Riportiamo qui le reazioni destra/sinistra, governo/opposizione, nero/rosso, al programma di Adriano Celentano che per adesso sembra aver messo sul chi vive più le stanze del potere che i telespettatori. Ma d’altronde l’interessamento ci sembra naturale.
Mario Landolfi, Ministro delle Comunicazioni, fa sapere senza mezzi termini che quella di Celentano non sarebbe affatto una Rockpolitik, ma semplicemente una “Rock ciofeca”. E aggiunge: “Ho visto un Celentano lento e strumentalizzato: sono contento di aver deciso di non aumentare il canone della Rai”.
Dall’altra parte, Sandro Curzi, giornalista e consigliere Rai, ci parla di un grandissimo esempio di tv popolare. Aggiungendo: “Spero e credo che gli ascolti confermeranno la bontà della decisione della Rai-Tv di investire su Celentano e di dargli piena autonomia autorale. Ma era chiarissimo, mentre ancora andava in onda Rockpolitik, che siamo riusciti a dare al pubblico uno dei più grandi esempi di televisione popolare che si siano visti in Italia”.
Ciofeca o Exemplum?
max
21 ott 2005 - 10:22 - #1QUASI INCOMPRENSIBILE!!!
X UN ATTIMO HO PENSATO DI ESSERMI RINCRETINITO!
POI HO CAPITO CHE IL CRETINO NON ERO IO…
SPERO SI SIA CAPITO ALMENO LUI!
altopriore
21 ott 2005 - 10:33 - #2Io visto il programma solo la prima ora, devo dire uno show denso di contenuti e che carisma quell’Adriano Nazionale, non quello dell’internazionale(Inter).
A Landolfi direi volentieri di tornarsene a fare il deputato alla camera e non il ministro delle tlc, in quanto la sua cultura in materia di televisione devo dire che è molto scarsa: certo secondo lui POPO’ (porta a porta) è un programma interessante, si certamente, utile a promuovere la maggioranza e l’INoperato del governo.
Se una società americana di sondaggi ci mette al 79° posto nella classifica della libertà di stampa e di espressione con la dicitura parzialmente libera.. allora è Landolfi il ministro ciofeca.
Complimenti ad Adriano al suo Clan e a tutti coloro che hanno guardato lo show con curiosità ed interesse. Biasimo coloro che lo hanno visto partendo prevenuti.
La verità fa male! E chi cerca di nasconderla agli occhi della gente è un uomo che sa di essere in torto marcio.
A Venerdì prossimo per un altro commento a caldo su ROCKPOLITIC.
sara
21 ott 2005 - 11:09 - #3Ne ho visto poco di Celentano ieri sera, ma quel poco che ho visto mi ha rincuorato! fino a qualche tempo fa una trasmissione come Rockpolitik sarebbe stata impensabile, ma ora il regime Berlusconi è in declino con tutte le sue schifezze:si è potuto dire a voce alta come siano state brutalmente cacciate grandi menti che a loro tempo hanno avuto il coraggio, come Luttazzi, di far sapere che il presidente del Consiglio è indagato per MAFIA, oltre che per molte altre cose. Non mi sta simpatico Celentano, anche se ieri è notevolmente migliorato ai miei occhi, questo debbo precisarlo. Se c’è ancora qualcuno che crede alle fandonie ridicole, infette, anticostituzionali, irrispettose di questa specie di governo dei deficienti continui pure a tenere gli occhi chiusi, ma l’aggettivo CRETINO lo tenga per se.
sara
21 ott 2005 - 11:09 - #4Ne ho visto poco di Celentano ieri sera, ma quel poco che ho visto mi ha rincuorato! fino a qualche tempo fa una trasmissione come Rockpolitik sarebbe stata impensabile, ma ora il regime Berlusconi è in declino con tutte le sue schifezze:si è potuto dire a voce alta come siano state brutalmente cacciate grandi menti che a loro tempo hanno avuto il coraggio, come Luttazzi, di far sapere che il presidente del Consiglio è indagato per MAFIA, oltre che per molte altre cose. Non mi sta simpatico Celentano, anche se ieri è notevolmente migliorato ai miei occhi, questo debbo precisarlo. Se c’è ancora qualcuno che crede alle fandonie ridicole, infette, anticostituzionali, irrispettose di questa specie di governo dei deficienti continui pure a tenere gli occhi chiusi, ma l’aggettivo CRETINO lo tenga per se.
