
Cari dirigenti di La7, Caro Antonio Campo Dall’Orto.
Si discute in rete se questa, la vostra, sia censura o no. Francamente mi importa poco. Mi importano i fatti.
Il fatto è che lo show di Daniele Luttazzi è stato cancellato - o sospeso? -. Il fatto è che ieri sera Crozza ha detto - ovviamente per voler di La7 - che il girato di Decameron non verrà cancellato, ma che Luttazzi, sul suo blog, dice che la cosa sta accadendo proprio ora. Accadrà?
Il fatto è che non ci sono commenti ufficiali - eccezion fatta per la noticina sul vostro sito e per le prime dichiarazioni in difesa della scelta operata - né da parte di Giuliano Ferrara anche se Giuliano Ferrara, con una lettera, chiarisce che sì, era satira (!). Antonio Campo Dall’Orto non dice più nulla. Né lo fanno altri.
Il fatto è che su La7 non si trova più alcuna traccia video dell’operato di Luttazzi fin qui trasmesso. Cosa, ci concederete, abbastanza sospetta: non bastava eliminare quella famigerata battuta? Sul sito di La7 Decameron non è mai esistito, non fosse, appunto, per questa nota ufficiale che conferma la sospensione a causa dell’ormai famigerata battuta su Ferrara - che Luttazzi riprende sul suo blog e che, come ricorda il nostro Notuno, era stranota al pubblico di Daniele. Possibile che non fosse nota a voi? -.
La rete, quella sì, rende giustizia, per ora, e le varie puntate di Decameron trasmesse si trovano - ancora per quanto? - a pezzi su YouTube. Anche se se ne trovano sempre meno.
Ma, amici di La7, Antonio Campo Dall’Orto, qui su TvBlog vi abbiamo sempre messi su un piedistallo, difesi come paladini della tv che vorremmo e della libertà esaltando le vostre scelte e il vostro operato. Dove siete, ora? Cosa avete da dire in risposta a tutti coloro che, allibiti, vi scrivono? Volete veramente farci credere che la battuta su Ferrara non la conoscevate, che è stata quella la causa scatenante? Parlate, saremmo felici di ascoltarvi.
Per ora, dopo il salto, l’ennesimo stralcio di Decameron che proponiamo, fieri di farlo, ancora una volta sostenendo il potere della rete contro quello della tv. Questa volta, con rammarico, anche contro La7.
Mytwocents
10 dic 2007 - 10:45 - #1Su Repubblica c’è un lungo articolo di Ferrara e un’intervista a Luttazzi. Non so se ci sono nella versione online.
Malaparte
10 dic 2007 - 10:49 - #2Online non li trovo.
Mytwocents
10 dic 2007 - 10:54 - #3Questa la lettera di Ferrara: http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/spettacoli_e_cultura/luttazzi/lettera-ferrara/lettera-ferrara.html
Questa l’intervista: http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/spettacoli_e_cultura/luttazzi/luttazzi-intervista/luttazzi-intervista.html
Carla - Cineblog
10 dic 2007 - 10:55 - #4che delusione. tra l’altro la battuta era un ‘provate a pensare a…’, e non un’offesa. si vede che a la7 ferrara ha il suo bel potere. peccato davvero. pieno sostegno a luttazzi da parte mia, per quanto poco valga.
ci sono cose talmente più volgari in tv e la puntata incriminata era stata ben realizzata.
Malaparte
10 dic 2007 - 10:55 - #5Trovate trovate nel frattempo ;)
Carla - Cineblog
10 dic 2007 - 10:59 - #6grazie dei link! ferrara sostiene che non c’entra e non ha chiesto la chiusura. qui sento puzza di bruciato, qualcosa non va. chiusura preventiva?
Raf
10 dic 2007 - 11:01 - #7Non mi ero accorto fossero già stati postati i link da Repubblica.it …sorry ^^
Straff
10 dic 2007 - 11:07 - #8che ci sia dietro la chiesa non ci piove…
ma che la battuta sia di cattivo gusto… è altrettanto lampante.
non so se si può parlare di censura, magari lo è magari no…
so però che non è accettabile che qualcuno possa dire volgarità in TV, comico compreso.
lo stesso ragionamento vale anche per trasmissioni (a dir il vero, quasi tutte) dove volano i “vaffa…” e i “co.gl.io.ni” come se fosse normale…
Picchiatello
10 dic 2007 - 11:17 - #9Malaperte la Tua lettera sicuramente e’ in buonafede, ma io la ritengo “sprecata” se effettivamente dalla dirigenza La7 e’ stato fatto quello che e’ stato raccontato…
Shiory
10 dic 2007 - 11:20 - #10Ferrara è un lecchino schifoso, ma non è stupido.
