Questa sera va in onda la quarta puntata di X Factor, che cambia per la terza volta collocazione (Debora lo seguirà per noi in diretta). Dal lunedì al martedì fino alla domenica, che segnerà il primo Simothon della storia della tv come denominato a Quelli che il calcio (la Ventura, infatti, è in onda dalle 13.30 alle 17.30 e poi dalle 21.00 alle 00.30, sempre in diretta). X Factor è a un giro di boa: visti i bassi ascolti riportati dal talent show, per colpa del quale Raidue è la rete meno vista rispetto a tutte le altre, quest’ulteriore cambio di palinsesto dettato dalle imminenti conferenze elettorali rischia di risultargli fatale.
Cercando di ricostruire insieme le ragioni di un insuccesso, per certi versi premeditato e per altri superiore alle più nefaste aspettative, ci appelliamo al buon Walter Siti. Il noto scrittore, critico letterario e docente universitario, insomma un nome una garanzia, ha già trovato spazio sulle pagine di Tvblog quando abbiamo messo a confronto l’exploit di Amici e il crollo di appeal del Gf. Siti è un maestro delle fenomenologie del reality e li segue proprio tutti (ha anche detto la sua sull’atipico Uno due tre… stalla!). Lo spazio da lui privilegiato per uscire dalla torre d’avorio e parlare al popolo del piccolo schermo è Vanity Fair, in cui dedica questa settimana un’interessante analisi al caso X Factor.
Lo spunto viene, ancora una volta, da Morgan, personaggio altrettanto discusso dopo la stroncatura di Aldo Grasso. Il giurato ha fatto un’affermazione che ha spinto a riflettere il nostro intellettuale, rilevando sostanzialmente che se si dà ascolto alla folla si finisce per far vincere Barabba. L’argomento del contendere è, dunque, la mancata meritocrazia dei nostri idol show: perché oltreoceano escono veri talenti mentre nella versione italiana di format analoghi solo ragazzi di belle speranze? Vediamo come si esprime, a tal proposito, uno che i dietro le quinte li conosce benissimo:
“Il punto sta proprio nel meccanismo del gioco, inteso… come intreccio perverso (all’italiana) tra reality sentimentale, berlusconiano appeal dei soldi e veltroniano ‘ma anche’. Il problema del rapporto tra estetica di èlite ed estetica popolare è vecchio di almeno due secoli, ed è sempre stato chiaro che l’arte non procede se periodicamente la asfittica perfezione elitaria non viene rinnovata da un forte respiro popolare… Il televoto fa sfracelli, promuovendo quasi sempre gli artisti più mediocri; ma quale occasione migliore per intervenire con giurie di qualità che correggano il tiro? Sarebbe finalmente pedagogia. ma le giurie di qualità si riempiono (anche a Sanremo) di vip del tutto incompetenti”.
A tal proposito, Siti fa l’esempio di Simona Ventura come voce autorevole in grado di limitarsi a giudizi come ‘è una sensazione di pancia’ o ‘a me è arrivato’, che non le danno alcun valore aggiunto come esperta del programma:
“Ma Simona è una star, è ovvio; è lei la colonna del programma. Nel secolare dibattito tra cultura d’elite e cultura di massa, la novità di questi anni è che si è rovesciato il concetto di elite: élite è chi è molto noto e fa molti soldi, anche se quello raffinato e preparato fa di solito pena perché ha le pezze al culo. Quando la Ventura dice che un brano musicale è alto, si legge sottotraccia il disprezzo per gli intellettuali con la puzza sotto al naso”.
Posto che le litigate sono funzionali all’impostazione grossolana della tv nostrana, X Factor finisce - implicitamente secondo Siti - per avere un’altra vittima nella Maionchi, nonna di un mercato discografico “che sta cercando di ostacolarla”, per non parlare della Sony Bmg che “starebbe orientando in qualche modo il televoto”:
“Hanno addirittura inventato una giustificazione piuttosto originale per escludere i bravi: gli si dice che vengono eliminati perché troppo alti… intanto li si tromba perché non sono adatti al programma. Essere adatti al programma significa essere “intensi”, “trasmettere qualcosa al pubblico”: cioè essere fisicamente bellocci, spudorati nel mostrare le emozioni, capaci di suscitare istinti materni. Il pubblico a cui piacere non è quello appassionato di musica che comprerà i dischi. La musica che vince in tv è… un gusto irreale di quell’ipotesi virtuale di popolo che è l’indiscriminato pubblico televisivo, le mamme, le nonne, le famiglie a casa. Così ogni possibile pedagogia viene rovesciata: i giovani vengono indotti a credere che essere troppo bravi fa perdere”.
