Ormai il messaggio mediatico per i vip - più o meno importanti - beccati con le mani nella marmellata è chiaro: chiedere scusa e riabilitarsi. E’ il caso di Calissano, ma anche quello di Kate Moss. E proprio della modella vogliamo parlare: rinchiusa in un centro di riabilitazione in Arizona, pare si stia sottoponendo a un regime ferreo di cure, dopo aver lasciato il fidanzato Doherty. Non può vedere nessun membro della sua famiglia, nemmeno la figlia.
Ma la vera notizia è che gireranno un documentario sull’intera vicenda. E’ chiaro, la ragazza ha perso i contratti, deve pur mantenere in qualche modo il proprio tenore di vita, e pagare il salatissimo conto della clinica in cui si trova: si dice in giro 4mila dollari a notte. Sky One dice che ci saranno anche scene in cui Kate si droga. Noi le abbiamo già viste.
[Via Softpedia]
Seguici
tvblog è un supplemento alla testata Blogo.it registrata presso il Tribunale di Milano n. 487/06, P. IVA 04699900967. Contatti, Chi siamo, Condizioni di utilizzo, Privacy.
© 2004-2012 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su TVBlog.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.
Lorenzo
01 ott 2005 - 11:28 - #1…Domanda: la signora Pinco Pallina, meno conosciuta, come fa a pagarsi il ricovero in una clinica anche più modesta, al fine di rimediare ad un’errore di gioventù? Questo tipo di notizie mi fanno innervosire, al pensiero che il rimedio a certi problemi non è la buona volontà, ma il denaro… e che nei momenti di bisogno non si bada molto al mezzo per procurarselo, per chi è popolare basta creare spettacolo, ma per chi popolare non è, bisognerà ricorrere, forse, a soluzioni che potrebbero peggiorare la situazione?
franco
03 ott 2005 - 12:10 - #2tanto clamore perchè sono VIP dello spettacolo o persone che sono più noti di altri?
quanti c’è ne sono ancora meno in vista che non in vista sono vittime del problema.
ovvimnte dispiace vedere che il VIP XX YY è vittima della droga, che sia coca o erba, ma fa ancor più pena un qualsisi essere umano che non potrà mai uscirne perché non ha i soldi per le cure ed è incappato nel tunnel per disperazione e non per moda o uso del mondo frequentato.