“Italians rap TV for Mafia boss’ portrayal” si legge sull’autorevole Hollywood Reporter tra le notizie di oggi. Il noto magazine americano ha deciso di inserire anche una notizia riguardante la diatriba su Il capo dei capi tra le news televisive in primo piano (riprendendola dall’agenzia Reuters), seppure con qualche giorno di ritardo.
La vicenda viene ricostruita per bene: si spiega come alcuni politici abbiano fatto forti pressioni a Channel 5, canale di proprietà dell’ex Premier Silvio Berlusconi, affinché l’ultima puntata di The Boss of Bosses venisse sospesa perché diseducativa. La richiesta però non è andata a buon fine perché si trattava di un canale privato. Non manca il riferimento a quanto detto da Antonio Marziale (”meglio un porno“).
Diverso invece il caso di Stolen Life (ossia La vita rubata), fiction di proprietà Rai, rimandata su richiesta del Ministro della Giustizia Clemente Mastella perché ispirata ad un caso il cui processo è ancora aperto.
Leggere questa notizia, permettetemelo, fa sorridere parecchio. Perché all’estero c’è già ormai da decenni quell’idea stereotipata dell’Italia “pizza, pasta, mandolino e mafia” e notizie del genere non fanno altro che confermare proprio quello stereotipo che tanto vorremmo scrollarci di dosso, di un’Italia in cui la mafia la fa da padrona e nella cui tv viene addirittura mostrato un ritratto positivo di uno dei boss più famosi di sempre.
Non è un caso infatti che l’articolo dell’Hollywood Reporter termini facendo un piccolo resoconto - veritiero, per carità - sulla nostra situazione “mafiosa” attuale, fatta di giovani sicialiani e napoletani che si ribellano al pagamento della “protezione in denaro”.
twins
30 nov 2007 - 20:33 - #1beh….. saranno i primi a comperare “il capo dei capi”!
Il Giustiziere
30 nov 2007 - 20:42 - #2Sicuramente una finestra per lanciare all’estero una fiction ben fatta e di grande successo che troverà anche in terra straniera gli stessi consensi e le stesse polemiche. Tanto tutto il mondo è paese…
lori
30 nov 2007 - 20:47 - #3giustiziere..6 delle Marche?
SUPERMANN
30 nov 2007 - 20:51 - #4io penso che se ne parla l’Hollywood reporter è un buon segno…
dobbiamo ringraziare Mastella ?!?
SUPERMANN
30 nov 2007 - 20:58 - #5ho una curiosità: l’articolo cita l’orario di messa in onda dell’ultima puntata con l’ora della Costa Est…
io sapevo che i canali Mediaset non sono visibili negli Usa, è cambiato qualcosa?
pampasosa
30 nov 2007 - 21:04 - #6io non ho visto un ritratto positivo di riina nella fiction
Tessa
30 nov 2007 - 21:07 - #7Certo che Mediaset reputa che i propri telespettatori abbiano un quoziente intellettivo pari a -0. E’ così matematico che se uno si guarda il capo dei capi, poi simpatizzi per Riina?
white
30 nov 2007 - 21:20 - #8povera italia
Sascha
30 nov 2007 - 21:24 - #9Beh, sono rimasto colpito dal fatto che un personaggio che se ne intende, Andrea Camilleri (uno degli scrittori italiani più venduti al mondo, esperto di mafia e anche di tivù, dove è stato per anni regista) abbia ammesso che c’è qualcosa di vero nelle critiche alla fiction e che, in certi ambienti giovani siciliani possa essere vista come ‘esaltazione’ di Riina, benchè ovviamente non lo sia.
Nick84
30 nov 2007 - 21:27 - #10Ovviamente la notizia non poteva arrivare all’estero se non più storpiata che mai.
