Un’invasione di medical series all’italiana sta per imperversare sui nostri schermi. Oltre al ritorno - non ancora pervenuto - di Medicina Generale su Raiuno, sono in arrivo ben tre prodotti nuovi di zecca. Del format Hospital Central, il cui titolo provvisorio italiano è Vite Sospese, vi abbiamo già parlato: andrà in onda da marzo su Raidue con, tra gli altri, Sergio Muniz.
Facciamo giusto un cenno a Chirurgia d’urgenza, a metà tra il ritmo di Er e gli amori in corsia di Grey’s Anatomy. Come protagonista si era inizialmente parlato di Raoul Bova, a sua volta scritturato da Valsecchi per una serie all’americana sui servizi segreti, Intelligence. Ma ultimamente il Sorrisi e Canzoni ha rilanciato i nomi di Giorgio Pasotti e Kasia Smutniak. Questa serie in sei puntate è destinata a Canale 5 ed è prodotta dalla Taodue.
E dulcis in fundo andiamo alla fiction più discussa, quella che ancor prima di andar in onda già fa polemiche. Stiamo parlando di Crimini Bianchi, altra serie medica in sei puntate per Canale 5 targata Taodue. Il prodotto in questione, le cui riprese sono tuttora in corso, tratta il delicato tema della malasanità. Un avvocato (Ricky Memphis) e un medico (Daniele Pecci), una dottoressa di Pronto soccorso (Christiane Filangieri) e una specializzanda (Micaela Ramazzotti) fondano un’associazione di difesa dei malati contro la malpractice, ovvero l’errore sanitario.
Già sul web è divampata la protesta, rilanciata da Repubblica e La Stampa. A capeggiarla è un folto gruppo di autorevoli “camici bianchi”, che ha lanciato l’ appello di “boicottare Mediaset” via internet, ancor prima di aver visto una sola puntata, basandosi (riporta lo stesso appello) sulle anticipazioni riportate su un blog.
Al grido di “difendiamo il SSN”, un nutrito plotone composto da medici di tutte le categorie ha sottoscritto una lettera dall’incipit piuttosto perentorio:
“Come certamente avrai già notato, da diverso tempo una delle reti Mediaset sta conducendo un attacco ininterrotto al Servizio Sanitario pubblico, diffondendo cifre e dati allarmistici sui cosiddetti errori medici, affidando a conduttori in cerca di facile consenso il compito di criminalizzare gli operatori sanitari, confondendo malasanità e malpratica e creando in definitiva un clima di paura, di tetro giustizialismo e di sfiducia verso la sanità pubblica. Il tutto culminerà in una fiction su Canale 5 dal titolo eloquente. E’ un’attività di disinformazione e di aggressione sistematica al nostro Servizio Sanitario…”.
Non resta che aspettarne la messa in onda per appurare l’esito di questo polverone.
Raf
21 feb 2008 - 19:37 - #1Classico…un prodotto va forte e subito tutti corrono a scopiazzarlo. Per fortuna di E.R., Dr.House, Scrubs, Nip/Tuck e Grey’s Anatomy ne esistono solo versioni uniche u_u
Felix`
21 feb 2008 - 19:40 - #2Non paragoniamo l’oro (Grey’s) con queste cose… thanks.
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21 feb 2008 - 19:42 - #3Il nostro Sistema Sanitario Nazionale non ha bisogno di una fiction per essere denigrato. Fa già pena da solo, vedasi i casi dell’Umberto I per dirne uno. Questi camici bianchi avrebbero fatto più bella figura a stare zitti.
Felix`
21 feb 2008 - 19:52 - #4Ahahahahahah danni d’immagine???
Io direi danni all’immagine della fiction in quanto fin troppo surreale poiché ha troppi pochi errori :D
homer79
21 feb 2008 - 19:55 - #5La sanità in italia è quella che è con i suoi pregi e suoi difetti, con le lunghe liste d’attesa, con gli errori clamorosi e grandi menti come Veronesi! Però non si può raccontare nelle fiction solo l’aspetto positivo, cioè i vari dottori bravi e pieni di umanità; va raccontata anche quella fatta da errori e quella che mette a dirigire le aziende sanitarie persone scelte da politicanti del c*z*o! Non sarà certo una serie tv a fare la fama della sanità in italia!
