
Le analisi si fanno a bocce ferme, e una delle cose che ho sempre odiato del Festival di Sanremo è il fatto che si fanno i processi mentre la kermesse è ancora in corso.
Stranamente, un nerissimo Del Noce visto ieri in platea con accanto D’Alessio, non ha ancora rilasciato dichiarazioni presentando il sostituto di Baudo nonostante gli ascolti, come sappiamo decisamente inferiori alle aspettative.
Che si sia qualcosa che non va, in questo Festival, è evidente. Ma paradossalmente, a giudizio di chi scrive, i problemi sono iniziati dopo l’ansia da prestazione. La prima serata era tutto sommato buona - fatti salvi quei tempi morti che sono parte integrante del Festival per come è strutturato -. La seconda si è retta sull’equilibrio di tutto quello che era già pronto. La grande occasione avrebbe dovuto essere la terza serata (quella tradizionalmente pèiù interessante dal punto di vista delle performance musicali): c’era un giorno di tempo per lavorare, e in tv in un giorno si fanno miracoli.
Però, ci si dimentica troppo spesso che in televisione ci lavorano persone. E quando si mette in piedi una macchina come il Festival, facendo tutto sommato un lavoro dignitosissimo - soprattutto se paragonato a certe altre edizioni -, e non si viene premiati dagli ascolti, be’, ci si può anche concedere di demoralizzarsi.
Gli ascolti hanno tenuto, pur rimanendo non soddisfacenti. Ci sarebbe allora da chiedersi cosa non funzioni in generale. Forse i fatti di cronaca, la campagna elettorale, hanno reso la controprogrammazione più interessante. Forse la percezione del Festival - li sento in giro, i commenti del pubblico - è cambiata perché la comicità di Chiambretti non è per tutti. Forse, semplicemente, la formula va completamente rivista.
Speriamo dunque che questo flop - anche se ho già detto come sia troppo facile parlar di flop, oggi, senza tenere conto di una serie di fattori che non si dovrebbero trascurare - aiuti a riflettere e a creare un Festival che possa essere a misura di musica, di spettatori, di numeri.
TheManOfXD
29 feb 2008 - 17:01 - #1io spero che non faranno mai la sciocchezza di fermare per un anno il festival, è pur sempre un grande evento anche se ultimamente ha perso di valore in questo senso
ciaoAle
29 feb 2008 - 17:06 - #2Quest’anno è stato sbagliato tutto:
le canzoni, orribili; le vallette, del tutto insignificanti, oltre che mal vestite; pessima sintonia tra Baudo e Chiambretti, Pippo sembrava un ospite in alcuni momenti
Le battute e le gag peggio del solito, ospiti insulsi…
Insomma, un disastro su tutta la linea. Se si vuole salvare il Festival la strada giusta sarebbe fare tutto il contrario di quando fatto quest’anno.
Gel
29 feb 2008 - 17:08 - #3sarà ma a me quest’anno il festival non è dispiaciuto!
ci sono state delle edizione assolutamente inguardabili e peggiori dell’attuale
Corrado
29 feb 2008 - 17:09 - #4A questo festival manca l’”evento” creato attorno ad esso già settimane prima, mancano le canzonette orecchiabili e i nomi di cantanti noti che in genere in passato superavano quelli dei giovani e sconosciuti al grande pubblico, mancano i 64+ che sono quelli che decidono l’ascolto di massa.
Giusto Malaparte. Non è giusto prendersela con Baudo. La formula è al stessa di quella usata l’anno scorso e che aveva funzionato e per cui lo stesso presentatore era stato elogiato. Mi dispiace umanamente per Baudo.
Malaparte
29 feb 2008 - 17:10 - #5Gel anch’io sono convinto che sia stata una buona edizione!
TheManOfXD
29 feb 2008 - 17:13 - #6anche a me è piaciuta, in generale anche più dell’anno scorso (per la canzoni no, quest’anno sono davvero così così), e quoto il fatto che non è colpa del grande pippo
Expedit-Boris
29 feb 2008 - 17:16 - #7A me il festival piace. Purtroppo la prima serata come sempre incide sempre. Se si parte con il piede sbagliato, il timbro di “Sanremo flop” non ti si schioda di dosso.
