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Luttazzi dove sei?

Pubblicato: 12 ott 2007 da Malaparte

Daniele Luttazzi A Annozero, Michele Santoro, sempre più uomo di spettacolo, dà risposte, le sue risposte, dopo le polemiche dei giorni scorsi, suscitate dall’ormai celeberrima puntata che tanto è dispiaciuta sia a Mastella sia a Prodi. E in queste sue risposte, precisazioni, a dire il vero, ecco che esce fuori il nome di Daniele Luttazzi. Così parlò Santoro:

C’è chi ha accusato me e Marco Travaglio di aver impedito il ritorno in tv di Daniele Luttazzi […] Io ho iniziato Annozero chiedendo il suo ritorno. E mi piacerebbe che questa volta si facesse un editto al contrario. Mi piacerebbe che Romano Prodi e Massimo D’Alema, per fare due nomi, chiedessero ad alta voce che Luttazzi possa avere un suo programma in Rai. […] È una sfida: se nelle prossime due settimane una dichiarazione del genere non la fanno è meglio se dicono ai loro adepti di stare zitti.

Un editto al contrario, per il ritorno di Luttazzi in RAI.
Personalmente, non sono favorevole né alle liste di proscrizione né agli editti al contrario - anche se il caso-Luttazzi è davvero ai limiti del tollerabile - ma, pungolato da un collega di Ecoblog mi pongo e vi pongo una domanda, che nessuno solleva nel riportare le esternazioni santoriane.
Che fine ha fatto il programma di Luttazzi su La7?
Il dodici luglio scorso lo annunciammo, il ritorno di Luttazzi. Insieme a tutti gli altri media che riportarono la confidenza di Antonio Campo Dall’Orto (in questo video). Si parlava del mese di ottobre, ma di quel benedetto programma non c’è ancora traccia, né si approfitta per lanciarlo in questi giorni in cui il nome del comico circola, e circola eccome.

Spulciando fra le recensioni e le interviste che accompagnano il suo tour teatrale, scopriamo che ora si parla dei primi di novembre.
Vi terremo aggiornati.

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40 commenti

Commenti dei lettori

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  • Luttazzi dove sei?

    12 ott 2007 - 16:24 - #1
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    […] A Annozero, Michele Santoro, sempre più uomo di spettacolo, dà risposte, le sue risposte, dopo le polemiche dei giorni scorsi, suscitate dall’ormai celeberrima puntata che tanto è dispiaciuta sia a Mastella sia a Prodi. E in queste sue risposte, precisazioni, a dire il vero, ecco che esce fuori il nome di Daniele Luttazzi. Così parlò Santoro: C’è chi ha accusato me e Marco Travaglio di aver impedito il ritorno in tv di Daniele Luttazzi […] Io ho iniziato Annozero chiedendo il suo ritorno. E mi piacerebbe che questa volta si facesse un editto al contrario. Mi piacerebbe che Romano Prodi e Massimo D’Alema, per fare due nomi, chiedessero ad alta voce che Luttazzi possa avere un suo programma in Rai. […] È una sfida: se nelle prossime due settimane una dichiarazione del genere non la fanno è meglio se dicono ai loro adepti di stare zitti. […]

  • baBO

    12 ott 2007 - 16:35 - #2
    -2 punti
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    incredibile telepatia…stavo giusto gooogolando in cerca di news…e meno male che ci sono anche se “timide”….pensavo fosse stato “impallinato” da qualcuno….

  • Profilo di Raf

    Raf

    12 ott 2007 - 17:16 - #3
    1 punto
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    Spero di non essere stato profetico :- (vd. il mio commento qui http://www.tvblog.it/post/5699/il-ritorno-di-luttazzi/1#954954)

  • Commento #4 (-14 punti) - 12 ott 2007 - 17:16 - Apri commento
  • -14 punti
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    Per fortuna La7 è ancora in mano a gente per bene, non credo che ci sia posto per questo pagliaccio.