Per un’ingiusta eliminazione di Vittoria Haid, c’è stata una giusta piazza pulita degli emergenti Fm. Ma gli altrettanto vituperati 4 sound sono dentro, come del resto anche la neo-concorrente Silvia Aprile, che ha conquistato tutti sin dalla prima esibizione. Che ci sia una voglia di correggere in corsa il tiro non c’è dubbio.
Ma a X Factor continua a non essere chiaro il concetto di professionismo, che vede alternarsi sul palco cantanti di indubbia bravura ma incapaci da anni di sfondare e nuove leve senza né arte né parte. Tra la sfiga caustica di chi non ce l’ha fatta e il dilettantismo di chi ci prova, persino facendosi sfottere come talento incompreso, X Factor continua a navigare in cattive acque. E persino Tony, soprannominato l’unica popstar in grado di farcela, qualche mese fa si proponeva come studente amatoriale ad Amici, sottolineando di avere ancora tutto da imparare e di non considerarsi un professionista. I conti non tornano: a quanto pare una vetrina vale l’altra pur di gettarsi nella mischia.
Al termine dell’esibizione di Marta Rossi, Tony viene scartato al kick-off di Amici e ammette di non avere molta esperienza come cantante (poco prima della sfida d’ingresso)
sweetcherry
30 mar 2008 - 16:24 - #1l’anno scartato ad amici…ed ora è il re di xfactor!!! incredibile!!!!!!!!!!!!!!! w i bluuuuuuuuuuuuuuuu
Jimlm
30 mar 2008 - 16:26 - #2Attendevo la trasmissione come un qualcosa incentrato davvero sulle belle canzoni.
Ho invece la sensazione che si stia scimmiottando Amici.
Non sopporto le polemiche Defilippiche…ancora per poco sopporterò una Ventura giurata di qualità (pessima).
enri92
30 mar 2008 - 16:28 - #3Come ha detto ieri Gigi Vesigna al premio della televione sarebbe ora di puntare su i programmi fatti a casa propria e rinunciare ai format stranieri che spesso fanno cilecca… A me piace tantissimo X factor ma é un format straniero e format in questa stagione sono crollati, vedi “affari tuoi”, “il grande fratello” che é peggiorato e tanti altri…
Shin
30 mar 2008 - 16:36 - #4Secondo me, sicuramente X-Factor è più meritocratico di qualunque Talent show trasmesso finora…ci sono state cadute di stile (4 sound docet) ma comunque si è sempre discusso sulle scelte (quella della Ventura criticata fortemente dalla Maionchi) perchè comunque la giuria non è uniforme…se prendiamo Amici dobbiamo prendere la lente d’ingrandimento 100000x per trovare la meritocrazia (anche negli anni passati) …X-Factor è almeno un gradino meritocratico più in alto di Amici…
P_ippo
30 mar 2008 - 16:42 - #5 (nascondi)Ma dove siete andati a prenderla quella foto?? E’ quasi hot!!
MA dove sono i peli sotto le ascelle?? si depila??
