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La tv dell'estate: tante repliche e qualche novità

pubblicato da Debora Marighetti

Come ogni anno, a maggio si tirano le somme della stagione televisiva appena finita e si pensa all’estate, il periodo meno interessante per antonomasia. Sono usciti da poco i palinsesti delle varie reti generaliste e, accanto alle consuete repliche, ecco spuntare qualche novità o qualche riproposizione di programmi già andati in onda, ma con edizioni nuove di zecca. Non si può non partire da Sarabanda, che, come abbiamo già avuto modo di dire, trasloca su Canale 5 con la conduzione di Teo Mammuccari e, a quanto pare, di Belen Rodriguez. Tornerà in access prime time Paperissima Sprint dalla Sardegna, ancora una volta con Juliana Moreira e il Gabibbo. In seconda serata rimane l’appuntamento con Matrix versione Alessio Vinci - il mercoledì - e con Terra! di Toni Capuozzo al sabato.

Anche RaiUno mantiene fissi alcuni appuntamenti del suo palinsesto più classico e collaudato, come quello di Porta a Porta (il martedì) e di Uno mattina (versione estiva) che avrà il volto della Miss Italia in carica Miriam Leone. Verdetto finale riprenderà una collocazione mattutina (dalle 11.55), ma in replica. Da lunedì 13 luglio ripartirà anche il quiz del preserale Reazione a catena, ancora una volta capitanato da Pupo, mentre in access prime time tornerà Supervarietà. Appuntamento in prima serata nuove puntate di Superquark, che da luglio andrà in onda ogni giovedì.

Raidue è la rete che propone qualche novità in più, come ad esempio un talk di quattro puntate, Il grande gioco, condotto da Pietrangelo Buttafuoco. Inoltre, debutteranno alcuni telefilm inediti per la tv italiana, come 90210 e Life in Mars, oltre alla nuova stagione di Lost, Ghost Whisperer e Brothers and Sisters, mentre per quanto riguarda le nostre produzioni, sarà trasmessa la seconda stagione di Sette vite nel preserale. Saranno invece Alle falde del Kilimangiaro, il Circo, Amore Criminale e La grande storia a riempire le prime serate di RaiTre. Da non dimenticare la nuova edizione di Viziati del nostro Italo Moscati. Oltre a questo, molto sport, come i Campionati di Nuoto, il ciclismo e l’atletica, a cui la rete dedicherà particolare attenzione.

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L'estate seriale di Raidue: debuttano 90210, Life on Mars, Primeval e Las Vegas. Tornano One Tree Hill, Ghost Whisperer e Brothers and sisters. Lost 5 dal 27 luglio, Desperate Housewives "aggiustate" per il mezzogiorno

pubblicato da Paolino

RaidueL’ultima giornata del Telefilm Festival è stata l’occasione, per Raidue, di presentare i telefilm che terranno compagnia ai suoi telespettatori durante l’estate ormai imminente, e di fornirci qualche anticipazione sulla stagione autunnale.

Giorgio Buscaglia, responsabile fiction della rete, prima di far partire il consueto filmato riepilogativo della rete con i titoli delle serie, ha voluto sottolineare come i telefilm siano un’importante risorsa per Raidue. Peccato però, aggiungiamo noi, che alcuni di questi vengano “sacrificati” nella stagione estiva nonostante la loro qualità ed il successo ottenuto all’estero.

Tralasciando il caso “Lost” -la quinta stagione partirà il 27 luglio in prima serata per sei settimane-, ormai un fenomeno a parte, chissà cosa avrebbero potuto regalare alla rete in un periodo meno caldo serie come “Life on Mars” -la versione britannica, poi riadattata in America, che Raidue trasmetterà in seconda serata la domenica e il lunedì-, o i nuovi episodi di “One Tree Hill”, ancora una volta collocati nel pomeriggio, a partire dall’8 giugno.

