
Con la chiusura di “A gentile richiesta” e il sospirato inizio delle ferie estive per Barbara D’Urso, contro l’inarrestabile “Reazione a Catena” di Pino Insegno è tornato su Canale 5, in rigorosa replica, il quiz “1 contro 100” condotto da Amadeus già trasmesso nel 2007. La parola passa ora al verdetto inappellabile delle nostre curve dello share minuto per minuto del totale individui a cui oggi affianchiamo anche il target giovane 4-24 anni e quello della classe AA.
Grafico del totale individui che ci consegna una linea blu di Rai1 ancora decisamente al comando per tutta la durata di “Reazione a catena” nella corsia fra il 25 ed il 30% di share, con il picco proprio del 30% a fine trasmissione. La curva arancione di Canale5 con la replica del quiz condotto da Amadeus è nettamente al di sotto e precisamente appena sopra alla linea del 10%, superata dalla curva verde di Rai3 che grazie ai Tg regionali tocca la linea del 20% e da quella nera del totale satellite che si piazza proprio sulla linea del 15%.
Analizzando il grafico dei giovani fra i 4 ed il 24 anni vediamo la linea nera del satellite nettamente al comando, dapprima sopra alla linea del 35% e poi attorno al 30%. La curva blu di Reazione a catena scorre nella corsia fra il 15 ed il 20%, prima fra le reti generaliste. E’ sotto al 10% invece la curva arancione di Canale5, mentre s’impenna dalle ore 20 circa in poi la curva azzurra di Italia1 che riesce a guadagnarsi il primo posto. Nel grafico della classe AA dapprima al comando troviamo la linea nera del satellite fra il 25 ed il 30% di share, poi ottima linea blu di Rai1 alla partenza di “Reazione a catena” che vola fin oltre il 20%, tallonata dalla linea verde dei Tg regionali.
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UPDATE: Della serie, alle insolazioni estive non c’è mai fine, novità dell’ultima ora è quella che vede Forum in replica - non è mai accaduto prima - da sabato 10, ogni sabato e domenica, alle 11.00. Prove tecniche per contrastare La Prova del Cuoco del sabato, Linea Verde e Mezzogiorno in famiglia dall’anno prossimo, in una fascia scoperta da anni su Canale 5 per scarsi investimenti pubblicitari?
Un preserale che (ri)parte di domenica, per giunta nella serata dei Mondiali, sa di follia pura. Eppure all’ultimo momento Canale 5 ha deciso di sospendere anticipare alle 17.00 il film tv con Massimo Boldi, Un coccodrillo per amico, per giocare d’anticipo di un giorno con le repliche di 1 contro 100. Sono passati tre anni dal debutto estivo di questo quiz, datato 2007, e due anni e mezzo dalla sua messa in onda nel periodo di strenne 2007-2008.
La questione è controversa: il programma condotto da Amadeus si congedò nel gennaio 2008 da Canale 5 con una media del 21% (alternando minimi da 18% a punte superiori al 24%) passando “allora” per un flop. In quel periodo, infatti, Il Milionario deteneva ancora la leadership indiscussa onorando la media minima prevista del 23% per quella fascia. Ora la situazione è ben diversa: Il Milionario ha perso diversi punti di share nel totale (ma resta in onda per reale mancanza di alternative) e la stessa Canale 5 non impone più i suoi obiettivi sul totale individui, ma sul target commerciale.
Peccato che - a vedere i risultati odierni, specie per un preserale estivo - gli ascolti di 1 contro 100 sembrino una manna dal cielo. Per questo Canale 5 ha deciso di cedere alla moda dell’usato sicuro, che tanto ha fatto risparmiare quest’anno Italia 1 in access prime time. A maggior ragione dopo un esperimento - quale quello di A gentile richiesta - che ha ulteriormente abbassato i risultati di fascia, facendo il 14% come Jackpot ma molto meno di Sarabanda (che l’anno scorso faceva il 18%). Insomma, gli italiani prima del tg continuano a voler “giocare” ma, in tempi di crisi, un quiz in replica consente di sperimentare nuove strategie in modo indolore.
Amadeus, dispaciuto della scarsa fiducia di Mediaset in 1 contro 100, dopo essere stato reduce dal reale flop tutto italiano di Formula segreta, è ora passato in Rai. E, per ironia della sorte, mentre la tv di stato lo ha mandato in vacanza, lo (ri)vedremo tutta l’estate su Canale 5. A seguire rispolveriamo il meccanismo del gioco e vi chiediamo, in un sondaggio, se secondo voi 1 contro 100 torna per restare.