Isetta
30 mar 2008 - 16:43 - #6Se la Maionchi fosse stata tra i prof di Amici sarebbe successa la terza guerra mondiale, vista la sua leggendaria sfuriata tra “vaffa” vari da lei pronunciati….!! Per quanto riguarda Tony, io lo trovo appetibile a livello commerciale, come popstar, ha voce gradevole, viso telegenico…secondo me a livello discografico non sarebbe così improponibile….meglio dei 4 sounds sicuro…sbiaditissimo tentativo di copiare boyband straniere…
italo moscati
30 mar 2008 - 17:03 - #7Caro Lord, molto bene. Walter Siti è la persona giusta. Ci uniscono Pasolini e la letteratura, oltre che la tv e l’università. Voglio solo ricordare che ne parlai fin dal 21 agosto del 2006 ,a proposito del suo libro appena uscito “Altri paradisi” sul back stage di programmi a cui lui stesso aveva collaborato. Lo dico perchè in materie come questa, molto scivolose e inflazionate, meglio conoscere da vicino questo mondo tv e saperlo descrivere. Il segreto per non fare i bulli al computer o alla macchina da scrivere (?) sta proprio in questo. Meno esperti per decreto e funzione istituzionale e più speleologi capaci di scrivere guardando questo mondo per il verso giusto- senza effusioni o anatemi- come fa il mite ma acuto Walter che saluto da qui, Italo
Picchiatello
30 mar 2008 - 17:04 - #8Gia’ l’impostazione di prediligere i solisti ed i gruppi a sola “voce” senza gli strumenti ha eliminato gran parte dei cantanti “emergergenti” c’e’ da ricordare che questi concorrenti non cantano una canzone completa ma solo qualche strofa musicale, ancora meno di quello che succede nella trasmissione delle DeFilippi .La giuria e’ volutamente limitata , lo studio anche forse i soldi della produzione non erano molti, ma sprecarli per vestiti, visite da dietisti od altro mi sembra alcuanto in contrastro con quello che succed in una vera gara canora.
Siro
30 mar 2008 - 17:07 - #9La musica nn e’ fatta x la televisione.: sn troppi i gusti diversi ed i pareri soggettivi…ovvio ke questi programmi lasciano il tempo ke trovano (vedi anche Sanremo e Scalo76). Amici fa successo per le litigate ed i discorsi trash di Platinette non per la musica.
Threshold
30 mar 2008 - 17:13 - #10Un programma che affida una prima serata ad uno spastico esaltato e raccomandato come Facchinetti o fa giudicare musica ad una capra come la Ventura merita di essere stroncato dalla critica e dal pubblico.
Alla faccia della tanto decantata meritocrazia, di cui si riempe la bocca la Ventura, che sarebbe alla base di questo programma.
Vincerà il belloccio di turno in foto, televotato da adolescenti ormonizzate.
cirof89
30 mar 2008 - 17:17 - #11Hai ragione Siro è proprio così però non è giusto che agli italiani piacciono vedere solo litigate in tv perchè allora a sto punto è meglio che facessero solo programmi trash così allora come disse Pippo Baudo diventerebbe un Italia di m….
Isetta
30 mar 2008 - 17:18 - #12Ciò che mi lascia perplessa è vedere Simona giudicare le performance..ok la Maionchi discografica o Morgan, discusso quanto vi pare ma che di musica ne capisce, ma lei? E’ come se ad Amici Maria si mettesse nel banco dei prof e desse un giudizio dopo ogni esibizione dei ragazzi….a che titolo?
shax
30 mar 2008 - 17:18 - #13comunque per la cronaca mi ricordo di Tony ad Amici…cantò malissimo e giustamente fu scartato…e non è che le sue qualità canore siano poi così migliorate ad x factor…
cumasina
30 mar 2008 - 17:22 - #14nn avete capito, rimangono le persone che bucano il video, che smuove le acque che litiga e cose varie.
I migliori spesso li mandano fuori, succede ad amici e succede a x-factor
Tony canta benino e ha un bel faccino….
cumasina
30 mar 2008 - 17:23 - #15anche di Marco dicono che lo votano solo le ragazzine ormonali, ma nn è cosi’, vi assicuro che da quanto ho letto in giro anche le nonne votano Marco
jonny
30 mar 2008 - 17:24 - #16Credo che il signor Walter Siti abbia fatto una buona analisi di X-Factor e sulle scelte effettuate dai giudici.
Rispetto al format originale, l’X-Factor è privo di concorrenti talentuosi e quei pochi un pò più bavi vengono “bocciati” dai giudizi di una Ventura che televisivamente può dire la sua ma musicalmente e discograficamente non ci capisce un emerita mazza (visto che preferisce l’esteriorità e la televisività piuttosto che la bravura di un cantante). Si snaturalizza così il vero obbiettivo del programma che è quello di trovare un vero talento musicale da poter inserire nel “ristretto” mercato discografico italiano, premiando chi è più telegenico e chi può piacere aldilà delle proprie capacità artistiche.