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Analisi Auditel – Rapporto Reti Satellitari Aprile 2009

pubblicato da Hit



Nel momento in cui le reti satellitari ed in particolare ovviamente Sky sono spesso e volentieri in primo piano per l’ingaggio di grossi personaggi dello spettacolo, vogliamo con questo post andare a vedere, grazie ai numeri auditel, quanto pubblico ed in quale reti ha effettivamente guadagnato in questo ultimo anno la piattaforma di proprietà del Signor Rupert Murdoch, paragonando i dati dell’aprile 2008 con quelli dell’aprile 2009 appena terminato. Partiamo con il dato relativo alla media sull’intera giornata televisiva. E da questo dato notiamo un guadagno rispetto allo scorso anno di 222.000 telespettatori, passando infatti dai 466.000 dell’aprile 2008 ai 688.000 dell’aprile di quest’anno. Vediamo ora in quale reti c’è stato quest’incremento ed eventualmente in quali c’è stato un decremento.

La rete che ha guadagnato maggior telespettatori è stata Disney Channel che è passata da una media day dell’aprile 2008 di 21.000 telespettatori ai 43.000 di quest’anno. Segue Sky Show con un più 16.000 telespettatori, passando dai 5.000 dello scorso anno ai 16.000 del mese appena trascorso (grazie ovviamente alla diretta del GF9). Al terzo posto di questa speciale classifica troviamo Fox Crime +1 che guadagna 13.000 telespettatori rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Molto bene anche Sky Tg24 che passa dai 25.000 dello scorso anno ai 36.000 dell’aprile 2009. Passiamo ora al rovescio della medaglia con le reti che hanno perso più pubblico.

In questa classifica al contrario la rete che ha perso più pubblico è stata Fox Crime che passa dai 53.000 telespettatori dell’aprile 2008 ai 36.000 del mese scorso, con un emorragia di ben 17.000 telespettatori, parzialmente compensati dall’attivo registrato dal gemello Crime+1. Risultato negativo anche per Sky Sport 1 che cala di 12.000 telespettatori, passando da una media di 67.000 telespettatori dell’aprile 2008 agli attuali 55.000. In negativo anche Playhouse Disney, Fx, Sky Cinema Max, Nat Geo Wild, Sky Cinema Hits e Discovery Travel. Dopo il continua ci occupiamo dei dati per fasce dell’aprile 2009, troverete inoltre le griglie con tutti i dati nel dettaglio.

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Michael Weatherly di Ncis ospite del Telefilm Festival 2009. In anteprima 90210 e 24 Redemption

pubblicato da Paolino

Michael WeatherlyInizia a scaldarsi il motore del Telefilm Festival 2009, che ricordiamo si terrà a Milano dal 7 al 10 maggio. Come ogni anno, anteprime ed ospiti sono attesi all’Apollo Spazio Cinema per fan ed addetti ai lavori.

Proprio di questo vi parliamo oggi perchè è arrivata la conferma del primo ospite straniero che sarà presente alla manifestazione, ovvero Michael Weatherly, visto qualche anno fa in “Dark Angel” ma noto soprattutto per essere l’affascinante Tony Di Nozzo in “Ncis”.

Weatherly, anche nel cast del film “Charlie Valentine”, uscito un mese fa in America, risponderà alle domande della stampa e dei fan e, perchè no, potrebbe anche darci qualche anticipazione sulla prossima stagione di “Ncis”, la settima, confermata dalla Cbs grazie agli ottimi ascolti -18 milioni di media- che la serie sta riscuotendo negli Stati Uniti.

Nell’attesa di sapere chi oltre a lui sarà a Milano, si iniziano a conoscere anche le prime esclusive che il Festival manderà in onda direttamente dai grandi schermi del multisala. Vi avevamo già parlato degli ultimi episodi della stagione finale di “E.R.-Medici in prima linea”; ora si aggiungono per ora l’episodio pilota di “90210″ -sequel di “Beverly Hills”- ed il film-tv di “24″, “Redemption”, trasmesso dalla Fox per unire idealmente la sesta e la settima stagione.

Michael Weatherly, Tony Di Nozzo in Ncis Michael Weatherly, Tony Di Nozzo in Ncis Michael Weatherly, Tony Di Nozzo in Ncis

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Ascolti Tv USA: 2-8 Febbraio - Idol sempre bene, celebrazione per l'eroe nazionale Sully

pubblicato da corbetz


american idol collageSi conferma anche per la settimana passata il predominio assoluto di American Idol, che sta giungendo alle selezioni finali dei concorrenti definitivi. Le due puntate andate in onda martedi’ e mercoledi’ hanno ottenuto un ottimo risultato di 26 milioni di spettatori. Idol insieme a The Bachelor (19esimo posto) sono gli unici programmi non-scripted ad essere presenti nella classifica dei 20 titoli piu’ visti della settimana. Molto bene anche i Grammy Awards, evento speciale trasmesso domenica sera su CBS che ha conquistato ben 19 milioni di appassionati (e non) di musica.

