
Serata monopolizzata, quella di giovedì 29 novembre, dai programmi delle due reti ammiraglie, pubblica e privata, che insieme hanno fagocitato l’uditorio televisivo italiano, portandosi a casa di media il 63% d’ascolto totale, cioè su 28 milioni e mezzo di persone con acceso il televisore, oltre 18 milioni erano sintonizzate su RaiUno o Canale 5.
Da una parte lo spettacolo “Il Quinto dell’inferno” di Roberto Benigni che in 164 minuti filati senza interruzioni pubblicitarie, ha tenuto davanti al video in media oltre 10 milioni di telespettatori pari al 35,68% di share; dall’altra parte l’ultima puntata della fiction “Il Capo dei Capi” che raccontava la vita del boss mafioso Totò Riina (di oggi la notizia della richiesta da parte della moglie di un risarcimento danni ai produttori, dice lei “per tutelare la mia immagine”, mentre contemporaneamente sono arrivati i complimenti del boss in persona all’attore Claudio Gioè, definito “portentoso” dall’ex capo di cosa nostra) che ha totalizzato quasi 8 milioni di telespettatori pari al 28,59% di share.
In questo post andiamo ad analizzare questa appassionante sfida, che ci ha riconciliato con il piccolo schermo, attraverso i numeri dell’auditel, seguitemi…
Nel grafico dello share minuto per minuto che vedete sotto, possiamo notare come lo spettacolo di Roberto Benigni sia stato quasi sempre in testa, lasciando il terreno alla fiction su Totò Riina solo verso il finale, eloquenti visivamente i movimenti delle due curve all’altezza dei neri pubblicitari di Canale 5, in questi frangenti, possiamo infatti vedere come la maggior parte del pubblico che lasciava l’ammiraglia mediaset, si spostava su RaiUno, salvo però tornare su Canale 5 al termine del break pubblicitario.
Il picco di ascolto lo troviamo per ciò che riguarda lo show di Benigni, alle 21:57 con il 41,67% di share corrispondente a 12.587.000 telespettatori; invece per quello che riguarda la fiction di Canale 5 il minuto più visto si registra alle 23:20 con il 32,21% pari a 8.230.000 telespettatori (alle 22:38 con 8.927.000 telespettatori per quello che riguarda il dato in valori assoluti).
Altri dati da aggiungere: per lo spettacolo di Benigni abbiamo avuto 24.970.000 telespettatori per i contatti netti; 17,82% di penetrazione (è la quota di spettatori rispetto al totale della popolazione –inclusi quelli che non guardano la televisione- nell’intervallo di tempo considerato) e 40,35% di permanenza (minuti visti 66:12) per una durata totale dello spettacolo di 164 minuti.
Per “Il Capo dei Capi” abbiamo avuto 14.312.000 contatti netti; 14,14% di penetrazione; 55,86% di permanenza (minuti visti 63:35) su una durata totale di 104 minuti.
Andiamo ora a curiosare, anche grazie al grafico pubblicato sotto, i tipi di target che hanno seguito parallelamente i due programmi: partiamo dal livello d’istruzione, i laureati hanno preferito decisamente lo spettacolo di Benigni con una percentuale nettissima del 52,82%; i telespettatori che si sono fermati alla maturità hanno preferito anch’essi “Il Quinto dell’inferno” con il 38,63%; mentre colori i quali si sono fermati al diploma della scuola dell’obbligo hanno preferito la fiction su Riina con il 32,29%.
Per ciò che riguarda il sesso, sia maschi che femmine hanno scelto lo spettacolo di Benigni con rispettivamente le percentuali del 34,76% e 33,66%.
Passiamo ai target relativi alle varie fasce d’età, partiamo dai 45 in poi, dove vediamo una netta preferenza verso il programma di RaiUno con il 39,59%; passando alla fascia 25-44 abbiamo un ribaltamento con una maggioranza che ha scelto la fiction di Canale 5 con il 33,46%; per finire alla fascia 4-24 dove si allunga ulteriormente la forbice a favore del “Capo dei Capi” con il 37,61%.