Questo programma è un flop anche per questo.
Da notare le polemiche su alcuni concorrenti come Ilaria Porceddu, che pare abbia già un contratto discografico con la SonyBMG (la stessa che sponsorizza il programma) e una pagina su Myspace cancellata dove mostrava il suo lavoro in studio di registrazione e parlava con largo anticipo della sua partecipazione ad X-Factor, e la neo entrata Silvia Aprile che pare abbia già inciso un disco per la Nisa (etichetta discografica di proprietà del marito della Maionchi per cui incide Tiziano Ferro) e della quale la Maionchi stessa mentendo in programma ha detto di averla “scartata” dopo dei provini fatti anni fa presso la stessa Nisa prchè allora immatura discograficamente (così disse la Maionchi martedì sera)……Polemiche che trovano ampio riscontro su molti siti in internet ma la produzione di X-Factor nasconde o omette di parlare….
Tutto questo crea poca credibilità a un programma che all’estero è un trionfo e ogni anno sforna cantanti di successo (il caso più eclatante Leona Lewis che dall’inghilterra arriva a conquistare le classifiche di tutto il mondo Stati Uniti compresi col suo disco), e ci fa passare a noi italiani come dei manipolatori, incapaci di arrivare al successo per merito ma solo con le raccomandazioni!!!!!
Poi sulla limpidezza e la veridicità del televoto io nutro dei seri dubbi e questo non solo per il programma in questione ma su tutti i programmi in cui è ed è stato utilizzato (vedi Amici, GF, Isola dei Famosi, Festival di Sanremo etc. etc.).
Isetta
30 mar 2008 - 17:33 - #17@cumasina…poi io non vorrei dire ma anche nella musica un aspetto gradevole aiuta…e comunque lo so Marco è amato da gente di tutte le età, cosa che i suoi detrattori non riescono proprio a ingoiare…!
Lord Lucas
30 mar 2008 - 17:37 - #18Walter Siti è la persona giusta che sa parlare di tv senza trincerarsi dietro ‘il non guardarla’. Abbiamo bisogno di critici vigili e non fintamente snob come una scrittrice che era ospite a Tv talk di sabato, caro Moscati. Platinette l’ha fatta nera :)
Ti chiedo solo una delucidazione. Siti è solito apparire in tv? Perché credo di non averlo mai visto… Fermo restando che prediligo chi non si espone o lo fa senza inflazionarsi.
fandango
30 mar 2008 - 17:52 - #19Certo che quando hanno scartato Tony ad Amici hanno preso una bella toppata!
italo moscati
30 mar 2008 - 18:00 - #20Non credo che Walter sia apparso in tv per parlare di… tv, l’ho sentito qualche volta alla radio su temi letterari, sui suoi libri e altre questioni. Caro Luca, guardiamoci in giro: dalla Vinciguerra a tanti altri c’è un carosello di gentina che invade molti programmi anzi quasi tutti quelli dei pomeriggi o delle mattine, si tratta di tentativi di far “contrasto” e ricavarne spettacolo. Invece, lo possiamo verificare ogni volta, si tratta di rissosi e di risse. Chiara Gamberale è una scrittrice che lavora alla radio dopo aver lavorato in tv. Diceva lka sua. Platinette fa neri tutti quanti o quasi, senza fatica, sarà l’energia che gli dà la sua collezione di splendide parrucche sotto le quali c’è un cervello e tanta ironi…quando si incazza lo fa ormai con il pilota automatico: la tv lo esige e anche lui se non diventa nero diventa un poco poco rosso per il furore! Caro Lord, in tv nessuno ha ragione: I più avvertiti pensano di poter dire la loro senza pretese; il resto, più male che bene, è …bene lasciarlo ai presenzialisti della carta stampata e dell’inferno (esagero volutamente) mediatico e commentatario…Noi ci rimbocchiamo la testa per capire, non è vero Lucas?