  • Profilo di white

    white

    12 ott 2007 - 18:05 - #5
    0 punti
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    punti di vista

  • Profilo di DierRe

    DierRe

    12 ott 2007 - 18:07 - #6
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    Anche se ha ragione nel volere il ritorno di Luttazzi, il suo discorso preshow di ieri sera mi ha messo il nervoso. E’ un giornalista che fa il suo lavoro, non c’è bisogno di puntualizzare tutto, qualcuno potrebbe pensare male.

  • Profilo di Matteo Razzanelli

    Matteo Razzanelli

    12 ott 2007 - 18:37 - #7
    2 punti
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    Grazie del post e della rivelazione! Speriamo di vederlo davvero, a novembre!
    Matteo di ecoblog

  • Profilo di Mytwocents

    Mytwocents

    12 ott 2007 - 18:39 - #8
    3 punti
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    Lo show inizia ai primi novembre (ho letto il 3, ma mi pare strano perché è sabato). La sigla è già stata registrata al Gilda, assieme a una massa di modelle vestite tutte uguale in arancione. La canzone di sigla dovrebbe essere tratta dall’album “School is boring” dello stesso Luttazzi, così come quella di chiusura.
    Luttazzi il quale sta terminando or ora il suo tour Barracuda 2007, e ha detto che La7 gli garantisce assoluta e totale libertà sui contenuti e sulla forma dello show, che sarà in 10 puntate. Tutto questo era in un’intervista che ho letto qualche giorno fa, purtroppo non ricordo dove.

  • Profilo di Malaparte

    Malaparte

    12 ott 2007 - 18:41 - #9
    2 punti
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    Grazie a te per lo spunto, Matteo… e grazie a Mytwocents per le informazioni aggiuntive.

  • Profilo di 19lorenzo85

    19lorenzo85

    12 ott 2007 - 19:30 - #10
    1 punto
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    amedeo,

    luttazzi è un personaggio, che in molti tra cui io, non riescono a digerire.
    Ma è comunque scandalosa e ingiustificata la censura che ha subito.

  • Manlio

    12 ott 2007 - 21:21 - #11
    1 punto
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    sul sito de La7 ho visto lo spot del programma di Luttazzi

    http://www.la7.it/intrattenimento/dettaglio.asp?prop=luttazzi&video=4595

  • Profilo di cassandra

    cassandra

    12 ott 2007 - 21:28 - #12
    -1 punto
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    Su la7 hanno appena trasmesso lo spot con il “prossimamente” ^_^

  • Commento #13 (-4 punti) - 12 ott 2007 - 21:28 - Apri commento
  • miky80

    12 ott 2007 - 21:31 - #13 (nascondi)
    -4 punti
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    Luttazzi avrà pure subito censura, come l’hanno subita tanti altri a seconda dei governi che si sono alternati….ora quello che mi chiedo, ma perchè questa gente deve andare per forza in Rai? Io non ho capito pare che a gente come Biagi, Santoro, Luttazzi, Travaglio, la Guzzanti la Rai gli debba spettare per forza di diritto, non ho capito, per caso mi è sfuggita qualche nota nella costituzione italiana in cui è espressamente scritto che possono andare solo in Rai, altre tv non esistono? Mi pare che di tv in Italia non ne mancano

  • Profilo di cassandra

    cassandra

    12 ott 2007 - 22:49 - #14
    0 punti
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    “Mi pare che di tv in Italia non ne mancano”

    Le altre son di Berlusconi.
    Il punto non è che devono andare per forza in Rai, il punto è che non ci possono andare perchè qualcuno glielo impedisce se non dicono o fanno ciò che questo qualcuno vuole che dicano o facciano… e ciò è inammissibile nonchè vergognoso, in un paese che si dichiara democratico.

    Le tv generaliste in Italia sono sette, tre del Cavaliere, tre gestite dal governo e una ancora libera.

    Per concludere, quando si parla di Luttazzi in Rai, si parla di un uomo che fa satira e non può farla nella televisione pubblica. Quando si parla di Biagi e Santoro in Rai, si parla di persone cacciate dal servizio pubblico semplicemente perchè facevano il loro lavoro.

    Quindi non si tratta di strapparsi i capelli per lavorare nell’azienda di v.le Mazzini, ma del fatto che non ci puoi lavorare se sei un uomo libero, se sei un giornalista con le controp***e, se fai satira.

    La Rai non spetta loro di diritto, ma scusa tanto… se dopo decenni di onesto lavoro ed eccellenti risultati vengono cacciati senza alcuna ragione valida, il minimo che possano fare è quello di riprendersi il lavoro che gli è stato strappato in maniera disdicevole.

  • Profilo di SERAF

    SERAF

    13 ott 2007 - 00:15 - #15
    -5 punti
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    Ma stiamo scherzando???Luttazzi è un criminale.Deve esser tenuto fuori dalla TV.Ricordo la trasmissione incriminata…Diede parola ad un cialtrone che sparò a zero su Berlusconi senza il benchè minimo contraddittorio e senza dare alcuna prova.Nn si fà televisione in quel modo.Assolutamente.Indipendente dall’essere pro o contro Berlusconi.Invece apprezzo il “nuovo” Santoro.Sempre schierato, ma in maniera molto meno palese e pericolosa.Ha abbandonato il terrorismo per fortuna.

  • Profilo di cassandra

    cassandra

    13 ott 2007 - 00:39 - #16
    2 punti
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    “Diede parola ad un cialtrone che sparò a zero su Berlusconi senza il benchè minimo contraddittorio e senza dare alcuna prova”

    Hai ragione, parlava soltanto di atti depositati in tribunale. Che prove saranno mai queste.

    PS: Berlusconi è stato invitato più volte da Luttazzi, chissà come mai non è mai andato.

  • Profilo di gioju

    gioju

    13 ott 2007 - 02:14 - #17
    0 punti
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    miky80, ti sei mai chieso/a perché si dica “ritorno”? Il ritorno di Luttazzi è seguito ad un sopruso. Il comico si era GUADAGNATO il posto in RAI dopo tanti anni di gavetta (tmc, rai3, italia1 e infine rai2), nel 2001 ormai era un professionista affermato, e Berlusconi decise che da un bel giorno in poi Luttazzi non sarebbe dovuto più andare in RAI. Dal momento che Mediaset è sua e che La7 al periodo era controllata dal suo amicone Tronchetti Provera l’ordine di regime era compiuto. Luttazzi via dalla tv, chi lo decise? un presidente del consiglio… wow… perché? perché fece domande. wow. Criminale Luttazzi? No, non ha ancora fatto in tempo ad iscriversi a FI. Ciao

  • Matteoblog

    13 ott 2007 - 11:26 - #18
    -1 punto
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    Allora intanto farei una premessa quando sono stati allontantati i scomodi per opera di sappiamo tutti chi la maggioranza attuale che prima era all’opposizione ci ha fatto un polpettone che assomigliavano a tutte quelle leggi che aveva fatto l’attuale opposizione a quel tempo maggioranza.Parlavano di pluralismo e compagnia e cosa dicevano?”Appena torniamo al governo gli epurati ritorneranno”.Bene due sono tornati ma un aminco ora è diventato un nemiico o uno scomodo che ha deciso di mettere via i panni di lecchino per indossare quelli da Iena parliamo di Santoro che veniva considerato il Fede dellì’attuale maggioranza cosa falsa e lo dimostra il suo programma di sucesso e apolitico.Tornato Biagi ma non su Raiuno ma su Raitrè e per lo più a notte fonda (per forza flop) i pacchi non si toccano (programma voluto dall’ex maggioranza per dimostrare che sono loro a battere Ricci e dimostrare che non aiutano Mediaset).Lutazzi?Beh il buon Daniele ha litigato con Petruccioli vicino all’attuale maggioranza aveva in mente un formato ma gli hanno detto di no.Per quanto riguarda gli altri due beh Santoro c’è ancora ma un’enesimo allontanamento ad’opera degli ex amici potrebbe esserci per Biagi di nuovo sparito dal video.Prendendo spunto dalla rubrica di Sortino delle Iene “Diamo un nome alle cose?”.Come la chiamerete? Io Voltagabbana come parlar bene e razzolare male.

  • Profilo di SERAF

    SERAF

    13 ott 2007 - 12:49 - #19
    -4 punti
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    No no, nn è vero.Nn parlava di atti depositati in tribunale.Assolutamente.Fù una trasmissione scandalosa.una vergogna.

