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Dr. House promosso su Canale 5

Pubblicato: 05 ott 2007 da Michele Biondi

Dr. HouseDr. House passa su Canale 5 dal 17 ottobre ogni mercoledì alle 21,10 in contrapposizione con L’Isola dei Famosi 5 di Simona Ventura. Se ne parlava da parecchio tempo. Già nella scorsa stagione era ventilata l’ipotesi che il telefilm più visto del momento potesse sbarcare sulla rete ammiraglia Mediaset e oggi la notizia è una realtà.

UPDATE Italia 1: Grey’s Anatomy sarà spostato con due episodi in prima visione al giovedì; al mercoledì andrà un film.
Una Mamma per Amica resta al martedì sera ma con tre episodi a settimana, seguiti da Saved.

Non è la prima volta che un successo di Italia 1 sbarca sulla rete ammiraglia, era già accaduto con Striscia La Notizia, Amici, Scherzi a Parte e Zelig e ora è la volta di un serial americano che di fatto è una novità assoluta per il palinsesto in garanzia di Canale 5.

Probabilmente la dirigenza Mediaset, dopo gli ottimi ascolti riscontrati in queste ultime settimane (addirittura mercoledì con oltre 4,5 milioni su Italia 1) ha pensato che fosse arrivata l’ora di testare il prodotto su una rete con potenzialità maggiori.

Resta da capire se il pubblico delle serie, che di norma è molto giovane e più radicato in Italia 1, seguirà questa decisione del Comitato Palinsesti.

Per il momento si sa che Dr. House dal 17 ottobre andrà su Canale 5: vedremo se riuscirà nell’impresa di superare L’Isola dei Famosi che nonostante una palese e costante crisi di tutti i reality, ancora oggi si mantiene a livelli eccellenti di ascolto.

Sarà contento Luca Tiraboschi visto che l’ennesimo prodotto di successo della sua rete gli viene tolto “dalle mani”, soprattutto in una stagione in cui Italia 1 sta faticando e si teneva in media proprio grazie alle performance del celebre medico con il bastone??

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104 commenti

Commenti dei lettori

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  • […] Il varietà Ciao Darwin, giunto alla quinta edizione, vince la serata e totalizza il record stagionale superando cinque milioni e quattrocentomila telespettatori e il 25% di share. Un risultato ottimo che dimostra quanto sia gradito al pubblico che cresce di settimana in settimana e viceversa l’unica volta in cui è calato è stata a causa della concomitanza su Sky delle partite di Champions League. In una serata “tranquilla” Ciao Darwin riesce a portare a casa un risultato più che dignitoso che lo fa posizionare tra i più visti di questo autunno insieme a Zelig e Ballando con le Stelle. Anche la serie Gente di Mare 2, con due episodi, recupera e cresce leggermente arrivando poco sotto i cinque milioni con uno share del 20%. Ballarò è un must del martedì per gli appassionati che anche ieri in massa hanno seguito le diatribe politiche in seguito alle primarie del Partito Democratico. Cala vertiginosamente Una mamma per amica mentre resta stabile su buoni ascolti la serie Criminal Minds; le Gilmore a questo punto potrebbero essere a rischio per la prima serata. Anche perchè Italia 1 da stasera deve fare i conti senza House che come noto andrà in onda su Canale 5 e quindi non potrà permettersi ascolti così bassi in prima serata per Heroes (di cui mancano solo tre serate) e per la stessa Una Mamma per amica. Chiude la graduatoria il film Impatto imminente che ottiene un buon risultato anche all’ennesima replica. Access prime time a Striscia La Notizia mentre nel daytime Forum arriva a oltre due milioni di telespettatori. Record anche per la striscia de L’Isola dei Famosi arrivata a oltre due milioni e mezzo. […]

  • […] Era ora! Canale 5 si è finalmente decisa a investire su un day time competitivo… riprendendosi ciò che era suo. Non essendo finita a segno la mossa vintage di Un Pranzo è Servito, peraltro piuttosto rischiosa visti gli impegni al preserale del favorito Gerry Scotti e la difficile attualizzazione del format, non si poteva fare a meno di attingere dalla più grande risorsa di Rete 4. Forum torna alle origini, dopo anni di onorato declassamento (ma a quanto pare c’è ancora tempo per la pensione). L’abbandono dell’ammiraglia era avvenuto dalla stagione 1997-98, che vide al timone della trasmissione la neo-arrivata Paola Perego. Dunque, per la conduttrice storica della trasmissione, Rita Dalla Chiesa, che lo ha condotto prima per dieci anni dal 1987 al 1997 e poi se ne è riappropriata dal 2003, si tratta di un vero ritorno a casa. Cosa sarebbe Forum senza la sua conduzione familiare e al contempo sanguina, che la vede schierarsi in prima linea senza mai perdere lo charme da gran signora? Ma, soprattutto, come spiegheremmo il suo incrollabile successo, che ha resistito eccezionalmente all’usura del tempo, senza la grande abilità autoriale di allestire cause al passo coi tempi e di larga presa sul pubblico? Forum è la vera piazza del popolo, il programma per cui qualsiasi nonnina, pur di non perdersi la sentenza del giudice, farebbe bruciare il sugo. Canale 5 lo ha finalmente capito, confermando una strategia pigliatutto che non guarda più in faccia nessuno. Dopo lo scippo di Dr. House a Italia 1, ora arriva il colpo basso alla roccaforte di Rete 4. Con in cambio la cessione anticipata del gioiellino Tempesta D’amore che, a pensarci bene, sembra proprio un risarcimento cautelare prima della rapina del secolo. A rimetterci, in tutto questo, è la povera soap Vivere, di cui nei palinsesti invernali non c’è più traccia. Per ora non è previsto nemmeno un’ipotetica retrocessione su Rete 4, per smaltire gli ultimi avanzi prima che la saracinesca si abbassi. Forse per vedere il gran (?!?) finale della soap bisognerà aspettare l’estate 2008, come impone la legge del tappabuchi? E’ proprio il caso di dirlo, chi vivrà… lo vedrà. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ (nessun voto) 0 Commenti […]

