Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag 20th century fox

The New Normal, la Nbc ordina il pilot della comedy gay di Ryan Murphy

pubblicato da Paolino

Ryan MurphyE tre. Ryan Murphy, co-creatore di “Glee” e di “American horror story”, è pronto ad una nuova serie tv, di cui la Nbc ha ordinato il pilot ed intitolata “The New Normal”. Dimenticatevi ragazzi canterini e case che nascondono torbidi segreti, però: questa volta, Murphy vuole far ridere con una comedy familiare. Ma non aspettatevi una famiglia qualsiasi.

Lo show, infatti, vuole raccontare il tentativo di una coppia gay di diventare genitori di un figlio, attraverso l’aiuto di una donna che farà da madre surrogato. La serie, quindi, seguirà il processo che va dalla decisione dei due, alla gravidanza, alla nascita del bambino. Nel cast c’è già un nome: Andrew Rannells, che interpreterà uno dei due protagonisti.

La comedy è scritta da Murphy con Allison Adler (collega dell’autore in “Glee”) e sarà prodotta dallo stesso Murphy con la 20th Century Fox. Il progetto non segna solo la terza serie realizzata nel giro di tre anni da Murphy (più di lui, in questi anni, hanno potuto Josh Schwartz e J.J. Abrams), ma è anche la seconda comedy gay su cui punta la Nbc, che ha anche ordinato il pilot di un’altra comedy con Sean Hayes (Jack in “Will & Grace”), anche se pare che una delle due sarà accantonata.

Continua a leggere: The New Normal, la Nbc ordina il pilot della comedy gay di Ryan Murphy

....
condividi 5 Commenti

Terra Nova, la seconda stagione è probabile: si pensa al rinnovo dei contratti degli attori ed alla ricerca di nuovi autori

pubblicato da Paolino

Terra Nova
La seconda stagione di “Terra Nova” andrà in onda? L’ufficialità non è ancora arrivata, anche se il tempo stringe per la Fox, che deve prendere una decisione entro poche settimane, per permettere il via alle riprese ed alla post-produzione dello show per la messa in onda in autunno.

Intanto, per andare sul sicuro, pare che saranno rinnovate le opzioni dei contratti di Jason O’ Mara e Stephen Lang (foto), due tra gli attori del cast fisso, che scadono a fine mese. La notizia dovrebbe rassicurare i fan della serie, così come quella secondo cui la 20th Century Fox sarebbe alla ricerca di nuovi autori da affiancare ai produttori dello show, Brannon Braga e Rene Echevarria.

L’intenzione dei produttori, infatti, è quella di innalzare la qualità di scrittura della serie, cercando fin da ora autori capaci di scrivere episodi sempre più carichi di ritmo e colpi di scena. Evidentemente, devono aver pesato le critiche non entusiasmanti che la serie ha ottenuto durante la prima stagione, complici anche gli ascolti non brillanti che ha ottenuto.

Continua a leggere: Terra Nova, la seconda stagione è probabile: si pensa al rinnovo dei contratti degli attori ed alla ricerca di nuovi autori

24, la sceneggiatura del film è quasi pronta. Riprese al via (forse) in primavera

pubblicato da Paolino

24Kiefer Sutherland non si è dimenticato del film di “24″. Nonostante il suo impegno, sempre con la Fox di “Touch”, la nuova serie che esordirà il prossimo anno, l’attore vuole ancora mantenere la promessa che il film del popolare telefilm si farà. Una data ancora non c’è, ma la faccenda inizia a farsi chiara, tanto che si parla della prossima primavera per l’inizio delle riprese.

Pare, in effetti, che Mark Bomback, sceneggitore di “The Wolwerine” e di “Shadow Divers”, stia mettendo a punto la sceneggiatura finale della pellicola, su cui si sta lavorando da prima che la serie finisse in tv. Una volta confermata da Imagine e dalla 20th Century Fox, che produrranno il film, si potrà iniziare a girare.

Ovviamente, si devono tenere conto di altri dettagli, come la disponibilità di Sutherland per lavorare sul set e, soprattutto, la scelta del regista. Ora, se la prima questione sembra potersi risolvere senza problemi, la seconda si fa più ostica, dal momento che pare ci siano cinque registi su cui la casa di produzione ha interesse di proporre il film.

