Logo Blogo

Quo vadis, Baby? Un esperimento e basta.

Pubblicato: 22 mag 2008 da Malaparte

Questa sera alle 21 su SKY Cinema va in onda il secondo episoio di Quo vadis, Baby?, dal titolo La ragazza dei rospi, da cui è tratta la clip qui sopra, anteprima ufficiale dell’episodio tratta dalla martellante campagna ufficiale di promozione della serie, via blog.

Parlarne, con un po’ di ritardo rispetto al primo episodio, forse con troppo anticipo rispetto alla fine della serie, mi mette un po’ in imbarazzo: avrei voluto aspettare, ma bisogna dirne qualcosa. E mi mette in imbarazzo, dirne qualcosa, perché siamo sempre qui a scrivere che vorremmo una fiction diversa, in Italia, più incisiva, più americana, più bella, più attuale. E questo Quo vadis Baby ci prova, a fare tutto questo, a essere emozionante, a affrontare tematiche attuali in maniera differente. Però ci prova, appunto. Ci prova e basta. E la mia recensione, forzatamente, non sarà positiva.

QVB è un esperimento - e lasciamo perdere il fatto che sia stato tratto da uno dei film italiani più sopravvalutati di sempre, a giudizio del sottoscritto -. E’ un esperimento interessante, encomiabile: finalmente si produce qualcosa di diverso, finalmente si cerca di fare lunga serialità in maniera intelligente. Ma è un esperimento da sistemare, per quel che ho avuto modo di vedere.

Il primo episodio non mi ha convinto, non mi ha emozionato: non mi convince la scrittura, un po’ troppo scritta, appunto, infiocchettata. Non mi convince la recitazione: a volte è affettata, a volte è poco curata, a volte gli attori sembrano mal diretti, a volte sembra si sfiori il ridicolo involontario. Non ha nulla a che vedere con l’elevatissima qualità recitativa del modello americano cui QVB vorrebbe ispirarsi.

La realizzazione tecnica è un altro bell’esperimento, sia chiaro: girare in HD, cercare soluzioni inedite per i linguaggi abituali della fiction nostrana, sono tentativi da lodare. Però, non bastano una fotografia molto colorata (anche troppo) e un montaggio serrato e fatto di jump cut e scavalcamenti di campo per fare stile di regia; e in più lo stile di regia dovrebbe adattarsi alla storia: ha poco senso, per fare esempi pratici, filmare e montare un dialogo come quello qui sopra come se fosse uno scambio di eroina.

In definitiva, non mi sento di condividere certi toni entusiastici. Salvo l’intento.

Definirla, come avviene nel trailer che segue

la straordinaria serie evento prodotta da SKY Cinema


(sic) mi sembra un po’ troppo. Anche per una frase da trailer. Quo vadis, Baby? è un esperimento, e basta.

C’è da augurarsi che sia un esperimento che spiani la strada a produzioni del genere: da qualche parte bisogna pur iniziare.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (8 Voti | Media: 3 su 5)
condividi condividi
13 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di ccbabcock

    ccbabcock

    22 mag 2008 - 10:32 - #1
    -1 punto
    Up Down

    Concordo.

  • caan

    22 mag 2008 - 10:51 - #2
    0 punti
    Up Down

    Perfettamente d’accordo. A creare grandi aspettative, nel mio caso, non era stata la campagna promozionale, ma Boris. Dopo aver visto Boris nutrivo una grandissima fiducia nelle serie tv targate Sky. Mi sono dovuto ricredere, almeno per ora.

  • Profilo di Lapo

    Lapo

    22 mag 2008 - 10:54 - #3
    4 punti
    Up Down

    le cose americane le facciano gli americani…
    a copiare si fan solo schifezze

  • Profilo di Elzeviro

    Elzeviro

    22 mag 2008 - 11:00 - #4
    1 punto
    Up Down

    Sono d’accordo, tra l’atlro manca di dinamicità e il montaggio è presuntuoso e a parer mio lento…replicano l’episodio troppo volte durante la settimana…tre prime serate mi sembrano troppe sinceramente.

  • carrie2

    22 mag 2008 - 11:20 - #5
    2 punti
    Up Down

    Per essere italiana, appunto, non è stata male. Ma da qui ad arrivare alle americane, ne corre davvero troppo. Una puntata qualsiasi di Csi (non parliamo di Dexter) mi da piu’ suspence…

  • ferlito

    22 mag 2008 - 11:25 - #6
    2 punti
    Up Down

    io aspetto di vedere almeno 3 puntate prima di esprimermi . comunque anche se un esperimento è sicuramente meglio del resto delle produzioni italiane

  • Daz

    22 mag 2008 - 11:52 - #7
    0 punti
    Up Down

    Approvo in pieno,

    la recitazione e la sceneggiatura non sono all’altezza della fotografia e della regia.
    A volte è troppo caricato senza un vero crescendo emotivo.
    Per esempio quando lei viene pestata, diventa una maschera di sangue, subito dopo in quelle condizioni dialoga tranquilla e fa la dura. E’ vero magari può succedere ma in video diventa surreale e ridicolo, bastava un taglio in faccia.

    Meglio dei cesaroni comunque, troppa pubblicità martellante, si è andati oltre la curiostità. Sta serie aveva già stufato prima di uscire.
    Una cosa è creare l’evento un’altra è rompere le balle.

    Boris rulez ancora.

    Anche

  • Profilo di The Truth Is Out There

    The Truth Is Out There

    22 mag 2008 - 11:59 - #8
    2 punti
    Up Down

    …ma spacciano ancora lo scavalcamento di campo/controcampo come guizzo o vezzo artistico? Per me significa, semplicemente, non conoscere il linguaggio visivo. Imbarazzante, come tutte le fiction italiane; anzi, forse più irritante perché presentata come “evento”. Robetta. Molto meglio “Boris” :-P

  • Gargaroz

    22 mag 2008 - 13:34 - #9
    -2 punti
    Up Down

    In tutti i vostri messaggi vedo solo tante critiche inutili verso un prodotto italiano di sicuro diverso dalle solite cretinate…

    Se era un prodotto americano tutti avrebbero detto che è un Capolavoro. E’ strano che tutti quelli che conosco e che l’hanno vista son stati concordi nel dire che è stata una prima puntata di altissima qualità.

  • Profilo di DierRe

    DierRe

    22 mag 2008 - 15:31 - #10
    2 punti
    Up Down

    Son d’accordo. E’ molto meglio di altre fiction italiane, ma niente a che fare con le serialità americane.
    Boris invece è comedy pura, non sfigura per niente al cospetto di una comedy americana. (come non sfigurava neanche buttafuori)

  • Defensor1

    22 mag 2008 - 22:02 - #11
    0 punti
    Up Down

    Ho appena visto la seconda puntata, molto meglio

  • Daydream

    23 mag 2008 - 01:05 - #12
    0 punti
    Up Down

    Quando daydream sarà realtà, la fiction italiana non sarà più la stessa…

  • grudGris

    23 mag 2008 - 01:23 - #13
    0 punti
    Up Down

    Quo Vadis Baby. il film, sarà pure stato sopravvalutato, ma almeno c’era Salvatores a dirigerlo!
    Salvatores, Tornatore e un paio di altri a scelta sono gli unici registi in grado di usare una cinepresa in Italia

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di tvblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento