
Ombre sul giallo, questa sera su Raitre la sesta edizione del programma (in quattro puntate) condotto dalla caratterista Franca Leosini, quella di Storie Maledette dove seduta di fronte all’assassino di turno, con una permanente perfetta, racconta e analizza i fatti e snocciola provocatoria le indagini. Gettando spesso il seme del dubbio sulla colpevolezza. Perché nulla è come sembra, anche di fronte all’evidenza. Crimeblog docet.
Sulla falsa riga nasce questa trasmissione, che ormai da molti anni si concentra con un taglio meno noir-melò e più giornalistico, portando alla luce casi che in passato l’opinione pubblica ha seguito con particolare interesse.
La 56enne conduttrice, che è come sempre anche autrice dei suoi programmi, parlerà questa sera dell’omicidio del ‘99 di Antonio Colacioppo, ucciso a coltellate probabilmente da due moldavi, di cui uno amante della moglie, per sua stessa disposizione. Vedremo ricostruzioni video, parenti, avvocati e forze dell’ordine in studio. Posto che Adriana Fonzi Cruciani può solo stare zitta e imparare, viene da chiedersi il perché di programmi simili.
Perché fin da piccoli, nell’essenza di tutti gli esseri umani, c’è la naturale predisposizione ad aprire gli scheletri nell’armadio (degli altri). Perché la gente ama indignarsi, e in una sorta di gioco nemmeno troppo perverso, generare una forma di tensione psicologica che alleggerisca di contro la nostra quotidianità.
Insomma, trucchiamolo da approfondimento giornalistico quanto vogliamo, ma “Storie maledette”, come certe puntata di “Porta a Porta”, “Matrix” e consoci, sono solo giochetti ad uso e consumo della diffusa necessità di demonizzare. Per essere più positivi sul futuro, e sentirsi meno colpevoli.
allymcbeal
11 giu 2008 - 10:28 - #1ahahah!! “Una permanente perfetta”…
è brava però. ;)
diabolik
11 giu 2008 - 10:35 - #2la trovo molto brava! e i suoi programmi sono molto interessanti, non mi sembrano paragonabili a certe puntate di matrix e porta a porta!
Kaos_Tvblog
11 giu 2008 - 10:43 - #3La penso esattamente come voi, credo che però dietro ci siano comunque dei modi diversi di fare la stessa cosa. Sullo stile non si discute, sulla qualità nemmeno. E’ un ragionamento che va alla radice del genere televisivo.
Guendy50
11 giu 2008 - 10:44 - #4Mi piace molto la Leosini, anche se, a volte, la trovo un po’ troppo pomposa e arzigogolata nel parlare. L’ho sempre seguita anche ai tempi di Storie Maledette e, sinceramente, aspettavo questa serie di Ombre sul giallo (anche se non ho capito bene se è una nuova serie o una replica delle vecchie puntate).
” c’è la naturale predisposizione ad aprire gli scheletri nell’armadio (degli altri).”
E’ proprio così!!!
leosini4president
11 giu 2008 - 10:51 - #5Post semplicemente scandaloso.
A parte che oltre alla permanente l’autore si è dimenticato di citare gli immancabili abiti di Gai Mattiolo…
La Leosini si permette (finchè c’è democrazia in questa penisola) di mettere in dubbio il concetto alla DiPietro o Travaglio della Giustizia Infallibile e Ingiudicabile.
coccinelle
11 giu 2008 - 11:17 - #6non sono d’accordo.
I suoi programmi li trovo molto interessanti, lei mi piace molto. i programmi che vengono definiti ‘giochetti’ per me sono altri
luigino20
11 giu 2008 - 11:25 - #7seduta di fronte all’assasino di turno? mah, ho visto diverse puntate del programma e non sempre sarei sicuro della colpevolezza dei condannati, specie considerando che siamo in italia.
Kaos_Tvblog
11 giu 2008 - 11:50 - #8Non mi vorrei ripetere: non ho messo in discussione la professionalità della Leosini. Credo che dietro questo genere di trasmissioni ci siano motivi diversi dalla tv di servizio. Quello che fa Chi l’ha visto?, ad esempio.
nali83
11 giu 2008 - 12:00 - #9beh in realtà questi programmi sono interessanti (e non altri tipo porta a porta e matrix!) perchè vogliamo capire perchè si commettono omicidi, perchè si uccide, cosa scatta nell’uomo, perchè sappiamo che quella parte c’è in tutti noi.