Fra le edizioni più recenti a cui è capitato questo, questa è quella che lo merita meno. Lo spettacolo è a tratti molto divertente. L’errore sta nelle canzoni. In questa edizione non mi sta capitando di “attendere ” una canzone, come invece mi è capitato sino allo scorso anno, con Moro, Centomo e Cristicchi.
Quando gli ascolti non vanno però, tutti si scatenano. Tutto è peggio di tutto. Ci si arriva a rinnegare una formula che tanto era stata esaltata lo scorso anno, indipendentemente dalle canzoni presenti. Le stesse voci che in presenza di Panariello, Ventura o Carrà, declamavano ad alta voce Baudo e compagnia, ora si trovano a porlo al centro dell’accusa. Come colpevole di qualcosa.
Ora tutti vogliono Bonolis. E se Bonolis non dovesse andare bene?
Tutti pronti a dire “Baudo è Sanremo, senza di lui sembra un cosa qualsiasi!”
forcia
29 feb 2008 - 17:16 - #8ci vogliono un conduttore e una conduttrice bravi e spiritosi che possano interagire coi cantanti, prendersi in giro e far ridere (e in questo chiambretti va benissimo) e soprattutto ci vuole + gara!! sono 3 sere che sentiamo le canzoni e basta. ci vogliono 1-2 eliminazioni ogni sera, classifiche e magari votazioni palesi della giuria di qualità cantante per cantante subito dopo l’esibizione. perkè quest’anno tutto sembra tranne che una gara musicale quale dovrebbe essere!
garbatella
29 feb 2008 - 17:18 - #9 (nascondi)scusate volevo chiedervi se qualcuno di voi sa chi c’era come ospiti a Mattino5 oggi……..
Corrado
29 feb 2008 - 17:21 - #10Ieri Magalli all’italia sul 2 sosteneva che la crisi degli ascolti sia dovuta al fatto che quando si fa un mix di personaggi che cerchino di accontentare tutte le fasce c’è il rischio di allontare in proporzione maggiore tutti gli altri target.
Io sono convinto che gli anziani siano scappati proprio perchè non interessa loro sentir cantare i Finley o il rapper per esempio, e -come dicevo prima- quest’anno il numero dei nomi conosciuti è di molto inferiore a quello degli sconosciuti dalla massa. Il fatto che Mietta ieri sera abbia fatto il picco in valore assoluto significa qualcosa.
Jimlm
29 feb 2008 - 17:29 - #11Il festival un suo fascino lo ha sempre…nn a caso ho visto le 3 puntate e vedrò le ultime 2.
Certo è che ci sono state alcune pecche:
Riproposizione di Baudo:manca l’effetto novità del conduttore.
Canzoni:”forzatamente” melodiche e piatte
Spot e “tempi morti”:eccessivi rispetto al passato
Vallette:mal vestite e bionda poco azzeccata
Ospiti stranieri:di “grido”inferiore rispetto altre edizioni
Chiambretti:la sua “ironia”può stuccare un pò alla lunga
Durata:…da litri di caffé…
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29 feb 2008 - 17:29 - #12Segnalo un’intervista sul Messaggero di oggi a Chiambretti che tra le altre cose dice:
Allora, sarebbe il caso di chiudere il festival?
«Si può anche chiudere, fare una pausa, negli anni Settanta è successo, ci fu una sospensione televisiva…Però io non voglio essere così disfattista. Ma forse è arrivato il momento di cambiarlo…».
Come?
«Intanto più corto, solo 3 serate. E più corte anche le serate, non più di 3 ore. E inoltre serve la gara, una gara vera però, con eliminazione diretta ogni sera… questa è la mia ricetta».
Come spiegare lo storico tonfo degli ascolti?
«Il pubblico di RaiUno è anziano, credo che una parte sia morto. Il pubblico di RaiUno non è passato a miglior programma, ma a miglior vita… Scherzi a parte, la verità è che il paese è profondamente cambiato, sull’orlo di una grave crisi generale e il festival non è più il collante del paese. Non ci riesce la politica pensa se possono farlo le canzoni. Quest’anno la voragine è stata più ampia ma il paese non è mai stato così a pezzi. Il festival non è solo un prodotto televisivo, è lo specchio del paese, rotto…»
FrancescoB
29 feb 2008 - 17:31 - #13sarò ripetitivo, ma secondo me bisognerebbe diminuire il numero di canzoni in gara. 10 big e 10 giovani, così 10 canzoni per sera si ricordano anche di più, la serata durerebbe molto meno, Magari iniziare con un super big della canzone, che resta lì anche in qualità di “valletto”, un pò come capitava nei varietà, o come Fiorello nel suo stasera pago io è riuscito a fare con Morandi, Ramazzotti, Baglioni ecc ecc
forse il valletto è troppo, ma Fazio con Pavarotti lo fece. Magari sempre Pippo Baudo alla conduzione, che sente il sempre l’aria di Festival come nessun altro. Potrebbe essere una buona idea, riconfermarlo, andare qualche volta controcorrente, lo ha detto che dagli errori si impara e magari l’anno prossimo le cose gli vanno meglio.
