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Il traffico di BitTorrent? Più del 40% sono Serie Tv

Pubblicato: 15 feb 2008 da Gabriele Capasso

I dati sono impressionanti e vanno tutti in un’unica chiarissima direzione: quasi la metà del traffico totale dei “Torrent”, l’estensione file del protocollo P2P BitTorrent, è rappresentato da episodi di Serie Tv e Tv Show in generale. Il fenomeno, noto in tutto il mondo e naturalmente anche nel nostro paese, vede diversi milioni di appassionati effettuare download di Serie Tv già a partire dalle ore immediatamente successive alla prima messa in onda negli Stati Uniti.

I prodotti di maggior successo, da Lost a Heroes, da Desperate Housewives a Prison Break, attraverso il tramite delle centinaia di motori di ricerca dei file torrent sfiorano i 10 mln di downloads per episodio. Un fenomeno dalle proporzioni enormi rispetto al quale i Network non hanno ancora adottato una posizione di aperta ostilità, diversamente rispetto a quanto fatto in questi anni dalle case discografiche che tentano in ogni modo di bloccare il fenomeno della musica “pirata” sin dai tempi di Napster.

Le ragioni? La promozione e la pubblicità gratuita prima di tutto. Un effetto traino per le nuove serie e per quelle che “soffrono” nei ratings americani, ma anche un modo per favorire il lancio nei paesi stranieri delle decine di Telefilm che vengono “esportati” ogni anno. Un esempio? Ben 3 dei 7 episodi previsti per la seconda tormentata stagione di Jericho sono apparsi già da un paio di settimane su BitTorrent, degli inediti Pre-Air di ottima qualità privi di qualsiasi contrassegno visibile, per i quali la CBS non sembra essersi preoccupata molto. Non sono pochi gli osservatori che attribuiscono proprio al Network la responsabilità del prematuro e, sulla carta, illegale rilascio degli episodi.

Non solo, Anne Sweeney, Presidente di Disney-ABC, ammette di aver ricevuto proprio dalla pirateria l’inspirazione e la spinta a sottoscrivere l’accordo con la Apple per distribuire i suoi show attraverso iTunes. Sono quindi i temibili “pirati”, un po’ come era successo per la musica, ad indicare la direzione dello sviluppo dei canali di vendita virtuali legati ad internet alle Major.

Possibile che siano tutte rose e fiori? Possibile che i Network “televisivi” non intravedano nel p2p un nemico per gli ascolti e per le vendite dei Dvd? Al momento pare di sì.

L’atteggiamento di “non resistenza” al fenomeno pare riconoscere alla pirateria il ruolo di promuovere i prodotti ad una categoria di persone, generalmente appassionati, che difficilmente rinunciano a rivedere le Serie Tv in lingua originale e ad acquistare ugualmente i cofanetti Dvd per godere di una visione di maggiore qualità alimentando il feticismo legato al collezionismo.

Fonte: TorrentFreak

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7 commenti

Commenti dei lettori

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  • boby88

    15 feb 2008 - 10:49 - #1
    1 punto
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    per i network americani non ci sono grandi perdite, perchè comunque scaricano principalmente utenti stranieri, quindi gli spettatori americani seguono il canale, in più gli utenti straniere, se apprezzano la serie, non mancheranno di acquistare i dvd originali per godersi quella qualità che manca nei prodotti scaricati, quindi altri guadagni per i network americani. L’unico problema è per la televisione italiana, nel nostro caso, che non sa come combattere il fenomeno se non con restrizioni o servizi a pagamento, mentre dovrebbe prendere in esempio gli americani che mettono in streaming gli episodi a partire dal giorno successivo alla trasmissione sul canale, il tutto gratuitamente.

  • Profilo di SUPERMANN

    SUPERMANN

    15 feb 2008 - 12:09 - #2
    1 punto
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    boby dici bene, i network americani ci perdono poco perché tanto le serie vengono cmq vendute in giro per il mondo. Ci perdono magari le reti generaliste tipo la Rai, dove serie pur popolari come Lost o DH hanno ascolti risibili.

    non credo però che la “pacchia” durerà per sempre, ricordiamoci cos’è successo con la pay-tv, per anni è stato facile vederla ma poi la festa è finita…

    tutto ciò dimostra come il più antico canale pubblicitario sia ancora efficace: il passaparola.

  • Abebe Bikila

    15 feb 2008 - 13:59 - #3
    0 punti
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    Bitcomet, rispetto emule, ha il vantaggio di viaggiare a velocità folli: ai tempi della seconda serie di Heroes, era possibile tirar giù un episodio da un minimo di 20 minuti fino ad un ora. Chiaramente per chi vuole vedere una serie di puntate in sequenza, è un programma molto più affidabile di emule.

    La cosa che dovrebbe far riflettere e che quando seguivo Dr House o la seconda rie di Prison Break, anzichè guardarla spesso aspettavo il giorno successivo: con mezz’oretta di attesa potevo vedere la stessa puntata senza pubblicità, senza tagli e con una qualità video superiore.

  • Profilo di white

    white

    15 feb 2008 - 16:32 - #4
    1 punto
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    beh i tf piu amati..
    è un peccato però che le tv internaz non possano beenficiare in piano della prima visione del tf

  • D A D O

    15 feb 2008 - 17:59 - #5
    0 punti
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    ma secondo voi i devo aspettare di vedere i telefilm in italia??
    Martoriati come sono, riempiti di pubblicità messe a caso.
    Programmate a cavolo, magari una settimana mandano 2 episodi, l’altra ne mandano 3, e alla fine ce lo sospendono pure.

    No io preferisco usare torrent, mi scarico i telefilm in inglese con i sottotitoli e poi me li riguardo in italiano (quando i canali italiani ce lo concedono…), me li vedo quando voglio, gli episodi non sono “violentati” con pubblicità rompiscatole e me li godo in santa pace.
    Viva torrent!

  • Irene Prysbrosky

    15 feb 2008 - 20:30 - #6
    0 punti
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    Ma che sia benedetto il Torrent! Per seguire le serie in contemporanea con gli USA l’ideale, rapidi e letali! Ad esempio ormai per me è un rito il venerdì mattina far partire il download di Ugly Betty (TRE ore dopo la messa in onda!) - e quando torno da scuola la puntata è già bella e scaricata e pronta per la visione!

    Concordo con chi ha detto che i network fondamentalmente non se la prendono tanto perché è qualcosa utilizzato per lo più da utenti stranieri; a un statunitense non conviene, perché andare nell’illegale quando ha sia, ovviamente, la tv a disposizione, sia mezzi legali per vedere le serie su internet?

  • Dedes86

    17 feb 2008 - 23:14 - #7
    0 punti
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    I torrents sono una cosa santa!!Scarico una puntata in 20 min, si vede stra bene, non cè pubblicità e in più guardo l’episodio quando ho tempo e voglia. Seguire un telefilm in tv è quasi uno strazzio. Per non parlare del fatto che a volte con il doppiaggio stravolgono il senso delle frasi e delle battute.

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