Jouke
21 feb 2008 - 20:05 - #6La questione malasanità è molto delicata. Ed è anche un argomento che ci riguarda tutti.
Purtroppo è più facile che balzi alle cronache un intervento andato male piuttosto che cento andati bene. E non è colpa dell’informazione, almeno finché non c’è accanimento e disinformazione.
Succede anche nelle famiglie: le cattive notizie sono le prime ad arrivare…
Ora, fare una fiction sui casi di malasanità non mi sembra così grave; colgono un aspetto, una sfaccettatura della vita quotidiana, come è normale che sia per una fiction. L’importante è che non superi la realtà, ma in questo caso sarà il pubblico a decidere se premiarla o meno…
Nico lab
21 feb 2008 - 20:24 - #7Le fiction italiane sui medical sono pure fantascienza: tutto che funzione alla perfezione, pulizia maniacale ecc.
Nico lab
21 feb 2008 - 20:25 - #8pura.
SUPERMANN
21 feb 2008 - 20:28 - #9una fiction sulla malasanità? ben venga !
se c’è una cosa che non sopporto delle nostre fiction è il buonismo imperante, carabinieri poliziotti finanzieri o marinai sono sempre dei “bravi ragazzi”, eppure siamo uno dei popoli più corrotti del pianeta…
altra brutta abitudine: giudicare prima di veder qualcosa.
Meno male che ci sono Striscia e le Iene altrimenti non sapremmo assolutamente niente dai nostri vergognosi telegiornali.
white
21 feb 2008 - 20:37 - #10odio ste cose.
Il Giustiziere
21 feb 2008 - 20:45 - #11Di fiction mediche se ne sono viste tante solo che le nostre fiction a sfondo medico risultano essere polpettoni e feuilletons mielosi e ipocriti e con le trame finiscono nell’assurdo. La polemica citata nel post mi sembra sia nata a Buona Domenica per alcune cose dette durante un dibattito sulla sanità qualche domenica fa e dunque ricade anche su Camici Bianchi. Cmq polemiche a parte penso che si stanno rilanciando queste fiction mediche come risposta italiana ad House, Grey’s Anatomy o al vecchio E.R. ma decisamente non avremo personaggi con la verve di Gregory House ma qualcosa a cavallo tra Meredith di Grey’s Anatomy e il Dottor Magri di Amico Mio o qualcosa tipo Dott.ssa Giò o Donna per Amico o alla peggio tipo Incantesimo. E’ successo anche per C.S.I. e infatti abbiamo una fiction sui R.I.S.! A quando una fiction su disoccupati, precari, e gente comune che ha una vita normale e non da telenovela come la fiction e i reality ci mostrano?
swing
21 feb 2008 - 20:45 - #12si….ma la balivo come protagonista ci voleva!
Il Giustiziere
21 feb 2008 - 20:46 - #13Di fiction mediche se ne sono viste tante solo che le nostre fiction a sfondo medico risultano essere polpettoni e feuilletons mielosi e ipocriti e con le trame finiscono nell’assurdo. La polemica citata nel post mi sembra sia nata a Buona Domenica per alcune cose dette durante un dibattito sulla sanità qualche domenica fa e dunque ricade anche su Camici Bianchi. Cmq polemiche a parte penso che si stanno rilanciando queste fiction mediche come risposta italiana ad House, Grey’s Anatomy o al vecchio E.R. ma decisamente non avremo personaggi con la verve di Gregory House ma qualcosa a cavallo tra Meredith di Grey’s Anatomy e il Dottor Magri di Amico Mio o qualcosa tipo Dott.ssa Giò o Donna per Amico o alla peggio tipo Incantesimo. E’ successo anche per C.S.I. e infatti abbiamo una fiction sui R.I.S.! A quando una fiction su disoccupati, precari, e gente comune che ha una vita normale e non da telenovela come la fiction e i reality ci mostrano?