Continua a leggere: 24, la sceneggiatura del film è quasi pronta. Riprese al via (forse) in primavera

....
condividi 5 Commenti

I Simpson rinnovato per altre due stagioni, accordo coi doppiatori raggiunto

pubblicato da Paolino

I Simpson
Tanto rumore per nulla, verrebbe da dire: “I Simpson”, di cui qualche giorno fa vi riportavano la notizia della possibile chiusura a causa di alcuni dissidi tra i doppiatori della serie e la 20th century Fox sul rinnovo del contratto, è stato rinnovato per altre due stagioni.

Sembrava una battaglia molto più complicata di quanto poi si è rivelata, quella tra il cast di voci storico della serie Fox e la casa di produzione, che nei giorni scorsi aveva chiesto ai doppiatori un taglio del 45% del compenso ora ricevuto (440 mila dollari ad episodio), pena la chiusura del cartone.

Da parte sua, il cast proponeva un taglio del 30% compensato da una serie di guadagni sui profitti derivati dalla trasmissione in syndacation e dal marketing dello show. Le due parti sembravano ferme sui propri punti, pronte a non cedere. Invece, nella notte, l’accordo è stato raggiunto.

Continua a leggere: I Simpson rinnovato per altre due stagioni, accordo coi doppiatori raggiunto

I Simpson chiudono in primavera? Ultimatum della Fox ai doppiatori sui contratti (ma non è la prima volta)

pubblicato da Paolino

I Simpson
Non c’è un problema di creatività (e forse sarebbe stato normale pensare a questo, dopo 23 anni di onorata carriera), di fronte alla notizia secondo cui la Fox sarebbe -ma non lo ha ancora fatto, sia chiaro- intenzionata a chiudere “I Simpson” alla fine di questa stagione. Il problema vero, secondo la 20th Century Fox, che produce il cartone, sono i soldi, in particolare quelli che spettano al cast stellare di doppiatori. La casa di produzione, infatti, ha lanciato un ultimatum al cast della serie: o si taglia lo stipendo del 45% o la serie, in primavera, chiude.

Dan Castellaneta, Julie Kavner, Nancy Cartwright, Yeardley Smith, Hank Azaria ed Harry Shearer: dietro a questi nomi, in Italia poco noti, si celano le voci che da più di vent’anni regalano risate a milioni di telespettatori e che hanno contribuito a creare un fenomeno che è riuscito ad andare oltre qualsiasi aspettativa, consentendo alla Fox di diventare uno dei canali più visti in America.

Forti di questa motivazione, i doppiatori sopra elencati hanno iniziato, alla fine degli anni Novanta, a giocare al tira e molla con la produzione, convinti di essere tra gli artefici del successo della serie e di meritare di più di quanto prendessero in quegli anni. Insomma, per la prima volta un cast di doppiatori pretendeva di essere trattato al pari del cast di una serie girata con attori in carne ed ossa.

Continua a leggere: I Simpson chiudono in primavera? Ultimatum della Fox ai doppiatori sui contratti (ma non è la prima volta)

Nbc a tutto remake: in arrivo All'inseguimento della pietra verde, Frankestein e The Munsters?

pubblicato da Paolino

All'inseguimento della pietra verdeLa Nbc le tenta tutte per ottenere quel pubblico che nel corso degli anni, fatte alcune eccezioni, ha visto diminuire sempre più. Adesso tocca ai remake di serie e film di successo del passato: e così, dopo aver approvato le nuove versioni di “Free Agents”, “Prime suspect” ed “Il socio”, in onda nella prossima stagione televisiva, ora tocca ad “All’inseguimento della pietra verde”.

Il film, del 1984, era diretto da Robert Zemeckis ed aveva come protagonista Kathleen Turner nei panni di una scrittrice di successo ma sfortunata in amore che, dopo aver scoperto che la sorella era stata rapita da dei criminali colombiani, si mette alla sua ricerca, incontrando l’affascinante cacciatore di uccelli interpretato da Michael Douglas.

La versione televisiva, a cui sta lavorando il creatore di “The Forgotten” Mark Friedman, ricalcherebbe la storia origjnale, con la differenza che, ovviamente, le avventure affrontate dai protagonisti sarebbero più articolate e varie, e che la protagonista sarebbe alla ricerca di un fratello e non di una sorella. La rete ha per ora ordinato la sceneggiatura di un episodio pilota, con però una sanzione da pagare alla 20th Century Fox ed alla 21 Laps/Adelstein Productions, che lo dovrebbero produrre, nel caso si tirasse indietro.

Continua a leggere: Nbc a tutto remake: in arrivo All'inseguimento della pietra verde, Frankestein e The Munsters?