Lord Lucas
30 mar 2008 - 18:07 - #21Concordo. infatti la scrittrice in questione non era da me messa in discussione nella sua professionalità. E’ che odio gli interventi settimanali della Bignardi su Vanity Fair, quando scrive di non guardare mai la tv o, nel caso, di sbirciare la programmazione del figlio fissa su Rete4. Sono atteggiamenti fintamente altezzosi, che priveranno la tv di occhi veramente critici. L’intellettuale deve essere una guida per il telespettatore, non essergli ostile.
Per il resto, lungi da me confrontarmi con professionisti ben più avviati di me, sia lavorativamente che anagraficamente. Non ho mai celato di essere molto giovane e di non avere particolari velleità presenzialiste. Tvblog resta una felice parentesi della mia vita in cui comunicare quello che penso senza interessi personali. Felice del confronto, Italo.
pampasosa
30 mar 2008 - 18:15 - #22il re del 10%
italo moscati
30 mar 2008 - 18:17 - #23Essere giovani è un privilegio (o una condanna?) che prima o poi finisce. La felicità del confronto è stato il mio pane e companatico da sempre, vale meglio di un esilir…Facciamolo ancora, e bene, senza totem e guru…a presto, Luca.
sweetcherry
30 mar 2008 - 18:18 - #24tony è proprio bonoooooooooooooooooooooooo
FraFra1985
30 mar 2008 - 18:32 - #25Oh ecco finalmente un articolo da TVBLOG!! Questo è quello che voglio leggere!!! Non i copia&incolla dei comunicati stampa o gli elogi (interessati) a Maria de Filippi o al ”Lo show dei record”!!! Bellissimo articolo, ottima riflessione! Dai ragazzi tornate a questi livelli!!!
blucelo
30 mar 2008 - 18:56 - #26Amici non ha eguali…sono 7 anni di successi…il resto e’ tutta fuffa
:)
alessio93
30 mar 2008 - 18:57 - #27siamo pieni di pseudo intellettuali è scienziati che sanno tutto loro.intanto il successo di un personaggio lo fa la folla,è non come dice qualcuno,la gente è più inteligente di quello che si crede il popolo non è bue
CCAABB
30 mar 2008 - 19:07 - #28Io non capisco alcuni di voi dicono: è stato eliminato Tony da Amici come se nn fosse in grado di stare in quel programma…Il caro critico televisivo non sà o forse cerca di non sapere che il pubblico italiano da anni ama il trash , parola ormai diventata il fulcro di un programma :no trash no party…” Ad X FACTOR si discute sempre nei limiti pacati e si cerca di far capire al pubblico cosa non và(tranne nel momento dei vaffà della Maionchi)…Se mi chiamate quei quattro scemi di Amici talenti allora sappiate che di talento non ne sapete proprio un fico secco…Poi si vede palesemente ormai che TVBLOG propensa per AMICI (che m****!) infangando sempre più X FACTOR…Andate a prendere tutte le critiche fatte ad AMICI in questi anni e sopratutto negli ultimi, ormai si vede che in italia non c’è obbiettività , è appena si vede l’oro luccicare come tante pecore ci andiamo dietro….Per AMICI fin ora si sono spese solo ed unicamente elogi, elogi, elogi….per X FACTOR mai nulla di positivo, sia nelle dirette che ora in quest’ultimo post, ma se ritenete che a X FACTOR non ci siano talenti siano tutti dei Barabba , con conduttori e giudici fasulli, ma allora perchè continuate a parlarne sia ora che nelle dirette, eliminatelo se credete sia il FLOP dell’anno.Almeno abbiate il ritegno, visto che non avete obbiettività e propendete per Mediaset rispetto a Rai, di non parlare più del programma….Finitela di essere banali e schiavi della società che ogni giorno ci porta a propendere per il trash , vedi Uomini e Donne vedi AMici.Se Amici era un talent-show serio sarebbe rimasto com’era agli albori , programma serio e con talenti veri, non fasulli…Finitela di essere figli di un Berlusconi che ormai con il governo e la tv ci ha reso schiavi della sua società…Finitela e imparate il senso di giustizia equilibrio e obbiettività -.-
alessio93
30 mar 2008 - 19:10 - #29ricoverate CCAABB è fuori
alessio93
30 mar 2008 - 19:10 - #30ricoverate CCAABB è fuori
Lord Lucas
30 mar 2008 - 19:13 - #31Parteggio così tanto per Amici che negli ultimi giorni ho parlato di irregolarità del televoto e di ripescaggio taroccato. Vedete un po’.
cumasina
30 mar 2008 - 19:16 - #32o mamma la vinciguerra, inguardabile e inascoltabile
Ma chi la veste sta povera donna. sembra una marionetta, poi quello che dice, con la voce roca dal fumo di prima mattina, orripilante.