Dopo la serata di prova del 18 dicembre scorso, debutta stasera alle ore 21.10 su Italia 1 il nuovo game show Canta e vinci!, condotto da Amadeus con la partecipazione di Checco Zalone. Saranno 11 in totale le prime serate che vedranno protagonista il gioco musicale: una scommessa per la rete giovane Mediaset, sia per quanto riguarda la messa in onda di un game-show in prima serata, sia per quanto riguarda il conduttore, che non è certo reduce da un periodo fortunato (lavorativamente parlando).
Tratto da un format cult negli U.S.A. (Don’t Forget the Lyrics!), il programma propone una formula che coniuga gioco e spettacolo. Come abbiamo avuto modo di vedere già a dicembre, al centro del game ci sono canzoni che fanno parte del repertorio musicale collettivo, refrain canticchiati un po’ da tutti. Ma di fronte al premio in palio di 500 mila euro, la memoria può giocare brutti scherzi, e una volta stoppata la musica le parole possono anche mancare. E’ quello che rischia di succedere a Canta e Vinci!..
Della formula dettagliata del programma, prodotto da Rti con Triangle Production, abbiamo già avuto modo di parlare. Un format godibile del quale si parla parecchio in questi giorni più che per il debutto, per il conduttore. Come accennato all’inizio infatti, Amadeus è reduce da alcune scommesse perse su Canale5. Dopo il flop di Formula segreta e i risultati altalenanti di 1 contro 100, sospeso prima del previsto, Amadeus si trova ora davanti a due porte: in una, la possibilità di un riscatto, nell’altra, la caduta definitiva. In una recente intervista a Il Giornale, il conduttore ha parlato proprio di questo:
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Come già saprete, quella andata in onda stasera su Canale5 era l’ultima puntata di 1 contro 100. Il destino del programma è ancora incerto, ma è certo invece che, almeno per ora, Amadeus “appenderà il microfono al chiodo” per lasciare spazio al grande Gerry Scotti, come già successo lo scorso settembre con l’inatteso - o meglio, anticipato - ritorno di Chi vuol essere milionario.
Dopo un’estate di alti e bassi, 1 contro 100 era tornato in onda il 10 dicembre, fuori periodo di garanzia, per essere nuovamente “testato” dalla rete in vista di una messa in onda ad oltranza. I risultati però, pur non essendo così scarsi, non sono stati a livello delle aspettative. L’ex programma di Amadeus, L’Eredità, ha prevalso giornalmente sul programma concorrente grazie sia ad una formula più veloce che, probabilmente, ad un conduttore più spigliato.
Ora resta da chiedersi quale possa essere il destino di Amadeus sulla rete ammiraglia Mediaset. Un conduttore il cui passaggio dalla Rai al Biscione era stato accompagnato dal terribile slogan “L’avete voluto a tutti i costi” e che dopo un paio di settimane si era visto chiudere sotto il naso il suo Formula Segreta (sostituito in quell’occasione da Fattore C di Paolo Bonolis), a dimostrazione del fatto che forse lo spot era un po’ “azzardato”.
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Ehm…mi sento un po’ a Carramba in questo momento, ma mi fa piacere riportarvi una mail giunta in redazione da parte di Leopoldo Tomasatti, concorrente di 1 contro 100 nelle puntate andate in onda il 24-25 e 26 dicembre.
Ciao a tutti, sono il concorrente singolo di Uno Contro Cento delle puntate del 24-25-26 dicembre e vorrei entrare in contatto con le persone che hanno giocato contro di me nel muro, mi sono tanto divertito con loro, nn potevo parlare con voi per obblighi contrattuali ma avrei voluto (e voglio ancora) conoscervi. Per me la partita nn e’ stata io contro il muro, era un gioco, mi e’ spiaciuto che Cleia nn abbia vinto almeno i soldi che ho perso io. Se c’e’ qualcuno/a in ascolto si faccia vivo, grazie.
Capisco che la richiesta possa sembrare un po’ inusuale, ma in questi lidi, come ben sapete, capitano persone di ogni tipo e non escludo che possa esserci qualcuno che ha partecipato come “muro” nelle puntate che hanno visto Leopoldo protagonista.
Insomma, se ci siete palesatevi nei commenti, poi in qualche modo vi metteremo in contatto.
La vostra Raffa.