Sono assolutamente certa che questa cosa non sia partita da lui, che peraltro conosceva la battuta a suo carico da 2 anni e non ha detto nulla nè alla pubblicazione del libro di Luttazzi nè all’acquisto di decameron da parte de la7.
C’è ancora qualcuno convinto che non sia stato un pretesto per chiudere il programma?
Ingenuo daniele a offrirlo su un piatto d’argento, stupidi loro a cogliere la palla al balzo dopo una settimana dalla messa in onda del programma. Più sporca non potevano farla.
il prescelto
10 dic 2007 - 11:24 - #11Ferrara scrive:
La tv, come i giornali, è uno spazio in cui gli editori investono, e giornalisti e artisti praticano quello spazio contro pagamento e devono praticarlo conoscendone i confini, sapendo, come dico da anni, che la loro libertà è relativa, che sono tecnicamente indipendenti ma sono dipendenti in senso stretto o soggetti, quando lavoratori autonomi, a un rapporto coordinato e continuativo che ammette la possibilità contrattuale di essere sciolto da chi investe e paga e ha il problema, non commerciale ma anche commerciale, di tutelare la propria identità di fronte al pubblico e agli inserzionisti.
Questo vale per Luttazzi e per il suo rapporto con La7 e i suoi spettatori, come dovrebbe valere per quei furbetti “de sinistra” e “de provincia” di Santoro & C., i quali danno per ore la caccia al funzionario Rai di turno (Del Noce? Saccà?) , con le loro buste paga dalla ditta che inquisiscono. Sgradevole e forse spregevole uso privato, non dirò “criminoso” perché non ho l’autorevolezza televisiva o bulgara di Berlusconi, del mezzo pubblico e televisivo in genere.
Certo per uno come lui che per il suo giornale prende i soldi dello stato in modo sleale è fa markette a Berlusconi in tutte le occasioni, la libertà della satira o del libero pensiero non sa dove abita di casa.
Questo sì chè è volgarità allo stato puro
Keolo
10 dic 2007 - 11:27 - #12E basta con sto luttazzi….. manco fosse Pasolini.
marione
10 dic 2007 - 11:28 - #13le puntate si trovano integralmente qui:
http://ilcorsaronero.info/tor.php?search=decameron
niente paura!
Shiory
10 dic 2007 - 11:29 - #14Keolo, ma se non ti interessa, perchè vieni qui a flammare?
Vai tranquillamente sulle discussioni di tv blog che riguardano “amici”, se lo trovi più interessante.
noodles
10 dic 2007 - 11:38 - #15 (nascondi)sono d’accordo con keolo, non voglio dilungarmi sul deludente comportamento de la7 praticamente unica emittente tv che guardo e che va incontro a un grande danno d’immagine e premetto che non sono certo un fan di ferrara.
ma penso si stia incensando troppo luttazzi, quale fosse un eroe o un condottiero, è vero a volte è pungente e efficace ma spesso scade in volgarità gratuite (come in questo caso, ma si potrebbe obiettare che è il “suo stile”) e in banalità.
Carlo T.
10 dic 2007 - 11:45 - #16Aldo Grasso che fà di mestiere il critico dovrebbe sapere la differenza tra satira grottesca e insulti,ma è piu comodo essere pagati per dire che ad alcuni comici convenga essere censurati,non spiega perchè,ma che importa lui è il piu’ grande critico tv quindi.E lo pagano pure.
il prescelto
10 dic 2007 - 11:46 - #17a me non è piaciuto Decameron sin dalla prima puntata, ma ciò non giustifica l’ atteggiamento da regime asssunto da La7.
Se Ferrara non si è offeso , La7 si offende perchè pensa che Ferrara si possa offendere. C’ è Altro
Altro che terzo polo adesso possiamo dire che esiste un monopolio la Raisette
xavier
10 dic 2007 - 11:46 - #18@noodles
io trovo volgarità gratuita i reality, Amici, Domenica In, Buona Domenica.
Le banalità che vengono dispensate da tali programmi sono sotto gli occhi di tutti.
Nonostante ciò, essi vanno regolarmente in onda.
Perchè non li censurano?
Per quanto mi riguarda so come difendermi da loro: non li guardo. Non ne chiedo la chiusura.
Ciò che è accaduto al programma di Luttazzi è molto grave.