Il Giustiziere
21 feb 2008 - 20:46 - #14Di fiction mediche se ne sono viste tante solo che le nostre fiction a sfondo medico risultano essere polpettoni e feuilletons mielosi e ipocriti e con le trame finiscono nell’assurdo. La polemica citata nel post mi sembra sia nata a Buona Domenica per alcune cose dette durante un dibattito sulla sanità qualche domenica fa e dunque ricade anche su Camici Bianchi. Cmq polemiche a parte penso che si stanno rilanciando queste fiction mediche come risposta italiana ad House, Grey’s Anatomy o al vecchio E.R. ma decisamente non avremo personaggi con la verve di Gregory House ma qualcosa a cavallo tra Meredith di Grey’s Anatomy e il Dottor Magri di Amico Mio o qualcosa tipo Dott.ssa Giò o Donna per Amico o alla peggio tipo Incantesimo. E’ successo anche per C.S.I. e infatti abbiamo una fiction sui R.I.S.! A quando una fiction su disoccupati, precari, e gente comune che ha una vita normale e non da telenovela come la fiction e i reality ci mostrano?
kir
21 feb 2008 - 21:56 - #15sn veramente contento k si facciano queste fiction,la malasanita’ è 1 problema molto grande in italia quindi se ne stiano zitti questi camici bianki xk questo è 1 problema grave,quindi ben vengano le fiction sui medical…
Bulgarian Cats
21 feb 2008 - 22:06 - #16ma perché continuano a far fare la protagonista a Kasia Smutniak ?!? manco parla bene l’italiano, rispeditela in Polonia con il vitellone del marito, di atticette ne abbiamo già parecchie.
la malasanità è cmq un tema interessante, ma certo c’è sempre da sospettare qualche intrallazzo politico dietro alle nostre produzioni.
silvia85
21 feb 2008 - 22:10 - #17la sanita in italia per certi versi fa schifo ci mangiano tutti!!!perchè non possono fare usta fiction!!le fiction non possono solo essere rose e fiori e poi mi dispiace per christiane(filangieri) è una brava attrice e una brava persona e non è giusto che nonha il successo che si merita io lo dico perchè la conosco e non è stronza come sembra certo che se in italia non scendi a compromessi o non entri in mafie televisive non vai avanti.che schifo.su christiane non scoraggiarti.
silvia85
21 feb 2008 - 22:11 - #18la sanita in italia per certi versi fa schifo ci mangiano tutti!!!perchè non possono fare usta fiction!!le fiction non possono solo essere rose e fiori e poi mi dispiace per christiane(filangieri) è una brava attrice e una brava persona e non è giusto che nonha il successo che si merita io lo dico perchè la conosco e non è stronza come sembra certo che se in italia non scendi a compromessi o non entri in mafie televisive non vai avanti.che schifo.su christiane non scoraggiarti.
giosino 91
21 feb 2008 - 23:20 - #19SHARE MI DISPIACE…NN CONDIVIDO LA TUA OPINIONE…E’ LA VERITA’ LA MALASANITA’ C’E’ E BASTA…
Ranma Saotome
21 feb 2008 - 23:30 - #20le fiction sono solo finzioni in fondo
tommy-tv
21 feb 2008 - 23:47 - #21la malsanità c’è e non sarà certo una fiction ad informarci di ciò quindi è inutile che fanno tanto casino che la verità si sa.
cmq per favore basta con fiction sui medici.
inventate qualcos’altro
Jimlm
22 feb 2008 - 00:02 - #22Visto che le fiction spesso promuvono buoni sentimenti e lieto fine,più che un’ennesima serie di medici…sarebbe più carina una dove i protagonisti sono muratori che vanno a ristrutturare l’Umberto I e a costruire nuovi reparti per aumentare i posti letto.
mikefranti
22 feb 2008 - 00:16 - #23il motivo per cui dubitare di questa fiction è che potrebbe scaricare la colpa sui singoli medici - che certo non sono dei santi ma nemmeno dei demoni - e non sui politici che piazzano primari qua e là, sulle cooperative che spacciano infermieri per addetti pulizie, sui sindaci che pur di non chiudere un ospedale malfunzionante preferiscono tenerlo anche se è privo di attrezzature, per non parlare dei medici che negli ospedali pubblici fanno incetta di clienti per i loro studi privati (o quelli dei loro amici), per non parlare delle case farmaceutiche e di come corrompono i medici di base ecc.