Per dire cosa poi? Parla sempre bene della rai e male di mediaset. quindi giornalista poco attendibile
cumasina
30 mar 2008 - 19:17 - #33Lord Lucas, pensi che finira’ tutto a tarallucci e vino, come il solito?
Lo sai vero che personalmente come votante mi sento presa per i fondelli?
Che lo dicano che è pilotato o quantomeno mettano le votazioni gratis, come in america
alessio93
30 mar 2008 - 19:18 - #34fabio fazio a lasciato quelli del calcio con 4 milioni di telespettatori LA VENTURA l’à affossato 2mil,al massimo.ma di che parliamo, di gente pur di apparire prende fischi è pernacchie x applausi
Isetta
30 mar 2008 - 19:28 - #35@Lord Lucas..grande come al solito…si vede che siete neutrali e non di parte, la gente lo sa riconoscere! In effetti se parlare di tarocco vuol dire essere a favore di un programma…!!!
Isetta
30 mar 2008 - 19:34 - #36@cumasina penso che in tanti si sentano presi per i fondelli! Ma tanto finirà tutto a tarallucci e vino come la scorsa volta…col miracoloso e rapidissimo conteggio da parte degli autori di quella mole allucinante di fogli…!!
CCAABB
30 mar 2008 - 19:50 - #37Scusate forse ho esagerato, ma vi prego date più fiducia a questo programma , già la rete non è delle migiori, la Rai non brilla come buona organizzazione, e il format non è conosciuto in Italia, però diamogli fiducia, Maria&Co lavorano egregiamente (visti gli ascolti) ma questo a mio avviso è un bel programma e deve essere anche internet e i blog ormai mezzi potentissimi per la comunicazione a dare fiducia…Lo sapete i critici fanno il loro mestiere e stanno sempre lì a fare troppo i superiori (nonostante Walter Siti sia a mio parere un grande tanto da poterselo permettere!) però finiamola di sparare sempre a zero su questo format, ci sono i talenti Silvia, Ilaria , Aram Quartet per favore pubblicizziamolo un pò di + con il passaparola , con internet tanto che male c’è a stare in tv due talent show…E’ meglio così ci saranno molte stelle nascenti (visto che la musica italiana non ne ha molti)…Non facciamo vedere solo le critiche ma anche gli elogi…Guardiamo Maria e i Cesaroni ma diamo fiducia a questo programma per favore…
xandra87
30 mar 2008 - 19:57 - #38Sono abbonata a Vanity Fair quind ho letto questo articolo (stanotte, tra l’altro) e immaginavo (o forse speravo) sarebbe stato motivo di confronto su questo blog. L’ho letto due volte, tre, se si tiene conto di questa ultima lettura. Non metto in dubbio la professionalità di chi ha scritto l’articolo e voglio che questosia chiaro (visto che ultimamente, come gira il mondo la tv e il gironalismo uno non può non essere d’accordo senza essere “contro” ma vabbè) ma non sono d’accordo. O meglio. Sono d’accordo sul fatto che ci siano solo “giovani di grandi speranze”, sono d’accordo sulla Ventura, su tutti i discorsi sull’elite (tra l’altro una delle riflessioni più significative mai lette in un articolo di VF, sinceramente), MA. Non credo sia colpa del popolo “barabba” o per lo meno non per quanto riguarda xfactor. non credo sia perchè i giovani pensino che “essere più bravi voglia dire perdere”. Semplicemente, xfactor funziona così: tu hai la tua categoria, e mandi avanti quella. Il talento (teoricamente) lo hanno tutti, quindi il livello musicale del programma non ne risente se tu, favorendo la tua categoria, mandi via i più bravi delle altre categorie. Gioco terribile? Non credo. Penso anzi, per quel poco che mi è capitato nella vita, che rispecchi abbastanza la vita reale. Molta gente è disposta ad affossare chi è più bravo del proprio pupillo per mandare avanti quest’ultimo.