  • addavide

    11 nov 2007 - 21:30 - #103
    0 punti
    Up Down

    “in effetti è strano, italia uno non farà mai 4 milioni di telespettatori senza house, come faceva canale 5…a meno che non pensano che su canale 5 dottor house possa fare 6 milioni…si nel paese delle meraviglie…”
    mysky ne ha fatti 8 milioni…vai a guardarti ‘isola

  • porcasi gaetano

    18 ott 2008 - 07:20 - #104
    0 punti
    Up Down

    PORCASI GAETANO says:

    July 13th, 2008 at 11:11 pm
    “IL PITTORE CHE DIPINGE LA STORIA”
    Le tele di Gaetano Porcasi: “il pittore che dipinge la storia” sono uniche, oltre che per i temi di impegno e di denuncia sociale trattati, anche per la tecnica ed i colori mediterranei da cui traspare un intensa “sicilianità ” . La mostra itinerante del 2003 sulla strage di Portella delle Ginestre ha rivelato l’elevato livello culturale dell’indagine pittorica di Porcasi e l’attualità dei temi trattati. Quel che accade nella Sicilia del 1947 quando i contadini occupavano le terre incolte che volevano seminare per sfamarsi scontrandosi con i proprietari terrieri difesi dai gabelloti mafiosi, accade oggi in Brasile dove i campesinos “senza terra” vengono assassinati dai vigilantes armati dai proprietari terrieri che erigono mura in difesa dei campi incolti. Nell’immobile “fotogramma” di una tela, desueto per la civiltà delle immagini che attualmente viviamo, l’autore riesce a trasferire il patos degli eventi ed i personaggi scaturiscono come prodotto puro della sua tensione morale, suscitando intense emozioni. A far da contrappunto alle pitture storiche che raccontano gli assassini di mafia, i paesaggi di una Sicilia solare con i fichidindia, le agavi, le ginestre, gli ulivi, le arance, i limoni; patrimonio di una terra baciata da Dio e calpestata dagli uomini. Infinite le tonalità dell’azzurro con le quali Porcasi dipinge il cielo della sua terra, è da lì che ha inizio il suo viaggio nel tempo. Le pagine della storia della Sicilia, sono scritte con il sudore e il sangue dei contadini che hanno dovuto combattere a mani nude per conquistare la terra e la libertà. Le bandiere rosse, simbolo della lotta dei lavoratori d’ogni tempo si fondono con il tricolore. In fondo è un’epopea italiana, mediterranea quella che l’autore ci racconta. Bandiere rosse e tricolore sullo sfondo di cieli di un azzurro struggente che nelle opere di Porcasi cambia di tonalità a seconda degli eventi, delle stagioni, degli umori degli uomini e delle loro azioni. Testimonianza questa dell’appartenenza dell’anima al tempo ed ai suoi mutamenti. Solo la natura rigogliosa tipica di questa terra, bella, solare e mediterranea, sembra rimanere immutata, muta ed immutabile testimone degli eventi e del trascorrere del tempo. Qui gli uomini sono solo “accidenti”. In questo l’artista opera come una divisione metafisica tra la natura: flora e fauna volte naturalmente al bene ed alle leggi immutabili (naturali) e l’uomo che quando è protagonista, è anche trasgressore per interessi di parte, per egoismo sfrenato, dell’armonia del creato, attore di violenza. C’è un’anima naturalistica dell’autore che può spiegarci l’impegno di Porcasi sul fronte ecologista in difesa della terra dall’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo che gli è costato persecuzioni e denunce da parte del potere costituito. Numerose, le analogie con i dipinti di Renato Gattuso rilevati dai critici d’arte nelle opere pittoriche di Porcasi. Oltre al realismo cromatico viene invocata la sicilianità, che appare condivisa aldilà delle tecniche utilizzate, con il grande maestro di Bagheria. Il verde dell’albero d’arancio amaro con le sue foglie di un verde acceso, le spine che nascono dai rami, così come i frutti colorati di un “colore arancio” dalle tonalità cromatiche rare, testimoniano, aldilà della semplice raffigurazione cromatica anche un’indagine psicologica complessa. Dal ramo, comune sorgente, scaturiscono frutti succosi e spine, proprio come accade nella vita degli uomini, che ogni giorno sono protagonisti della storia nel bene e nel male. La sicilianità in Gaetano Porcasi, diventa allora metafora della vita, e pretesto per raccontare storie mediterranee dal contenuto universale. L’artista dipinge con un linguaggio non criptato, facilmente comprensibile a tutti, dipinge con il cuore. Aldilà delle considerazioni “etiche” resta una riconoscibilità immediata delle tele di Gaetano Porcasi, che, nell’arte d’ogni tempo, è patrimonio dato a pochi artisti. Taluni restano sorpresi nel constatare la giovane età dell’autore, dietro queste opere d’arte che sanno di maturità piena. Il futuro, per questo “siciliano puro” non sarà un semplice accidente, ma qualcosa di straordinariamente importante per il mondo dell’arte.

    Giornalista e critico d’arte
    Cosmo Di Carlo

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