
Torna su RaiDue in daytime l’appuntamento in prima tv con 90210, lo spin-off dell’indimenticato Beverly Hills 90210. Non auspicabilmente una partenza col botto, visto che la serie è stata accolta tiepidamente sin dal debutto, con tanto di soppressione in prime time estivo (toccò minimi storici del 6% e poco più di 1.200mila spettatori).
Dopo aver trasmesso la seconda stagione l’estate scorsa al sabato pomeriggio, da quest’oggi - dal lunedì al venerdì dalle 17.05 - va in onda la terza, che subentra in palinsesto a One Tree Hill. E dicevamo, se non sarà una partenza col botto lo sarà col terremoto, che funesterà Beverly Hills proprio nel primo giorno di scuola.
In quest’ultima stagione, dai risvolti drammatici, verrà raccontato l’ultimo anno di liceo dei ragazzi del West Beverly. Non ritroveremo più gli insegnanti Kelly Taylor (Jennie Garth) e Harry Wilson (Rob Estes), che hanno lasciato la serie per dedicarsi ad altri progetti. Per chi non si volesse rovinare la sorpresa, riserviamo ogni spoiler a dopo il salto.
90210: foto promozionali dello spin-off di Beverly Hills




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Tracciamo un primo bilancio del 2010 con i dati del primo trimestre, dal primo gennaio al 31 marzo scorso, in cui si conferma RaiUno nel totale giornata come rete più vista con una percentuale del 21,97% seguita da Canale5 con il 20,41%, entrambe però in calo rispetto al medesimo periodo del 2009. Per la prima rete pubblica il calo è dello 0,70% mentre per l’ammiraglia Mediaset è dell’1,38%. In verità tutte e sei le reti generaliste, le tre Rai e le tre Mediaset accusano un calo rispetto ai primi tre mesi dello scorso anno. Ma il dato più eclatante è senza ombra di dubbio il netto avanzamento delle reti satellitari.
C’è stato infatti un incremento del totale satellite del 3,29% rispetto all’anno passato. La percentuale delle reti satellitari è passata infatti dal 9,96% di primi tre mesi del 2009, all’attuale 13,25%. Fra i vari target d’età l’incremento più alto per le reti satellitari è del 4-14 anni con un più 9,08%, si passa infatti dal 23,07 del 2009 all’attuale 32,15%. Tornando ai dati delle reti generaliste al terzo posto assoluto c’è RaiDue con il 9,43% in calo del 0,8% rispetto al 2009, segue Italia1 con l’8,93% in calo dello 0,91% rispetto all’anno passato. Chiudono la classifica RaiTre con l’8,24%, -0,67% rispetto all’anno scorso e Rete4 con il 7,51% anch’essa in calo dello 0,38%. Tutti i dati in un grafico riepilogativo anche per fasce dopo il continua.
In prime time la rete più vista è sempre RaiUno con il 22,87% in leggero calo rispetto all’anno scorso dello 0,26%, segue Canale5 con il 20,37% in netto calo rispetto al 2009 del 2,12%. In prime time il satellite guadagna rispetto allo scorso anno il 4,04%, passando dall’8,76% al 12,8%. Nel target commerciale primeggia Canale5 con una percentuale nel totale giornata del 22,34% in calo dell’1,31% rispetto al 2009, segue RaiUno con il 17,27% anch’essa in calo rispetto ai primi tre mesi dello scorso anno dello 0,98%. Prime time in mano a Canale5 con il 22,93% in calo dell’1,96% rispetto al 2009, segue RaiUno con il 18,44% in calo dello 0,74%. Nel target 4-14 anni….
Finalmente Amanda è tornata a casa, ma la cosa non è interessata a molti. Il ritorno di Heather Locklear (foto) in “Melrose Place” lo scorso martedì ha registrato una media di 1,5 milioni di telespettatori, in sintonia con gli ascolti delle settimane precedenti. Un incremento, però, c’è stato nei rating: +0,1% nella fascia 18-49, +0,3% in quella 18-34 e +0,4% nelle donne tra i 18 ed i 34 anni. La serie, ad ogni modo, resta in fondo alla nostra classifica.