Per superare lo scoglio giuria, devi piacere al pubblico, deve votarti lui: e come ci sia arriva al pubblico? col cuore con la tecnica con la voce? con nessuna di queste cose. Con l’Xfactor, quella cosa che non si sa cosa sia, quella cosa per cui si capsice che tu sei nato per fare musica. Questo è il senso di xfactor. E sinceramente, a parte la presenza dei 4sounds (che sono comunque una realtà musicale, quella dellaboy band, e allora perchè non hanno diritto ad esser elì, a giocarsela almeno?) mi sembra che xfactor stia facendo proprio del suo meglio. Punto.
Il discorso di Tony… ha 18 anni. è ovvio che non sia un professionista. Penso che sottolineando il termine professionista gli autori intendessero che lì dentro non si impara a cantare, un vocal coach ti da una mano ma non ti insegna a impostare la voce. Almeno credo :)
Spero qualcuno sia arrivato fino alla fine, perchè ci tengo comunque a ringraziare per gli spunti di riflessione che date la possibilità di fare su un programma che personalmente (si era capito?) adoro, e di cui nessuno parla se non in termini di ascolto.
Buona serata :)
cassyoro
30 mar 2008 - 19:57 - #39ma perchè si parla ancora di x factor?
E’ un talent show gestita da gente poco talentuosa con una giuria poco competente e improvvisata, una trasmissione che vive solo sulle polemiche con Amici.
barbaraok
30 mar 2008 - 20:00 - #40è talmente nascosto sto x che nessuno le vede.
Amici sarà polemico, becero e noioso ma almeno ogni puntata succede qualcosa ,Maria a differenza di Simona la sa fare la tv e Zanzorlin e chicco la sanno scrivere..non vedo l’ora he inizi sto x-flopfactor
Lord Lucas
30 mar 2008 - 20:09 - #41Xandra, è un piacere leggerti ;)
alessio93
30 mar 2008 - 20:15 - #42CCAABB IL PROBLEMA NON è ILPROGRAMMA MA I CONDUTTORI SFIGATI.
CCAABB
30 mar 2008 - 20:19 - #43talmente nascosto sto x che nessuno le vede.
Amici sarà polemico, becero e noioso ma almeno ogni puntata succede qualcosa ,Maria a differenza di Simona la sa fare la tv e Zanzorlin e chicco la sanno scrivere..non vedo l’ora he inizi sto x-flopfactor
Ma vattene a imparare la vita!
xandra87
30 mar 2008 - 20:21 - #44E’ un piacere scrivere e commentare con voi… mi trasferisco alla diretta!:)
alessio93
30 mar 2008 - 20:22 - #45MI DISPIACE X QUALCUNO MA STASERA X FACT. CHIUDE.
giuseppe86
30 mar 2008 - 22:16 - #46Ho letto tutto d’un fiato questo articolo con la scrupolosa quasi perfetta analisi sul panorama dei talent-show nostrani in salsa reality di Walter Siti e mi trovo d’accordo quasi su tutto;mi complimento sul titolo sintetico ma geniale che spinge a fare tante riflessioni.
