La prossima stagione di “C.S.I.” -quello originale, da cui sono derivati i vari spin-off sparsi in giro per l’America- sarà, come sempre, piena di colpi di scena ma soprattutto, a far parlare saranno i protagonisti.
Già definitiva l’uscita di scena di due nomi -che vi riveliamo dopo il salto-, mentre è di oggi la notizia che William Petersen, alias il protagonista Gil Grissom, abbia intenzione di allontanarsi dal set dalla decima puntata della nona stagione, per dedicarsi all’attività di produttore esecutivo della serie, sebbene si sarebbe già reso disponibile a ritornare sul set come guest star. Un suo allontanamento c’era già stato nella settima stagione, quando l’attore non partecipò a 4 episodi.
Niente paura per i fan: Petersen, nonostante le dichiarazioni rilasciate, non ha intenzione di “rovinare lo show: voglio farlo per gli autori, per il cast e sopratutto per il pubblico”. Ma siamo sicuri che l’uscita di scena -parziale o no, poco importa- del protagonista abbia dei buoni effetti sullo share?
A detta degli autori, la prossima stagione di “C.S.I.” sarà una stagione di “transizione”: Petersen è solo l’ultimo ad aver deciso l’uscita dalla serie, dopo Jorja Fox (Sara) e Gary Dourdan (Warwick), quest’ultimo in un periodo non proprio fortunato per la sua carriera e vita privata.
Quello che succederà a “C.S.I.” è molto semplice: nuovi personaggi entreranno nel cast, per dare una scossa alla storia ed avere nuovi spunti narrativi. Uno di questi, sarà l’agente Riley Adams (Lauren Lee Smith, “The L Word”) che presto sarà affiancata da un nuovo collega, per cui i casting non sono ancora chiusi.
Non si parla di rimpiazzamento di Grissom, ma il confronto del nuovo personaggio con quello storico sarà inevitabile. Carol Mendelsohn, autrice dello show, paragona questa scelta a quella fatta da serie di successo come “Law & Order” ed “E.R.”, che sono continuate per anni anche con un cast totalmente rinnovato. Come giustificazione non basta, però, soprattutto alla luce del calo di ascolti che la serie medica appena citata ha subito negli ultimi anni: se questo sia l’inizio della fine per la scientifica di Las Vegas, lo scopriremo dalla prossima stagione.
[Via EntertainmentWeekly]
Collette
15 lug 2008 - 16:50 - #1Si ma dopo 9 anni e tanti episodi alle spalle è giusto fermarsi,ormai CSI non è piu un arma da guerra irragiungibile nè è la prova il suo avversario Greys che seppur nell’ultima stagione(dovuta alla pessima quarta stagione) ha comunque dato del filo da torcere a CSI
sharon71
15 lug 2008 - 17:14 - #2per me lo sarà, Grissom è un personaggio insostituibile.
pppp
15 lug 2008 - 17:51 - #3Grissom è un mito anche se di base sono contrario alle serie “infinite”… Bisogna chiudere il filo narrativo della storia e cominciare qualcosa di nuovo altrimenti si finisce come beautiful in cui addirittura c’è il miracolo della resurrezione dei personaggi!!
RobertaRock
15 lug 2008 - 20:52 - #4nooooooo Grissom
Tanaka
15 lug 2008 - 21:03 - #5Perfetto, basta che non vada via del tutto . Se salta 2 episodi qui e 3 la e quasi meglio
Vorrei comunque ricordare il fatto che CSI ha avuto ben 2 spinoff , CSI Miami e CSI NY .
Io dei 3 guardo praticamente solo l’ originale , che il tempo non è infinito e uno deve far anche delle “scelte nella vita” , che in media secondo me è decisamente superiore.
Non si può negare che i 2 semicloni però abbiano “diluito parecchio il marchio di fabbrica” .
Seppure sia verosimile che le 8 stagioni possano farsi sentire , secondo me molto pesa il fatto di cui sopra .
Da un certo punto di vista le stagioni di CSI son state 18 .
Senza dimenticare che da quando è uscito CSI son proliferati sceneggiati , che , se non del tutto improntati all’ attività della scientifica , ogni tanto trattano /tangono ambiti e metodologie simili.
AustralAction
15 lug 2008 - 21:43 - #6Senza Grissom CSI non è più la stessa serie che fatta apprezzare finora…
panterarosa
16 lug 2008 - 07:01 - #7Grissom è, senza dubbio, la colonna protante di CSI, ma lo sono ancora di più i soggettisti e sceneggiatori. Se questi ultimi continueranno a dimostrare la loro abilità a costruire storie per quello che è sicuramente uno dei migliore serie targate USA, allora potremo fare anche a meno di Grissom, come degli altri attori/attrici. In caso contrario, il serial ambientato a Las Vegas rischia seriamente e concretamente di scendere al livello dei vari spin-off che, secondo me, sono solo la pallida copia della serie-madre.
Spike_13
16 lug 2008 - 07:32 - #8Grissom è CSI e CSI è Grissom.
Il suo modo maniacale e preciso (stavo per dire perfetto) di affrontare i casi non può essere sostituito.
Prevedo tempi duri per la serie……
dessisa
16 lug 2008 - 09:44 - #9grissom assomiglia al mio ex…siccome sono malata di c.s.i. e non posso fare a meno di vederlo però quando lo vedo penso a lui…beh insomma mi dispiace però se penso meno al mio ex meglio!!
ccbabcock
16 lug 2008 - 12:33 - #10In America gli sceneggiatori sono bravi e le belle serie non perdono smalto anche con l’uscita di colonne portanti.
Arceus
18 lug 2008 - 12:28 - #11senza Grissom, alla CBS non resta che sostituire C.S.I. con C.S.I. Miami il giovedi sera (da sempre lo slot + visto) xke senza Grissom C.S.I. non perderà solo con Grey’s (contro cui ha vinto solo qurst’anno a causa della pessima qualita delle puntate) ma anche contro le altre reti….. senza Grissom lo show si prepari a scendere sotto i 15mln
Lee smith
19 ott 2010 - 15:26 - #12Io spero proprio di no.