  • Profilo di Mytwocents

    Mytwocents

    13 ott 2007 - 13:03 - #20
    3 punti
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    SERAF, dalla sentenza di assoluzione di Trvaglio e Luttazzi (che condannò Berlusconi a pagare anche le spese):


    ritiene il giudicante che nell’intervista in questione (nonostante i giudizi totalmente negativi espressi, con indubbio sarcasmo, sulla condotta dell’on. Berlusconi) non possano ravvisarsi gli estremi del delitto di diffamazione.
    Al riguardo si dovrà infatti considerare:

    1)che l’intervista in questione andrà valutata con due distinti metri di giudizio: il metro previsto per la valutazione delle opinioni critiche (accertamento della verità effettiva o putativa dei fatti riferiti, dell’esistenza di un interesse per il pubblico alla conoscenza delle opinioni espresse e della continenza delle espressioni usate), dovendosi ritenere tali le opinioni espresse, con toni indubbiamente seri, dal Travaglio sull’operato e sulla condotta dell’on. Berlusconi, e il metro meno rigoroso da adottare per la valutazione delle battute sarcastiche e satiriche (che se non debbono necessariamente menzionare fatti veri debbono evitare di esporre alla pubblica riprovazione aspetti della vita altrui strettamente personali ed intimi ovvero operare accostamenti o allusioni pesantemente volgari o ripugnanti), in tal modo dovendosi considerare i commenti e le sottolineature comiche dell’intervistatore Fabbri;
    2) che le battute e i commenti del Fabbri, quali si evincono dalla lettura del testo dell’intervista, risultano privi di valenza offensiva nel senso sopra precisato, essendo perfettamente percepibili come notazioni comiche e risultando tutti attinenti alla sfera dell’attività pubblica e imprenditoriale dell’attore;
    3)che non può ritenersi che il giornalista Travaglio abbia inteso accusare in modo subdolo l’on. Berlusconi di biechi interessi privati, di illeciti societari e di collusione con la mafia, parendo evidente che detto giornalista intese invece stigmatizzare, sicuramente con toni forti, sarcastici e sdegnati, il comportamento dell’odierno attore laddove questi, candidatosi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, non aveva ritenuto necessario chiarire nelle opportune sedi - giudiziarie, politiche ovvero in pubblici dibattiti - alcune vicende della sua attività imprenditoriale oggetto di indagini penali, quali la provenienza dei finanziamenti che resero possibile la costituzione delle società del gruppo Fininvest da lui controllate ed i rapporti asseritamente trattenuti da lui e da alcuni suoi stretti collaboratori con esponenti di vertice della malavita mafiosa siciliana;
    4) che tale opinione critica per Travaglio è risultata ancorata a fatti veri di sicuro interesse per l’opinione pubblica (l’on. Berlusconi era notoriamente candidato alle imminenti elezioni politiche e notoriamente era stato designato dallo schieramento di centro-destra a ricoprire, in caso di vittoria, la carica di Presidente del Consiglio; notorio era il coinvolgimento del predetto in inchieste penali attivate dalla Procura presso il Tribunale di Milano per reati societari e della Procura presso il Tribunale di Caltanisetta che indagava sui mandanti delle stragi mafiose di Capaci e di Via D’Amelio; notoria era l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa rivolta dalla Procura presso il Tribunale di Palermo a carico di Marcello Dell’Utri, stretto collaboratore dell’attore) ed è stata espressa con modalità di per sé non offensive;
    che l’assunto attoreo secondo cui il Travaglio avrebbe accreditato i propri giudizi presso l’opinione pubblica esponendo anche fatti falsi e omettendo circostanze che avrebbero tolto valore a talune sue argomentazioni, non è risultato fondato, dovendosi considerare: che mai il Travaglio ebbe ad affermare né a far intendere che il giudice Paolo Borsellino stesse svolgendo indagini a carico dell’on. Berlusconi, essendosi limitato a sostenere che detto magistrato, nella suddetta intervista, aveva dichiarato che la Procura di Palermo stava indagando sui rapporti tra Berlusconi, Dell’Utri e il mafioso Mangano e aveva riferito l’esistenza di una intercettazione di una conversazione telefonica intercorsa tra il Mangano e il Dell’Utri, in cui i due parlavano di cavalli, che risultava sospetta, posto che nel cosiddetto maxiprocesso di Palermo era emerso che quando Mangano