Quando Siti punta il dito su produzione e/o autori imputati di favorire un certo tipo di concorrenti “bellocci,o spudorati nell’esternare emozioni,o in grado di provocare istinti materni” non posso fare altro che pensare al concetto che volevo far passare con il mio commento(soprattutto il secondo) relativo a Giulia Piana ex- concorrente di amici.Un commento il mio che esula dallo splendido discorso-messaggio sull’anima che vola alto nell’articolo di Italo Moscati.C’era però,secondo me,bisogno di estrapolare ancora di più il significativo concetto lì espressodal contesto del programma,perchè di questo si parla di contesto:in un programma dove si tende a standardizzare e serializzare i prototipi del concorrente “caso umano”, tutto il significato racchiuso in parole come anima,cuore,emozioni ,viene svilito e parecchio banalizzato.Ma la professionalità,l’ambizione ad essere bravi l’abbandono della mediocrità?Si chiede Siti.Cosa fare perchè questa situazione cambi?NON si chiede Siti nell’analisi ,eppure la risposta è sempre lì nell’articolo ed anzi addita anche questa.Tutto oggi è più confuso di tutto :lo constata anche U.Eco nel suo saggio sul brutto seguito del saggio sul bello “Oggi anche ciò che è oggettivamente brutto(nell’arte e in altri campi) piace ,è bello”.Ora,il titolo che ho già elogiato mi spinge a fare un bel giochino:se i Barabba sono i partecipanti “adatti” al programma(bellocci,cuore ecc.)espressione dell’estetica popolare la folla-massa ,chi sono i Ponzio Pilato,chi i capi giudei?(i programmisti,le etichette,gli autori?)E mi spingo oltre chi è zelota ?Chi nazareno?Chi allora aveva più seguito e chi era ritenuto più pericoloso?Chi alla fine ottenne salvezza e per mano di chi?E chi oggi ha infine davvero ottenuto un vastissimo consenso?E in ultimo chi è/sono oggi i rispettivi di coloro che scrissero che i romani elargivano morte e giudizi durante la Pasqua ebrea (una non-verità storica)?Viviamo oggi in uno stato di confusione tale che l’unica certezza è la libertà e la capacità di scegliere di esprimersi( che vale in ogni campo e in ogni tempo nel bene o nel male).I dibattiti e le discussioni nei programmi servono a questo.Ora il televoto (al di là delle macchinazioni vere o presunte)è l’unico modo (democratico) che ha il pubblico di esprimere la proria opinione in tv :è un dato oggettivo.Uno può formulare e analizzare quello che gli pare,ma se non agisce è tutto inutile.E’ inutile seguire certi programmi per poi lamentarsi se non si partecipa,si resta passivi (mi comprometto oh Dio ,ma che mi importa);rischiare per esprimere un’opinione,disappunto,per far si che qualcosa cambi e farlo recepire in maniera massiccia anche a chi sta dietro un programma o a chi lo guarda provando a fargli costruire un’opinione diversa è giusto.Chi vota? la massa elite estetica popolare ,i mediocri ?8 milioni di cretini?Nessuno tra questi che si intenda di musica o danza?Impossibile.Sarà che la puzza sotto il naso della famigerata elite raffinata è così forte che a volte la tv neanche si accende o si preferisce atteggiarsi a Gesù Cristo sceso in Terra che giudica,tante brave presunte Madre Teresa di Calcutta arroccati sul proprio piedistallo,con il culo appoggiato su poltrone di altrettante presunte elite?Se tutti quelli che pensano sia meglio una cosa piuttosto che un’altra abbandonassero il pensiero che esprimersi voglia dire uniformarsi si facessero avanti per realizzare il cambiamento?Non riesce ?Chissene,almeno ho provato ho rischiato mi sono espresso;o magari si arriva ad una maggioranza e a una vittoria che produce sto benedetto cambiamento.Il pubblico ha sempre toppato messo difronte a una scelta?Non mi pare proprio.PUNTO.
patrizia30
31 mar 2008 - 02:48 - #47Tifo x Silvia.Grande voce
Luc64
31 mar 2008 - 10:01 - #48Belle riflessioni, e una cosa mi salta fuori: se non leggevo TvBlog non venivo a conoscenza di Valter Siti. Non dovrebbe farlo la tv? Mi sembra che ci sia un corto circuito che dura da molto, troppo tempo: Perché mai per venire a conosce di certi nomi nel loro campo stimati devo andare scartabellare siti internet? La tv è diventata inutile?
Luc64
31 mar 2008 - 10:06 - #49Altra riflessione: la tv ormai vuole solo trasmettere ciò che si aspetta che il pubblico guarda oppure il pubblico guarda ciò che propina la tv solo perché non considera alternative?
mary1908
31 mar 2008 - 13:08 - #50amici al primo anno di trasmissione non faceva 7 millioni di telespettatori e passava su italia uno non rete 5 per cio per giudicare dobbiamo aspettare la fine di stagione di x factor per tirare le conclusioni mettendo inconto che rai2 gia di sé non fa grandi ascolti per cio a me 2 millioni non sembrano cosi male!e TONY è il piu bono di tutti amici compreso è quello che c’ha piu possibilita di essere prodotto!!!