Un aumento più significativo lo tocca invece “Three Rivers”, che domenica arriva ad un rating del 2,1% ed a 8,4 milioni di telespettatori, mentre “Desperate Housewives” torna a sfondare il muro dei 14 milioni di telespettatori. Sulla Fox, la puntata di “Dr. House” che ha avuto come protagonista un colpo di scena a cui vi avevamo accennato è stata vista da 12,9 milioni di telespettatori.
E se dopo una lunga pausa “I Simpson” tornano e fanno ridere 9 milioni di persone, “V” continua a calare: questa settimana i telespettatori sono stati 9,2 milioni. Gli autori prenderanno atto del calo e cercheranno di rimediarvi negli episodi della prossima primavera? Infine, per le generaliste, l’arrivo di Lady Gaga in “Gossip Girl” è stato seguito da 2,2 milioni di telespettatori.
Quelli dell’Ncis, che siano a Washington o a Los Angeles, quando sono in onda fanno sfracelli: anche questa settimana, nella nostra classifica degli ascolti dei telefilm in America, i due crime della Cbs si piazzano al primo ed al secondo posto -con 19 e 16 milioni di telespettatori-, confermando il loro ottimo esordio autunnale.
Stando in casa Cbs, si conferma una sorpresa il legal drama “The Good Wife”, che dopo tre settimane si mantiene oltre i 13 milioni di telespettatori con una storia che unice casi di puntata alle vicende personali della protagonista (Julianna Margulies), mostrandosi ottimo nel suo genere. I buoni ascolti che la serie sta ottenendo hanno quindi convinto il network a ordinare altri episodi del telefilm, che avrà così una stagione completa (stessa sorte toccherà ad “Ncis: Los Angeles) Sotto tono -anche se 9 milioni non sono pochi- la partenza del medical drama “Three Rivers”, il cui futuro, secondo la stampa americana, dipende tutto dalla capacità di sollevare l’interesse della fascia di telespettatori tra i 18 ed i 49 anni, il cui rating domenica scorsa è stato del 2%.
11 milioni per “Castle” della Abc, mentre “Brothers and sisters” si mantiene sui 9 milioni di telespettatori, e quindi stabile anche rispetto allo scorso anno. E se per “Heroes 4″ si toccano i minimi storici (5,4 milioni), non calano -ma neanche aumentano- i telespettatori di “Melrose Place”, che restano sul milione e mezzo. Merito anche della replica del mercoledì sera? Dopo il salto, la classifica completa (con, tra parentesi, le posizioni degli show della scorsa settimana).

Dopo aver analizzato ieri il pomeriggio televisivo della domenica oggi andiamo a radiografare con le nostre esclusive curve dello share minuto per minuto la fascia pomeridiana feriale e nella precisione ci occupiamo della giornata di ieri. Abbiamo preparato per questa analisi, oltre al consueto grafico relativo al totale individui anche i grafici con il target giovane 4-24 anni, quello della classe sociale AA (la classe più ambita dai pubblicitari composta da individui con un alto tenore di vita e un alto livello d’istruzione), il target femminile e quello maschile. Partiamo dunque dalle curve relative al dato totale individui.
Partenza lanciatissima per la curva arancione di Canale5 che viaggia grazie a “Beautiful” fino a sfiorare la linea del 30%. Poi alla partenza di “Uomini e donne” la curva arancione si stabilizza fra alti e bassi attorno alla linea del 20%. Partenza molto difficile per la curva blu di RaiUno che faticosamente passa da un 10% iniziale per poi toccare e superare il 25% proprio durante la conclusione di “Festa italiana”. Il programma condotto da Caterina Balivo parte così con un 10% per poi consegnare a Lamberto Sposini il 25% di share. La curva blu de “La vita in diretta” poi è sempre sopra a quella arancione di “Pomeriggio 5” tranne che nel break delle ore 17. Curva blu che domina anche nel preserale fino al picco del 31% durante il game finale de “L’eredità”.
Nel target 4-24 anni dominio della curva azzurra di Italia1, che passa dal 30% di inizio periodo fino a picchiare attorno alle ore 17 sopra la linea del 45% di share. Dopo le ore 18 passa in testa la curva nera del satellite attorno al 30%, mentre tutte le altre si stabilizzano sotto il 20%. Classe AA che vede primeggiare la curva arancione di Canale5 solamente durante “Uomini e donne” appena sopra al 25%. Poi al termine del people show condotto da Maria De Filippi c’è il sorpasso della curva nera del sat che domica fino al preserale fin oltre la linea del 35%. Nel preserale bel testa a testa fra RaiUno e Canale5 con un’impennata della curva verde del Tg3 delle ore 19.
