Squadra mobile, prima puntata 20 aprile 2015: riassunto e foto

La prima puntata della fiction con Giorgio Tirabassi.

Squadra mobile - foto prima puntata

Squadra Mobile - prima puntata

Roberto Ardenzi è tornato a Roma: ora lavora alla Squadra Mobile e vive con la figlia Mauretta, mentre l'ex moglie con il secondo figlio si sono trasferiti in Australia. Lo ritroviamo nel giorno del suo compleanno, di domenica, impegnato nel suo lavoro insieme al collega Claudio Sabatini della narcotici.

Dopo il solito giorno lo attende la festa di compleanno che Mauretta, ormai studentessa universitaria di psicologia a Milano, ha preparato per lui: un pranzo con tutti i suoi colleghi nel giardino di casa. Ma, quando Ardenzi sta finalmente per tornare a casa, ecco arrivare una chiamata urgente: una donna con il figlio al seguito minaccia di buttarsi nel Tevere.

Il commissario si lancia quindi letteralmente nel salvataggio, tuffandosi nel fiume per soccorrere la donna. Poi riesce finalmente a tornare a casa, dove trova una Mauretta furiosa: la ragazza infatti non sopporta più le continue assenze e ritardi del padre per il lavoro.

Squadra mobile - foto prima puntata

Insieme alla sua squadra, alla festa Ardenzi porta anche Marcello Oliviero e Riccardo Pisi, due ragazzi appena entrati in servizio alla Sezione. Mentre il primo sembra un ragazzino impacciato e incapace nel lavoro di poliziotto, il secondo è un giovane rampante, sia nel lavoro che con le donne.

Intanto scopriamo che il collega Sabatini della narcotici è un poliziotto corrotto, che si è macchiato anche dell'omicidio di un ex socio di loschi affari. E soprattutto sniffa di continuo cocaina.

Facciamo la conoscenza anche degli altri colleghi: c'è Sandro, il collega più anziano, con problemi di alcol; c’è Isabella, che si occupa principalmente di violenza contro le donne, c'è Giacomo - con un matrimonio in crisi - Roberta e infine Valeria, che invece si deve sposare.

Squadra mobile - foto prima puntata

Il giorno seguente la festa di compleanno, Ardenzi e sua figlia vanno al cimitero da Angela, e lì incontrano il buon vecchio Parmesan, del Decim Tuscolano. Là scopriamo che Mauretta non conosce la verità sulla morte della madre, ma sa che è morta per un malore.

Solo in seguito, facendo una ricerca su internet, la ragazza scopre la verità e cioè che Angela è stata uccisa. Arrabbiata con suo padre, che le ha tenuto nascosta la verità, Mauretta torna a Milano in anticipo senza dargli spiegazioni.

Intanto al commissariato i poliziotti sono impegnati in nuovi casi, dal fenomeno baby squillo all'usura.

Squadra mobile - foto prima puntata

Noi scopriamo che Claudio, il poliziotto corrotto, ha una relazione con il suo capo, il vicequestore Zaccardo. La donna però non sa di essere usata dal losco individuo per i suoi traffici. Sabatini infatti, usando un suo timbro, riesce a falsificare un'autorizzazione per entrare all'ufficio reperti e sottrarre una prova (il bottone di una camicia) che lo colloca sul luogo dell'omicidio di uno spacciatore da lui commesso.

Intanto Marcello, seguendo un'indagine per il caso di usura, si trova a vedere proprio Sabatini in un locale coi suoi amici poco affidabili. Sarà poi davvero così tonto questo giovane e apparentemente inesperto poliziotto? A me sembra di no.

Squadra mobile - foto prima puntata

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