l’Arena, con Massimo Giletti e Luisa Corna, e la partecipazione di Rosanna Lambertucci. Imbarazzante il monologo iniziale di Massimo Giletti, e straniante il passaggio a quello che di fatto è un altro programma, in cui partono addirittura con difficoltà gli applausi. E’ la Corna a dover ricordare a Giletti hai salutato Mara? Fosse stato per lui, si sarebbe andati avanti senza citare le due ore precedenti. E forse sarebbe stato meglio. Per gradire, poi, Giletti chiede un primo piano dei piedi della Corna. E la regia, sveltissima, non riesce a darglielo.
Parte il Trenta contro uno, trenta donne - eccole, finalmente - contro un uomo di spettacolo. Cosa che visti i recenti accadimenti sembra interessante. La vittima designata è Pietro Taricone, che già si sottopose al costanziano Uno contro tutti. Stantio, come - non me ne voglia - Toto Cutugno ospite musicale.
[Continua in Parte Terza]
oli
13 gen 2006 - 01:38 - #1Giletti sei cornutissimo Giada scopa con una persona che conosco
MariaAngela
05 apr 2009 - 14:40 - #2Sono stufa di sentire le “opinioniste” come la (signora?)Parietti che non riesce a parlare senza urlare e interrompere persone più qualificate o meno. Non parliamo, poi del dott. ecc.ecc. Sgarbi che urla sempre, lo sa che le persone che pensano di avere ragione non hanno bisogno di urlare? Credo che dovreste dare l’esempio come televione di Stato delle buone maniere, che ci sono sta inculcate dai nostri educatori. Grazie, ma sono stufa di non poter seguire la trasmissione di Giletti che stimo e ammiro.
acina
05 apr 2009 - 15:09 - #3Buon giorno, sto seguendo la trasmissione di Giletti ….come la maggioranza delle “talk”…non si capisce nulla….parlate tutti sopra…,poi vorrei dire una cosa, caro Sposini….non puoi, come stato, come una istituzione pubblica, come…. quello che vuoi, offrire sempre tutto quello che la gente vuole; la gente vuole droga, arme ,sex, glieli offriamo??? Non dovremo farlo….ma se questa offerta ci porta dei soldi, allora faciamola!!!
Una società non deve essere costruita sulle base sbagliate…va bene, sarebbe tanto da dire…