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LA FAVOLA DELLA BELLA GNOCCA SENZA TESTA NON LA BEVE PIU' NESSUNO

Pubblicato: 01 ott 2007 da Italo Moscati

angela artosin tronista uomini e donneLa frase da cui parto è esattamente questa:

“La favola della bella ragazza comune alla ricerca del compagno ideale ormai non se la beve più nessuno”.

Giustissimo. L’ ha scritta Lord Lucas e io l’ho tradotta. Nel senso che nessuno di noi ha dimenticato, nè potra mai dimenticare la battuta pronunciata, se non vado errato, in casa di Michele Santoro, “Annozero”, da un suo ospite (prof universitario?) che suonava più o meno così, riferita a una gentile signorina presente in studio: “Una gnocca senza testa”.
E’ vero che si fa presto in tv a dimenticare le frasi storiche ma a volte le cose non vanno nello stesso modo. “O Roma o morte” avrebbe detto Garibaldi- che non piace a Bossi- e le parole sono rimbalzate nel tempo fino ad arrivare a noi anche in una versione comica: “O Roma o Orte”, credo che l’abbia pronunciata Renato Rascel che è stato corazziere e pirata ma non garibaldino.
“Gnocca senza testa” resiste e la si sente venire alle labbra sempre più spesso quando si guardano le tv. Ci sono, è ovvio, le gnocche senza testa ma ci sono le gnocche con la testa. Non voglio pensare che esistano le teste senza gnocca. Ma fermiamoci qui.
La frase sopra citata è importante perchè registra un cambiamento di fondo. Nella trappola della favola non ci casca più nessuno. Ma gli autori senza idee ancora ci provano facendo affidamento sul rincoglionimento generale del pubblico o semplicemente ritenendo ancora valida la formula del cinema old america secondo la quale uno strillone di giornali può diventare un grande direttore di testate prestigioso.
Lo andassero a raccontare al califfo, come si diceva una volta prima del fondamentalismo islamico.
Il cambiamento c’è , lo praticano le ragazze (per favore smettiamola di chiamarle gnocche) e i produttori. Gli autori ci sono e ci fanno, a causa di scarsità di progetti nuovi di cui sono incapaci e della inesorabile caccia agli ascolti.

Si tratta, da parte delle ragazze, dell’idea ormai ben solida di volgere a proprio vantaggio un andazzo che i moralisti (ad esempio Aldo Grasso a proposito dell’ultimo show su Miss Italia, deprecabile) continuano a non voler vedere. Al punto che hanno spinto Barbara Palombelli, penna sensibile, a scrivere sulla Stampa un articolo in cui porta un argomento valido. I concorsi di bellezza possono servire ad aprire la strada alle giovani che vogliono tentare la strada dello spettacolo. Oggi più di ieri.
Ieri Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Silvana Pampanini, Lucia Bosè, Silvana Mangano e tante altre sfilavano, una giuria sceglieva senza porle domande cretine di finta cultura generale (esempio, in quale film Totò e Peppino dicono “noio vol au vent savoir”?); quindi entravano nel cinema,e tutte queste ricordate hanno fatto carriera, in molti casi hanno imparato a recitare, hanno sposato importanti produttori, sono diventate e sono rimaste dive rispettate in tutto il mondo, le ultime dive come Sophia.
Non so cosa avverrà per lo stuolo di vallette, veline, troniste, isolane, e così via, ma quei concorsi erano- paradossalmente- più onesti e fruttuosi. Corpi magari abbondanti si affinavano, dizioni carenti venivano corrette con scuole ad hoc, la voglia di migliorarsi e migliorare era forte, apparteneva alla caparbietà delle singole ragazze.
Qui il problema non sta tanto nel giudicare le ragazze quanto nello stigmatizzare (verbo che usava volentieri un genio come Ugo Tognazzi) la fabbrica del tutto facile tutto subito tutto spendibile tutto trash. Riguarda il modo di fare tv. Riguarda i potenti delle antenne. Riguarda i produttori, gli autori, i registi. Essi usano e gettano. Qualche ragazza ha imparato a riciclarsi, tende le orecchie e i capezzoli (nei calendari), forma a poco un curriculm da show del trash. Il guaio è rimanervi. La tv ha battuto e umiliato il cinema, anche quello di serie B. Il varietà e il musical da quattro soldi hanno distrutto la rivista e la commedia musicale di Garinei & Giovannini.
I tempi cambiano, in questo caso non migliorano.
Le “vittime” trionfanti dei troni o dei tronetti sanno a ciò che vanno incontro. Ma oggi i giovani vivono di precariato. Anche una tronista è nel precariato. Per pagare le bollette e qualche intimo di lusso che serve, ah se serve.
Per il conto in banca, beh, lì ci passano i padroni del voyuerismo, i padroni del vapore contemporaneo.
Insomma, la “gnocca” è strutturale al sistema.
ITALO MOSCATI