Mi unisco, però, a chi dice che il Festival di quest anno non è male… anzi!!
DierRe
29 feb 2008 - 17:32 - #14Le parti in cui provo realmente pena è quando Pippo fa da spalla a Chiambretti. Giuro, mi viene una tristezza immonda.
Io non riesco a capire la necessità di avere sia Chiambretti che Baudo.
O lo fai far a Chiambretti ed ai suoi autori, o a Pippo ed ai suoi, o a Bonolis ed ai suoi e così via.
Poi fosse per me Mago Forrest + Gialappa’s :D
Ceck
29 feb 2008 - 17:40 - #15Mi sono fatto l’idea che il Festival non andrà mai nella mani di Fiorello perchè a) non si piegherebbe mai ad una gestione del festival vecchia e guidata più dalla dirigenza e dalla politica locale (ricordiamo tutti il super scandalo passato quasi inosservato sulle scelte dei giovani per Sanremo) b) sarebbe comunque una cosa completamente diversa dal solito sanremo, scommetto che Fiorello potrebbe portare al festival i grandi nomi della musica italiana (che adesso si nascondo dietro ad un “ma se ci sono io gli altri non li guarda nessuno”). Un risultato del genere sarebbe un precedente, difficilmente ripetibile e quindi pur di non creare un precedente simile evitano un operazione del genere.
white
29 feb 2008 - 17:43 - #16a me piace cosi…
ma se faranno qualche cambiamento non potrà certo che giovare
jonny
29 feb 2008 - 17:43 - #17Per me il festival 2008 è di ottima fattura, dalla conduzione all’organizzazione passando per l’ottima scenografia e il gustoso appuntamento col dopofestival. La pecca sta nel fatto che 5 giorni sono tanti e ogni sera 5 ore di diretta per presentare una manciata di canzoni sono davvero troppe: scontenti quelli che vogliono sentire le canzoni, quelli a cui interessa di più lo spettacolo.
Nella serata di ieri sera riascoltando le esibizioni con gli ospiti, ho trovato anche delle belle canzoni e delle ottime performance nonostante tutti critichino che il cast sia di serie B o addirittura di serie C. Io voglio fare i miei complimenti e spezzare una lancia in favore dei cantanti di quest’anno che mettono allo sbaraglio la propria carriera (e nonostante i gusti dei più, molti big di quest’anno possono vantare un curriculum che molte “star” di oggi si sognano!!!!). Hanno dimostrato e dimostrano coraggio esponendosi alla gara e all’impietoso giudizio di molti che anche in questo blog sanno solo sminuire il valore dei partecipanti. Anch’io vorrei rivedere sul palco di SanRemo Zucchero, Vasco Rossi, Ramazzotti, Giorgia, Bocelli etc etc, ma i signori sopra elencati che devono molto al Festival ora lo snobbano perchè sono delle Star di serie A: ma siamo proprio sicuri che questi signori possano rovinare la loro eccezzionale carriera tornando in gara e ridando lustro a quella manifestazione che li ha lanciati e che rischia anno dopo anno di scomparire. Dovrebbero mettere da parte la loro superbia e presunzione e scendere un pò da quel piedistallo dorato e rifarsi un bagnetto di umiltà che farebbe bene sia a loro, al festival e alla discografia italiana tutta.
Quindi a chi dice che i cantanti in gara quest’anno sono delle mummie o delle sole, rispondo viva Mietta, viva Gazzè, viva Cammariere, viva la Bertè, viva Bennato, viva il duo Ponce/DiTonno, viva Tiromancino e abbasso quelli che snobbano e sputano sul piatto dove hanno mangiato fino a ieri!