....
condividi 2 Commenti

24, la sceneggiatura del film di Billy Ray non piace ai produttori

pubblicato da Paolino

24Dovremo aspettare ancora un po’ prima di vedere al cinema Jack Bauer ed una sua nuova avventura in“24″: la serie, che è finita a maggio,diventerà film, ma solo quando ci sarà una sceneggiatura che piacerà ai produttori. Cosa che, per ora, non si sta realizzando.

Una prima stesura della storia era stata affidata a Billy Ray, autore di “State of play”, ma questa sembra non essere andata a genio alla 20th Century Fox, che realizzerà il film. A rivelarlo è il produttore della serie, Howard Gordon:

“C’è stata una sceneggiatura, ma alla fine non era quella giusta. Non era abbastanza forte ed avvincente per permettere allo studio di produzione di procedere”.

Continua a leggere: 24, la sceneggiatura del film di Billy Ray non piace ai produttori

....
condividi 1 Commenti

Chaos, la Cbs ha ordinato la serie per la midseason

pubblicato da Paolino

Freddy RodriguezDopo le notizie delle scorse settimane, che volevano la nuova serie “Chaos” destinata a non andare mai in onda per colpa dell’accordo saltato tra la Cbs e la 20th Century Fox, ecco che le cose si sono aggiustate: il network ha ordinato 13 episodi del telefilm di Tom Spezialy, che saranno trasmesse in midseason.

Le trattative tra le due parti dei giorni scorsi (tra cui un pranzo tra la presidente della Cbs, Nina Tassler, e Dana Walden e Gary Newman, a capo della 20th Century Fox) sono giunte così a buon fine. L’accordo, lo ricordiamo, era saltato nel momento in cui le opzioni per il rinnovo del contratto del cast dello show erano scadute senza che si sbloccasse una situazione che vedeva la Cbs fare delle richieste che la casa di produzione non accettava.

Ora sembra che tutto sia stato risolto, ed in meno di 48 ore anche il cast è stato richiamato: vedremo, quindi, Freddy Rodriguez (foto), Eric Close, James Murray, Tim Blake Nelson e Carmen Ejogo riprendere i ruoli che avevano interpretato per l’episodio pilota, girato in Texas. Il ruolo di Stephen Rea, invece, sarà assegnato ad un altro attore.

Il crime ha come protagonisti degli agenti della Cia alle prese con dei casi la cui soluzione necessita di vie che non siano quelle della burocrazia ed il pilot è stato girato da Brett Ratner. Vedremo la serie nel 2011, insieme all’altra novità di midseason della Cbs, ovvero “Criminal Minds: Suspect Behavior”.

[Via DeadlineHollywood]

....
condividi 1 Commenti

Contratto da 24 milioni di dollari con la Fox per Ryan Murphy: Glee potrebbe diventare un musical (e Charice si inietta il botulino per la seconda stagione)

pubblicato da Paolino

Ryan Murphy“Glee” diverte, emoziona, fa venire voglia di cantare. Ma soprattutto, fa guadagnare chi l’ha creato. Ryan Murphy (foto), a cui si deve la serie evento della scorsa stagione televisiva (che in realtà ha scritto con Ian Brennan e Brad Falchuk) ha strappato alla 20th Century Fox, casa di produzione dello show, un contratto da ben 24 milioni di dollari per i prossimi 4 anni.

Il contratto non solo garantisce che il creatore di “Nip/Tuck” resti alla Fox per i prossimi anni anche per creare nuove serie, ma gli permetterà anche di guadagnare fino a dieci milioni di dollari in più all’anno, oltre ai 24 dell’accordo. Murphy, infatti, riceverà parte dei profitti della vendita dei cd dedicati alla serie e dei download online. Essendo il contratto retroattivo, per l’autore arriveranno altri guadagni anche grazie alla prima stagione dello show.

Non solo: Ryan Murphy (che, sempre secondo l’accordo, tornerà a dirigere al cinema Julia Roberts dopo “Eat, pray, love”) avrà anche la possibilità di realizzare un musical a Broadway dedicato alla serie tv, che sarà sempre prodotto dalla 20th Century Fox. Aggiunto alla clausula per gli attori che prevede la produzione di tre film tratti dallo show, la “Glee Mania” sembra appena iniziata. Tant’è che, tra coloro che faranno parte della seconda stagione, c’è chi teme il confronto coi protagonisti e si è messo ai ripari.