LA critica di mastella è diventata una forte pressione (ma di chi?) e la decisione di un tribunale per vita rubata è diventata la decisione di mastella
Che palle poi sono fissati con gli italiani pizza e mondolino.
sergi8
30 nov 2007 - 21:28 - #11Non capisco come, guardando “Il capo dei capi” si possa simpatizzare con Riina & C. Solo pensare una cosa del genere, a mio parere, fa temere casi di TOTALE confusione mentale o, peggio, di malafede. E gli americani dovrebbero starsene ben zitti: “La Piovra” è uno degli sceneggiati più venduti nel mondo. Del resto l’altro giorno ho letto che negli USA criticano il nostro “41 bis” ( carcere duro ) perchè disumano: pensare che molti stati degli U.S.A. mandano a morte persone che si dichiarano fino alla fine innocenti e contro le quali non ci sono prove schiaccianti. E noi dovremmo dare peso alle loro osservazioni ???
tempusfugit
30 nov 2007 - 22:56 - #12..non e’ tanto il fatto che la fiction condanni l’operato di Riina quanto l’aver dedicato a un personaggio negativo e ancora d’attualita’ una fiction a poter esaltare l’animo di un drappello sia pur sparuto di sinpatizzanti.Anni fa fu girato un film sul bandito Salvatore Giuliano ma dopo 12 anni dalla sua drammatica uccisione ecco cosa vuol intendere Camilleri
quando dice: ” Il fatto è che il risultato finale rischia d’ottenere l’effetto opposto di quello voluto. E questo capita sempre nei romanzi e nei film che si occupano di mafia”
mcooo
30 nov 2007 - 23:30 - #13Facciamo sempre bellqa figura noi italiani
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30 nov 2007 - 23:39 - #14ma che esaltazione ce nel raccontare la vita di un criminale che alla fine si vede chiaramente che tutta la sua vita e stata un totale fallimento?
ma l’avete vista per caso la fiction?
mi sa di no.
allora tacete!
fandino
01 dic 2007 - 00:36 - #15Beh, visto che è recente la notizia che la mafia è l’”industra” italiana con il maggior fatturato e quella quindi che gode mi miglior salute, l’articolo non poteva essere più azzeccato!
Alla faccia degli stereotipi!Siamo una paese pessimo che quando vuole difendersi si rifugia dietro al passato o alle sue eccellenze. La grandezza di un paese la si vede dal livello medio culturale e morale della sua popolazione, e noi facciamo proprio schifo!
fandino
01 dic 2007 - 01:12 - #16Beh, visto che è recente la notizia che la mafia è l’”industra” italiana con il maggior fatturato e quella quindi che gode mi miglior salute, l’articolo non poteva essere più azzeccato!
Alla faccia degli stereotipi!Siamo una paese pessimo che quando vuole difendersi si rifugia dietro al passato o alle sue eccellenze. La grandezza di un paese la si vede dal livello medio culturale e morale della sua popolazione, e noi facciamo proprio schifo!
sergi8
01 dic 2007 - 01:56 - #17Seguendo il ragionamento in base al quale un film su un fenomeno come la mafia è deprecabile perchè rischia di esaltare modelli negativi, non si sarebbe prodotto un film come “Il Padrino” ( fatto dagli americani ), ed il suo seguito. Eppure si tratta di uno dei più bei film di tutti i tempi. A nessuno viene in mente che certe opere possono anche far riflettere sulla negatività di certi fenomeni ? Risvegliare la coscienza? Non credo che l’ Italia sia un paese che si difende con il suo passato, credo che sia un paese che eccelle in diversi campi ma che è, internazionalmente, legato a una stereotipo spaghetti, mafia e mandolino che non rende giustizia a quello che siamo.