Puntate in cui parla con gli assassini della Uno Bianca sono veramente impressionanti e altre puntate in cui i casi sono ancora in dubbio cerca solo di far luce sulla storia parlando con i diretti interessati e lasciare allo spettatore le conclusioni.
Intanto la leosini della Franzoni non ha mai parlato…
luigino20
11 giu 2008 - 12:05 - #10Kaos penso che sia un po’ stupido da parte tua muovere queste critiche al programma perché tutta la televisione, di per sé, si incentra sul fatto di “incuriosire”, vuoi in un modo, vuoi nell’altro, il telespettatore. E benché stiamo parlando di TV pubblica, penso che la gente, in generale, sia contenta di più se guarda e paga la tv, piuttosto se la paga e basta. Non so se mi sono spiegato….
marioo
11 giu 2008 - 12:11 - #11caratterista???
Quella era Tina Pica….Franca Leosini è una grande donna e il programma me lo vedo di sicuro, permanente o meno.
Di questa storia dei 2 moldavi ha già parlato in Storie Maledette.
allymcbeal
11 giu 2008 - 12:15 - #12“Perché fin da piccoli, nell’essenza di tutti gli esseri umani, c’è la naturale predisposizione ad aprire gli scheletri nell’armadio (degli altri). Perché la gente ama indignarsi, e in una sorta di gioco nemmeno troppo perverso, generare una forma di tensione psicologica che alleggerisca di contro la nostra quotidianità.”
Anche secondo me è per questo che piace il programma della Leosini e poi non è mai successo che dopo una sua trasmissione venisse riaperto un caso…
marioo
11 giu 2008 - 12:16 - #13ps
quoto nali83 e aggiungo che Franca Leosini non cavalca l’onda della cronaca per fare ascolto, non analizza omicidi commessi il giorno prima della trasmissione, di solito sono cose successe da anni…niente a che vedere con Vespa e Mentana..lei parte dagli atti del processo e discute insieme ai condannati a partire da quelli….
Kaos non sono giochetti…
Kaos_Tvblog
11 giu 2008 - 13:36 - #14Caratterista lo dico perché nei programmi ha sempre un ruolo preciso e lo fa con il suo INCONFONDIBILE stile, che negli anni non è mai cambiato. Modo di porsi, tono di voce, stile nel vestiario. Curda, netta, tagliente e dal gusto teatrale. Sublime nel suo ruolo e con i suoi connotati.
Tessa
11 giu 2008 - 13:49 - #15I suoi programmi, da un giorno in pretura in poi li ho sempre seguiti e metterli alla stregua di Porta a Porta mi pare assolutamente azzardato. Concordo con Marioo e con nali83.
traspio
11 giu 2008 - 14:18 - #16Massimo rispetto per la Leosini, uno dei pochi motivi che giustificano il canone RAI.
Stupenda la puntata di Storie Maledette sulla tata dell’Est Europa e il marito condannati a 8 anni di galera in base alle accuse di un bambino (e nessuna prova)
grz
11 giu 2008 - 14:22 - #17Non sono assolutamente d’accordo con chi ha scritto il post.
Trovo le trasmisssioni della Leosini molto pacate, interessanti e dense di spunti di riflessione.
E poi si occupa di casi ormai passati in giudicato, in modo chiaro ed oggettivo (sono gli atti dei processi a parlare), non con la morbosità e il sensazionalismo che contraddistingue altre trasmissioni di approfondimento scandal-giornalistico (Vespa & Mentana soprattutto).
La puntata di “Storie Maledette” dedicata a Sonia Caleffi è stata davvero toccante.
luigino20
11 giu 2008 - 14:39 - #18traspio, per prima mi riferivo proprio ai casi come quello della tata rumena, accusata appena 1 mese dopo che se n’è andata, con dettagli a dir poco incredibili, come i coltelli nella vagina o lei che trasportava i bambini negli scatoloni fino a casa sua. Ma se i genitori chiamavano sempre più volte al giorno a casa, com’è possibile che lei così spesso si allontanasse dalla stessa?! eppoi la storia del suo marito che veniva a casa di questa famiglia a fare sesso…. e gli altri domestici non si sono accorti mai di nulla?!?! ebbene, una donna senza nessuna reale prova, accusata soltanto di gesta a dir poco improbabili, è stata condannata a anni e anni di carcere…. vabbeh!
sakai
11 giu 2008 - 14:50 - #19Non è da considerare una cosa di poco
conto il fatto che la Leosini sia una giornalista
preparatissima e molto colta e che finalmente,
quando c’è lei in tv, si sente parlare un italiano
corretto! Inoltre, questa E’ tv di servizio:
informa il cittadino su casi di cronaca la cui
conclusione arriva seppur avvolta nell’ombra
del dubbio. Se questo servisse a far riaprire
dei casi, beh… ne sarei ben contento. C’è troppa
gente in carcere per degli indizi, senza prova
alcuna. Pensiamo anche a questo…
secondo me...