Mikael76
29 feb 2008 - 17:45 - #18il festival può piacere o non piacere, dipende dai gusti personali di ognuno. Ma è l’evento più atteso dell’anno, anche se non più per la musica, ma per i suoi presentatori e le vallette di turno e gli scandali del dopofestival. Ma se finalmente negli annni avvenire riuscirà a puntare davvero sulla musica lasciando da parte il chi conduce e con chi? Ma sopratutto non farlo durare quattro ore inutilmente, perchè è un format difficile da riempire, dopo sentite le canzoni si cade in un apatia totale, anche con gli mega ospiti in studio. Poi risentire le canzoni, la prima serata, la seconda, duettate, per cinque sere consecutive è un pò troppo; secondo me bastano tre serete ad eliminazione diretta, i Big la prima, i Giovani la seconda, proclamazione del vincitore la terza.
NON SARà IL MASSIMO, MA VOLETE METTERE L’ANDREALINA VERA TRA I CONCORRENTI, E PER CHI GUARDA?
Mikael76
29 feb 2008 - 17:45 - #19il festival può piacere o non piacere, dipende dai gusti personali di ognuno. Ma è l’evento più atteso dell’anno, anche se non più per la musica, ma per i suoi presentatori e le vallette di turno e gli scandali del dopofestival. Ma se finalmente negli annni avvenire riuscirà a puntare davvero sulla musica lasciando da parte il chi conduce e con chi? Ma sopratutto non farlo durare quattro ore inutilmente, perchè è un format difficile da riempire, dopo sentite le canzoni si cade in un apatia totale, anche con gli mega ospiti in studio. Poi risentire le canzoni, la prima serata, la seconda, duettate, per cinque sere consecutive è un pò troppo; secondo me bastano tre serete ad eliminazione diretta, i Big la prima, i Giovani la seconda, proclamazione del vincitore la terza.
NON SARà IL MASSIMO, MA VOLETE METTERE L’ANDREALINA VERA TRA I CONCORRENTI, E PER CHI GUARDA?
Gel
29 feb 2008 - 18:07 - #20però c’è anche da dire che la maggior parte delle canzoni presentate hanno bisogno di un paio di ascolti per essere apprezzate.
se si facesse un micro festival di 3 serate in cui le canzoni si ascoltassero solo 1 volta o al max 2, che opinione avremmo di quelle musiche?
forse non troppo buona.
in una gara a eliminazione diretta magari verrebbe eliminato quello che invece a orecchio affinato (permettetemi il termine) alla fine risulterebbe vincente
Il telespettatore esigente
29 feb 2008 - 18:08 - #21Del Noce non annuncia il prossimo presentatore fino a che non si rinnova convenzione col comune di Sanremo, no?
> Clark
29 feb 2008 - 18:10 - #22anke a me tutto sommato non dispiace qst edizione, xò non si può dire ke non sia flop xk non è ancora terminato: siamo davanti al dato d’ascolto + basso della storia del festival.
Maur1
29 feb 2008 - 18:14 - #23ho visto (su BLOB) che anche a Sanremo imperversano i numeri di telefono da chiamare per votare, e poi immagino le vagonate di spot telepromozioni marchette varie… poi dice perchè sanremo floppa.
c’è invece da chiedersi com’è possibile che in italia ci siano anche “solo” 8 milioni di sprovveduti che si sottopongono volontariamente ad una simile tortura…
berteout
29 feb 2008 - 18:22 - #24 (nascondi)La Berte’ ha fatto solo skifo.
Giusy84
29 feb 2008 - 18:24 - #25ma io vorrei capire…cosa cavolo volete da questo festival?? tutti parlano di cambiamenti radicali, che così non va più bene…ma nessuno che propone qualcosa ehh
Pippo Baudo è intoccabile, lui è sempre la scelta migliore anche se ho seguito con piacere anche le altre edizioni…
io sanremo lo guardo a prescindere, ma con Baudo si è certi della competenza e dello stile! anche quando si fa comicità…
Chiambretti non mi sta simpatico, ma qualche bella risata l’ha fatta fare…dovrebbe però anche imparare a rispettare un pò di più gli altri…
io davvero non capisco le polemiche di ogni anno! e soprattutto come dice malaparte, polemiche prima di aver tirato le somme non possono che essere deleterie…ci sono vari fattori da tenere in conto quest’anno pure…quindi che si facciano due conti…
quel cretino di del noce, che non ne capisce nulla, si limita a pararsi il fondoschiena quando le cose precipitano…beh che la smettesse un pò, e presti attenzione a chi ne sa più di lui su tutti i fronti…
vai Pippo sei grande!!
