

E’ il primo parto in un reality show. La concorrente
Tanja Savanna ha partorito assistita da una troupe medica mentre si trovava all’interno della casa del
Grande Fratello Olandese 2006. Inutile dire che, essendo entrata la bella Tanja in stato decisamente interessante, l’evento era decisamente previsto.
Il sito della trasmissione non ne fa alcun mistero, anzi, ci sono alcuni
video che mostrano Tanja poco prima del parto, la foto della neonata campeggia in home page, ed è tutta una gran festa, una gioia per il lieto evento.
Io resto disgustato. Vorrei capire se la nascitura trascorrerà i primi giorni della sua vita - come se la vita non fosse già abbastanza difficile, senza bisogno di eventi del genere - in diretta tv. Immagino che non la toglieranno alla madre. Immagino che la piccola diventerà elemento di aggregazione per alcuni, nella
casa, e di discussioni per altri. Immagino cambi di pannolini, smorfie e modi di parlare stupidi, come sanno essere stupidi solo gli adulti che parlano ai bambini. E ne faccio proprio una questione morale, sì.
Datemi del retrogrado, del moralista, dell’insensibile, ma una cosa del genere - nella mia personalissima concezione di quel solido multidimensionale e plurisfaccettato che è la morale - è assolutamente inaccettabile.
Inaccettabile che sia stato deciso dagli autori del programma di mostrare una nascita, inaccettabile che una madre abbia marchiato in questo modo sua figlia, una figlia dei
reality, una figlia della televisione, una piccola epigona femminile di
Jim Carey-Truman. Lasciatemi sfogare, una buona volta. A me i reality divertono, in un certo senso, sia chiaro.
Quelli con i vip più degli altri, ma un momento così delicato come una nascita meriterebbe un po’ più di rispetto.
A meno che non si vogliano accampare chissà quali diritti di cronaca e di spettacolo che deve continuare. Nel qual caso, risponderei che la pupa che piomba fra noi non ha chiesto di andare in onda a reti unificate.
Ma poi, alla fine, in tv si nasce e
si muore.
michele
18 ott 2005 - 23:22 - #1volevo invitare tutti a leggere l’articolo
BEPPE GRILLO: IL “BUFFONE DI CORTE” DEL MONDIALISMO
nella sezione NEWS DEL FUTURO sul sito:
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
Fra
20 ott 2005 - 22:30 - #2Vedo celentano in TV che “parla” di libertà, attraverso i suoi ospiti ex prigionieri, e leggere di un GF che permette ad una madre di partorire in TV, spettecolarizzare di un evento che non è solo suo. Quella neonata un giorno potrebbe non condividere la scelta della mamma. Non credo di aver mai chiesto a mia mamma con quale criterio ha scelto la clinica dove sono nata, ma se scoprissi che ero in un the truman show, non resterei molto indifferente.