11 giu 2008 - 15:24 - #20ma per favore! Paragonare la Leosini alla Fletcher è una umiliazione!
Isetta
11 giu 2008 - 16:41 - #21Grande Franca!! A me piace il suo modo di porsi e di condurre..ha uno stile davvero personale…quando poi si acciglia e stringe i pugni mentre parla è sublime!!! :-)
marco.
11 giu 2008 - 17:34 - #22programma insopportabile… promo esilarante (il primo)
marco.
11 giu 2008 - 17:34 - #23però di qualità.
Catlover
11 giu 2008 - 21:42 - #24Grande, grandissima Franca Leosini! Con la sua messa in piega sempre perfetta, il trucco impeccabile, i tailleur di Gai Mattiolo, e l’eloquio forbito, capace di dissertare dei crimini più turpi con imperturbabile eleganza, inchiodando i criminali alle proprie responsabilità! La adoro! A mio avviso, un vero “cult” la puntata a colloquio con il “collezionista di anoressiche”: mitica!
passione noir
11 giu 2008 - 23:22 - #25Seguo la grande Franca fin da “i grandi processi”insieme a Sandro Curzi di qualche anno fa. Si riconosce perfettamente una persona sinceramente appassionata a certe storie, è una grande giornalista pluripremiata, ma quale caratterista e permanente! Un inchino a una televisione ormai perduta, colta, garbata, elegante e soprattutto non urlata!
StefanoF.PG
12 giu 2008 - 14:01 - #26Lunica vera giornalista con le palle in Italia è LA LEOSINI (insieme alla Gabbanelli di Report). Chi non capisce la differenza tra una che sa fare giornalismo come lei e i vari MENTINA, VESPA, COSTANZO ecc…. è solo un povero INUTILE IDIOTA. Così è. Saluti.
StefanoF.PG
12 giu 2008 - 14:02 - #27Lunica vera giornalista con le palle in Italia è LA LEOSINI (insieme alla Gabbanelli di Report). Chi non capisce la differenza tra una che sa fare giornalismo come lei e i vari MENTINA, VESPA, COSTANZO ecc…. è solo un povero INUTILE IDIOTA. Così è. Saluti.
Laura1980
21 giu 2008 - 08:03 - #28Sono d’accordo: Gabbanelli e Leosini sono le uiche vere gornaliste in TV.
La Leosini ha uno stile unico, inconfondibile e piega perfetta o meno è una vera professionista….altro che Matrix e Porta a Porta: meglio i tailleur di Mattiolo che il plastico della casa di Cogne!!!!!!
Lebol
25 giu 2008 - 22:13 - #29Adoro la Leosini. E’ sempre preparatissima (si nota che dietro ogni puntata di OGNI sua trasmissione c’è un enorme lavoro dietro). E’ pignola, attenta al dettaglio. In “ombre sul giallo” intervista sempre gli inquirenti, i periti, gli esperti, i medici legali…ti mette in mano tutti gli elementi per farti un’idea. E non solo dal punto di vista della cronaca, ma anche dal punto di vista della storia umana, del tessuto sociale in cui è nato e si è consumato il crimine.
Magari avessimo più trasmissioni come le sue!
Michele1985
13 set 2009 - 22:24 - #30Trovo che il paragone tra i programmi della Leosini e Matrix o Porta a Porta sia semplicemente scandaloso. La Leosini è una vera professionista. Non si limita a riportare fatti di cronaca in modo sterile e distaccato, o peggio con fare moralista e accusatorio… TUTT’ALTRO… lei ha la capacità di trascinare lo spettatore in queste storie che appaiono così incomprensibili e lontane dalla nostra realtà, affrontando i fatti con un’umanità e un’imparzialità che talvolta è davvero toccante. L’unica critica che farei ai suoi programmi è di andare in onda in seconda serata. Questa si che è un’ingiustizia! Per il resto: brava Franca!
video
12 gen 2010 - 20:01 - #31Per vedere tutte le puntate di storie maledette , ombre sul giallo e un giorno in pretura
http://www.video-classifica.com/category/video-tv/puntate-ombre-sul-giallo-video-tv-2/