
Amadeus non ha certo fatto un affare, con il ritorno a Mediaset. Da timoniere di una corazzata-game con ottimi risultati e in acque sicure - L’Eredità - si è ritrovato a veleggiare su barche e barchette con mareggiate altalenanti - Formula segreta, 1 contro 100, Canta e vinci -.
Ora però, Amadeus ritorna in RAI. E lo fa in una fascia oraria decisamente inedita, per lui, quella del mattino del weekend. Amadeus, infatti, condurrà Mezzogiorno in famiglia. Il conduttore, fermo dal flop della zero di Canta e vinci, era stato accreditato, per un po’, come possibile apripista per un nuovo game, Il colore dei soldi, e in ogni caso, a marzo, si parlava di un suo imminente ritorno nella fascia preserale di Italia1. Ma come potete arguire, non se n’è fatto nulla.
E così, un po’ in sordina, un po’ mestamente, Amadeus torna in RAI, pronto a occuparsi di un programma che, francamente, non ci sembra nelle sue corde. Al suo fianco ci sarà Laura Barriales (gallery di immagini), già Controcampo, già Scorie.
Se dovesse andar male un’altra volta, questa volta scappa all’estero. Magari in Francia, visto che a Parigi ha registrato la puntata pilota di 1 contro 100 e lo hanno invitato (scherzando) a mettersi a studiare la lingua per trasferirsi da solo. Eppure Amadeus, dalle pagine di Vanity Fair, pare più fiducioso, è sicuro di non aver fatto errori e che andrà tutto bene. Al contrario, è pronto a riconoscere il flop su tutta la linea di Formula Segreta, da cui ci ha rimesso parecchio, a partire da tutti i soldi che si guadagnano con tre telepromozioni a puntata (gli è rimasto solo il cachet garantito dall’azienda pari alla metà di quanto previsto). Stanco di essere pagato per far nulla, l’ex dj è finalmente disposto a un esame di coscienza:
“Non si conclude un programma a fine giugno, su Raiuno, per partire con uno nuovo a settembre, su Canale5. La gente non si orienta più, non capisce chi sei, quello che fai e dove. E poi non ho detto tutta la verità. A fine agosto avevo già capito che quel quiz non funzionava, che avevo bisogno di altro tempo, ma non l’ho detto ai dirigenti dell’azienda. Pensavo di farcela lo stesso. Ho peccato di presunzione. Dovevo essermi rinconglionito. Avevo sottovalutato tutto”.
Continua a leggere: Amadeus alla riscossa: "Ho bisogno del Fattore C"