sara
21 ott 2005 - 11:12 - #5Ne ho visto poco di Celentano ieri sera, ma quel poco che ho visto mi ha rincuorato! fino a qualche tempo fa una trasmissione come Rockpolitik sarebbe stata impensabile, ma ora il regime Berlusconi è in declino con tutte le sue schifezze:si è potuto dire a voce alta come siano state brutalmente cacciate grandi menti che a loro tempo hanno avuto il coraggio, come Luttazzi, di far sapere che il presidente del Consiglio è indagato per MAFIA, oltre che per molte altre cose. Non mi sta simpatico Celentano, anche se ieri è notevolmente migliorato ai miei occhi, questo debbo precisarlo. Se c’è ancora qualcuno che crede alle fandonie ridicole, infette, anticostituzionali, irrispettose di questa specie di governo dei deficienti continui pure a tenere gli occhi chiusi, ma l’aggettivo CRETINO lo tenga per se.
io
21 ott 2005 - 11:22 - #6Sono stanca si leggere tutte queste critiche negativwe sul programm! con tutta la spazzatura che ci propina la televisione ogni giorno c’è chi ha il coraggio di chiamare spazzatura il programma di Celentano!! A me il programma è piaciuto, ho trovato molto bella la scenografia e la musica - ospiti di alto livello, interessantissimo e fatto bene il servizio sulla realtà immobiliare italiana! finalmente un programma che non segue format scontati e dove c’è ispirazione artistica e personalità!!
L’ho visto tutto e non mi sono annoiata…
emilio
21 ott 2005 - 11:29 - #7Mi rivolgo al lettore n.1: ha pensato bene di essersi rincretinito perchè vuol dire che non ha capito NULLA del messaggio che ha voluto dare Celentano.
Pierluigi
21 ott 2005 - 11:36 - #8Sarà quella gran trasmissione che dite voi e io non ho capito nulla. Comunque… a me non è piaciuta. Solo aria fritta e rifritta… una occasione persa per fare della buona televisione. A me è sembrata solo intrisa di luoghi comuni e di quel populismo che tanto si critica a Berlusconi. Solo in qualche occasione si sono viste buone cose (ad esempio Gipsy Crozza e qualche battuta di Adriano).
Ieri sera è stata fatta una cronistoria del programma in diretta proprio su queste pagine (come su altri siti). Andatevele a leggere e ripensate alla trasmissione…
alebino
21 ott 2005 - 11:44 - #9Proprio una bella trasmissione proprio perchè ha avuto il coraggio di osare, di spingersi oltre, di dire cose che non si possono dire.
La scenografia cìè chi dice che è la solita scena grigina, a me è piaciuta davvero tanto!
Bravo Gaetano Castelli!
A volte credo che Celentano nonostante sia più vecchio di me abbia un modo di pensare molto più giovane.
Yoyoman
21 ott 2005 - 12:22 - #10C’è qualcosa che non va, ecco. La trasmissione m’è piaciuta, certo, ma non é stato neanche il massimo, era semplicemente un programma umoristico, a volte satirico, normale. Normale??? No, no, ora ricordo che viviamo in un paese dove qualcosa del genere fa scatenare un gigantesco casino politico-mediatico. Ora ricordo che viviamo sotto un regime dove (come ha benissimo detto ieri Celentano): SOLTANTO SI POSSONO DIRE COSE CHE NON DANNO FASTIDIO A NESSUNO. C’è qualcosa che non va. Spero che in futuro sia possibile (come nel resto del mondo democratico) che una trasmissione cosi vada in onda ogni notte e non sia qualcosa di eccezionale, che sia, per il bene di la democrazia, normale.
luisa brizio
21 ott 2005 - 12:28 - #11prendersi della ciofeca da Landolfi è un vanto.
lina
21 ott 2005 - 13:06 - #12la libertà di espressione deve essere un diritto di tutti, e un dovere per chi ha la capacità di farlo di poterla esprimere.
credo che le proprie idee si debbano forgiare dall’apprendere i fatti da tutti i punti di vista, sia da quelli che piacciono che da quelli che non piacciono.
credo che trovare una persona che la pensi esattamente come noi non esista, perchè siamo diversi, quindi credo che sia lecito che qualcosa del programma di celentano non sia stata gradita.