parlava al telefono di Cavalli intendeva riferirsi a partite di droga; che l’assunto riferito dal Travaglio circa l’intervista a Borsellino ha trovato riscontro nel testo della stessa intervista prodotto dalla difesa dell’attore (il testo pubblicato dal settimanale L’Espresso da cui si evince che Borsellino, ai giornalisti che gli chiedevano se i cavalli di cui discutevano il Mangano e il Dell’Utri fossero davvero dei cavalli, ebbe a dichiarare “Nella conversazione inserita nel maxiprocesso, se non piglio errori, si parla di cavalli che dovevano essere mandati in un albergo, quindi non credo potesse trattarsi effettivamente di cavalli, se qualcuno mi deve recapitare due cavalli me li recapita all’ippodromo o comunque al maneggio, non certamente dentro l’albergo” e che alla domanda “si è detto che Mangano ha lavorato per Berlusconi” ebbe a confermare l’esistenza di indagini volte ad accertare la natura di tali rapporti, avendo dichiarato “Non le saprei dire in proposito. Anche se, dico, debbo far presente che come magistrato ho una certa ritrosia a dire le cose di cui non sono certo poiché ci sono addirittura… so che ci sono addirittura ancora indagini in corso in proposito per le quali non conosco addirittura quali degli atti siano ormai conosciuti e ostensibili e quali debbano rimanere segreti”); che quando fu trasmessa l’intervista oggetto del presente giudizio le indagini attivate dalla Procura di Caltanisetta a carico dell’on. Berlusconi in relazione alle stragi di Capaci e di Via D’Amelio non si potevano ancora ritenere concluse, posto che il decreto di archiviazione, richiesto dal P.M. il 2.3.2001, era stato emesso solo il successivo 3.5.2002 e posto che la stessa Procura nella propria richiesta di archiviazione aveva precisato che il procedimento in questione non esauriva gli sforzi investigativi posti in essere dall’ufficio nel tentativo di individuare i mandanti esterni delle stragi del 1992, essendo emerso un “inquietante intreccio mafia-appalti” e posto che “l’importante informativa in atti della DIA, Il Reparto, del 30.7.1999 che riferisce sull’esistenza di elementi di correlazione fra le imprese societarie indicate nell’elenco predisposto dal ROS dei Carabinieri e le società (in numero di 401) del Gruppo Fininvest, conclude fissando lo sguardo alla Tecnofin Group spa (riconducibile a Salamone-Micciché), alla COGE spa (riconducibile a Paolo Berlusconi), alla Tunnedil spa, alla Cipedil spa (Rappa di Borghetto) , alla RTI spa”; che nella sua intervista il Travaglio ebbe espressamente a precisare che il contabile Giuffrida era un funzionario della Banca D’Italia incaricato dalla Procura di Palermo di redigere una relazione di consulenza; che la difesa dell’attore non ha negato che quanto riferito dal Travaglio circa i risultati delle indagini del Giuffrida rispondesse a verità; che il Travaglio nella sua intervista ebbe a precisare che dette indagini erano ancora in corso, posto che di li a poco la Procura di Palermo avrebbe proceduto all’interrogatorio del Berlusconi; che non risulta che il Travaglio abbia mai insinuato che il Ministro Giulio Tremonti e il primo Governo Berlusconi, con la promulgazione della cosiddetta “legge Tremonti”, avessero inteso favorire fiscalmente la società Mediaset, parendo evidente che le dichiarazioni rese sul punto da detto giornalista intesero unicamente sottolineare e denunciare all’opinione pubblica il noto problema del conflitto di interessi che da più parti si assume esistente rispetto all’attività di governo dell’on. Berlusconi in considerazione dei suoi rilevantissimi interessi economici; che infine non risulta che il Travaglio abbia mai spacciato per indiscusse verità le affermazioni fate dal P.M. Pescaroli nella requisitoria resa al processo d’appello per la strage di Capaci (cui la difesa dell’attore ha inteso riferirsi allorquando ha parlato di “vaniloquenti teoremi di un P.M.”), avendo egli espressamente precisato che si trattava di una requisitoria contenente “spunti di indagine” e non di sentenza (”naturalmente tutto ciò è una requisitoria, è un documento pubblico, è una cosa che è stata letta in udienza e noi l’abbiamo pubblicata, non è una sentenza, ci mancherebbe altro è semplicemente uno spunto di indagine…”);
    6) che tutto quanto sopra esposto porta a ritenere scriminate tutte le riferite affermazioni del Travaglio, da ritenersi espressione di una legittima critica politica.

