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Gabriella del Gf7 su Clandestinoweb: "Il reality come fuga dal precariato"

Pubblicato: 28 ott 2007 da Lord Lucas

gabriella malavasiIl reality, più che un format, è diventato l’ennesimo dejavù. In mancanza di risvolti a casa Mediaset sul genere più congelato della tv, si intavolano discussioni trite e ritrite che sanno di ‘dove eravamo rimasti’, con gli ultimi aggiornamenti sulle vite personali e professionali degli ex-concorrenti.
Ma, se a Buona Domenica parlano dei soliti noti dagli aneddoti torbidi e scontati, le confessioni più interessanti sono quelle dei reduci spariti dalle scene, per scarsa fortuna ma soprattutto per scelta visto che le loro motivazioni erano “altre”.
A tal proposito mi ha molto colpito un articolo, pescato sul sito ClandestinoWeb, di Gabriella Malavasi, che cura una rubrica dal nome L’angolo dell’AntiGossip. Citato così, il suo nome rischia di dire ben poco, ma si tratta della prima eliminata del Gf 7. Ve la ricordate, la giunonica e autoironica bolognese che l’anno scorso fu fatta fuori nel ballottaggio con Michele Morsuillo, peraltro piuttosto provato da una coreografia in coppia con lei?
Personalmente, ho un piacevole ricordo della sua permanenza nella casa, che affrontò con un apporto autentico e genuino. Poi, salvo qualche ospitata di rito nel salotto di Paola Perego, di lei si è persa ogni traccia. Forse perché non aveva le physique du role, forse perchè le sue ambizioni erano decisamente altre:

“I sogni dei ragazzi che prendono parte ai reality sono molto più semplici e comuni di quello che si pensi e spessissimo non hanno nulla a che vedere con il mondo dello spettacolo. Partecipare al Grande Fratello è come tentare la fortuna con un biglietto della lotteria: speri di assestarti, accendere un mutuo, conoscere qualcuno che ti proponga qualcosa di diverso del troppo diffuso stage pressochè gratuito, o almeno qualcosa di più stimolante. In conclusione la vanità è una spinta necessaria ma non sufficiente”.

Al quinto co.co.co e all’ennesimo contratto a progetto le prospettive lavorative di Gabriella iniziavano lentamente ad offuscarsi.
Se ha scelto la strada del reality è, quindi, non per diventare famosa ma per fuggire dal precariato, turbando il suo equilibrio psico-fisico pur di mettere qualche soldino da parte e rilanciarsi sul mercato (del lavoro).
Ovviamente, il doppio rischio dell’illusione e del pregiudizio era da mettere in conto, ma la Malavasi è stata subito pronta a ritornare alla realtà e rimboccarsi le maniche.
Fino a qualche anno fa non avrebbe mai pensato di mettersi in vetrina davanti a tutta Italia, vista anche l’educazione ricevuta e i suoi saldi principi. Ma il suo percorso insegna che nella vita, come in televisione, esistono i compromessi e uno di questi ha a che fare con la casa più spiata d’Italia (o se preferite con l’isola degli aspiranti famosi). Dovremmo imparare a ricordarcelo, prima di puntare il dito contro tutti i volti del reality senza alcuna distinzione.

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12 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di W Chicco !

    W Chicco !

    28 ott 2007 - 16:46 - #1
    1 punto
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    Sinceramente la prospettiva di Gabriella mi mette più tristezza di quella di chi partecipa al grande fratello per diventare famoso…

  • Profilo di tempusfugit

    tempusfugit

    28 ott 2007 - 16:47 - #2
    2 punti
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    ..direi che e’ stato analizzato un’altro aspetto un po’ piu’ nascosto di un fenomeno sul viale del tramonto quello dei reality visti come una via di fuga dalla discoccupazione o dal precariato,una volta si facevano i concorsi al ministero (anche adesso ovviamente) ma adesso c’e’ anche la tv a fungere da scappatoia di fronte alla prospettiva di futuro incerto.Peccato che sia una soluzione effimera

  • Profilo di Zen

    Zen

    28 ott 2007 - 16:59 - #3
    2 punti
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    A me sembrano lacrime di coccodrillo. Quando finiscono i soldi delle ospitate, cosa fai? Ti butti in un pozzo? La semplice ospitata non consente un’entrata regolare sufficiente per sistemare la propria vita. O vinci il reality e incameri il gruzzolone, oppure se non si è belli (perché i belli trovano calendari e fictio nad attenderli) è piuttosto improbabile arricchirsi.