Sull’area geografica davvero netta la vittoria (prevedibile) nel sud-isole della fiction di Canale 5 con il 48,58% (60% il dato della sola Sicilia) ; ribaltamento del risultato nel centro con la vittoria netta del programma di Benigni con il 47,54%; per quello che riguarda il nord maggioranza che va al programma di RaiUno che doppia quello di Canale 5 con il 35,24%.
El Barto
01 dic 2007 - 17:19 - #1Al di là di tutto credo non ci siano nè vincitori nè vinti, a parte il fatto che si sono pestati i piedi a vicenda. Sono risultati “contenuti” rispetto al potenziale che avrebbero potuto esprimere. Il 37% tra i 4-24 che seguono Riina era una cosa che non mi sarei aspettato, sinceramente.
Hit, che dire, ottimo lavoro come sempre!
Corrado
01 dic 2007 - 17:25 - #2beh, che dire di questa indimenticabile serata?
Il dato di Benigni è impressionante se pensiamo al fatto che la curva è piu o meno costante, passando da un minimo del 33% a un massimo del 41%, e che l’interesse non è sceso neanche quando il genio italiano ha iniziato a leggere Dante.
Mi fa rifeòlettere anche il fatto che lo abbiano preferito anche i laureati. Anche
Corrado
01 dic 2007 - 17:27 - #3Mi fa riflettere anche il fatto che lo abbia preferito e seguito anche la maggioranza dei laureati.
Sermonti ci ripensi, prima di sparare sentenze.
El Barto
01 dic 2007 - 17:34 - #4Ma perchè che disse Sermonti (l’attore di Un Medico In Famiglia?), Corradì? :)
Da notare come a mano a mano che il pezzo finale di Riina s’avvicinava, la curva di Canale 5 sale, “rubacchiando” un pochetto da Benigni, sino al sorprasso.
pampasosa
01 dic 2007 - 17:37 - #5benigni vince solo,con i vecchi matusalemme,al sud poi non l’hanno nemmeno calcolato.grande capo che si rivolge ai giovani che sono il futuro
Corrado
01 dic 2007 - 17:43 - #6Barto, Vittorio Sermonti (padre di), uno dei principali traduttori di Dante..
la settimana scorsa criticò Benigni, non mi riocrdo le parole esatte, dicendo che la sua interpretazione di Dante era populismo, mi pare…
ma dai dati mi sembra che lo abbia apprezzato anche chi ha cultura.
white
01 dic 2007 - 17:44 - #7pampasosa il futuro saranno i giovani , ma conoscere dante va oltre.
benigni ha dato una lezione a tutti. quando mai qualcuno ha sperato di ascoltare un canto della divina commedia in tv? che noia mortale…
eppure benigni col suo show ha catturatodavvero l’attenzione.
è stato un grande.
non ci sono parole
Corrado
01 dic 2007 - 17:45 - #8ahahhha
prima o poi i meno vi finiscono…
se vi è piaciuto il capo che ha fatto la sua porca figura ugualmente, non è necessario scrediatre il successo di Benigni e mettere meno a chi il genio italiano è piaciuto.
El Barto
01 dic 2007 - 17:50 - #9Allora, Corradino, Sermonti ha fatto un processo all’intenzione. Io Dante non l’ho visto, così come non ho seguito Riina (ho fatto tutt’altro :D) però se 1 laureato su 2 l’ha seguito un motivo ci sarà… Già il figlio mi “scadde” con le dichiarazioni post-Un medico in famiglia.. Tale padre, tale figlio :)
antenor
01 dic 2007 - 17:56 - #10si notino le VORAGINI delle pause pubblicitarie di c5… cmq ascolti stratosferici per il capo dei capi! ha retto contro un evento straiordinario in modo perfetto. se rai uno avesse messo degli spot o c5 nn li avesse messi la differenza sarebbe stata ancora minore!
ps: cmq io mi sn gustato dante ke è stata una cosa deliziosa! peccato siano in seconda serata gli altri appuntamenti…
Notty
01 dic 2007 - 18:10 - #11Impressionante anke come nella prima parte Striscia passi dal 20% a quasi il 35% e nonstante tutto Benigni non risente minimamente dell’andamento di Canale 5.
