Va in onda questa sera in prima serata su RaiTre La vittima e il carnefice, un film-documentario in presa diretta di Roberto Burchielli e Mauro Parissone sullo scottante tema della violenza sulle donne. In Italia tre donne su dieci hanno subito violenza. Fisica, sessuale, psicologica. Si chiamano maltrattamenti, violenza domestica, comportamenti persecutori (stalking), soprusi, stupri. La maggior parte delle donne chiama la cosa in un altro modo o semplicemente “non la chiama”. La maggior parte non la denuncia. La vittima e il carnefice è un film che tenta di spingersi oltre la violenza sulle donne.
Vanno in scena le coppie, va in scena la famiglia. Quella classica, tradizionale, composta da italiani ed italiane. E tenta di definire il punto a cui siamo arrivati: il fenomeno tocca tutti, trasversalmente, ed il film lo dimostra, sbattendo in faccia l’incapacità degli uomini e delle donne di gestire i propri rapporti. E non si tratta nemmeno piu’ di rispetto reciproco: sembra che non si sappia più come volersi bene o almeno come riuscire a non farsi troppo male. Il racconto buca i muri delle case e penetra nei meccanismi di ragionamento degli uomini e delle donne. Che si scoprono completamente soli nella loro inadeguatezza, nelle loro paure, nel loro bisogno, nella loro colpa.
Seguendo le storie in presa diretta si arriva al centro del conflitto tra un uomo e una donna, esplorando la psicologia stessa della donna, mostrando tutti i passaggi. L’inizio di tutto, la rottura, la crisi… Tutto risulta terribilmente sfumato perchè c’è il conflitto, durissimo, ma c’è anche qualcosa di molto vicino al sentimento. Nulla è chiaro, definito. Ogni pensiero è innervato del suo contrario. E soprattutto c’è un gioco assai pericoloso in cui non si capisce bene fino a che punto si vuole arrivare. Da tutte e due le parti. Come se alla fine la vittima non fosse solo vittima e il carnefice solo carnefice.
panterarosa
04 giu 2008 - 11:21 - #1Credo che si tratti di un programma molto interessante e meritevole di essere visionato. Speriamo che non deluda le aspettative
AntonellaP
04 giu 2008 - 15:13 - #2Finalmente si ha il coraggio di dire che la maggioranza delle violenze sulle donne sono compiute da familiari e conoscenti. Spero che questo non passi inosservato e che non si parli di violenza sulle donne solo quando lo stupratore è straniero e c’è da cavalcare l’onda politica strumentalizzando il tutto.
Al_91
04 giu 2008 - 16:01 - #3Credo che si tratti di un lodevolissimo consiglio televisivo per stasera. Il problema affrontato è di quelli seri e da prendere con le pinze, sicuramente sarà qualcosa di nuovo e interessante vedere come sarà trattato in un film, seppure del genere documentario.
vv
04 giu 2008 - 23:14 - #4non seppur! proprio perchè è un documentario in presa diretta permette una libertà di sguardo maggiore…
posta
05 giu 2008 - 11:29 - #5l’ho visto ieri sera. scioccante, non c’è da aggiungere altro.
_serena
07 giu 2008 - 01:51 - #6la cosa che delude è il poco più che 4% di share.
come si fa a sensibilizzare questo pubblico che si lamenta della tv spazzatura e delle solite fiction replicate all’infinito e poi snobba ogni tentativo di programmazione alternativa, che guarda al sociale e che parla delle nostre realtà?!