  • Profilo di andre81

    andre81

    13 ott 2007 - 13:38 - #21
    -3 punti
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    è passato troppo tempo e l editto bulgaro ha annebbiato la memoria ma guardate che la trasmissione di luttazzi era proprio brutta una copia sbiadita del letterman show senza avere lo star americane (wow ha annusato le mutandine della falchi…cosa fatta da david circa 15 anni prima con madonna)

  • Profilo di cassandra

    cassandra

    13 ott 2007 - 14:15 - #22
    1 punto
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    “wow ha annusato le mutandine della falchi…cosa fatta da david circa 15 anni prima con madonna”

    Wow, è l’unica cosa che ti ricordi? *.*

    Di scopiazzature fatte male in Italia ce ne sono parecchie, ma si può dire che quello di Luttazzi era in assoluto “l’esperimento” più riuscito.
    Un talk show di quel genere deve essere condotto da chi sa fare satira. E lui è l’unico che al momento riesce ad avvicinarsi al livello di altri colleghi d’oltreoceano e non.

    Domanda: Jay Leno copia da David Letterman? Conan O’Brian copia da David Letterman? Craig Ferguson copia da David Letterman? Buenafuente in Spagna copia da David Letterman?

    Guarda che di talk show di questo genere ne esistono a decine solo in America ed è una formula ripresa in diversi paesi d’Europa. Con ottimi risultati.
    In Italia era stata ripresa da Luttazzi, in maniera assolutamente eccellente. Lo dimostravano gli ascolti del resto.

    Questo non è copiare. A meno che tutti quelli che possiedono la classica tazza sulla scrivania non siano spudorati scopiazzatori di David Letterman. A meno che tutti quelli che utilizzano la formula del Late Show (nato tra l’altro dopo il The Tonight Show… quindi in realtà copiano tutti da Johnny Carson, David Letterman compreso… pensa te che fantasia!) non siano che spudorati imitatori.

    Poteva certamente non piacere (questione di gusti), io all’”epoca” non lo seguii e Luttazzi non mi stava neppure particolarmente simpatico, lo vidi più tardi grazie a qualche amico che lo aveva registrato; continuo a non impazzire per lui, ma ritengo avesse fatto davvero un buonissimo lavoro.

    Non a caso la Rai ha cominciato a trasmettere in Italia lo show di David Letterman proprio dopo Barracuda di Luttazzi.

  • Profilo di gioju

    gioju

    13 ott 2007 - 14:17 - #23
    1 punto
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    andre81 se non ti piace una trasmissione basta che non la guardi e cambi canale, perché si dovrebbe impedire agli altri di vederlo?? Luttazzi è arrivato a fare 7 milioni di spettatori, quindi gli estremi per cacciarlo non c’erano proprio. E sappiamo entrambi che non è stato allontanato per la vicenda delle mutandine o della cacca di cioccolato…

  • Profilo di cassandra

    cassandra

    13 ott 2007 - 14:17 - #24
    0 punti
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    @ SERAF: informati prima di parlare, fai solo pessime figure.

  • PaoloCa

    13 ott 2007 - 14:22 - #25
    1 punto
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    Certo che ci vuole un editto al contrario dovrebbero la RAI dovrebbe fare anche delle pubbliche scuse a Luttazzi cacciato ingiustamente!!!