Contro il Capo, invece, sale nei neri pubblicitari per poi scendere quando ricomincia.
manu8
01 dic 2007 - 18:10 - #12ma cosa diavolo dite!!!
l’inizio della discesa degli ascolti è stato dopo avere iniziato col 5 canto!
dal 40 è sceso fin sotto il 35….con qlc ripresa qua e la(forse qlc girava per vedere se avesse finito con dante!) :()
cmq gran bel risultato per la rai e grande uomo,Benigni, senza copione o auricolare a parlare di fila come ha fatto…..
massi985
01 dic 2007 - 18:21 - #13semplicemente una serata che resterà nella storia della tv!
nico83
01 dic 2007 - 18:22 - #14Signori, il fatto che abbiano fatto tutti e due risultati eccellenti…dimostra che se la tv propone qualcosa di buono si fa ascolti cmq. é solo un caso che ci siano stati due appuntamenti di un certo livello nella stesa sera…in realtà abbiamo abituato le tv a non farsi la guerra e a dividersi le serate. Se ci fosse tutto l’anno programmi di un certo livello la gente guarderebbe di + la tv…e soprattutto la gente laureata….
scan
01 dic 2007 - 18:22 - #15oddio pampasosa ti fai onore che al sud non l’hanno calcolato?? io sono del sud e mi sono vergonato quando ho letto che al sud pochi l’han visto…questa è ignoranza,altro che matusalemme…se dici che al sud non l’hanno visto,devi dire che c’è stata un’alta percentuale di laureati che l’hanno seguito,quindi non dire sempre e solo che i vecchi seguono rai1,cavolo dì cose sensate…
pampasosa
01 dic 2007 - 18:31 - #16pazzo che vuoi,non mi torturare l’anima pure qui,lo vedi il grafico,,al sud gia’ la onoscono la divina commedia,è riina ha mandato benigni all’inferno
sergi8
01 dic 2007 - 18:34 - #17Direi che i due programmi hanno registrato ottimi ascolti ambedue. L’ ascolto de “Il Capo dei Capi” è, più o meno, quello delle precedenti puntate, per cui mi pare evidente che Benigni ha “pescato” telespettatori da altre parti.
Nick84
01 dic 2007 - 18:38 - #18ragazzi non è ignoranza , è che il sud ha recepito in modo forte il capo dei capi, senza il sud molte fiction compreso il capo dei capi sarebbero il nulla televisivo.
Lo scontro ovviamente ha danneggiato benigni in questo frangente, benigni è più forte al centro viste le origini ma con una trasmissione diversa avrebbe ottenuto uno share decente anche al sud.
Io invece non mi aspettavo che benigni fosse amato al nord evidentemente ha colmato di rifleso il vuoto regionale lasciato dal capo dei capi.
Nick84
01 dic 2007 - 18:42 - #19Rai3 e rete4 poi hanno ricevuto una batosta che ricorderanno per anni , ma penso anche prevista.
L’unica che è rimasta fuori dai giochi è italia1 , santoro invece ne ha risentito però anche lui quando il capo va in nero si alza.
Santoro secondo me ha risentito anche dello “scippo” dei laureati da parte di benigni.
Corrado
01 dic 2007 - 18:46 - #20sergi8,
Benigni, oltre ad aver pescato ascolti dalle altre parti, ha anche portato in tv 2 milioni di telespettatori in più rispetto a giovedì scorso.
pier...pa
01 dic 2007 - 19:25 - #21complimenti…
bell’analisi dettagliata!!!
white
01 dic 2007 - 19:43 - #22vabbè pamposa hai ragione tu.
