Arriva il primo no a Adriano Celentano, l’uomo che è riuscito a ottenere la massima libertà editoriale, a far piangere Del Noce, a blindare lo studio del proprio Rockpolitik impedendo l’accesso ai delegati RAI.
E questo primo no arriva da Enzo Biagi che - campione di coerenza, gli va riconosciuto anche se qui abbiamo votato per mandarci Luttazzi, altro ostracizzato dal servizio pubblico, a Rockpolitik - fa sapere a Celentano che non parteciperà al programma e gli dice (citiamo testualmente da fonte ANSA):
Lei deve comprendere che io non posso ritornare alla rete fino a quando ci saranno le persone che hanno chiuso il programma e impedito alla mia redazione di lavorare.
Posso dirlo? Semplicemente ammirevole.
michele
16 ott 2005 - 19:43 - #1volevo invitare tutti a leggere l’articolo
BEPPE GRILLO: IL “BUFFONE DI CORTE” DEL MONDIALISMO
nella sezione NEWS DEL FUTURO sul sito:
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
carla
17 ott 2005 - 10:11 - #2grande biagi!!!!
Lorenzo
20 ott 2005 - 17:35 - #3Una delle pochissime persone serie rimaste in circolazione.
tabarrini
21 ott 2005 - 16:23 - #4mi chiedo se potrei fare causa alla rai per i 4 milioni di euro che potevano essere spesi certamente in modo piu proficuo. Soldi anche miei dato che pago il canone e non sono certamente d’accordo di darli ad un celentano politico qualsiasi
enrico
22 ott 2005 - 22:37 - #5non possiamo negare che Adriano ha avuto tutta la liberta’ che voleva e anche vero che e’ stato uno spettacolo superlativo, quel suo modo di fare il linguaggio usato, i gesti, lo sgurdo, tutto questo incorniciato poi nei suoi lunghi silenzi (per far meglio meditare )riescono a trasportare in ogni persona democratica e civile quella voglia di cambiare di fare di correggere tutto quello che nell’uomo e’ innato ” l’egoismo ” L’entrata di Santoro con la sua democratica compostezza ha lasciato di stucco chi si aspettava ben altro nel suo intervento, tutto questo ha fatto si che lo spettacolo diventasse ancora piu’ super.
arnaldo de porti
17 apr 2006 - 12:12 - #6LETTERA APERTA ALL’EX-PREMIER, inviata anche all’ANSA, ADNKRONOS, DER SPIEGEL e a molti quotidiani italiani nazionali e locali
PASQUA, 16.04.2006
Caro Signor SILVIO BERLUSCONI
Ex-Primo Ministro della Repubblica Italiana
sono abbastanza in età per esprimerLe, a pieno titolo, tutto il mio disgusto su come ha governato in questi ultimi cinque anni. Non è tanto sulle cose fatte, quasi tutte da rifare, su cui io provo disgusto, ma sul clima squallido e triste che Lei ha ingenerato presso quasi tutti i cittadini di questa martoriata nostra Italia: Lei, Sig. ex primo-ministro, cosa che non è riuscita mai a nessuno in questi sessant’anni circa di vita repubblicana, ha fatto perdere la voglia di vivere, l’entusiasmo verso il futuro, vorrei dire, persino la fede.
(Arnaldo De Porti)
Spesso mi chiedo come Ella possa ritenersi uno statista quando ha fatto sì che per Lei ci fosse una legge, mentre per gli Italiani un’altra. Mi chiedo come il nostro Paese potrà rientrare dalla pessime figure fatte in Europa e nel resto del mondo ove Lei, anziché rappresentarci, ha raccontato barzellette a iosa, determinando un’immagine dell’Italia che è stata descritta negativamente da tutti i più importanti giornali stranieri. Ma Lei, si è accorto, come i vari Tremonti, Calderoli, e prima Bossi, ma anche tutti i suoi portavoce, abbiano avvelenato il paese con azioni ridicole, faziose ed esilaranti ?