Continua a leggere: Contratto da 24 milioni di dollari con la Fox per Ryan Murphy: Glee potrebbe diventare un musical (e Charice si inietta il botulino per la seconda stagione)

Chaos, salta l'accordo tra la Cbs e 20th Fox: la serie non si farà?

pubblicato da Paolino

ChaosDoveva essere una delle nuove serie che la Cbs avrebbe lanciato in midseason. Invece, “Chaos” molto probabilmente non sarà mai trasmessa, per via di alcuni problemi tra la rete e la casa di produzione 20th Century Fox, sfociati mercoledì col termine dei tempi per il rinnovo dei contratti del cast. La serie, che non era stata presentata agli upfront, aveva avuto fin da subito una serie di problemi contrattuali.

Lo show (che avrebbe dovuto avere nel cast Freddy Rodriguez e James Murray) aveva come protagonisti un gruppo di agenti della Cia che lavorano al di fuori dei tempi lunghi della burocrazia, creando loro stessi delle alternative per le loro missioni. Il pilot (foto), che era stato girato a Dallas, era piaciuto alla Cbs, che aveva ordinato alla 20th Century Fox ed alla Rat Television altri sette episodi, più un nuovo episodio pilota. Troppo pochi, secondo la Fox, che non sarebbe riuscita a vendere la serie all’estero.

Così la Cbs aveva alzato l’ordine a 13, diminuendo allo stesso tempo, però, i prezzi del diritto di concessione, che si aggiravano sui 100 mila dollari ad episodio. Per la casa di produzione si sarebbe trattata di una perdita, anche nel caso che il set della serie fosse stato spostato da Dallas a Vancouver, dove i costi di produzione sono inferiori. Ipotesi, questa, bocciata dal network (che tra l’altro non è coinvolto nella realizzazione).

Continua a leggere: Chaos, salta l'accordo tra la Cbs e 20th Fox: la serie non si farà?

....
condividi 0 Commenti

24: stop definitivo o passaggio sulla Nbc?

pubblicato da Paolino

24Continua a tenere banco, in queste settimane, il caso di “24″ e di una sua possibile chiusura alla fine dell’ottava stagione, ora in onda in America. Un “caso”, questo, che fa parlare anche la stampa italiana, e nello specifico il “Corriere della Sera”, che ieri ha dedicato un articolo alla serie della Fox ed al suo protagonista, un Jack Bauer sempre più vicino -pare- al pre-pensionamento.

L’eroe dell’era Bush, simbolo di una nazione alle prese con le minacce terroristiche dei primi anni Duemila e di un patriottismo per cui “tutto è lecito se lo si fa per il bene del Paese”, sembra essere in crisi: gli ascolti dell’ottava stagione sono in calo rispetto agli anni precedenti (le ultime puntate si sono assestate sugli otto milioni di telespettatori), e da tempo si vocifera di un’imminente chiusura dello show.

Tant’è che ha preso sempre più forma il progetto di un film di “24″, che i produttori hanno messo in cantiere per quando il telefilm sarà concluso, e che verrà girato, con ogni probabilità, in Europa. Prima di arrivare a questo, però, ecco un altro colpo di scena, che potrebbe mescolare le carte in tavola: e se “24″ passasse dalla Fox alla Nbc?

Continua a leggere: 24: stop definitivo o passaggio sulla Nbc?

24: il film si farà (ma sul day 9 ci sono ancora dubbi)

pubblicato da Paolino

24 stagione 8
Kiefer Sutherland aveva espresso il desiderio che “24″ finisse al cinema già tempo fa, ed ora questo sogno potrebbe realizzarsi. La 20th Century Fox sta definendo gli ultimi dettagli per dare il via al progetto che porterà sul grande schermo il telefilm giunto all’ottava stagione e con protagonista l’agente Jack Bauer.

Sebbene ancora allo stadio primordiale, pare che per il film sia già stato assunto uno sceneggiatore, ovvero Billy Ray, già dietro “Flightplane” e “State of play”. Nell’idea dell’autore, la pellicola potrebbe essere ambientata in Europa (forse a Londra, su richiesta dell’attore protagonista). A produrre il film, tra gli altri, ci sarà lo stesso Sutherland, così come la Imagine Entertainment di Brian Gazer.

L’idea di trarre un film da “24″ -che potrebbe narrare due ore della giornata del protagonista, secondo Sutherland- è nell’aria in quel della Fox già da diversi anni, ma il continuo rinnovo della serie ha sempre fatto slittare qualsiasi proposta a riguardo. Il fatto che ora se ne parli più insistentemente è un segno che “24″ potrebbe finire con l’ottava stagione ora in onda in America.