marta75
01 dic 2007 - 02:44 - #18A me però non mi fa tanto ridere, anzi mi fa proprio incazzare sta storia del mandolino e della mafia. Io non ho mai visto un mandolino in vita mia e la mafia mi lascia assolutamente sbigottita, non la capisco, non la percepisco come una realtà italiana, ma siciliana, e l’Italia non è la Sicilia. Anzi aggiungo che a volte, se penso alla Mafia ex abrupto, mi viene in mente l’America…
Abbiamo tantissime regioni, tutte magnifiche, tutte in grado di dare polpa e spessore a un’intera nazione, venti volte più grande e popolosa dell’Italia, possediamo una ricchezza multiculturale come nessun altro paese su questo pianeta. Come possono classificarci solo per degli eventi circoscritti a una sola regione, e che oltretutto non sono neanche la vera realtà della meravigliosa Sicilia
E’ come se pensando ai francesi ci venisse in mente di accomunarli tutti ai clan dei Marsigliesi.
Keolo
01 dic 2007 - 05:07 - #19Io non capisco tutto questo senso di inferiorità che avete come italiani rispetto agli americani. Addirittura una notizia per un trafiletto sull’Hollywood reporter? pensate che gli americani si interessino di ogni cosa che viene scritta sui nostri giornali su di loro? Pensate che gli americani, un popolo senza storia, con un passato di violenze, brutalità, un tasso di criminalità tra i più alti del mondo, la pena di morte usata in maniera indiscriminata e razzista possano farci la morale? o insegnarci qualcosa? e tutti nello stesso errore a dire ” i soliti italiani” ma di cosa? l’italia ha 60 milioni di persone e di queste il 99% sono ottimi lavoratori onesti, che hanno creato marchi famosi e noti nel mondo, che esportano arte, moda e stile, che hanno fatto il diritto romano, il rinascimento, la base della vita civile e democratica in europa. Nel 1500 quando a firence c’era il rinasciemnto loro si arrampicavano sugli alberi. E voi vi sentite inferiori? pizza e mandolino? ma quando mai. Meglio quello che il nulla…. allora se vogliono dirla tutta facessero: pizza mandolino, opera lirica, moda, buon cibo, letteratura, pittura, leonardo da vinci…
Leonidaredivivo
01 dic 2007 - 05:38 - #20Certo che c’è una qualche sorta di esaltazione di riina, ma è una cosa ovvia lo volete capire!!!
La “carriera criminale” di uno semi analfabeta che con l’aiuto di altri 4 pecorari “amici sua de paese” diventa il capo della cupola accoppando tutti i capi mafia che monopolizzavano la malavita non solo siciliana ma di mezza italia partendo dal nulla non si può minimizzare.
Molti italiani non conoscevamo chi era veramente Riina questa fiction ha mostrato chi era in realtà, l’errore più grave che si può fare in battaglia è sottovalutare i propri nemici!!
Solo delle persone ignoranti possono concepire tali critiche.
Riina è stato un vigliacco una carogna etc etc… ma al tempo stesso un fenomeno, un genio del male, in altre situazioni sarebbe potuto diventare anche qualcos’altro, ma purtroppo è diventato quello che è stato un mostro!!
Ma i mostri non nascono così per caso vengono creati , questo è un paese che vive eternamente in bilico sul bordo dell’abisso, in decadenza politica, culturale, economica e quant’altro da decenni dove la nostra bella classe politica la più numerosa e ben pagata al mondo non fa altro che parlare e parlare di questo e di quello, mentre tutto va a putt… e la colpa non è la loro, ma e la nostra di tutti noi, dobbiamo finirla di piangerci addosso e dividerci come vogliono loro, ma far fronte comune, perchè questo bel paese ha generato troppi mostri e molti altri temo genererà in futuro.
twins
01 dic 2007 - 09:06 - #21Keolo: finalmente qualcuno che dice qualcosa di sensato…..
leonidaredivivo: apprezzo del commento soprattutto l’idea di fare fronte comune invece che dividerci…………. anche se mi sono poco simpatici, apprezzo i francesi per la compattezza con la quale si presentano di fronte al presidente e alla classe dirigente, costringendola a trattare, senza aver paura di mettere in ginocchio lo stato:
Questi ns. governanti mettono in ginocchio NOI senza colpo ferire………. altro che toto riina!
