Continua a tenere banco, in queste settimane, il caso di “24″ e di una sua possibile chiusura alla fine dell’ottava stagione, ora in onda in America. Un “caso”, questo, che fa parlare anche la stampa italiana, e nello specifico il “Corriere della Sera”, che ieri ha dedicato un articolo alla serie della Fox ed al suo protagonista, un Jack Bauer sempre più vicino -pare- al pre-pensionamento.
L’eroe dell’era Bush, simbolo di una nazione alle prese con le minacce terroristiche dei primi anni Duemila e di un patriottismo per cui “tutto è lecito se lo si fa per il bene del Paese”, sembra essere in crisi: gli ascolti dell’ottava stagione sono in calo rispetto agli anni precedenti (le ultime puntate si sono assestate sugli otto milioni di telespettatori), e da tempo si vocifera di un’imminente chiusura dello show.
Tant’è che ha preso sempre più forma il progetto di un film di “24″, che i produttori hanno messo in cantiere per quando il telefilm sarà concluso, e che verrà girato, con ogni probabilità, in Europa. Prima di arrivare a questo, però, ecco un altro colpo di scena, che potrebbe mescolare le carte in tavola: e se “24″ passasse dalla Fox alla Nbc?
Continua a leggere: 24: stop definitivo o passaggio sulla Nbc?

Kiefer Sutherland aveva espresso il desiderio che “24″ finisse al cinema già tempo fa, ed ora questo sogno potrebbe realizzarsi. La 20th Century Fox sta definendo gli ultimi dettagli per dare il via al progetto che porterà sul grande schermo il telefilm giunto all’ottava stagione e con protagonista l’agente Jack Bauer.
Sebbene ancora allo stadio primordiale, pare che per il film sia già stato assunto uno sceneggiatore, ovvero Billy Ray, già dietro “Flightplane” e “State of play”. Nell’idea dell’autore, la pellicola potrebbe essere ambientata in Europa (forse a Londra, su richiesta dell’attore protagonista). A produrre il film, tra gli altri, ci sarà lo stesso Sutherland, così come la Imagine Entertainment di Brian Gazer.
L’idea di trarre un film da “24″ -che potrebbe narrare due ore della giornata del protagonista, secondo Sutherland- è nell’aria in quel della Fox già da diversi anni, ma il continuo rinnovo della serie ha sempre fatto slittare qualsiasi proposta a riguardo. Il fatto che ora se ne parli più insistentemente è un segno che “24″ potrebbe finire con l’ottava stagione ora in onda in America.

Continua a leggere: 24: il film si farà (ma sul day 9 ci sono ancora dubbi)