Pallozzo
10 dic 2007 - 11:58 - #19Copio/incollo qualche riga della lettera di Ferrara.
Che imho non vale solo per Luttazzi. E non solo per il mondo dello spettacolo. Purtroppo la situazione non è buona. La dignità è in crisi, ma non la si compra al mercato…
“Vogliono tutti fare Lenny Bruce, ma non vogliono vivere e morire nella gloria dell’outsider emarginato, alcolizzato e cirrotico, vogliono farlo con l’assistenza pubblica e privata del mercato televisivo per famiglie, possibilmente in prima serata, e con l’ulteriore assistenza del mercato della politica, che li fa deputati al primo segno di martirio. Ricchi e potenti perché liberi.”
LucaS83
10 dic 2007 - 12:02 - #20ormai purtroppo non c’è nulla da fare, oggi consegneranno la lettera di rescissione del contratto a Luttazzi, non tornano indietro questi pezzenti. E’ palese a tutti che la scusa della battuta su Ferrara era esattamente questo…una scusa! Anche perché Ferrara nella sua lettera riporta un’altra frase dei monologhi di Luttazzi a teatro ben più pesante di questa televisiva, e dice di non aver mai querelato il comico né di essersi offeso. C’è qualcosa di grosso dietro, e noi poveri utenti non lo sapremo mai. Plausibile anche il tema della sesta puntata, cioè il commento all’enciclica del Papa. Rivogliamo Luttazzi online, è uno schifo questa sospensione, non dovremmo più guardare La7. E se ci sono modi per inviare le nostre proteste alla Rete attiviamoci!! W Luttazzi, mentre geniale e perversa.
Carlo T.
10 dic 2007 - 12:06 - #21Vorrei ricordare a Ferrara e a tutti i tromboni che filosofeggiano sulla satira l’articolo 21 della costituzione italiana.
E al trippone spia della cia ricordo che invece lui si diverte a dirigere un giornale con 2000 lettori ed uno stipendio di 8000€ finanziato con i contributi dello stato all’editoria,finanziamento ottenuto con un artificio legale,comodo tromboneggiare da quel pulpito.
Carlo T.
10 dic 2007 - 12:07 - #22Fuori il vaticano dall’Italia.
Shiory
10 dic 2007 - 12:08 - #23scusate, solo io non riesco ad aprire danieleluttazzi.it?
Keolo
10 dic 2007 - 12:09 - #24@shiory
_____________________________________
Grazie del consiglio, ma vado dove voglio, fino a quando me lo permettono.
Ferrara nella sua lettera è stato illuminante. Sottoscrivo ogni parola. Non mi piace come persona ma questo volta ha ragione da vendere. Vi consiglierei di farvene una ragione.
Luttazzi continuerà a lucrare da martire per altri 10 anni. Povero piccolo censurato multimiliardario, con la bocca cucita, sono commosso….
mascal
10 dic 2007 - 12:10 - #25Quello che scrive Ferrara in parte non sarebbe neanche sbagliato. Un editore ha diritto di darsi dei limiti e porli e farli rispettare ai propri collaboratori professionali.
Il problema è che La 7 prima ha concesso la totale libertà espressiva a Luttazzi e poi l’ha punito perchè ne ha fatto uso (o se preferite, prima gli ha dato carta bianca e poi ci si è pulita il c… Giusto per usare una metafora in linea con le connotazioni coprolaliche della vicenda). Meglio sarebbe stato se avesse chiarito da subito i limiti entro cui si sarebbe potuto e dovuto muovere Luttazzi. Se poi lui non fosse stato d’accordo, amen. Non è che a Campo Dall’Orto l’avesse ordinato il medico di riportare Luttazzi in televisione.
Questo comportamento invece è ingiustificabile e ha ragione Luttazzi nel dire che danneggia l’immagine della rete.
Shiory
10 dic 2007 - 12:11 - #26Oh, povero piccolo ferrara offeso, e povero piccolo keolo, che sta dalla parte di chi ciuccia contributi statali per vivere…. mi piange il cuore, guarda!
Keolo
10 dic 2007 - 12:15 - #27Caro Shiory sai quanti giornali hanno un contributo statale in Italia? Tutti. Sai che il TIMES in inghilterra riceve 23 milioni di sterline, e così anche gli altri giornali inglesi
Il contributo statale esiste in tutti i paese del mondo, per incentivare cultura e formazioni dei giornali. Basta che non diventi assistenzialismo coatto.