Cioè, ben venga questa fiction se non ha come scopo quello di circoscrivere le responsabilità - ma se vuole riversare ad imbuto tutta questa montagna di monnezza solo su un paramedico che (criminalmente per carità) si dimentica una garza nello stomaco di un paziente allora…allora c’è dietro puzza di assoluzione generalizzata, fionta accusa che si trasforma in grande giustificazione….
Sono un po’ sospettoso per questo motivo: ho vissuto per un periodo negli USA. Lì c”è una sorta di moda consistente nel denunciare i medici appena dopo un minimo errore (anche ininfluente sulla salute del paziente), con tanto di cartelli pubblicitari in metropolitana e per strada degli avvocati specializzati in cause milionarie a medici che hanno commesso un qualsivoglia errore.
DI CONSEGUENZA i medici non si arrischiano in operazioni utili a salvare un paziente ma dotate di una certa percentuale di rischio. Di CONSEGUENZA un discreto numero di pazienti perde la vita o la salute perché non curato adeguatamente.
Gli unici a guadagnarci davvero sono gli avvocati. Fidatevi so di cosa parlo.
In ogni caso vedrò la prima puntata per capire di cosa si tratta. Poi giudicheremo. ma un po’ mi ouzza sin d’ora.
mikefranti
22 feb 2008 - 00:17 - #24il motivo per cui dubitare di questa fiction è che potrebbe scaricare la colpa sui singoli medici - che certo non sono dei santi ma nemmeno dei demoni - e non sui politici che piazzano primari qua e là, sulle cooperative che spacciano infermieri per addetti pulizie, sui sindaci che pur di non chiudere un ospedale malfunzionante preferiscono tenerlo anche se è privo di attrezzature, per non parlare dei medici che negli ospedali pubblici fanno incetta di clienti per i loro studi privati (o quelli dei loro amici), per non parlare delle case farmaceutiche e di come corrompono i medici di base ecc.
Cioè, ben venga questa fiction se non ha come scopo quello di circoscrivere le responsabilità - ma se vuole riversare ad imbuto tutta questa montagna di monnezza solo su un paramedico che (criminalmente per carità) si dimentica una garza nello stomaco di un paziente allora…allora c’è dietro puzza di assoluzione generalizzata, fionta accusa che si trasforma in grande giustificazione….
Sono un po’ sospettoso per questo motivo: ho vissuto per un periodo negli USA. Lì c”è una sorta di moda consistente nel denunciare i medici appena dopo un minimo errore (anche ininfluente sulla salute del paziente), con tanto di cartelli pubblicitari in metropolitana e per strada degli avvocati specializzati in cause milionarie a medici che hanno commesso un qualsivoglia errore.
DI CONSEGUENZA i medici non si arrischiano in operazioni utili a salvare un paziente ma dotate di una certa percentuale di rischio. Di CONSEGUENZA un discreto numero di pazienti perde la vita o la salute perché non curato adeguatamente.
Gli unici a guadagnarci davvero sono gli avvocati. Fidatevi so di cosa parlo.
In ogni caso vedrò la prima puntata per capire di cosa si tratta. Poi giudicheremo. ma un po’ mi ouzza sin d’ora.
_mely_
22 feb 2008 - 00:24 - #25Sicuramente il SSN fa acqua da tutte le parti, come del resto molti altri settori in Italia, sicuramente la casta dei medici si autosopravvaluta, sicuramente ci sono medici che si sentono degli dei in terra e poi non sanno dove sta la milza, ma ce ne sono tantissimi altri che vivono per l’amore verso la medicina, per il rispetto della dignità del paziente, e che soprattutto lo guariscono dalla malattia. E ce ne sono di dottori bravi. Basti pensare all’opera di Medici senza frontiere. Io mi inchino dinanzi a questi medici. Quindi, cerchiamo di essere criticamente obiettivi: si devono denunciare i casi di malasanità ( e ben vengano fiction di questo genere ), ma senza stigmatizzare l’intera categoria dei camici bianchi. Perché qualcuno che vale c’è.
Capitano Sal
22 feb 2008 - 08:13 - #26ridateci la “dottoressa Giò”!
twins
22 feb 2008 - 09:35 - #27La questione sollevata sulla malsanità e le vittime di questa è REALE…. una mia amica lavora in uno studio di avvocati, dove si trattano solo ed esclusivamente questi casi!
Nn mi sembra che ci sia nulla di trascendentale nel parlarne!
marco51
22 feb 2008 - 09:46 - #28A proposito di serie mediche, chi ricorda (penso sia stata la prima) la serie “Pronto soccorso”…anni 80??
gibi7
22 feb 2008 - 10:59 - #29Il SSN non va assolutamente denigrato, nonostante una campagna interessata a parlarne male, magari fomentata da chi ha qualche interesse particolare, nel parlarne male…
… perché la salute può essere un vero e proprio “pozzo di San Patrizio”, come diceva la moglie di Fini.
Voglio ricordare che il SSN italiano è il secondo al mondo (fonte Organizzazione Mondiale della Sanità), nonostante che il rapporto spesa sanitaria/pil sia uno dei più bassi (fonte OCSE) e la popolazione italiana sia la più vecchia dei paesi occidentali.
Per quando riguarda gli errori succedono, e si deve lavorare per farli diminuire, ma non fatevi ingannare dalla parola “privato” che sia la “Panigea” di tutti i mali, anzi …
Compagno Infermiere
23 feb 2008 - 16:43 - #30Troppo facile fare una fiction sui mali della Sanità Pubblica! e vi permettete anche di chiamarla crimini bianchi !! anche gli infermieri hanno la divisa bianca, ma si fanno un culo così dalla mattina alla sera per 1500 euro al mese. A prescindere che per fortuna oggi la maggior parte dei medici sono dei bravi compagni impegnati a tempo pieno nella sanità pubblica, quell’appello è stato firmato non solo da medici, ma anche da infermieri, malati, familiari, trapiantati, cittadini, genitori di bambini leucemici: e allora di che c…o parlate se non avete letto le firme ????
Un giovane medico di sinistra
23 feb 2008 - 16:48 - #31PERCHE’ NON FATE UNA BELLA FICTION SUI CRIMINI DELLA SANITA’ PRIVATA ? Ve lo dico io: PERCHE’ IL VOSTRO PADRONE BERLUSKA E’ IL PROPRIETARIO DELLA MAGGIOR PARTE DELLE CLINICHE PRIVATE DA ROMA IN SU, E VOI PER CONTINUARE AD ESSERE FORAGGIATI DA MEDIASET DOVETE UBBIDIRE AGLI ORDINI DI SCUDERIA DI INFANGARE LA SANITA’ PUBBLICA. E I POVERACCI CHE NON POSSONO PAGARE LE CLINICHE PRIVATE ?
Cittadino stufo
23 feb 2008 - 16:50 - #32Se la nostra sanità vifa tanto schifo, perchè non andate a farvi curare in America ? Lì vi troverete bene, peccato che vi chiederanno di pagare 1000 dollari solo per guardarvi la gola !
crimini
26 feb 2008 - 21:20 - #33Sto lavorando su questa fiction, come potrete vedere la colpa non verrà data ai soli medici, si parla di politica, di mazzette, di speculazioni, di casi dove il colpevole non è il medico ma il paziente e si, anche di chi sbaglia operando il polmone sbagliato.
E’ una fiction che parla dell’errore, si, ma anche di tanti medici bravi che nonostante tutto,,in questo paese vanno avanti.
è brutto giudicare senza aver visto…almeno le prime puntate :)
Luciana Brusco
06 giu 2008 - 21:26 - #34Ho inserito URL di un sito che ho trovato e che riporta dei libri che parlano di malasanità e scritti da un medico
Luciana Brusco
06 giu 2008 - 21:27 - #35Non so se si capisce. lo riscrivo qui www.camicisporchi.org