  • Profilo di andre81

    andre81

    13 ott 2007 - 14:34 - #26
    -1 punto
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    mmm in america ne puoi fare 100 di programmi cosi perche un star di livello internazionale da invitare la trovi sempre …la trasimissione di luttazzi era brutta proprio perche in italia puoi giusto invitare la falchi, 4 reduci da reality ,uno a cui hanno masccarato la famiglia e qualche politico disposto a farsi a prendere a pesci in faccia…contro luttazzi nulla dato che lho visto due volte a teatro solo che quella trasmissione nn era bella
    @gioju ma sai leggere??? ho detto che altri nn potevano guardare quella trasmissione???? ho detto che la guardavano in pochi????? ho detto che lo hanno cacciato per le mutandine????

  • Profilo di cassandra

    cassandra

    13 ott 2007 - 15:13 - #27
    0 punti
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    Ho capito, ma i vari Chiambretti, Bignardi, Fazio ecc ecc non campano mica con i reduci da reality o le sgallettate.
    Per quanto io sia “fanatica” dello star system americano e hollywoodiano soprattutto, non credo sia la mancanza di personaggi (di spicco) da intervistare il problema. Stai confondendo questo genere di talk show con i vari Matrix, Porta a Porta e via dicendo. Non mi pare di aver mai visto il tizio a cui hanno massacrato la famiglia intervistato da Chiambretti o da Fazio.
    Così come in America si passa dalla star al politico a “nullafacenti” come Paris Hilton o Nicole Richie.

    La qualità di uno show del genere non è data soltanto dalla qualità dell’ospite che intervisti.
    E non credo che uno show del genere possa esistere solo se “nel paese in questione” esiste uno star system come quello hollywoodiano (vedi Buenafuente).

    Ti piace David Letterman o ti piace che intervisti la grande star?

  • Profilo di Mytwocents

    Mytwocents

    13 ott 2007 - 16:13 - #28
    2 punti
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    brutta una copia sbiadita del letterman show

    La tipica frase fatta buttata lì con protervia, cui basta rispondere qualche miliardo di volte con un semplcie nome: Johnny Carson.
    Comunque la copia del Letterman show (come lo chiami tu, immagino intendendo il genere) era barracuda, Satyricon era più una parodia.

  • miky80

    13 ott 2007 - 19:35 - #29
    -2 punti
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    i programmi dei vari Santoro Luttazzi e quant’altri prima del 2001 sono stato di uno scandaloso pazzesco, quello che hanno fatto a Mastella è niente a confronto di quello che fecero a Berlusconi

  • Simon l'originale

    13 ott 2007 - 20:19 - #30
    2 punti
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    a ki si kiede il xkè gente come luzzatti, santoro e company debbano stare in rai voglio dare l’unica risposta credibile. XKE’ SONO SEMPLICEMENTE I MIGLIORI. Ma visto ke il governo prodi esegue ogni ordine di berlusconi allora nessuno è più tornato…ricordo ke santoro ha portato la rai in tribunale x tornare…biagi è tornato ma avete visto con ke orari.

    A ki ha il coraggio di dire ke la trasmissione di luttazzi e travaglio fu criminale non rispondo xkè non scendo al loro livello…xò ragazzi…se mettete giu il cappellino 5 euro ve li lascio così un libricino potete comprarvelo

    Cassandra e Mytwocents avete tutta la mia stima ma certa gente la fabbricano con lo stampino e la educano con il tg4 abusivo della tv abusiva del giornalaio corrotto fidato

  • Simon l'originale

    13 ott 2007 - 20:20 - #31
    1 punto
    Up Down

    miky80 giusto un appunto: quello ke hanno fatto a berlusconi e mastella è stato semplicemente DIRE LA VERITA’ SU DI LORO. OK? e finiamola con sti commenti stupidi ignoranti solo xkè siete corrotti dalle leggi a favore dell’evasione ke tanto fanno risparmiare ai vostri paparini ke vi mantengono

  • Profilo di grouchomax

    grouchomax

    13 ott 2007 - 21:42 - #32
    2 punti
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    Andre 81 ti sfugge una cosa, il dave letterman è un genere non uno show unico. Luttazzi lo ha portato in Italia e per sua stessa ammissione c’erano sketch ripresi dal Dave Letterman e altri completamente autoprodotti. L’esperimento era ottimo, il programma pure, son le zucche vuote degli italiani che continuano a rimanere tali