Non facciamo sempre populismo…
Shiory
10 dic 2007 - 12:21 - #28Oh, hai ragione, lo fanno tutti, quindi fa bene ferrara a fare altrettanto per difendere meglio il suo amato silvio…e ovviamente foglio=times! non ci avevo proprio pensato, scusa!
Keolo
10 dic 2007 - 12:25 - #29In democrazia Ferrara può difendere chi vuole, mettitelo in testa. Cosa vuoi tapparle la bocca? ti infervori per la censura e poi insorgi perchè un giornale ha la libertà di uscire nelle edicole? il finanziamento ai giornali è regolato da una legge dello stato. Non sta a noi decidere quali giornali devono uscire e quali no.
filosofo della strada
10 dic 2007 - 12:29 - #30come si fa a sopportare una cosa disgustosa? pensando ad un’altra ancora più disgustosa… è cosi’ difficile da capire? o forse la guerra in questione non è abbastanza disgustosa da essere meno disgustosa di ferrara latrina? è incredibile che nessuno più si SCANDALIZZA dello schifo in Iraq e delle azioni mostruose perpetrate dagli americani e ci si scandalizza perchè qualcuno evoca un quadro immaginario!!!! l’accostamento è gratuito? no, perchè berlusconi e ferrara hanno sempre sostenuto l’invasione mostruosa. luttazzi è volgare? non guardarlo. anche la pornografia è volgare ma vende alla grande. il programma è esplicitamente PER ADULTI! Non fa ridere? Decine di programmi non fanno ridere, eppure… (a me luttazzi fa MOLTO ridere, e non solo, mi stimola il cervello!)
Gli inserzionisti non approvano? Sapevano benissimo con chi avevano a che fare. Sono troppo furbi, intelligenti e preparati, i pubblicitari, per improvvisare investimenti milionari su programmi che sarebbero per loro svantaggiosi.
Ne rimane solo una: troppa INFORMAZIONE sulla guerra in Iraq. Troppo INFORMAZIONE sui politici. Troppa INFORMAZIONE sulla chiesa cattolica apostolica romana, schifosa.
Fare informazione e insieme divertire è il peggior incubo di chi la DISINFORMAZIONE di stato la gestisce!
A tanti dava fastidio (chissà, forse anche per il contenuto dell’ultima puntata) e si è preso il primo pretesto, di presa populista, per ri-epurarlo.
Despina
10 dic 2007 - 12:31 - #31La cosa che mi fa ancor più rammaricare è che io in La 7 ci avevo creduto. Avevo lodato la rete per il coraggio delle loro scelte in questi anni. E mi trovo a dovermi ricredere all’improvviso, dopo questo assurdo atto censorio. Asserviti, nello stesso modo in cui lo sono tutti. La libertà sta anche nel poter scegliere cosa guardare, al di là dell’opinione personale su Luttazzi, e noi ci stiamo abituando alla censura.
noodles
10 dic 2007 - 12:34 - #32@xavier
ripropongo il mio commento di prima perchè forse non l’hai letto
sono d’accordo con keolo, non voglio dilungarmi sul deludente comportamento de la7 praticamente unica emittente tv che guardo e che va incontro a un grande danno d’immagine e premetto che non sono certo un fan di ferrara.
ma penso si stia incensando troppo luttazzi, quale fosse un eroe o un condottiero, è vero a volte è pungente e efficace ma spesso scade in volgarità gratuite (come in questo caso, ma si potrebbe obiettare che è il “suo stile”) e in banalità.
ed è troppo facile e superficiale buttare nello stesso calderone programmi come quello di luttazzi e i reality e compagnia bella solo per fare una bella battuta
Shiory
10 dic 2007 - 12:40 - #33In democrazia Ferrara può difendere chi vuole, ma non con i miei soldi, mettitelo in testa te, grazie.
Ti piace che il Foglio lucri tre miliardi statali all’anno? A me no, vuoi tapparmi la bocca?
( Ferrara e altri due parlamentari compiacenti hanno fondato un’associazione cultural-politica apposta, lo sapevi? e sai chi sono gli azionisti del foglio?)
miky80
10 dic 2007 - 12:49 - #34questa è l’ItaGlietta, esaltare a miti degli emeriti buffoni, sinceramente trovo sconcertante che questo blog ogni santo giorno stia dedicando a quello li tutto questo spazio, per caso caro Malaparte il suo blog non basta? Scadete davvero nel ridicolo
miky80
10 dic 2007 - 12:51 - #35e si shiory adesso solo il Foglio riceve i contributi statali, vero? Siete patetici nel difendere l’indifendibile
TyrNemesis
10 dic 2007 - 12:58 - #36Beh, signori.