Niente CSI su CBS questa settimana: e’ 60 Minutes, magazine di approfondimento giornalistico, il programma piu’ visto (puntata dedicata al capitano/eroe Sully che ha fatto atterrare il volo US Airways 1549 sul fiume Hudson a New York) che con Two and a Half Men supera (anche se di poco) la versione “Miami” negli ascolti. Da notare come il profilo di coloro che hanno seguito 60 Minutes non sia stato “giovanissimo”, classificandosi al 25esimo posto dei programmi piu’ visti nella fascia 18-49. Prosegue la scalata di Grey’s Anatomy (ABC) che nel giro di due settimane ha guadagnato oltre 2 milioni di spettatori di qualita’ (parlando di target).

Bene la puntata numero 100 di House con 15 milioni. Le repliche di The Mentalist e NCIS (entrambe CBS) incredibilmente fanno meglio degli episodi inediti di Desperate Housewives, Lie to Me, Private Practice, Fringe, Without a Trace. Stabile Lost, cresce Ghost Whisperer mentre 24 perde qualche spettatore rispetto alle settimane precedenti. Tutti i numeri e altre osservazioni dopo il salto.

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Chi si rivede: Donna Martin!

pubblicato da corbetz

TvBlog Awards 2009


tori spelling jenny garth 9021028 gennaio 2009, Raleigh Studios di Manhattan Beach, Los Angeles. Fa la sua comparsa sul set di 90210 di The CW un volto ben noto del piccolo schermo, soprattutto agli ex teenager di quindici anni fa.

Si tratta di Tori Spelling, che con la sua piccola Stella (7 mesi) si e’ presentata per riprendere il ruolo di Donna Martin che fu suo in Beverly Hills 90210. La figlia del produttore Aaron Spelling (scomparso nel 2006) ha infatti cambiato idea (in un primo momento riteneva il cachet troppo basso) e racconta di come e’ andato il suo ritorno davanti alla macchina da presa: “Ero nervosa all’inizio, ma alla fine del primo giorno di riprese ho avuto questa bella sensazione di essere tornata a casa, con vecchi amici”.

La vulcanica Tori continua: “Mi sono sentita a mio agio e mi sono pure divertita. Per fortuna con me c’era la mia amica Jenny Garth (Kelly in Beverly Hills) e il nuovo cast e la nuova troupe hanno fatto di tutto per farmi sentire bene.” Nella foto Jennie Garth e Tori Spelling sul set di 90210 a Rodeo Drive (Beverly Hills). La puntata che vedra’ il ritorno della mitica fidanzata di David Silver andra’ in onda negli Stati Uniti il 24 Marzo 2009. 90210, in onda in Italia prossimamente su Rai Due, ha gia’ visto il ritorno nel cast anche di Shannen Doherty (Brenda). Per tutte le informazioni sullo spin-off vi rimando a questa completa descrizione di Paolino.

Ascolti RETE per RETE tv americana: 12-18 gennaio 2009

pubblicato da corbetz


tv ratings
Dopo la pubblicazione dei primi dati d’ascolto settimanale della tv americana e in una fase come questa (midseason) in cui partono nuove stagioni di molti telefilm (tipo Lost, sui cui dati vi ha gia’ riferito Paolino), credo sia importante farvi capire quali siano gli ordini di grandezza dei vostri show preferiti nella loro patria.

Ecco perche’, subito dopo il salto, andiamo a vedere rete per rete, quali sono i programmi piu’ visti della tv americana in prima serata. Nel post di ieri invece ci siamo occupati solo della Top 20 dei programmi piu’ visti in assoluto, il che ha inevitabilmente tagliato fuori molti show che - come ho letto dai commenti - a voi interessano comunque.

Questa analisi approfondita e in dettaglio non e’ da me (ahime’) sostenibile ogni settimana ma credo sia un’ottima fotografia di come stiano andando le cose adesso.