Capitano Sal
01 dic 2007 - 11:05 - #22Io credo che certe fiction aiutino a capire meglio la nostra realtà!
in caso di mafia poi è sicuramente meglio parlare e cercare di capire piuttosto che censurare e zittire certe realtà che purtroppo esistono!
icecube
01 dic 2007 - 12:08 - #23come al solito la maggiorparte critica, sulla base dei “sentito dire”….
quesyo è un altro atto di minimizzare una buona fiction fatta per riflettere:
è molto subdolo e riduttivo dire che la figura di totò riina possa essere stata dipinta in maniera positiva.
Devo ammettere che l’interpretazione di Claudio Gioè è stata magistrale al punto tale che alcune frasi sono di grande appeal al pari di don vito corleone…..
ma il punto è che molti puntano il dito sulla mafia = riina, provenzano, senza vedere ciò che la fiction ha ben caratterizzato:
la mafia è il giudice che ha sostituito Falcone, a capo della superprocura,
la mafia è il politico che sta a roma, che cerca di cambiare la legge sul 41bis,
la mafia è il sistema di favori e ricatti che esistono in tutta italia e non solo in sicilia!!!
non serve essere dei killer per essere mafiosi!!!
favorire un imprenditore invece di un altro, assegnare un dottorato ad un proprio alunno invece che ad uno sconosciuto meritevole, è un sistema mafioso!!!
questa è la mafia, e per sconfiggerla non serve solo non pagare + il pizzo, fino a che non capirete questo, potete solo continuare ad esaltare totò riina che come dice lui :
” le parole sono aria, e l’aria se la porta il vento”
marta75
01 dic 2007 - 12:51 - #24” le parole sono aria, e l’aria se la porta il vento”
Azz andiamo bene, anche le citazioni di frasi di Riina!!!
Cettina
01 dic 2007 - 15:49 - #25Sinceramente non mi piace sentir dire che la mafia è un fenomeno circoscritto alla sola Sicilia in quanto se avete visto bene la fiction i mafiosi facevano e fanno quello che vogliono perchè hanno una certa protezione che di certo non sta solo in Sicilia. L’ho già detto in un altro post che io da siciliana non capivo alcune cose e che vedendo la fiction avevo capito, non tutti avete visssuto la realtà della mafia ma quando si vede un genitore che non vuole andare a votare perchè davanti la scuola del tuo paese dove si svolgevano le elezioni ci si mettevano quei mafiosi che ancora erano liberi e che ti davano la mano per forza consigliandoti di votare per il loro candidato preferito è logico che non si capisce avendo solo dieci anni. Quei mafiosi li ho poi visti a vent’anni dietro le sbarre dell’aula bunker augurare la pace ai giudici che svolgevano il loro lavoro e i loro candidati stavano a Roma. Quindi non ditemi che la mafia è solo in Sicilia
SUPERMANN
01 dic 2007 - 16:12 - #26Keolo
l’Italia ha il 99% di cittadini onesti !!??
ma in quale paese vivi? il 70% degli italiani evade in qualche modo le tasse !
ti sembra un paese di onesti ?
spero tu sia un adolescente che non è ancora entrato nel mondo del lavoro, vedrai che sorpresa!
