
Luca Tommassini ha un gusto pop sopraffino. Sa rendere speciale il banale, valorizzare tutto ciò che normalmente sarebbe piatto. Si ispira all’estero, a idee cinematografiche e vicine alle sperimentazioni già collaudate su artisti di fama mondiale. Il problema è che il direttore artistico e il regista di questa edizione di Rtv (su Italia 1 alle 20.30 fino alle 21.10, fino al prossimo 12 settembre) ha dimenticato un fattore importante. Le idee stilistiche, anche quelle più incredibili, vanno fatte indossare a donne che sanno portare addosso il gusto della sperimentazione. Cristina Chiabotto non è una di loro.
Tra i video ad interesse discendente, Cristina dovrebbe apparire come una dea della natura, provocante ed eterea, esaltata da una nudità vedo e non vedo (ma vedo) con un tono di voce solenne, distaccato. Il gusto, in tutta franchezza, è quello di un trailer di un moderno film porno, altro che gioco delle parti. A peggiorare tutto questo, le sue apparizioni in televendita, dove vestita da ragazzina che vende suonerie, dimostra la nostra precedente teoria di retrocessione involutiva.
“Gli animali possono far rischiare la vita”, “Gli inseguimenti di pericolosi criminali esistono davvero”, “La natura può essere mortale”, “L’aereo è pericoloso”, “I poliziotti a volte sono scemi” ed “Esistono sport estremi in cui si rischia la pelle”, sono alcuni degli inediti messaggi che la trasmissione fa passare. Ma che siano di provenienza straniera: le stesse cose con immagini italiane sarebbero dolorose e preoccupanti. Se sono oltre oceano, ci possiamo persino eccitare.
Mantra
06 giu 2008 - 13:43 - #51Alla redazione di RTV se per caso dovessero leggere questi messaggi.
Per favore fate sparire la Chiabotto è una cosa oscena sia quando parla che quando sta zitta.
Eliminatela, toglietela dalla circolazione, abbattetela insoma fate qualche cosa………………………..
mork
06 ago 2009 - 10:21 - #52bella puledrona che ha voglia di cavalcare