da che esiste la satira, si è sempre preso in giro chi sta a capo del governo e chi no, e perchè non poterlo fare? perchè essere criticati nel farlo? perchè nessuno dice che berlusconi ha cambiato la legge per il falso in bilancio, perchè poco dopo è stato assolto??
ho sentito poco. troppo poco. perchè noi italiani andiamo dove il carro cammina. quando si fermerà cambieremo carro.
per il momento gradisco sentire l’unica voce che hanno DOVUTO far parlare, spero di poter sentire nuovamente Biagi e luttazzi.
inoltre spero la coscienza dell’uomo venga sfiorata almeno dalle immagini del programma, dato che oggi giorno è l’unica cosa che il telespettatore sappia fare, perchè non legge. Ma dopo tutto cosa può leggere??
con grande affetto
Max Renn
21 ott 2005 - 13:20 - #13@lina: Il tuo intervento è molto accorato. Mi ha colpito. E mi pare di cogliere il sintomo di un disagio che non è semplicemente relativo alla “scomparsa” di certi volti dalla tv. Effettivamente così si dovrebbe ragionare, bisognerebbe prendere spunto dai super-eventi mediatici come Rockpolitik per dare adito a discussioni di più ampio respiro.
Sei la benvenuta.
non te lo dico
21 ott 2005 - 13:27 - #14Volevo ricordare al “signore” che parla di governo dei deficienti, che questo è stato votato dalla maggioranza degli italiani…. un pò di rispetto. Il programma non mi è piaciuto affatto: le solite cose sulla libertà di espressione (mi sembra che tutti, ovunque, dicano sempre quello che vogliono…a cominciare dai talk-show e dai programmi di satira tutti bene schierati a sinistra!); Santoro il piagnone che si lamenta della libertà: ma scherziamo? Avete visto una sua trasmissione? Io si, purtroppo! E poi l’ecologia, la pace e quello e quell’altro: problemi che ci sono sempre stati e che non hanno mai preoccupato nessun governo nè di destra ne di sinistra. O sbaglio? A me è sembrato solo un programma “pre-elettorale”. Saluti a tutti e rispettate tutti i pareri (o non siete di sinistra e quindi “Rock”?)
Max Renn
21 ott 2005 - 13:35 - #15@nontelodico: Sono d’accordo. Rispetto per tutti i pareri, sempre e comunque. E trovo giusto che tu lo faccia notare. A prescindere da ogni posizione politica.
tralivio
21 ott 2005 - 14:13 - #16E’ ovvio che una trasmissione come quella di ieri sera faccia scalpore dopo 4 anni di bavaglio massmediatico. Quando dai la possibilità ad un animale da spettacolo come Celentano di parlare liberamente senza che nessuno abbia il coraggio di imporgli qualsivoglia censura non possono pretendere che parli del suo trascorso artistico o che canti soltanto le sue canzoni. Ora voglio vedere i vertici RAI ed i nostri politici che decisioni prenderanno al riguardo: lasciare acceso il programma significherebbe vederne e sentirne delle belle da quì alla 4° puntata; spegnerlo significherebbe mettere a tacere un beniamino del pubblico televisivo che nessuno ha mai considerato ne dell’una né dell’altra parte politica. E t’immagini che casino che ne verrebbe fuori? Dal punto di vista dell’intrattenimento lo show non è male. Celentano comunque più s’invecchia e più diventa carismatico!!!
VAI ADRIANOOOOOOOO
tralivio
21 ott 2005 - 14:18 - #17X non te lo dico
E adesso abbi il coraggio di dire che Celentano è comunista. Anzi, più che te, fallo dire a qualcuno di quelli a cui hai dato il voto.
lillo
21 ott 2005 - 14:22 - #18che ci sia una ciofeca è sicuro ma non è certo il programma di Adriano ne Adriano in persona ma è il sig. Landolfi che di ministro non ha niente E DELLA VITA NON HA CAPITO NIENTE.