  • Profilo di W Chicco !

    W Chicco !

    28 ott 2007 - 17:14 - #4
    0 punti
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    tempusfugit,

    sono perfettamente d’accordo con te.

  • Profilo di Tersicore91

    Tersicore91

    28 ott 2007 - 17:21 - #5
    1 punto
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    non sono i reality a fare la gente famosa… i vincitori di questi cosi non si vedono quasi mai, i concorrenti che non vincono vogliono dilequarsi in qualsiasi cosa, ma soprattutto alla Recitazione… mah… e poi non si ha più traccia di nessuno.. ad esempio Oggi dopo tantissimo tempo si è vista Floriana a buona domenica, la vincitrice… ma quasta a parte aver fatto un figlio, cos ha fatto??

  • Profilo di Ninetta

    Ninetta

    28 ott 2007 - 17:40 - #6
    1 punto
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    No, scusate. Ho appena visto Maurizio Seimandi a “quelli che il calcio e…” trattato, a mio giudizio, come un anziano derelitto. Sono sconvolta. Io mi vergogno; non so gli autori.

  • Profilo di supertelegattone

    supertelegattone

    28 ott 2007 - 18:53 - #7
    1 punto
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    mitico maurizio seymandi.(ma la y si mette al posto della prima o della seconde “I”?) sembrava sparito dalla faccia della terra , specialmente dopo l’abboffata del supertelegattone eheheh, poi anche per lui sono arrivate le vacche magre.
    ma l ha trattato male la Ventura? oppure è stata una messinscena degli autori?

  • Profilo di Butters

    Butters

    28 ott 2007 - 18:54 - #8
    4 punti
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    sono d’accordo con Zen,

    l’apparire in tv non significa certo avere una carriera o far soldi, vi meravigliereste di quanta gente che vediamo spesso in tv fa praticamente la fame o si fa mantenere dai genitori…

    e poi tanti protagonisti dei reality che fine hanno fatto?
    Taricone dov’è? sembrava destinato a non-so-ché e invece ha fatto un paio di film e basta, per non parlare di Amici che fa ascolti buoni, ma io che non lo seguo non so nominare neanche uno dei vincitori…

    il mondo dello spettacolo italiano è ben ristretto e non c’è spazio per tutta questa gente, è triste che ci sia qualcuno che spera nei reality per sfuggire al precariato.

    un consiglio: studiate!

  • Profilo di Picchiatello

    Picchiatello

    29 ott 2007 - 14:45 - #9
    2 punti
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    Fuggire dal precarioato con altro precarioato, non mi sembra una soluzione degna di nota; da ricordare che la tv , con questi programmi e con questi autori, non da valore aggiunto alla persona casomai li “sfrutta” se non sono tanto intelligenti da mettere via quei soldi scontati delle prime apparizioni.
    Il consiglio dato da Butters e’ giusto : studiate ma io aggiungo anche saper una o due lingue “straniere” aiuta moltissimo perche’ e’ giusto ricordare che se nel nostro paese non ci sono possibilità all’estero si! Non vorrete mica spendere la Vostra vita in un teatrino gestito dal baffo camiciaro ( mi scusino le camicie)?

  • Profilo di Zoro!

    Zoro!

    29 ott 2007 - 18:39 - #10
    1 punto
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    peccato che stette solo una settimana

  • Profilo di Capitano Sal

    Capitano Sal

    02 nov 2007 - 09:35 - #11
    2 punti
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    le solite scuse,in tv si va per apparire!

  • Lat

    10 dic 2007 - 12:45 - #12
    0 punti
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    apparire non è sempre un male, bsogna vedere cosa si è disposti a fare….

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