The Walking Dead, Robert Kirkman parla della sesta stagione e della serie compagna

Al National Association of Broadcasters Show Robert Kirkman ha parlato della sesta stagione di The Walking Dead e della sua serie compagna, Fear The Walking Dead, spiegando che affronterà in modo diverso il tema degli zombie

Robert Kirkman

La sesta stagione di The Walking Dead sfrutterà la reunion avvenuta nel finale della quinta stagione, quando Rick (Andrew Lincoln) reincontra Morgan (Lennie James), il primo sopravvissuto all'epidemia che vede dopo essere uscito dal coma nella prima stagione. Parlando al National Association of Broadcasters Show di Las Vegas, il creatore dei fumetti da cui è tratta la serie tv Robert Kirkman ha fatto capire che come reagiranno i due l'uno di fronte all'altro sarà uno dei temi della stagione (attenzione agli spoiler):

"Avere Rick e Morgan finalmente di nuovo insieme è un tema importante e sicuramente sarà una gran parte della sesta stagione. [Ci saranno] un Rick molto diverso ed un Morgan molto diverso che avranno una relazione molto differente".

Morgan vede Rick, nel finale della quinta stagione, mentre uccide Pete (Corey Bill), marito di Jessie (Alexandra Breckenridge) che ha ucciso Reg (Steve Coulter), marito di Deanna (Tovah Feldshuh). Questo potrebbe comportare un cambiamento nell'opinione che Morgan ha di Rick.

Al panel si è anche parlato di Glen. Il suo interprete, Steven Yeun, ha spiegato che anche il suo personaggio potrebbe uscire di scena, cosa accaduta ad altri personaggi apprezzati dal pubblico, ma se dovesse succedere avverrà in modo da divertire il pubblico:

"Gli autori e chiunque nella serie vogliono concentrarsi nel rendere le cose significative. Quindi se Glen se ne dovesse andare, sarà in modo incredibile".

Al panel si è anche parlato della serie compagnia dello show, Fear The Walking Dead, che andrà in onda in estate in America. Kirkman ha spiegato che non sarà un vero e proprio prequel, sebbene sarà ambientato poco dopo la diffusione del virus che ha trasformato gli umani in zombie:

"Non è un prequel nel senso che alla fine della serie Rick si sveglierà dal coma".

L'autore ha poi spiegato il significato del titolo:

"Si tornerà ad un tempo gli zombie erano molto più pericolosi ed una minaccia maggiore, e quindi è sicuramente un periodo in cui bisogna temerli (da qui, "Fear", ovvere "Temere", ndr)".

Per chi si chiede quale sia l'origine dell'epidemia, Kirkman lo sa, anche se non crede che sia utile a ciò che ha in mente dirlo:

"Non è la priorità. Ogni altra storia del genere si occupa di queste cose e noi siamo preoccupati del centro del racconto. Conosco l'origine, ma non mi sono mai preoccupato di scriverla. Sperate che non muoia".

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