettorale più adrenalinica americana, quella per diventare Presidente degli Stati Uniti. A produrre, Mark Gordon Co. ed Abc Studios, che andrebbero così a confermare la propria intenzione di puntate su serie dai temi originali e fuori dall’ordinario. Il successo di “C’era una volta” sembra aver convinto la rete a cercare show che possano stupire il pubblico oltre i casi di puntata.