Anche i senatori della tv hanno subito il fascino della marketta, trasformandolo in un ricatto per il telespettatore. Per rivedere i grandi che hanno fatto la storia del piccolo schermo bisogna chiudere un occhio e sorbirsi la promozione editoriale, da Raffica Carrà all’ultima biografia a quattro mani (complice il figlio Nicolò) con La Versione di Mike Biongiorno. Se questo significa darci soddisfazioni e dispensare qualche gustoso aneddoto, lunga vita allo showbusiness.
Mike Bongiorno ha rivelato uno scoop mozzafiato nella cornice salottiera di Verissimo. Di fronte a un’intervistatrice comodissima come Silvia Toffanin, lo storico presentatore non ha avuto peli sulla lingua, dichiarando di essersi preparato per due mesi alla conduzione di 1 contro 100, per poi vederselo soffiato da Amadeus. Non che sia stata una grossa perdita, anzi.
E’ che la cosa si è ripetuta con lo scippo de La Ruota della Fortuna, che comunque si dice fiero di aver ceduto a Enrico Papi, “dal passato cattivello ma un bravissimo collega”. In ogni caso, abbiamo la doppia prova di un pessimo trattamento, per un uomo che ha fatto la storia della televisione italiana e che non è affatto rincitrullito come vogliono farci credere…
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Il periodo di garanzia è finito ed è il momento ideale per riproporre 1 contro 100, programma che, a partire dal maggio scorso, ha vissuto fasi alterne. Buon esordio, ascolti in crescita nel primo periodo estivo e grosso calo successivo, fino alla sostituzione - non prevista inizialmente - con Chi vuol essere milionario?.
Il primo “eroe solitario” che affronterà i 100 è Luca Urzì, studente di Roma, che con i suoi 20 anni è il più giovane sfidante della storia di “1 contro 100” in Italia. Lo scopo di Luca e degli altri concorrenti è, come al solito, quello di eliminare tutti i componenti del muro e vincere i 200 mila euro; obiettivo del Muro rispondere esattamente alle domande e, nel contempo, distrarre e confondere lo sfidante allo scopo di farlo abdicare e spartirsi il bottino.
Sul ritorno del game show Amadeus dice:
Sono molto contento di tornare con “1 contro 100”, un gioco che ha tutti gli ingredienti per appassionare il pubblico amante del quiz. In particolare dopo la messa in onda nel periodo estivo sono curioso di testarlo nella stagione invernale, ideale per questo tipo di game. Inoltre dopo 8 anni di conduzione nella fascia preserale ammetto di essere affezionato a questo orario, è un po’ come entrare nelle case degli italiani tutti i giorni proprio quando le famiglie si riuniscono per la cena
E ora, vi proponiamo il nostro fantashare:
Dopo l’overdose da fiction e reality, per non parlare dei talent show fatti con lo stampino, sulla tv generalista - come preventivato da tempo - sbarca il quiz d’importazione in prime time. A inaugurare questo trend in Rai (a Mediaset lo si era sperimentato un tempo con Chi vuol essere Miliardario, per poi testare i nostrani Fattori C e Cultura Moderna Slurp) è una doppietta che imperverserà per due sere di fila sulla prima rete di stato (ormai agli ultimi fuochi, con il lungo Natale fuori periodo di garanzia alle porte).
Si parte giovedì sera con lo Speciale Soliti Ignoti, sulla falsariga della staffetta andata in onda a settembre per il cambio della guardia con Affari Tuoi. Il fortunato quiz estivo torna con 4 speciali in prima serata, in attesa della promozione a gennaio al posto dei pacchi (e Canale 5 gli controprogramma momentaneamente La figlia di Elisa, in attesa del preventivato passaggio al mercoledì post-Isola).
Ma la vera novità arriva venerdì sera con Chi fermerà la musica, un programma nuovo di zecca che vede scommettere nuovamente su Pupo al timone di un quiz. Trattasi di un numero zero ispirato al format americano The Singing Bee, ovvero l’ape canterina, in onda sulla rete Nbc. Il gioco prevede tre manche che coinvolgeranno 12 concorrenti, sei uomini e sei donne. Un’orchestra eseguirà brani famosi, dei quali i partecipanti alla trasmissione dovranno conoscere perfettamente il testo. Non è necessario cantare bene, quindi, ma avere soprattutto una buona memoria.
L’autunno è ormai arrivato e non solo per quanto riguarda il clima. Da stasera infatti, televisivamente parlando, entreremo definitivamente “a regime” con il ritorno di alcuni programmi di punta, Striscia la notizia e Chi vuol essere milionario su tutti. Questo implica il pensionamento, definitivo o momentaneo, di trasmissioni che hanno tenuto compagnia per tutta l’estate ossia, sul fronte Mediaset, di Cultura Moderna e 1 contro 100.