ps: questo non vuol dire che ci dobbiamo sentire inferiori agli americani, anche se indubbiamente in certi ambiti lo siamo…
Keolo
01 dic 2007 - 17:08 - #27Ti dico dove vivo? vivo a treno, dove tutti hanno una casa, la disoccupazione è al 3% e il reddito pro capite è superiore del 35% alla media ue. Non sono un adolescente, ma un cittadino italiano che a differenza di molti altri crede che noi siamo identici a tutti gli altri europei, ne peggio ne meglio. L’unica differenza è che ci gettiamo sempre fango addosso. Gli altri i loro problemi se li lavano in casa. Io non dico che non ci sono problemi anzi, dico solo che il disfattismo per cui tutto va sempre male è tipico del nostro paese. Poi vai a vedere e ti accorgi che abbiamo l’indice di sviluppo umano tra i primi 15 del mondo, la secondo sanità migliore del mondo dopo quella francese ( fonte OMS ) e l’aspettativa di vita più alta. Solo che vogliamo sempre pensare di essere mafiosi e sottosvilippati. Fatti un viaggi nel trentino…. e poi mi dici…Io di farmi giudicare dagli americani non ne sento il bisogno. Anche perchè sono un popolo assassino.
icecube
01 dic 2007 - 18:54 - #28@marta:
se dal mio intervento hai recepito solo la citazione di riina …
hai ragione, andiamo proprio bene!!!
continua a credere che la mafia sia solo in sicilia, anzi solo a corleone!!
andiamo bene, benissimo
SUPERMANN
01 dic 2007 - 20:54 - #29Keolo
il Trentino lo conosco, e conosco ancora di più Svizzera e Austria, appena passo il confine mi accorgo che non siamo come gli altri europei (occidentali)…
non abbiamo lo stesso sistema politico, lo stesso sistema tv, per non parlare dei trasporti pubblici…
Gli americani un popolo assassino?! ma che scemenza è questa? I secoli di colonizzazione e i milioni di morti fatti in giro per il mondo dagli europei dove li metti?
Giorgino Bush tra poco se ne andrà e gli Usa sono ancora una grande democrazia…
noi siamo stati bravissimi ad esportare le varie mafie: ci hanno copiato tutti.. russi, cinesi, giapponesi ecc…
Keolo
02 dic 2007 - 08:20 - #30Ma chi vuole essere come gli altri europei? ma ne senti il bisogno? Secondo me soffri di un complesso di inferiorità.
Ogni popolo ha il suo modo di vivere. Sicuramente non siamo una nazione perfetta, anzi, abbiamo dei servizi pubblici inefficenti, sicuraamenti i nostri politici sono poco credibili. Però da qui a dire che in italia si vive da sottosviluppati in confronti agli altri stati europei ci andrei cauto. Anche perchè io ho vissuto a Marsiglia in Francia e ho visto un degrado che in confronto al mio trentino è da terzo mondo. Però non vado mica a dire che la francia è una nazione sottosviluppata.
w la rai
02 dic 2007 - 11:00 - #31Il capo dei capi è una fiction ben fatta e dettagliata nella ricostruzione degli eventi, ma credo anche che nn sia del tutto educativa, oramai il filone mafioso nella sua interezza è stato sviscerato quasi completamente, facendo un favore più ai mafiosi che agli italiani che hanno guardato queste fiction!Penso che sia arrivato il momento di mandare in onda personaggi positivi e storie positive dove gli italiani possano ritrovarsi!
rutto
03 dic 2007 - 08:02 - #32Keolo
i tuoi commenti fanno davvero ridere, per il semplice fatto che tutte le cose di cui accusi gli americani sono esattamente le caratteristiche stereotipate che accusi tanto gli altri di cosniderare noi.
Il Trentino? torna nella realta’: non prendere la regione piu’ ricca d’italia per giudicare il nostro paese. Basta scendere un po’ anche solo a Milano per vedere come sono diverse le cose. La mafia? e’ arrivata anche a Roma dove vivevo e si e’ scontrata con i casamonica, quindi di realta’ solo siciliana c’e’ ben poco.
Accetta una critica, e invece di fare il solito permaloso che si attacca ai “valori” italiani e attacca chi lo critica con stereotipi che fanno ridere bisogna imparare a capire peche’ tale critica e’ stata formulata.
Su dai, un minimo di serieta’, o si inzia a diventare davvero patetici…