A chi si fosse perso la prima visione in chiaro di Prison Break, o a chi si fosse disperato per sua la messa in onda in giorni e orari improponibili, segnaliamo che da questa sera il telefilm prenderà nuovamente il via dalla sua prima stagione su Iris, per continuare ogni mercoledì in prima serata (dalle 21.00). Prison Break è indubbiamente una delle serie tv più apprezzate e innovative, almeno per quanto riguarda l’idea iniziale, delle ultime stagioni televisive e proprio per questo merita un’occhiata.
La serie si apre su un rocambolesco tentativo di rapina a mano armata da parte di Michael Scolfield (Wentworth Miller), giovane e brillante ingegnere. Il gesto di Michael, sebbene sembri immotivato, nasconde un piano geniale: lo scopo è quello di organizzare l’evasione del fratello Lincoln (Dominic Purcell), detenuto nel carcere di massima sicurezza di Fox River per aver assassinato un familiare del presidente degli Stati Uniti e prossimo all’esecuzione a morte.
Michael crede che Lincoln sia vittima di un complotto e per raggiungere il suo scopo, può contare solo su se stesso, anzi, sui suoi tatuaggi: infatti sotto un intricato disegno di angeli e demoni, Michael nasconde sul suo corpo l’intera planimetria del carcere, oltre a messaggi codificati che lo aiuteranno ad attuare il piano di fuga. Tuttavia le cose non sono semplici quanto Michael sperava; nel carcere, infatti, deve fare i conti con i suoi compagni di prigionia.
Continua a leggere: Prison Break ritorna con la prima stagione ogni mercoledì su Iris
La Nbc è in cerca del nuovo “Will & Grace”. O forse, dovremmo dire, di una sua copia sbiadita? La notizia che il network abbia deciso di provare a lavorare su una sit-com dalle tematiche simili potrebbe essere esaltante per alcuni, o sconsolante per altri, che preferirebbero rivedere gli storici protagonisti dello show con Debra Messing ed Eric McCormack.
Ecco i fatti: la rete ha chiesto a Gary Janetti, già showrunner e produttore di “Will & Grace” e de “I Griffin” fino al 2003, di scrivere una puntata pilota di una sit-com che avrebbe come protagonisti due amici, uno gay e l’altro etero, che potrebbe diventare uno degli show della stagione 2010-2011.
Prodotto dalla 20th Century Fox TV (sarebbe il primo show realizzato per la Nbc dopo la chiusura di “My name is Earl”), è evidente come la serie sappia di già visto. Inoltre, ad un progetto simile stavano lavorando già 2 anni fa David Kohan e Max Mutchnick, i creatori di “Will & Grace”.
Continua a leggere: Nbc prepara un'altra sit-com in stile Will & Grace
Neanche la rete via cavo Tbs è riuscita a risollevare le sorti di “My name is Earl”, che la Nbc aveva cancellato un mese fa dai suoi palinsesti. Dopo aver offerto la propria disponibilità a realizzare una quinta stagione, la 20th Century Fox e il creatore della serie Greg Garcia sono giunti alla conclusione che le avventure karmiche di Earl e soci sono definitivamente concluse.
Una decisione sofferta ma ragionata, in base alla valutazione di Garcia e della casa di produzione di mandare avanti o meno la comedy con un budget notevolmente ridotto rispetto ai quattro anni precedenti. In parole povere, piuttosto che girare nuovi episodi a costo inferiore, meglio finire. A dirlo, in un comunicato stampa, è la stessa Fox:
“My name is Earl ha fatto ridere l’America per quattro stagioni e sicuramente avrebbe meritato di farlo ancora per molti altri anni. Sebbene abbiamo sperato di trovare un modo per realizzare nuovi episodi per la Tbs, alla fine non avremmo potuto farlo con questi tagli economici, senza minare l’integrità artistica della serie. Nessuno di noi, Greg incluso, vuole che la serie sia diversa da quello che è stata, e ci dispiace di dover smentire qualsiasi speculazione sul futuro di Earl”.
Continua a leggere: My name is Earl ufficialmente cancellato, nonostante l'offerta della Tbs
La serie anime tra la fantascienza e il poliziesco Cowboy Bepop (Kauboi Bibappu), diretta da Shinichiro Watanabe e vista su Mtv, avrà anche una versione cinematografica in live-action. Spike Spiegel, il cacciatore di taglie del futuro, un cowboy dello spazio in viaggio con i suoi compagni attraverso il sistema solare nell’anno 2071, sarà interpretato dall’attore Keanu Reeves (così anche i colleghi di comicsblog si toglieranno ogni dubbio).
Il personaggio principale, Spike, é un tipo belloccio e originale: ventisettenne nato su Marte e fumatore incallito ha un fiuto e un intuito infallibile. Usa perfettamente le armi da fuoco ed é un appassionato di Bruce Lee, tanto da imitarlo nell’uso delle arti marziali. Penso che Reeves lo possa incarnare bene.
Il film della 20th Century Fox avrà la sceneggiatura di Peter Craig. La Sunrise, che ha prodotto la serie di 26 episodi del 1998, sarà strettamente coinvolta con lo siluppo del progetto in lingua inglese. Kenji Uchida della Sunrise e l’autore Shinichiro Watanabe saranno produttori associati allo sceneggiatore della serie Keiko Nobumoto. Il produttore del cartone animato Masahiko Minami farà da consulente per la produzione del film.
[via Variety]
Questo mese su Sky Cinema 1 è in programmazione ‘L’Era Glaciale 2 -il disgelo’ (previsto in palinsesto per il prossimo sabato 21 luglio alle 21.00). Sono innamorata di Scrat, il lepticidio, mammifero estinto simile ad uno scoiattolo che ha come unico scopo nella vita quello di arraffare quella ghianda che trova continuamente sulla strada e non riesce a fare sua.
E’ testardo come un mulo, scala vette, è un vero equilibrista quando ha di fronte a sè degli strapiombi impossibili e ghiacciati, supera ostacoli pericolosi ma non demorde. E’ anche temibile quando trova sui suoi passi dei personaggi che intralciano il cammino.
Il famoso corto ‘Gone Nutty’ (che potete vedere qui) ha reso così famoso Scrat (lo scoiattolino dai denti a sciabola appare anche in una gag dell’episodio n.72 ‘Grasso è bello’ (Sibling Rivalry) de ‘I Griffin’) che nel sequel ‘L’era Glaciale 2′ (più divertente del primo), è stato inserito tra i personaggi. Ho ritrovato su you tube la sequenza di 8 minuti esilaranti con il simpatico animaletto come protagonista. Se non vi è capitato di vederlo ve lo propongo. Puro divertimento. In attesa di vedere il terzo capitolo della saga previsto per il 2009.