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Amarcord 2008 - 90210: Kelly e Brenda non rubano la scena, ma l'ombra di Oc è in agguato

pubblicato da Paolino

Amarcord 2008. Se la crisi -quella vera- pare sia alle porte, la tv ha già dato, con un 2008 fatto di poche, pochissime novità e molta nostalgia: per quanto bello sia ricordare “I Migliori Anni” o essere consapevoli che siamo tutti un po’ “Pazzi per la tele”, forse sarebbe ora di guardare avanti, con un po’ più di coraggio. Non solo da noi, dove i pochi esperimenti che ci sono stati si sono rivelati dei flop sia nei contenuti che negli ascolti (ci voleva più “Fantasia” per la “Terapia d’urgenza”, forse?): prendete molti nuovi telefilm made in Usa, remake o spin-off di vecchie serie o, peggio, dal sapore di già visto: che fine hanno fatto i fenomeni di qualche anno fa? Non a caso, nel farvi i miei migliori auguri per un ottimo 2009 -con un palinsesto meno ballerino per i telefilm- , vi ripropongo la mia opinione su una “novità” americana: “90210″.
Paolino

90210Il sole? E’ lo stesso di 18 anni fa. Il mare? Anche? La sigla? Sempre quella, la stessa melodia per l’occasione riarrangiata nello stile che piace tanto oggi. I protagonisti? Loro no. Almeno quelli, dopo il pensionamenti degli storici, sono cambiati. Fatte le dovute eccezioni.

Facciamo un passo indietro. Martedì scorso, dopo un battage pubblicitario (qui le foto promozionali) ad opera più dei media che del network, The Cw lancia la season prémiere di due ore di “90210″ (gallery), ovvero del nuovo teen-drama -prossimamente su Raidue- che prende spunto dalle vicende di “Beverly Hills” per raccontare i giovani d’oggi. Il risultato è stato l’ascolto più alto mai ottenuto dalla rete, con quasi 5 milioni di telespettatori che, siamo sinceri, erano davanti alla tv per due motivi, di nome Kelly e Brenda.

Che però tardano ad arrivare: la prima arriva dopo la presentazione della famiglia Wilson, i “nuovi Walsh”, con un espediente narrativo che fa tanto “Matricole”. Ci viene mostrata com’era prima, in una foto, e dopo la camera si sposta lentamente su di lei, Jennie Garth, la prima ad aver accettato di tornare su quel set. La seconda, invece, si fa desiderare, ed arriva quando meno te l’aspetti.

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Guida alla TV USA (11): le principali Media Company

pubblicato da corbetz


business tv media companyNella puntata di oggi faremo una breve carrellata di quelle che sono le cinque principali Media Company che dominano il mercato televisivo negli Stati Uniti. Si tratta piu’ di un discorso legato alle proprieta’ e agli aspetti di mercato che non ai veri e propri contenuti. E’ comunque importante non perdere mai di vista queste questioni per capire meglio alcune dinamiche, soprattutto in un momento come questo in cui l’economia (e la sua crisi) ha una forte influenza sull’intero sistema-media.

1) NBC UNIVERSAL
Come il nome stesso suggerisce, gli interessi principali di questa compagnia sono una combinazione tra uno dei canali di maggior successo negli Stati Uniti e uno dei piu’ famosi studi di produzione cinematografica. NBC non opera solo a livello di broadcast network, ma possiede anche network via cavo come Telemundo, che si rivolge alla popolazione di lingua ispanica, mercato in grande crescita. NBC e’ stato presente da subito agli albori della tv via satellite in Europa, motivo per cui alcuni programmi come The Tonight Show with Jay Leno e altri suoi prodotti sono ben noti anche al di fuori del territorio americano. La compagnia non presidia piu’ il business delle trasmissioni radiofoniche. La sua leadership si e’ estesa soprattutto al mondo delle News con i due canali specializzati via cavo MSNBC e CNBC che hanno anche una versione internazionale. L’influenza che ha questa company a Washington e’ dovuta anche al fatto di essere controllata dal gruppo General Electric (GE, per l’80% mentre il restante 20% appartiene al gruppo Vivendi Universal), uno dei piu’ grandi sostenitori dell’industria militare e delle relative telecomunicazioni. Nessun’altra media company statunitense e’ costruita su tali, solide fondamenta. Tra gli altri canali posseduti dal gruppo citiamo anche USA Network, Sci-Fi, 13th Street, Studio Universal.
- Altri non-tv media assets: Le attivita’ principali della compagnia si concentrano sulla programmazione televisiva dei propri canali e sulla vendita dei programmi. L’unione con Universal nel 2004 ha solo in parte cambiato questa strategia: Universal si occupa della produzione dei programmi per NBC e di film. Gli altri investimenti del gruppo riguardano i centri/parchi di divertimento (2 locations negli States, uno in Flordia e uno a Los Angeles) e in Giappone. Per il resto le attivita’ non televisive riguardano l’industria discografica con The Universal Music Group, una delle piu’ grandi major musicali mondiali.
Le revenue annuali del gruppo ammontano a circa 15 miliardi di dollari, di cui 7 derivano dalla vendita di pubblicita’ su NBC.