Marcello79
29 feb 2008 - 18:32 - #26Diciamo la verità, Pippo ha fatto il suo tempo, stop con le sue gag su Donna Rosa, stop alle manate in mezzo alle gambe, stop alle false gag combinatissime da mesi. Stop alle finte sorprese, stop agli ospiti internazionali trattati come scemi, stop al paternalismo tipico di Pippo (abbracci e baci solo a chi vuole lui), stop al suo essere padrino/padrone del festival.
Il festival va reinventato, e non è detto che il pubblico ama soltanto le cose classiche.
Basta buttare uno sguardo indietro di tre anni, per scoprire un festival fresco e frizzante, stravolto (categorie di cantanti, opinionisti sul palco) anche nelle votazioni (eliminazioni nelle serate, e giurie demoscopiche e di qualità) e nella scelta del vincitore (rush finale con il televoto del pubblico sui 5 vincitori delle 5 categorie).
Ed è stato un successone!!!
Quindi ben venga (anzi torni) Bonolis, l’unico che osando ha ottenuto i migliori risultati di sempre.
Giusy84
29 feb 2008 - 18:36 - #27«Intanto più corto, solo 3 serate. E più corte anche le serate, non più di 3 ore. E inoltre serve la gara, una gara vera però, con eliminazione diretta ogni sera… questa è la mia ricetta».
si e magari anche un confessionale e le nomination!
macchè…concordo con Gel…è giusto avere più serate per avere più possibilità di ascoltare le canzoni e dare il giusto spazio a big e giovani!
“Dovrebbero mettere da parte la loro superbia e presunzione e scendere un pò da quel piedistallo dorato e rifarsi un bagnetto di umiltà che farebbe bene sia a loro, al festival e alla discografia italiana tutta.”
straquoto!
Amy2
29 feb 2008 - 18:37 - #28Quoto Marcello79
il Festival di Bonolis e’ stato il migiore, il piu’ divertente ,
non mi piacevano solo i cantanti divisi per categorie, per il resto era godibilissimo , da seguire dall’ inizio alla fine .
jaki82
29 feb 2008 - 18:38 - #29La soluzione per risollevare il festival l’ho proposta nel commento al post di ieri sera. Chi volesse saperne di più vada a guardare lì come strutturerei io le serate.
E’solo un problema di lunghezza e di scelta di conduttori, accumunati dal generare sonnolenza nel povero spettatore.
E non dimentichiamo che 8 milioni di telespettatori potrebbero anche essersi addormentati sul divano o essere andati a fare qualcos altro. Non dimentichiamo che l’Auditel è un sistema imperfetto!
ph99
29 feb 2008 - 18:44 - #30Concordo con l’opinione di Malaparte.
Le canzoni poche(per me 12 Big,6 giovani)ma buone…mitivi facili che si ricordano subito..in primis..le radio devono trasmetterle di più..come si faceva prima..
Baudo continuerebbe,se vuole nel suo ruolo di direttore artistico..un presentatore come Fiorello..non credo però..Bonolis..forse..oppure Calo Conti..che dite?,magari accanto ad una come la Litizzetto.
Comunque questo Festival,per me non è stato proprio male..certo si sono fatti molti errori,ma sicuramete non è finito..anzi deve rinnovarsi.
Zen
29 feb 2008 - 18:48 - #31Sapete qual è il problema vero? Che Sanremo non è più unico. Non fate che dire i ballerini di Ciao Darwin, i cantanti di Amici, le coriste della Corrida, eccetera. Storicamente sarebbe l’esatto contrario.
Ma qualcosa di strano c’è. Canale 5 non sfonda comunque. C’è proprio gente che ha spento la tv e fa altro. Canale 5 non lo sa, ma è altrettanto in crisi di Raiuno. Tutto l’edificio scricchiola.
Sire
29 feb 2008 - 18:49 - #32sono solo canzonette….
Gilear
29 feb 2008 - 18:53 - #33Non mi sorride l’immagine di un Festival trasformato in reality, come hanno provato a fare sia Panariello che Bonolis. Poi le eliminazioni dirette ed anticipate spingerebbero ancora meno le case discografiche ad investire i loro prodotti in Sanremo.