Abbiamo visto in queste ultime settimane come le scelte strategiche di Rai e Mediaset siano state molto diverse: RaiUno ha preferito effettuare il “cambio stagionale” con un leggero anticipo rispetto a Canale5 e questo potrebbe averle giovato, ma potremmo tirare le somme solamente ad autunno inoltrato.
Possiamo invece fare già un bilancio riguardante le trasmissioni che ci lasciano e che ci hanno già lasciato, ossia i programmi Rai Reazione a Catena e Soliti Ignoti, accanto ai già citati Cultura Moderna e 1 contro 100 appartenenti a Mediaset.
Volendo tirare le somme in termini strettamente numerici, dovremmo decretare la vittoria assoluta di Fabrizio Frizzi. Partito a giugno come concorrente di Cultura Moderna, dopo degli iniziali alti e bassi che vedevano i due programmi sorpassarsi a serate alterne, ha acciuffato il treno della vittoria dell’access prime time, rimanendo piazzato nella migliore posizione fino all’ultimo giorno di messa in onda, con share che hanno addirittura superato il 30%.
Per quanto riguarda il preserale invece la situazione è leggermente diversa a causa del differente modo di conteggiare gli ascolti. Potremmo parlare di sostanziale pareggio tra Reazione a Catena e 1 contro 100, con una tendenza inversa però: gli ascolti del programma di Amadeus sono leggermente calati nel corso dell’estate, mentre Pupo ha via via avuto maggiori estimatori.
Questo per quanto riguarda gli ascolti, ma si sa che a vincere più che la quantità dovrebbe essere la qualità. E’ per questo che vi chiedo di dare la vostra preferenza per decretare quale a vostro parere è stato il vero “quiz dell’estate” tra i 4 citati.
Votate! Il sondaggio rimarrà aperto per una settimana.

In realtà presagivamo tutti - senza portare iella si intende - l’ennesimo dietro-front di Amadeus dal preserale. I risultati ottenuti da 1 contro 100 in questi mesi non offrivano delle buone prospettive per la grande sfida degli ascolti autunnale (importantissima per i bilanci del primo periodo di garanzia della nuova stagione). Difficile stabilire se la colpa vada tutta al conduttore, anche se il suo appeal ha decisamente perso colpi con il suo passaggio a Mediaset. Fatto sta che, ad ufficializzare la chiusura anzitempo del game show, inizialmente previsto fino alla fine dell’anno, è la stessa casa di produzione Endemol in un comunicato stampa:
continua fino al 22 settembre l’appuntamento con 1 contro 100, il game show condotto da Amadeus con la partecipazione di Giovanna Civitillo, in onda dal lunedì al venerdì alle 18:45 su Canale5.
Ovviamente i toni sono volutamente sfuggenti e, anziché ammettere la disfatta, si aprono con un’enfasi vittoriosa (o dovremmo dire fin troppo trionfalistica):
dopo il successo ottenuto durante tutta l’estate e la vittoria di venerdì sera della gara degli ascolti sul concorrente “Reazione a catena” in onda su RaiUno
Ora, parlare di successo nel caso di 1 contro 100 è decisamente improbabile.
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Visto il buon interesse suscitato da questa sorta di glossario sperimentale e visti i commenti dei lettori, pare il caso di fare uno spin off del post P come Phonak. Molti hanno rilevato come sia evidente l’auricolare di Amadeus nel gioco 1 contro 100. Verissimo. Il suo non è un phonak come quello invisibile di cui abbiamo parlato, ma è un auricolare a vista. Stessa tecnologia, ma in questo caso dichiarata in maniera palese.
I phonak invisibili, invece, vengono utilizzati laddove la messa in scena richieda un immaginario in cui la tecnologia utilizzata non debba essere evidente (ad esempio, una chiacchierata al bar, una cena…), e si accompagnano a microfoni a scomparsa: sono caratteristici dei programmi che non hanno uno studio propriamente detto. Quanto sia visibile l’auricolare di Amadeus, potete verificarlo voi stessi nel filmato che segue e nell’immagine.
A onor del vero, va detto che in un programma come 1 contro 100 dotare il conduttore di un’auricolare è pressoché essenziale, a meno che non si pretenda, per esempio, che lo stesso possa conoscere a memoria i nomi di tutti i concorrenti.