Amanda torna a Melrose Place. Heather Locklear ha accettato di entrare nel cast del sequel targato The Cw, e rivedremo il suo perfido personaggio nella puntata del 17 novembre. Intanto, però, calano ancora gli ascolti, ed inevitabilmente ci chiediamo se “Melrose Place” arriverà a quella data.
La puntata di ieri è stata seguita da 1,5 milioni di persone, 300 mila in meno rispetto alla settimana scorsa. Una vera e propria sconfitta per il network (la cui serata era partita coi 2,2 milioni di “90210″), che tanto aveva puntato su questa serie e che ora si trova davanti ad un vero e proprio flop. Chissà se la notizia del ritorno della Locklear aumenterà l’interesse del pubblico verso la serie.
Dai numeri bassi di “Melrose Place”, passiamo a quelli stratosferici di “Ncis”: il debutto della settima stagione (qui alcuni dettagli) è stato seguito da ben 20 milioni di persone, confermando il trend in crescita del crime della Cbs, di anno in anno sempre più popolare, e pronto a battere nuovi record. Ma la scorsa notte è anche partito il suo spin-off, “Ncis Los Angeles”, seguito da 18,3 milioni di telespettatori.
Non si può tornare azzardatamente sulla scena del crimine, partendo da subito con un illustre delitto in piena regola, e sperare che qualcuno ci capisca qualcosa. Melrose Place 2.0, come lo chiamano in rete per distinguerlo dal precedente - anche per questioni di ordine pratico - è un vero pasticcio per chiunque. Per i nostalgici dell’omonima serie tv degli anni ‘90, che provano a ricostruire i tasselli ma con gran fatica e avranno tutti estrazioni socio-anagrafiche differenti. E per l’improbabile target giovanile che dovesse ora sintonizzarvisi, a maggior ragione sulla teen CW. C’è solo una diciottenne nel cast, per ora la più defilata, mentre a dominare la scena sono personaggi tra i venti e i trent’anni, condomini dello stesso indimenticato stabile con piscina, al numero civico 4616.
Diremmo subito, noi scafati telemaniaci senz’anima di nuova generazione, che sembrano perfetti per il cast di un reality show. Anonimi, prevedibili, quasi ipocriti nell’interessarsi reciprocamente alle proprie vite. Il sequel di Melrose Place suona come una vendetta un po’ artefatta e si presta a una sorta di degradazione narrativa proprio per colpa del genere più “banalizzante” della tv. Quel fascino della prima volta “adamitica”, di vedere sintonizzate sullo schermo vite intrecciate di persone diverse, piene di storie da raccontare e di segreti dietro le pareti domestiche, è diventato il plot più abusato del Big Brother, per cui la sindrome da “vite spiate” è ormai routine. Non a caso anche nel nostro Paese Alessia Marcuzzi citò Melrose Place come concept-feticcio, subito fallito, dell’ottava edizione, fatta di case comunicanti e di vicini da casa forzati.
E un fallimento non a caso è stato anche Melrose Place come ascolti. Negli States, visto il rischio di troncare un investimento così ambizioso, parlano di debutto soft (2.3 milioni di spettatori) e, siccome tutto il mondo è paese, contano di risollevarsi a posteriori con la storia del target di riferimento. Nello specifico, la fascia di riferimento del network è quella delle donne dai 18 ai 34 (2.5/7%), per cui si è posizionato dietro solo al Big Brother di CBS, ma in cui ha battuto Privileged. Corsi e ricorsi della tv, da lassù il buon produttore Aaron Spelling starà constatando l’eterno destino di questa serie, ovvero di arrivare seconda a Beverly Hills, che al debutto della seconda stagione di 90210 recupera rispetto allo scorso inverno, con il valore in milioni più alto (2.6) dal 6 gennaio 2009.
“Per lei le porte sono sempre aperte”: questa la frase con cui un produttore del nuovo “Melrose Place” rispondeva ad inizio mese a chi si domandava se ci fosse qualche possibilità di rivedere nel ruolo di Amanda l’attrice Heather Locklear. Ora, gira voce che The Cw abbia ufficialmente aperto le trattative per averla nel cast della sua nuova serie (di cui tempo fa vi abbiamo proposto le prime foto promozionali).