Giorgio Calamandrei
01 dic 2007 - 20:09 - #23Signori, con Benigni Dante c’entra come il cavolo a merenda. Se i romani ad esempio avessero voluto sentire una vera “lectura Dantis” potevano, la stessa sera andare al teatro Quirino dove è stato presentato libro e video restaurato della lettura che Carmelo Bene fece il 2 agosto 1981, primo anniversario della strage di bologna, dala torre degli Asinelli. Emozionante, sconvolgente, altro che Benigni nella storia della televisione, non scherziamo ragazzi
scan
01 dic 2007 - 20:34 - #24si pampasosa hai ragione tu…..
pampasosa
01 dic 2007 - 21:06 - #25grazie pazzo,diciamo che abbiamo ragione tutti e due……fessi entrambi
fyvry
01 dic 2007 - 22:07 - #26Una serata d’altri tempi. Di quelle che si vedevano negli anni ‘80. Grande Benigni che ha parlato per più di due ore senza fermarsi (e questo lo rende un grande), ma grande il Capo. Insomma due colossi che hanno fatto scomparire gli altri canali…
cristian87
01 dic 2007 - 22:30 - #27io penso che non ci sarà mai + una serata che tenga incollati al video ben 28 milioni d’italiani con soli 2 programmi!
VIVISA
01 dic 2007 - 22:54 - #28e io non c’ero…
http://adorocucinare.splinder.com/
miky80
02 dic 2007 - 00:52 - #29 (nascondi)Almeno abbiamo scoperto che la Rai potrebbe benissimamente campare senza pubblicità visto che la pagano i fessi, poi molto probabilmente il risultato non sarebbe cambiato ma è facile vincere senza interruzioni di pubblicità, al Capo dei capi ogni 10 minuti sparavano un break
Zoro!
02 dic 2007 - 02:42 - #30che ascolti impressionanti per entrambi i canali, agli altri programmi sono rimmaste solo le briciole, nella tv di adesso che è molto calata in telespettatpori confronto a qualche anno fa, quanto capiterà più di vedere in una sola serata sti grandissimi ascolti per tutte e 2 le reti ammiraglie!!!!!!!!!!boh……………..
patrizia30
02 dic 2007 - 05:14 - #31certo che la serata di Benigni resterà nella storia della tv,con quello che è costata ben 8.000.000 di euro mica male per uno che dice di essere pro popolo….
w la rai
02 dic 2007 - 10:05 - #32comunque giovedi sera abbiamo assisitito a due grandi eventi anche se l’evento di benigni per me aveva qualcosa di magico, un uomo che per 3 ore di seguito ha parlato di satira, del nostro paese, di dante, con una passione straordinaria!
Tessa
02 dic 2007 - 11:01 - #33Concordo con Giorgio. Giovedì sera ho guardato Annozero e quindi non faccio testo, ma dai pareri che ho sentito in giro (tra il web e conoscenti), la maggior parte ha guardato Benigni e ha cambiato canale quando ha cominciato con Dante.
HOUSE85
02 dic 2007 - 11:06 - #34ciao
HOUSE85
02 dic 2007 - 11:06 - #35siiiiiiiiiiiiiiii…
HOUSE85
02 dic 2007 - 11:07 - #36posso di nuovo inserire i commenti…grandeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
ciao a tutti…
Controvento
02 dic 2007 - 11:07 - #37I soliti vecchi che hanno fatto vincere Raiuno… Se Striscia fosse andata avanti ancora qualche minuto avrebbe superato Benigni
diego1984
02 dic 2007 - 12:11 - #38ancora complimenti hit! bel lavoro!
comunque grande serata, ma era meglio programmarli divisi
mjfox
03 dic 2007 - 13:19 - #39Non sono meridionale ma ho guardato con attenzione tutte le puntate del Capo dei capi. Secondo me è la migliore fiction che sia andata in onda negli ultimi dieci anni. Benigni invece non mi piace affatto e lo considero molto sopravvalutato. Vero che ha vinto l’Oscar ma se togliamo La vita è bella rimane il nulla che ci lasciano film come Pinocchio, uno dei peggiori lavori cinematografici che ho mai visto.