Il programma è stato ottimo conoscendo poi i comportamenti e gli atteggiamenti di celentano,si sa, lui è ormai da anni una persona che ha riscoperto la spiritualità nella fede e nel suo programma ha, ma soprattutto CI HA fatto vedere in quale direzione stiamo andando e non è bella. Sicuramente sarà il futuro che ci spinge in questa direzione, un mondo fatto di caos,poche regole e non rispettate, si pensa solo a noi e al denaro, a mostrarci belli e sani anche se all’interno siamo marci PERO’ SE IL FUTURO SIAMO NOI………….PROVIAMOCI A CAMBIARLO
CIAO A TUTTI
tralivio
21 ott 2005 - 15:05 - #19LA CENSURA E’ LENTA
LA LIBERTA’ E’ ROCK
altopriore
21 ott 2005 - 17:16 - #20No non ci posso credere, ho appena visto su tgcom un videocommento del direttore della testata (P. Liguori) rivolto a Celentano.
Inizia con Adriano ti voglio bene da sempre ma ieri non mi sei piaciuto… lo accusa di aver protestato contro la guerra, quando a suo dire durante il vietnam suonava Azzurro o Bao Bab e stava opprtunamente al dì fuori dai moviemtni pacifisti. Lo accusa di aver utilizzato lo show di ieri per resuscitare tre martiri(Biagi Luttazzi Santoro) che esprimevano le loro idee contro il premier.
Che dire una presa di posizione in difesa del datore di lavoro e di tutta la classe politica che trae beneficio per scopi prettamente personali dalla cosa politica.
Un colpo basso ed una presa in giro a tutti i lettori di tgcom che proprio non condivido.
Libertà di pensiero = libertà di parola.
Io penso che Adriano abbia fatto molto bene a sensibilizzare i telespettatori del suo programma su temi che per volontà dello stesso premier si tende a sotterrare privilegiando argomenti puramente futili e scandalosi.
Auguri a Liguori da un lettore in meno del suo giornale online.
Alex
21 ott 2005 - 18:10 - #21Ho visto la trasmissione e a mio parere non è stata un gran chè, la copia di quelle già fatte in passato da molleggiato Adriano.
Mi aspettavo di più anche sotto l’aspetto delle novità e dello spettacolo in generale.
Ciò che ha detto Adriano è in buona parte giusto e degno di riflessione, salvo però i soliti luoghi comuni.
Non mi sembra che al tempo di Santoro e Co., le cose andavano diversamente, erano spudoratamente di parte e non è giusto che gli si elevi a martiri della comunicazione.
Negli anni in cui l’attuale maggioranza non governava, la TV di stato buttava merda sull’opposizione, e ora, non mi sembra che questo accada in maniera così palese come avveniva in quei tempi.
Le reti di Berlusconi e anche la RAI, tranne quel deficente di Fede, polemizzano sull’operato del Premier e compagni, senza alcuna censura o paura di sorta, vedi Le Iene, Report, Striscia, Ballarò ecc.
Io non credo che nela televisione pubblica, almeno sotto queso aspetto, ci sia la dittatura; è una parola troppo grossa, sicuramente, ci sono delle indicazioni, delle disposizioni dei dirigenti e del governo, ma questo è sempre accaduto purtroppo nella storia televisiva italiana, non dimentichiamo l’influenza del Vaticano, della DC, del PCI ecc.
Ciò non vuol dire che un servizio pubblico televisivo e le informazioni giornalistiche debbano essere filtrate, ma noi italiani non siamo più come un tempo e ormai sappiamo bene quando ci vogliono far credere qualcosa che in realtà è diverso e prima o poi qualche testa salta.
Nel programma di Adriano l’Italia era quasi ultima in classifica per libertà di espressione, ma per favore, stiamo scherzando? in base a cosa lo hanno determinato!!!!
Quella classifica è stata fatta da una società americana, da quale pulpito viene la predica, proprio dal quel paese, dicesi liberale, che vuole farsi paladino della democrazia, dove ne succedono di tutti i colori e alla gente si dice solo quello che vuole il governo!
Adriano volevi solo provocare…spero!
altoparlante
22 ott 2005 - 09:59 - #22Il programma di Celentano è stato bellissimo e chi lo ha definito “ciofeca” non tiene conto del giudizio popolare (non c’e’ da stupirsi visto la condotta della sua corrente politica …).
Date la parola al popolo e poi vedrete …
Roberto
24 ott 2005 - 14:05 - #23Celentano mi è simpatico, ritengo sia anti-fascista e anti-comunista, ma una cosa non doveva fare: invitare Santoro. Lui e Luttazzi (non Biagi) meritano di stare fuori dalla TV ancora per molto tempo.
Texas Holdom
25 apr 2007 - 20:22 - #24Texas Holdomdeficient.endeared.smashes aggregate train Aitken