Come non bastasse, ora che ha perso le elezioni, Ella sta mettendo in scena un altro teatro, quello delle Bufale, cercando di mitigare la sconfitta, raccontando bugie, brogli inesistenti, provocazioni, vantando diritti di governare ancora e quant’altro. Ma come fa ? Dove trova la spudoratezza di farlo ? Magari sarebbe in grado di avallare una nuova guerra contro l’Iran per far piacere al Suo “amico George”
Non aveva detto che, in caso di sconfitta, sarebbe andato alle Bahamas ? Non aveva anche detto, a Porta a porta, nel 2001, che se avesse mancato gli obiettivi delle opere da fare si sarebbe ritirato ?
Suvvia, mantenga la parola, almeno una dopo averne disattese tante. Una più, una meno, nessuno se ne accorgerà. Sono pronto, con qualche sacrificio, anche a pagarLe il viaggio per le Bahamas. Ed anche a pregare il Padreterno che La tenga in buona salute. Che vuole più di così ?
Cordialità ed auguri di Buona Pasqua,
ARNALDO DE PORTI
arnaldo de porti
18 apr 2006 - 08:31 - #7LETTERA APERTA ALL’EX-PREMIER, inviata anche all’ANSA, ADNKRONOS, DER SPIEGEL e a molti quotidiani italiani nazionali e locali
PASQUA, 16.04.2006
Caro Signor SILVIO BERLUSCONI
Ex-Primo Ministro della Repubblica Italiana
sono abbastanza in età per esprimerLe, a pieno titolo, tutto il mio disgusto su come ha governato in questi ultimi cinque anni. Non è tanto sulle cose fatte, quasi tutte da rifare, su cui io provo disgusto, ma sul clima squallido e triste che Lei ha ingenerato presso quasi tutti i cittadini di questa martoriata nostra Italia: Lei, Sig. ex primo-ministro, cosa che non è riuscita mai a nessuno in questi sessant’anni circa di vita repubblicana, ha fatto perdere la voglia di vivere, l’entusiasmo verso il futuro, vorrei dire, persino la fede.
(Arnaldo De Porti)
Spesso mi chiedo come Ella possa ritenersi uno statista quando ha fatto sì che per Lei ci fosse una legge, mentre per gli Italiani un’altra. Mi chiedo come il nostro Paese potrà rientrare dalla pessime figure fatte in Europa e nel resto del mondo ove Lei, anziché rappresentarci, ha raccontato barzellette a iosa, determinando un’immagine dell’Italia che è stata descritta negativamente da tutti i più importanti giornali stranieri. Ma Lei, si è accorto, come i vari Tremonti, Calderoli, e prima Bossi, ma anche tutti i suoi portavoce, abbiano avvelenato il paese con azioni ridicole, faziose ed esilaranti ?
Come non bastasse, ora che ha perso le elezioni, Ella sta mettendo in scena un altro teatro, quello delle Bufale, cercando di mitigare la sconfitta, raccontando bugie, brogli inesistenti, provocazioni, vantando diritti di governare ancora e quant’altro. Ma come fa ? Dove trova la spudoratezza di farlo ? Magari sarebbe in grado di avallare una nuova guerra contro l’Iran per far piacere al Suo “amico George”
Non aveva detto che, in caso di sconfitta, sarebbe andato alle Bahamas ? Non aveva anche detto, a Porta a porta, nel 2001, che se avesse mancato gli obiettivi delle opere da fare si sarebbe ritirato ?
Suvvia, mantenga la parola, almeno una dopo averne disattese tante. Una più, una meno, nessuno se ne accorgerà. Sono pronto, con qualche sacrificio, anche a pagarLe il viaggio per le Bahamas. Ed anche a pregare il Padreterno che La tenga in buona salute. Che vuole più di così ? Scusi la battuta di pessimo gusto, Signor ex presidente, ma Lei ne ha fatte ben di peggiori nel passato..anche recente !
Cordialità ed auguri di Buona Pasqua,
ARNALDO DE PORTI
michele
13 mag 2006 - 18:51 - #8Andate nella sezione l’anti-Grillo del sito web
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