Secondo me l’amalgama dei due presentatori quest’anno non funziona: sono professionisti, si stimano e si rispettano ma sono due pianeti, anzi due universi differenti.
L’anno scorso l’attesa per la Hunziker aveva catalizzato le aspettative del pubblico, quest’anno non c’era una vera novità, un personaggio acchiappa audience.
Magari la Litizzetto…
ph99
29 feb 2008 - 19:01 - #34Quello sicuramente Zen..molta gente stà spegnendo la tv(almeno quella generalista)perchè non ci sono più IDEE.A parte alcuni eventi storici che continuano..molte trasmissioni sono la fotocopia di altre.Prendete il grande fratello..l’altra puntata sembrava Stranamore..prendete il flop uomo e gentiluomo collage di Ciao Darwin..prova del cuoco ecc…uomini e donne che continua da anni facendo sempre lo stesso trash..anche se ottiene ancora ascolti..non è una buona ragione farlo durare all’infinito.Questo vale sia per Mediaset che per la Rai..la prima ha perso quasi completamete il gusto di rinnovarsi da diversi anni..la secondo a volte sperimenta..ma poi a parte qualcosa non ha il coraggio di andare fino in fondo.Sky,internet,youtube intanto avanzano…
Mikael76
29 feb 2008 - 19:06 - #35Per risentirle esiste anche la radio.
carlin
29 feb 2008 - 19:15 - #36Il livello delle canzoni in gara, anche se nel complesso inferiore a quello dell’anno passato, non mi sembra affatto così malvagio. In generale, non ce n’è una che spicchi per originalità, ma mi pare che in media si sia privilegiata una certa orecchiabilità, io davvero dopo appena due ascolti già mi ritrovo a canticchiare alcuni ritornelli!
Detto ciò, un momento difficile c’è, inutile negarlo. Le cause sono tante: in primis la struttura dello spettacolo, assolutamente improponibile. Appesantita, elefantiaca, colma di elementi superflui, di interminabili stacchi pubblicitari (una vergogna): in questo brodo, le canzoni,che dovrebbero essere il centro del Festival, si perdono, affogano. La trasmissione si dilata, gonfiata da orpelli inutili e financo fastidiosi: sfido che lo spettatore fugga!
Io ho sempre difeso Baudo, l’ho sempre considerato, nella situazione attuale (ossia col Festival in mano alla Rai, che ne ha fatto un varietà televisivo) l’unico in grado di poterlo organizzare rispettandone sufficientemente la funzione primaria di rassegna canora, ma in questi giorni l’ho visto stanco e provato. Penso sia il momento giusto per passare la mano e per fare una scelta più innovativa.
Il mio Festival ideale: organizzazione affidata di nuovo a un impresario vero, come i Salvetti, i Ravera e gli Aragozzini di un tempo (ce ne sarà qualcuno buono in giro, no?), o in alternativa a un direttore artistico tipo Cecchetto. Presentazione: un anchorman istituzionale ma vicino al pubblico giovane ed esperto di musica come Carlo Conti, affiancato da addetti ai lavori che potrebbero essere Silvestrin (bravissimo al Festivalbar), Lucilla Agosti o Paola Maugeri.
Riduzione da cinque a quattro serate, ma il Comune potrebbe salvare capra e cavoli tenendo in vita la quinta serata, quella del martedì, e dedicandola a una trasmissione sulla storia del Festival (un filone che la Rai sfrutta poco e male: fanno sempre vedere i soliti filmati, Vaso Rossi - Ramazzotti - Gaetano, quando ci sarebbero tante chicche da tirar fuori, ci si vada a fare un giro su YouTube per conferma). Ovviamente le serate dovrebbero essere più snelle, con pochissime concessioni al varietà (che spesso oggi sconfina nell’avanspettacolo).
Ampliare lo spazio per le giovani proposte, mutando i criteri di selezione, cominciando a cercare nei piccoli locali cittadini, nell’underground, sbattendosi un po’ in giro per l’Italia insomma (c’è un anno di tempo e la Rai ha i soldi per farlo), e anche dando uno sguardo su myspace.