Ragioniamo così: il programma di Luttazzi, secondo quanto dice La7, è stato chiuso per un insulto a Ferrara.
Quest’ultimo afferma ora che quella di Daniele era satira (nonostante i “ma” della lettera). Ci si poteva aspettare una distensione, ed invece il comico afferma che gli è già arrivato l’avviso di recessione del contratto, che testualmente gli affidava “carta bianca”.
Tutte le varie menate dei critici che sostengono la “tesi ufficiale” sono solo un modo per nascondere in maniera subdola la verità, deconstualizzando la battuta dal contesto in cui è stata detta (vedi Aldo Grasso).
Aggiungo: quando la Rai chiuse Raiot della Guzzanti, il materiale che non è andato in onda è stato mantenuto.
La7 invece vuole cancellare Decameron.
La domanda è: Luttazzi fa paura pure da morto?
jacob
10 dic 2007 - 13:37 - #37per tutti quelli che “venerano” luttazzi: leggete le risposte di Zucconi alle lettere di oggi su repubblica.it e non ditemi che Zucconi è di parte… un po’ di buon senso…
estraggo a caso “libertà si satira non vuol dire libertà di insultare chiunque”
Pallozzo
10 dic 2007 - 13:40 - #38Ferrara ha invitato Luttazzi a 8e1/2 e lui ha rifiutato, con la scusa di non voler aumentare l’audience di Ferrara nella rete che l’ha cacciato. Scusa poco valida e una bella occasione persa per fronteggiare il “nemico” nella realtà piuttosto che attraverso immagini oniriche di dubbio gusto.
Ma probabilmente è un rifiuto strategico. Luttazzi funziona bene da solo, con i suoi monologhi preparati; in un vero confronto dialettico Ferrara lo avrebbe fatto a pezzi.
xavier
10 dic 2007 - 13:57 - #39@noodles
il tuo commento l’ho letto. Per questo volevo mostrarti come i concetti di volgarità e banalità siano personali.
Tu dici che Luttazzi talvolta è (per te) volgare, io trovo volgari altri programmi molto più famosi e che vanno in onda in fasce orarie non protette.
Non c’è acrimonia nel post, cerco solo di puntualizzare.
glorfindel
10 dic 2007 - 13:59 - #40Voglio spostare la discussione dalla censura al talento. Il talento di Luttazzi.
Ecco, Luttazzi è il mio ex comico preferito.
Mi piaceva da morire, poi (certo, per colpa dell’editto bulgaro) ha deciso che il mestiere del comico è il mestiere del martire che sveglia le coscienze e dice tutto quello che pensa (spacciandolo per La Verità). In questo è in buona compagnia: la Guzzanti, Crozza etc…
Badate bene, sono tutti miei ex comici preferiti. Io li adoravo veramente fino a quando non hanno pensato bene di smettere di far ridere per cominciare a far riflettere.
Scopo nobilissimo, peccato che non sia il loro mestiere e infatti l a cosa gli riesce malissimo.
Sia Crozza Italia che Decameron sono programmi che semplicemente non fanno ridere. Li ho visti entrambi pieno di aspettative, mi sono anche abbonato al podcast prima che cominciasse. Ma poi, immensa delusione. Sono programmi di luoghi comuni politici che non capisco in che modo dovrebbero farmi ridere.
Io la vedo così (e non voto Berlusconi, se qualcuno lo sta pensando)
Keolo
10 dic 2007 - 14:08 - #41Io stesso amavo Satiricon, un programma VERO, con pubblico VERO, applausi VERI, senza montaggio, senza falsi applausi, senza comizi ma vera satira.
Luttazzi è diventanto invece un predicatore…. che con la scusa di fare satira insulta e offende.
Voglio ricordare a tutti i libertari a presciendere, che la satira non è al di fuori delle regole e delle leggi democratiche di un paese. Perchè se no ognuno dice quello che caz*o gli pare e poi davanti al giudice dice che stava facendo satira.
Sul finanziamento pubblico ai giornali mi sono già espresso, lo ricevono tutti, dall’Unità, al Corriere della Sera.
Può non piacere ma fino a quando non c’è un illecito penale questa è la legge.
Ettorex
10 dic 2007 - 14:10 - #42“La peggior cosa che possa capitare a un genio è di essere compreso”!
pier...pa
10 dic 2007 - 14:18 - #43la satira di lutazzi è nota a tutti…non bisogna fare grandi voli di fantasia per capirla…è molto esplicita!!!
