Ci voleva un canale del pacchetto digitale terrestre Mediaset per far sì che si iniziasse ad intravedere la possibilità della messa in onda anche da noi delle ultime due stagioni di “Six feet under”: mentre Cult fa “il suo sporco lavoro” con la quarta stagione inedita, Iris - uno dei canali gratuiti per chi ha il decoder- da oggi, alle 21, manderà in onda gli episodi della seconda stagione, fino ad arrivare alla quarta ed alla quinta, che chiudono la serie (a cui dedichiamo una gallery).
Se questo sia un modo per anticipare la messa in onda del telefilm in chiaro, come è avvenuto con serie più popolari come “The O.C.” o “Smallville”, non ci è dato sapere, ma è già positivo sapere che in quel di Mediaset qualcuno non si è dimenticato della serie che si è portata a casa in soli 5 anni di produzione 9 Emmy e 3 Golden Globe.
Per chi non avesse avuto tempo ed occasione di vedere qualche episodio di questo telefilm, cerchiamo di fare chiarezza: la serie narra delle vicende della famiglia Fisher, a partire dalla morte del capo famiglia Nathaniel (Richard Jenkins), che lascia così l’organizzazione dell’agenzia di pompe funebri della famiglia ai figli Nate (Peter Krause, ora impegnato in “Dirty sexy money”), figliol prodigo tornato a casa dopo la scomparsa del padre, e David (Michael C. Hall, meglio noto ora come “Dexter”), gay non dichiarato da sempre coinvolto negli affari di famiglia.
La preparazione dei funerali delle persone, la cui morte -ormai un topos della serie- avviene ad inizio puntata in modo imbarazzante, non è altro che un pretesto per entrare in casa Fisher e vivere coi protagonisti le ansie, le paure e le incomprensioni presenti in ogni famiglia. O quasi.
Ed in effetti il bello della serie, creata da Alan Ball (produttore del film premio Oscar American Beauty) sta nel mostrare una famiglia decisamente influenzata dal lavoro che la coinvolge, assaporando la vita in ogni suo respiro, preoccupazione, felicità.
Il paragone con l’altra famiglia dark della tv, la Famiglia Addams, è più un rischio che un obbligo: i Fisher non vogliono far ridere, vogliono solo mettere alla berlina le ipocrisie della società contemporanea e della famiglia, dove non sempre tutto è, come si vuol fare credere, accettato e perdonato. Non basta un abbraccio per capire le ribellioni di Claire (Lauren Ambrose, più sfortunata col recente “The return of Jezebel James”) né tanto meno bisogna cadere nella trappola di compatire la vedova Ruth (Frances Conroy, “Profumo di donna”), in realtà vera forza unificatrice del nucleo familiare.
Una famiglia atipica, ma magnificamente reale, controversa, funzionale (più che disfunzionale) alla rappresentazione delle turbe e dei pregi che ci rendono vivi in un mondo che giorno dopo giorno celebra il mascheramento dell’esistenza.
Ranma Saotome
02 mag 2008 - 12:08 - #1Era ora, e possiedo IRIS via Alice!
Nick84
02 mag 2008 - 13:04 - #2Se mandano la prima su iris non credo proprio che approderà su italia1 , un pò come QaK di cui hanno anche esaurito metà dei diritti
Io l’ho già visto tutto grazie ai DVD , ai tempi non apprezzai molto la terza stagione poi si è ripreso con un finale controverso ma BELLISSIMO.
Ai tempi in italia fu una assoluta novità mai serie così dark e macabra avevo visto , gli attori tutti bravi , molti hanno già trovato riparo al cinema o in tv ( B&S DSM dexter)
> Clark
02 mag 2008 - 14:11 - #3serie bellissima! me la seguivo qnd andavo alle Medie :D
cicchilitto
02 mag 2008 - 16:52 - #4Beh, io ho visto tutta la serie con le ultime due stagioni con l’audio italiano che hanno messo nei dvd spagnoli pubblicati anni fa orsono. La fine secondo me è l’apice del serial, non lo trovo per niente controverso, segue benissimo le file del telefilm senza falsare tutto. Sinceramente, apprezzo che Alan Ball non abbia fatto allungare il brodo all’infinito. L’unica cosa che non mi è piaciuta dell’ultima serie è Diaz che l’avrei preso a calci nel sedere! Comunque guardatela che è qualcosa di magnifico, anche perchè non capisco come mai iris non trasmetta la prima serie…bah
RobertaRock
02 mag 2008 - 18:01 - #5però cominciare un telefilm dalla seconda serie non è giusto!
MySKY
02 mag 2008 - 18:23 - #6era meglio se nell’articolo parlavate anche di cult e la quarta stagione inedita…
Paolino TvBlog
02 mag 2008 - 18:32 - #7MySky, perché, nel primo paragrafo che c’è scritto?
Midnighter
02 mag 2008 - 19:47 - #8Beh, tra le repliche della II stagione e l’inizio, finalmente, della IV stagione inedita penso che sia più “notizia” la trasmissione degli inediti, effettivamente…
MySKY
02 mag 2008 - 20:08 - #9viene solo citato cult…
fandango
02 mag 2008 - 20:17 - #10La miglior serie di sempre, scusate, ma emule no è? è un anno che mi sono visto la fine dell’ultima serie,
Paolino TvBlog
02 mag 2008 - 23:53 - #11Ho capito il tuo punto di vista MySky, ma il satellite ci ha ormai abituato a trasmettere prima delle generaliste… Che Iris, di Mediaset, abbia iniziato a trasmettere le repliche e in seguito le puntate inedite, secondo me, è qualcosa di positivo per non ha Sky, perché alimenta le speranze che non si siano dimenticati di questa serie;-)
MySKY
03 mag 2008 - 11:13 - #12adesso è chiaro…
non sapevo della difficoltà di avere six feet under in chiaro…
manno
04 mag 2008 - 10:46 - #13Serie stupende..un capolavoro in tutto (sceneggiatura, recitazione, ecc) ogni puntata è un mini film (durata insolita per una telefilm, circa 1 ora)..
Paolino hai dimenticato di citare l’umorismo nero che pervade tutto six feet under