2) DISNEY ABC
Il core business iniziale di Disney riguardava i disegni animati, da allora il gruppo e’ diventato un colosso mondiale con diversificazioni che riguardano praticamente tutti gli ambiti dell’industria mediatica. La storia di ABC si e’ basata sull’industria radio-televisiva e solo dal 1995 e’ controllata direttamente dal Gruppo Disney. Si e’ trattato di un accordo di portata storica: e stata’ la seconda maggiore offerta per l’acquisto di una compagnia statunitense (19 miliardi di dollari), per la prima volta uno studio cinematografico ha comprato un canale televisivo (fino ad allora evento totalmente impensabile) ed e’ ancora l’accordo di maggiore portata economica nell’ambito dell’industria dei media del paese. Disney possiede anche il canale sportivo ESPN (per l’80%, inclusi tutti i suoi 30 spin-off, i restanti 20% sono di proprieta’ di Hearst), leader nel settore e in competizione interna anche con il canale ABC Sport. Disney e’ attivissima a livello televisivo internazionale con una declinazione del Disney Channel in dozzine di paesi. Lo stesso dicasi per ESPN che offre programmi sportivi in oltre 200 nazioni.
- Altri non-tv media assets: Disney e’ presente negli Stati Uniti e in tutto il mondo nell’industria radiofonica, dell’editoria (la piu’ estesa e potente del mondo), della discografia e del merchandising-licensing. Possiede parchi di divertimento negli States (2), Giappone e Francia, una compagnia di crociere. Sempre nell’ambito dell’intrattenimento produce anche show a Broadway (es. The Lion King, Beauty and the Beast), il successo dei quali ha contribuito di recente a rinnovare la veste di Times Square e della 42esima strada a New York.
Le revenue annuali del gruppo Disney ammontano a qualcosa come 32 miliardi di dollari, di cui 12 provengono dal settore televisivo. Di questi 12 ben 4.6 sono merito di ESPN.

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Guida alla TV USA (9): il DVR, ovvero come la tecnologia cambia la misurazione degli ascolti

pubblicato da corbetz


DVRDVR significa Digital Video Recorder ed e’ sostanzialmente un dispositivo per la registrazione video su Hard Disk che non prevede necessariamente la presenza di un masterizzatore/lettore DVD. Puo’ essere integrato nel decoder satellitare (come accade in Italia con Sky) o via cavo oppure puo’ essere acquistato in un qualsiasi servizio di elettronica con prezzi che negli Stati Uniti vanno dai 100 ai 300 dollari. Generalmente e’ dotato di una guida tv elettronica incorporata (EPG, electronic program guide) che consente di selezionare direttamente dalla griglia di palinsesto il o i programmi che si desidera registrare. Nei modelli piu’ sofisticati e’ presente un doppio sintonizzatore (dual tuner) che consente di vedere un canale e registrarne un altro o di registrare due canali, anche contemporaneamente.

La sua presenza nel mercato televisivo statunitese si sta facendo sempre piu’ evidente e secondo Nielsen il 27,7% di tutte le famiglie che vedono la tv sono ora dotati di questo dispositivo, rispetto al 19,7% di un anno fa. Il DVR consente ovviamente di rivedere i propri show preferiti quando si vuole, impostando facilmente la registrazione - ad esempio - di un’intera serie tv decidendo a priori se scartare o no eventuali repliche. La programmazione e’ gestibile anche via internet, se il decoder e’ collegato alla rete di casa.

Ma vi siete mai chiesti quale sia lo show piu’ videoregistrato in America?

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Panoramica sullo "stato di salute" dei telefilm americani

pubblicato da corbetz


tv health monitorNon e’ facile essere un network televisivo di questi tempi. Dopo lo sciopero degli sceneggiatori che in qualche modo ha influito sulle abitudini dei telespettatori (per lo meno per quanto riguarda alcuni show) ci si mettono anche la competizione con i DVR (ne parleremo) e le elezioni presidenziali (che si sono rivelate piu’ eccitanti di qualsiasi serie tv mai scritta). Vediamo allora di fare una panoramica, senza scendere troppo nei numeri, dello stato di salute a livello di ascolti dei principali show e telefilm dei principali broadcaster americani e per capire quali titoli hanno un futuro garantito e quali invece rischiano la chiusura. Un riepilogo in parte di quanto gia’ scritto nei giorni scorsi dai miei colleghi di TvBlog.

ABC
Il tentativo di ABC di risollevare il mercoledi’ sera che prevede Pushing Daisies, Private Practice e Dirty Sexy Money dopo che questi show sono stati off air 9 mesi e’ stato molto piu’ impegnativo del previsto. Solo Private Practice ha ricevuto la richiesta della rete per un’intera nuova stagione, mentre la sorte degli altri due e’ ancora in bilico. I competitor ritengono che ABC si sia “seduta troppo sugli allori” delle proprie serie di lunga data, che prima o poi rischiano di diminuire di tono. E’ quello che per esempio sta accadendo anche a Grey’s Anatomy, i cui ascolti il giovedi’ sera sono in discesa. Mentre il network non pare intenzionato a mollare il genere drama, che comunque ben ha funzionato negli ultimi anni, sembra prossimo un tentativo di differenziazione di genere. A gennaio sono previsti in partenza due nuovi cops dramas: Castle (che mischia il genere poliziesco con quello drama/romantico) e The Unusuals (su un bizzarro distretto di polizia di New York).

CBS
CBS si e’ presentata in questa stagione con la sua novita’ The Mentalist, genere (il procedural) che alla rete riesce particolarmente bene, in quanto capace di aggiungere sufficienti elementi di diversificazione da titolo a titolo tali da non stancare mai. Mentre gli altri network puntano a conquistare “nicchie” differenti, CBS cerca di rimanere quanto piu’ generalista possibile, pur giocando all’interno dello stesso genere. Flashpoint (di nuovo un titolo collegato ai temi della legge), andato in onda questa estate, e’ il candidato ideale per rimpiazzare il cancellato Ex-List. CBS comunque si impegna anche sulla linea del comedy e Gary Unmarried di Jay Mohr potrebbe presto essere promosso alla prima serata del lunedi’.

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Un remake anche per Melrose Place (come per Beverly Hills). E' l'addio alla creatività?

pubblicato da Debora Marighetti

E’ notizia degli ultimi giorni che si farà un remake di Melrose Place, serie televisiva creata da Darren Star assieme ad Aaron Spelling e andata in onda durante gli anni ‘90 (da noi trasmessa su Italia1) per ben 7 stagioni. Confermate quindi le voci di qualche settimana fa sul suo possibile ritorno. Molte fonti americane parlano di spin-off, ossia di telefilm nato dalla costola di un altro, ma siamo più propensi a pensare che si tratti di un semplice rifacimento di questa serie di successo. Le notizie sul nuovo Melrose Place fino ad ora non sono molto chiare: ciò che è emerso è che il network CW sta cercando di formare un cast per riportare il celebre telefilm in onda. La tematica “condominiale” che faceva da sfondo all’intera serie, potrebbe avere ancora un certo appeal sul pubblico.

CW è la stessa rete che attualmente sta trasmettendo un altro remake di una serie tv di successo, Beverly Hills 90210 - il titolo attuale è solamente 90210 - che, guarda caso, nella sua versione originale ha dato vita proprio a Melrose Place. In questo caso sì che si può parlare di spin-off, visto che i creatori delle serie tv hanno presentato al pubblico il personaggio di Jake, uno dei protagonisti di Melrose Place, durante alcune puntate di BH90210 (aveva il ruolo del fidanzato di turno della bella Kelly Taylor), trasferendo poi la breve storia d’amore dei due sul set del nuovo telefilm.