La7 se non poteva garantire la libertà dovuta non avrebbe dovuto proprio organizzare il programma!!!
pier...pa
10 dic 2007 - 14:20 - #44Badate bene, sono tutti miei ex comici preferiti. Io li adoravo veramente fino a quando non hanno pensato bene di smettere di far ridere per cominciare a far riflettere.
Scopo nobilissimo, peccato che non sia il loro mestiere e infatti l a cosa gli riesce malissimo.
…non è questa la satira!!!
white
10 dic 2007 - 14:27 - #45abbasso ferrara
drugo
10 dic 2007 - 14:48 - #46keolo, ti dovrebbero fare un monumento: sono tre giorni che cerchi di far capire a questi tossici di antiberlusconismo che si può avere anche un parere contrario al loro. ma niente. c’è un solo verbo, e chi non lo segue o è stupido o in malafede. non ce n’è uno che cerca di ribattere i tuoi argomenti, dicendo che si, da un certo punto di vista potresti aver ragione, ma non sempre è così. niente da fare. tu hai delle opinioni, loro hano delle convinzioni. e le convinzioni non ammettono repliche.
liberty sam
10 dic 2007 - 14:52 - #47Si dovrebbe riflettere piuttosto su come sia caduta in basso quella cosa spacciata per satira in Italia. Si prende a insultare una persona e si inneggia alla liberta di satira. Ma che c’entra? E poi dov’è la satira in un insulto di questo tipo. Persone come Luttazzi rovinano la satira peggio dei censori, altroche! E se hanno chiuso il suo programma per sanzionare il suo grave comportamento, hanno fatto benissimo, non vedo come poteva altrimenti tutelarsi La7. Avete letto l’articolo di Grasso sul corriere? Be a me sembra proprio che questi comici privi di talento - io sono di sinistra, lo dico ai dietrologi di professione. prima che mi accusino di essere un ruffiano di Berlusconi - facciano di tutto per farsi sbattere fuori dalla tv per prendersi l’aureola del martire politico, ovviamente col lo stipendio multimiliardario assicurato. Davvero penosi. Perchè uno si deve ridurre poi per colpa di luttazzi a difendere l’odioso Ferrara, questo mi fa davvero incavolare. L’unico modo per sublimare la rabbia è immagginare che questo pseudocomico viene utilizzato come una latrina da quelli che lo difendono in questo blog e nei giornali. Ovviamente la mia è della satira simpaticissima, io sono un allievo della scuola noemaccheronica.
il prescelto
10 dic 2007 - 14:58 - #48Keolo sono d’ accordo con te anch’io ho amato Satyricon e trovo brutto Decameron.
Ma il punto è un altro: La7 può cacciare Luttazzi solo perchè ha detto una battuta contro un altro dipendente la7 che sembra che non si sia offeso.
C’ è francamente ben altro.
Questo lede con i principi portanti avanti da La7 in questi anni. Adesso è lecito pensare che non è più un’ emittente libera da certi giochi.
A La7 hanno pure dimostrato poka professionalità perchè la domenica nessuno ha sollevato alcun problema. Hanno fatto sì che la puntata venisse replicata il giovedì ( quindi hanno permesso per la seconda di far insultare un loro dipendente)e poi hanno deciso di sospendere il programma. Se è vero che sia questo il motivo della sospensione ( la battuta contro Ferrara) nessuno se ne accorge prima di giovedì.
jakov
10 dic 2007 - 15:00 - #49il problema è che in Italia, a differenza del resto del mondo, non esiste più nessuno editore puro, e quindi imparziale, dai giornali (organi di partito o finanziati dal sistema bancario) alle televisioni in mano direttamente o indirettamente al sistema politico, legato a doppio filo al sistema economico imprenditoriale delle telecom al Vaticano Spa, nessuno rischierebbe di mettere in crisi questa rete, è pura illusione pensare che La7 sia migliore di altre, è di proprietà di Telecom, e non darebbe mai fastidio a nessuno dei principali partito sia di destra sia di sinistra sia del vaticano…
LucaS83
10 dic 2007 - 15:25 - #50Riguardando le puntate di Decameron mi ha fatto pensare una delle tante riflessioni dei monologhi di Luttazzi: in Italia ci si indigna sempre per la battuta o per l’espressione del comico o del satirico e mai per il fatto che sta dietro a quella battuta, che l’ha generata.
Meditate gente…