Così come l’altro remake della rete “90210″ l’anno scorso ha fatto affidamento sul ritorno di alcuni membri del cast originale (finora abbiamo visto Jennie Garth, Shannen Doherty, Joe E. Tata e Tori Spelling), anche il remake dello spin-off del primo “Beverly Hills” non è da meno -e la lista non è ancora completa-.
Hanno accettato di tornare ad interpretare i loro personaggi, infatti, Laura Leighton (Sidney), Thomas Calabro (Michael), Josie Bissett (Jane) e Daphne Zuniga (Jo). La Locklear, se dovesse accettare, potebbe aprire nuovi scenari alla storyline della serie e, magari, attirare nuove vecchie conoscenze, come Jack Wagner, interprete di Peter nonchè compagno dell’attrice per oltre due anni.
Continua a leggere: Melrose Place: torna anche Heather Locklear/Amanda?





Puntuale come il concerto di Capodanno, stasera su Raiuno Bruno Vespa e il suo Porta a Porta speciale elezioni cercheranno di fare chiarezza su chi ha vinto questa tornata di elezioni. Ci saranno colpi di scena?
Se non volete saperne di politica, Raidue vi delizia con due prime tv. Alle 21:05 la terza stagione di Ghost Whisperer, mentre alle 21:45 i primi due episodi del chiacchieratissimo 90210. Ovvero se i giovani Walsh fossero vissuti nel 2009.
Raitre sceglie il low-profile, e per non disturbare manda in onda Trappola in alto mare.
Puntata pilota di Fratelli Detective su Canale 5. Se gli ascolti gli daranno ragione, diventerà una serie tv. Il suo futuro, in pratica, è nei vostri telecomandi.
Continua a leggere: Fantashare e Cosa Vedrai? Prime time dell'8 giugno 2009
Sui piccoli schermi italiani sta per abbattersi una tempesta di telefilm. Più degli altri anni, l’estate in cui stiamo per addentrarci sarà piena di graditi ritorni e novità attese, per la gioia di chi non può permettersi una vacanza e cerca nella tv un po’ di compagnia.
Nonostante qualche piccola avvisaglia ci sia già stata nei giorni scorsi -ed anche oggi stesso, con l’arrivo su Raidue di “La peggior settimana della nostra vita” e “Life on mars”-, la bufera telefilmica vera e propria si abbatterà da domani, principalmente su due canali, da sempre i più interessati a trasmettere serie tv: Raidue, appunto, ed Italia 1, anche se le altre reti non si risparmieranno.
Tra le novità che trovate nella mini guida dopo il salto, in particolare vi segnaliamo il pomeriggio di Raidue, con “One Tree Hill” (stagione 5 e 6), “Beyond the break” e l’arrivo -finalmente!- di “Las Vegas”. Su Italia 1, invece, tenete d’occhio “Eli Stone”, “Chuck” e “My name is Earl 2″ -ancora: finalmente! Seppur ad orari assurdi- in un’unica serata. Le novità però non sono finite qui: altre precipitazioni seriali sono in arrivo nelle prossime settimane.
Le possibilità di non vedere più Brian Austin Green nei panni di David Silver in “90210″ si fanno sempre più remote. L’ impegno, fino a qualche mese fa, con “Terminator: the Sarah Connor Chronicles” non avrebbe permesso all’attore di comparire nel remake di The Cw. Con la cancellazione dello sci-fi, però, le speranze sarebbero potute riemergere.
Invece, pare che ci sarà un colpo di scena: Austin Green sarebbe sì in trattativa con The Cw per tornare nel cast di un teen drama, ma non come marito di Donna Martin (che invece, come sappiamo, è già riapparsa a Beverly Hills). L’attore sarebbe infatti stato chiamato per far parte della settima stagione di “One Tree Hill”.
In realtà, le trattative col network inizialmente erano partite per un’altra serie, “Body Politic” -drama ambientato nei mendri della politica di Washington e centrato sui giovani assistenti di personaggi molto noti nell’ambito-, il cui pilot però non ha ricevuto l’ok per una realizzazione seriale completa. Se volete sapere il ruolo per cui è stato chiamato Brian Austin Green in “One Tree Hill 7″, cliccate dopo il salto.
Continua a leggere: Brian Austin Green "tradisce" Beverly Hills per One Tree Hill 7?