La scelta dei Big credo sia, paradossalmente, il problema minore. Credo che i “grandissimi” non tornerebbero in ogni caso, e comunque penso abbiano già fin troppa esposizione mediatica e non è giusto che monopolizzino pure Sanremo: la musica italiana non è solo Bocelli - pausini - Rossi - Ramazzotti -Liga, ci sono tanti altri meritevoli ed è giusto dare spazio anche a loro, magari arricchendo il piatto con un paio di “nomi super” all’anno, facendoli però venire in gara (stop quindi ai superospiti italiani fuori concorso).
pampasosa
29 feb 2008 - 19:16 - #37si saranno pure allontanati i vecchi,per il rapper o i finley,sicuramente non ha conquistato i giovani,con little tony,toto cotugno,e la bertè
enri92
29 feb 2008 - 19:23 - #38L’intervista di Del Noce seppur breve io l’ho appena vista alla vita in diretta. Del Noce ha detto che é deluso perché questo é un festival bellissimo e quindi si rimane delusi se non prende piede. Chiambretti ha inorizzato dicendo che anche lui é basso come gli ascolti ma é bravo lo stesso. In conclusione Baudo ha detto che é tranquillo anche se gli ascolti non sono buoni come si sperava. Secondo me é un bel festival, il problema é che a tener banco più che la musica in questo periodo é l’attualità, e chi la propone l’attualità? Le altre reti rai, che portano al macere il festival mandando in onda programmi forti che parlano di politica o del ritrovamento dei frattellini di Gravina. La colpa é delle altre due reti rai se il festival va male perché abbiamo visto che le reti mediaset non incidono molto sul risultato negativo o positivo del festival in questa edizione. Lo zampino mediaset ce lo metterà solo e unicamente questa sera mandando in onda la quinta puntata dei Cesaroni con numerose guest star, questa serie é il vero problema del festival, questa serie che potrebbe portar via l’intera serata al festival magari soffiandogli gli ascolti e battere il festival almeno in share. Tutto questo é un grande peccato se pensate che il festival quest’anno é fatto bene, l’unico problema sono le canzoni, la base, sempre le stesse che parlano d’amore e che francamente fanno addormentare. Sappiamo tutti che le canzoni d’amore alla fine le ascolteranno solo le ragazzine e pochi altri quindi concentriamoci su quelli che come Frankie HI Nrg ha portato una canzone che fa scandalo, che parla di come vivono le persone… sottomesse dallo stato, oppure come molte delle canzoni del festival giovani che mi sono piaciute molto più che le canzoni dei big quest’anno, o ancora come la canzone della Tatangelo che parla di un tema attualissimo. Concentriamoci su queste canzoni ed eliminiamo il superfluo, magari anche una serata o due e gli ascolti risaliranno…
pieroleone80
29 feb 2008 - 19:34 - #39Io penso che se ci sono 30 canzoni tra big e giovani
devono essere CANTANTE nell’arco di due ore e mezza..
Una dopo l’altra ,una sola pausa in mezzo, con un OSPITE o quello che volete voi e con inizio alle 20.40…SPAZIO ALLA MUSICA!!!
Ed inoltre ogni sera 2 eliminazioni (COL TELEVOTO) tra i big, in finale solo 12 big e tutti quanti i giovani (max12)…
COSì SI PARLEREBBE DI CHI E’ STATO ELIMINATO:
INGIUSTAMENTE O NON,DI CHI POTRA’ ESSERLO,e perchè no si faranno polemiche che aiuterebbero il festival negli ascolti.
Così oltre alla musica ci sarà anche il pubblico al quale piacciono le eliminazioni e le gare!!! (Vedi amici)
garbatella
29 feb 2008 - 19:37 - #40ho letto spesso su vari articoli che NON E’ COLPA DI BAUDOecc..eccc….Ma se quest’anno a condurlo fosse stato chiunque altro cosa si sarebbe detto?Bhe si sarebbe detto che è colpa del presentatore,che Baudo non avrebbe fatto questi sbagli e vi dicendo.A parere mio,questo è un Festival mediocre sia nella conduzione che nella direzione artistica.Baudo è il direttore artistico non solo il presentatore e per tanto deve prendersi lui la responsabilità:responsabilità per le canzoni scelte perchè è principalmente lui che le sceglie,responsabiòlità per lo spettacolo in se che è noioso ripetitivo,anche la co-conduzione con Chiambretti non c’entra niente perchè insieme “non tingono”,anzi meno male che Chiambretti con le sue battute rianima ma è il metterli insieme che stona.Epoi…..sto lecchinaggio con “Donna Rosa”…e basta!!!!Insomma Baudo in questo Sanremo è mediocre e come Direttore artistico deve assumersi tutte e le sue responsabilit6à e non dare colpa alla tv di oggi e al pubblico che vuole solo baruffe e volgarità!!