  • Commento #33 (-4 punti) - 13 ott 2007 - 21:42 - Apri commento
  • miky80

    13 ott 2007 - 23:00 - #33 (nascondi)
    -4 punti
    Up Down

    @ simon

    ignorante ci sarai te idiota pidocchioso e poi non sono figlio di paparino, mio padre è un dipendente statale da 1200 euro al mese, mia madre insegna all’asilo e io mi arrangio per finire l’università, sarebbe la classica descrizione del “comunista sinistrato”, ma io per fortuna non lo sono e ne sono fiero, bye bye mortadellas

    “se mettete giu il cappellino 5 euro ve li lascio così un libricino potete comprarvelo”

    non leggo le spazzature di Travaglio, vattici a pulire il retto, va!

  • Profilo di andre81

    andre81

    14 ott 2007 - 01:12 - #34
    -1 punto
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    @grouchmarx
    vabbhe ma che razza di comico copia sketch di altri cmq ho rivisto il filmato con la falchi proprio ora all inizio ci sono anche le false pubblicita come al late show senza dimenticare le classifiche
    ripeto nulla contro luttazzi ma avere una copia del late show quando sul raisat trasmettevano l originilae lo trovo inutile
    @cassandra il problema nn è tanto chi intervisti chiambretti la bignardi e fazio intervistano persone piu o meno importanti ma lo fanno a loro modo lutazzi poteva farlo in mille altri modi ho detto solo che ha preso un po troppo spunto

  • Simon l'originale

    14 ott 2007 - 12:38 - #35
    0 punti
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    miky80 tu all’università? si allora io sono premio nobel in qualsiasi categoria

  • Simon l'originale

    14 ott 2007 - 12:39 - #36
    2 punti
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    cmq Daniele Luttazzi è uno dei più importanti autori del comedy central negli states…informatevi

  • Nexpo

    14 ott 2007 - 15:23 - #37
    0 punti
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    Luttazzi sta provando il nuovo programma negli studi di cinecittà, lo studio è pronto, è tutto pronto. Primi giorni di novembre si parte, ancora segreto il giorno preciso e il nome, anche per chi ci lavora. Forse si chiamerà Hungry Dragon.

  • Profilo di cassandra

    cassandra

    14 ott 2007 - 17:36 - #38
    0 punti
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    “ma che razza di comico copia sketch”

    Ma non erano copiati gli sketch, quelli erano suoi, le frasi erano sue, ciò a cui si è ispirato erano le rubriche.
    Ma ripeto, dove sta il problema?

    “nulla contro luttazzi ma avere una copia del late show quando sul raisat trasmettevano l originilae lo trovo inutile”

    E ripeto anche, quindi in America dovrebbero chiedersi “cosa ce ne facciamo di decine di copie del Late Show se c’è già l’originale?” (che ricordo, a sua volta copia del The Tonight Show… Letterman è solo più famoso, ma non è l’antesignano del genere.) In Spagna dovrebbero chiedersi “che diamine ce ne facciamo di Buenafuente se si può vedere Letterman sul satellite?”.
    Ma perchè? Se si riesce a riproporre un prodotto già collaudato da altri in maniera ben fatta e non semplicemente scopiazzandolo e rovinandolo vergognosamente!

    Poi vabè, se a te non piaceva proprio, massimo rispetto per i tuoi gusti, ma non era comunque una mera e banalissima scopiazzatura.

  • Profilo di cassandra

    cassandra

    14 ott 2007 - 17:37 - #39
    0 punti
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    E lo dimostrano gli ascolti. La gente non premia le spudorate e mal riuscite scopiazzature… vedi il Saturday Night Live.

  • […] Certo, la realtà fornisce già alcuni spunti ironici senza bisogno di grandi elaborazioni, ma la Tv italiana è ancora preda della totale assenza di un programma di Satira degno di questo nome. Luttazzi torna (forse), su La7, Santoro imperversa (anche troppo) su Raidue, ma la satira della tv di stato rimane la grande assente del palinsesto. Per farci due risate sul nascituro PD ci sono giusto le canzoni del Marcorè-Ligabue, infilate quasi clandestinamente nel talk-show Parla con me, nulla di più. […]

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