24, stagione 8

24, stagione 8 24, stagione 8 24, stagione 8

Continua a leggere: 24: il film si farà (ma sul day 9 ci sono ancora dubbi)

....
condividi 6 Commenti

Prison Break ritorna con la prima stagione ogni mercoledì su Iris

pubblicato da Debora Marighetti

Prison Break
A chi si fosse perso la prima visione in chiaro di Prison Break, o a chi si fosse disperato per sua la messa in onda in giorni e orari improponibili, segnaliamo che da questa sera il telefilm prenderà nuovamente il via dalla sua prima stagione su Iris, per continuare ogni mercoledì in prima serata (dalle 21.00). Prison Break è indubbiamente una delle serie tv più apprezzate e innovative, almeno per quanto riguarda l’idea iniziale, delle ultime stagioni televisive e proprio per questo merita un’occhiata.

La serie si apre su un rocambolesco tentativo di rapina a mano armata da parte di Michael Scolfield (Wentworth Miller), giovane e brillante ingegnere. Il gesto di Michael, sebbene sembri immotivato, nasconde un piano geniale: lo scopo è quello di organizzare l’evasione del fratello Lincoln (Dominic Purcell), detenuto nel carcere di massima sicurezza di Fox River per aver assassinato un familiare del presidente degli Stati Uniti e prossimo all’esecuzione a morte.

Michael crede che Lincoln sia vittima di un complotto e per raggiungere il suo scopo, può contare solo su se stesso, anzi, sui suoi tatuaggi: infatti sotto un intricato disegno di angeli e demoni, Michael nasconde sul suo corpo l’intera planimetria del carcere, oltre a messaggi codificati che lo aiuteranno ad attuare il piano di fuga. Tuttavia le cose non sono semplici quanto Michael sperava; nel carcere, infatti, deve fare i conti con i suoi compagni di prigionia.

Continua a leggere: Prison Break ritorna con la prima stagione ogni mercoledì su Iris

Nbc prepara un'altra sit-com in stile Will & Grace

pubblicato da Paolino

Will & GraceLa Nbc è in cerca del nuovo “Will & Grace”. O forse, dovremmo dire, di una sua copia sbiadita? La notizia che il network abbia deciso di provare a lavorare su una sit-com dalle tematiche simili potrebbe essere esaltante per alcuni, o sconsolante per altri, che preferirebbero rivedere gli storici protagonisti dello show con Debra Messing ed Eric McCormack.

Ecco i fatti: la rete ha chiesto a Gary Janetti, già showrunner e produttore di “Will & Grace” e de “I Griffin” fino al 2003, di scrivere una puntata pilota di una sit-com che avrebbe come protagonisti due amici, uno gay e l’altro etero, che potrebbe diventare uno degli show della stagione 2010-2011.

Prodotto dalla 20th Century Fox TV (sarebbe il primo show realizzato per la Nbc dopo la chiusura di “My name is Earl”), è evidente come la serie sappia di già visto. Inoltre, ad un progetto simile stavano lavorando già 2 anni fa David Kohan e Max Mutchnick, i creatori di “Will & Grace”.

Continua a leggere: Nbc prepara un'altra sit-com in stile Will & Grace

My name is Earl ufficialmente cancellato, nonostante l'offerta della Tbs

pubblicato da Paolino

My name is EarlNeanche la rete via cavo Tbs è riuscita a risollevare le sorti di “My name is Earl”, che la Nbc aveva cancellato un mese fa dai suoi palinsesti. Dopo aver offerto la propria disponibilità a realizzare una quinta stagione, la 20th Century Fox e il creatore della serie Greg Garcia sono giunti alla conclusione che le avventure karmiche di Earl e soci sono definitivamente concluse.

Una decisione sofferta ma ragionata, in base alla valutazione di Garcia e della casa di produzione di mandare avanti o meno la comedy con un budget notevolmente ridotto rispetto ai quattro anni precedenti. In parole povere, piuttosto che girare nuovi episodi a costo inferiore, meglio finire. A dirlo, in un comunicato stampa, è la stessa Fox:

“My name is Earl ha fatto ridere l’America per quattro stagioni e sicuramente avrebbe meritato di farlo ancora per molti altri anni. Sebbene abbiamo sperato di trovare un modo per realizzare nuovi episodi per la Tbs, alla fine non avremmo potuto farlo con questi tagli economici, senza minare l’integrità artistica della serie. Nessuno di noi, Greg incluso, vuole che la serie sia diversa da quello che è stata, e ci dispiace di dover smentire qualsiasi speculazione sul futuro di Earl”.

Continua a leggere: My name is Earl ufficialmente cancellato, nonostante l'offerta della Tbs