pieroleone80
29 feb 2008 - 19:40 - #41e meno male che sei garbatella
garbatella
29 feb 2008 - 19:44 - #42pieroleone,non si tratta di essere garbati o meno ma si devono dire le cose comme stanno!Se ci fosse stato quest’anno Bonolis e faceva questi risultati e questo spettacolo Baudo per primo avrebbe dato la colpa a lui come direttore artistico! e poi sinceramente tu lo trovi un bel festival,interessante fluido divertente e piacevole?
pieroleone80
29 feb 2008 - 19:50 - #43si hai ragione… era solo una battuta, sono molto daccordo con te…
Bisogna RINNOVARE IL FESTIVAL ma secondo me non serve cambiare pippo baudo, bisogna cambiare la formula, perchè anche se è vero che si è lavato un pò le mani è UN CONDUTTORE bravo!! Ciao…
sil
29 feb 2008 - 20:06 - #44Credo ka da questo Festival si salvi la faccia solo la Guaccero… La GaG di Verdone bruttissima, In più in Italia non siamo in grado di avere a che fare con gli ospiti internazionali… La Osvart non fa ridere manco un po’, Pippo con ’sta DONNA ROSA avrebbe bellè rotto.. Insomma un disastro totale, totale… E dire che la canzone più bella era quella della Bertè!!
enri92
29 feb 2008 - 20:31 - #45Non parlate di Bonolis, quello di Bonolis mi ha fatto più schifo che quello della Ventura, e come non darmi torto? Evidentemente il festival di Bonolis é andato bene non perché c’era lui ma perché aveva delle novità, tutti sappiamo che il signor Bonolis non é un uomo di spettacolo, ma fa programmi di spettacolo e non é che perché é lui alla testa di un programma che quel programma va bene… Bonolis ha lasciato un eredità scomoda a quelli che sono venuti dopo di lui, infatti Panariello ha usato la sua formula ed é stato un flop… quindi se Sanremo é andato male in quell’edizione é colpa di Bonolis, quindi non lo riprenderanno…
e poi spero che Bonolis rimanga a mediaset a fare il re della seconda serata… e ci rimmarrà, si era parlato per lui di affidargli buona domenica!
TheManOfXD
29 feb 2008 - 20:37 - #46pieroleone, magari si potesse fare che rimarrebbe pippo col festival rinnovato!
enri92
29 feb 2008 - 20:42 - #47Io credo che ieri sera Piero Chiambretti non stava scherzando quando diceva che il prossimo festival sarà ancora diretto da Pippo… cioè mettetete anche che il prossimo festival verrà condotto da qualcun’altro, poi si dirà: “se c’era Baudo tutto questo non capitava” e Pippo tornerà per l’ennesima volta sul palco dell’ariston.
Marcello79
29 feb 2008 - 21:09 - #48Semplicemente spero che Pippo fra poco molli lui… ha condotto 12 festival e ce l’ha più lungo di Mike che ne ha fatti 11.
Stop si cambia ogni cosa!
Se mi fate fuori Bonolis, almeno cerchiamo un competitor capace che sappia portare avanti la manifestazione e amalgami il pubblico.
Io proporrei Gerry Scotti + Alessia Marcuzzi, garbati e ironici
Passo a voi la palla!
peracottaro
29 feb 2008 - 21:34 - #49vogliamo fare il paragone con il festival di Panariello???
questo in confronto sembra un’opera d’arte
lookinfor
29 feb 2008 - 21:38 - #50Scotti e la Marcuzzi? Ah, sì, loro sì che riuscirebbero a mettere 13 milioni di telespettatori davanti lo schermo!!! Mavalà…
Nemmeno a me dispiace quest’edizione… Volete mettere in confronto quello della Carrà o l’ultimo di Bongiorno? Baudo e Chiambretti la prima sera non mi erano spiaciuti per niente… e le canzoni non sono orribili, in media… Tra l’altro no capisco chi vorrebbe svecchiare totalemente la kermesse. Non può diventare un festivalbar e anche lo si emulasse, quando mai lui ha avuto milioni e milioni di spettatori…
E soprattutto, da sempre, viva il dopofestival!