Melrose Place ha avuto un grandissimo successo, al tempo, tra il pubblico adulto, riuscendo a dare grandissima visibilità ad attori che ancora oggi sono popolarissimi sul piccolo schermo, da Marcia Cross e Doug Savant, entrambi in Desperate Housewives, passando per Courtney Thorne-Smith (Ally McBeal e La vita secondo Jim), fino ad Alyssa Milano (Streghe) e moltissimi altri. Ma questo ha funzionato perché erano gli anni ‘90, perché Melrose offriva tematiche nuove per quel tempo, così come il cugino Beverly Hills. Ma ora?

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Primi top e flop made in Usa: stagione completa per 90210, Do Not Disturb cancellato

pubblicato da Paolino

Do Not DisturbCon l’inizio della stagione televisiva, arrivano i primi verdetti del pubblico, che decretano il successo di una serie o il suo flop. Sta accadendo in Italia, accade in America: in entrambi i casi, al centro dell’attenzione i nuovi show. Ecco allora arrivare i primi successi americani, quelli che saranno i più attesi da noi nella prossima stagione, così come i primi flop, serie già sospese, che non hanno saputo catturare l’attenzione del pubblico e per questo sono state punite.

Cominciamo con la prima conferma di un successo di questo autunno, ovvero lo stracitato “90210″: il secondo spin-off di “Beverly Hills”-in onda su The Cw- infatti, con la sua media di 3 milioni di telespettatori ha soddisfatto i dirigenti del network, che hanno aggiunto ai 13 episodi già ordinati altri 9, andando a completare così un’intera stagione di 22 puntate. Per l’occasione, sono riaperte le trattative con altri “vecchi” studenti della serie -in prima linea ci sono Tori Spelling e Luke Perry- e ne sono attesi di nuovi, come Michael Trevino (”Cane”).

Novità anche tra i produttori e gli autori: Rebecca Kirshner sarà tra i produttori esecutivi della nuova serie, ma la notizia più interessante è che probabilmente tra gli autori delle nuove puntate ci sarà anche Amy Sherman-Palladino, creatrice di un’altra serie molto amata dai giovani, ovvero “Una mamma per amica”, a cui la Kirshner aveva collaborato.

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90210 ed il rischio anoressia per le protagoniste

pubblicato da Paolino

Shanae Grimes Jessica Stroup“90210″ non sta facendo parlare di sé solo per i discreti ascolti che sta ottendeno oltre oceano -al punto che è il primo telefilm della stagione ad aver ottenuto l’ordine di altre 9 puntate, raggiungendo il totale di 22 episodi-, ma anche per un piccolo caso che sta preoccupando la produzione.

Ci riferiamo in particolare a due delle protagoniste della serie, ovvero Shenae GrimesAnnie Wilson) e Jessica Stroup (Silver, la sorella di Kelly): la stampa, infatti, negli ultimi giorni ha notato come le due ragazze siano incredibilmente magre, al punto da lanciare qualche sospetto che le due soffrano di disturbi dell’alimentazione.

Effettivamente, a vederle, si rimane sorpresi per la loro silhouette: secondo i medici interpellati dalla stampa americana, la Stroup potrebbe pesare tra i 45 ed i 47 chili, mentre la Grimes sui 40, numeri decisamente poco rassicuranti. Voci interne alla produzione dicono che le due erano già molto magre all’inizio delle riprese, ma col tempo avrebbero perso ulteriore peso. Da qui, l’intenzione di discutere con le ragazze e valutare degli interventi.

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America Ferrera stronca The Hills e Gossip Girl (e si stufa di Blake Lively)

pubblicato da Paolino

America Ferrera Blake LivelyChe America Ferrera (gallery) avesse le idee chiare lo avevamo già capito dalle parole su cui ci eravamo soffermati qualche settimana fa. Ora ci accorgiamo anche che è una che non le manda a dire.

La dimostrazione l’abbiamo avuta proprio pochi giorni fa, quando la Betty più famosa del mondo ha espresso le sue perplessità di fronte ai modelli femminili che alcuni show americani propongono alle ragazze di tutto il mondo, primi tra tutti “The Hills” (da noi su Mtv) e “Gossip Girl” (prossimamente su Italia1):

“Se guardi show come The Hills o 90210 e tutti i colpi bassi che [le ragazze] si danno, vai a scuola e pensi che il tuo lavoro sia trovare un nemico giurato o qualcuno di cui essere gelosa. (…) Telefilm come Gossip Girl ci condizionano in negativo”.

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