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37 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di tempusfugit

    tempusfugit

    01 ott 2007 - 17:26 - #1
    2 punti
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    ..la gnocca e’ una conseguenza del sistema che antepone il sembrare all’essere caro Moscati,ormai neanch’io credo piu’ alla favola della gnocca senza testa perche’ la maggior parte sa benissimo quello che fa..eccome! Non sopporto pero’ la tv soprattutto quella dei ragazzi che propone modelli che si rifanno proprio a certe signorine,non si puo’ crescere solo col culto della gnocca sia chiaro esistono ben altri valori nella vita.Buon lavoro!

  • Profilo di Stanton

    Stanton

    01 ott 2007 - 17:27 - #2
    1 punto
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    Melita avanti tutta!! Lei in tre mesi di popolarità è riuscita a comprare casa a Milano, io con la mia bella laurea specialistica in comunicazione cerco un lavoro da sei mesi senza alcun risultato, se non quello di dover ancora pagare l’affitto ad un avido milanese! Peccato non essere una gnocca!;)

  • Profilo di Lord Lucas

    Lord Lucas

    01 ott 2007 - 17:36 - #3
    1 punto
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    Innanzitutto grazie per la citazione.
    Diciamo che il senso dell’analisi di Moscati è tutto racchiuso nella duplice mistificazione dei media: far apparire le gnocche come stupide e al tempo stesso come pedine pienamente integrate nel sistema, mentre la testa per capire a cosa vanno incontro ce l’hanno.

    Molte di queste ragazze sanno che ci rimetteranno in credibilità e che verranno sminuite da tutta Italia, ma se è l’unico modo per diventare popolari e recitare in Carabinieri, se per giunta la legge non vieta nulla in merito, perchè non apparire sceme, vuote e finte tonte?

  • Profilo di tempusfugit

    tempusfugit

    01 ott 2007 - 17:58 - #4
    1 punto
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    ..spero solo che la massima aspirazione artistica in questo Paese non sia solo recitare in “Carabinieri” che puo’ essere al limite un punto d’inzio,se il “sistema” televisivo italiano fosse un po’ piu’ di larghe vedute potremmo apprezzare ben altri prodotti che sia chiaro ci sono ma in quantita’limitata.

  • ash

    01 ott 2007 - 18:02 - #5
    0 punti
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    Io credo che la maggior parte delle gnocche in tv sia senza testa in quanto si abbassa a reificarsi per denaro.

    Le ragazze con la testa, invece, o non si fanno attirare da questo sistema malato o vi si presentano con doti altre oltre la bellezza.

    Cheers, Ash

  • ITAL

    01 ott 2007 - 18:12 - #6
    0 punti
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    Ma siamo sinceri: quale bella ragazza o ( ragazzo )oggi non sfrutterebbe la sua bellezza per fare carriera o per tornaconto e questo non solo in tv…..anche in altri ambiti.
    Il successo e la notorietà anche se passeggeri, da velina o ex del GF, vanno sfruttati per portare all’incasso benefici e piccoli lussi connessi, e
    una tranquillità economica facile, facile….
    Oggi funziona così, forse anche ieri, ma era diverso……..
    In questa società consumistica in cui viviamo, purtroppo il successo e il benessere economico sono una cosa normale, una necessità o un punto
    di arrivo…..alla ricerca di una felicità ben confezionata e lustrata.
    Ci si accontenta così di lenire le angosce e i mali del vivere.

  • Profilo di tempusfugit

    tempusfugit

    01 ott 2007 - 18:13 - #7
    1 punto
    Up Down

    …quello che anche Lord Lucas ha voluto sottolineare e’ che oggigiorno la nostra televisione predilige un determinato iter definiamolo artistico a scapito di altri,per cui e’ piu’probabile che vada su una tv nazionale la valletta che si spoglia su un canale minore in onore della squadra di calcio vittoriosa rispetto a quella che studia e si impegna in una dura quanto stressante gavetta.

  • Profilo di Zen

    Zen

    01 ott 2007 - 18:40 - #8
    2 punti
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    Sono abbastanza d’accordo. Credo che alcune ragazze belle facciano questo ragionamento.
    “Sono bella, me lo dicono tutti. So di non avere studiato e di non essere molto intelligente, me lo dicono tutti. Valorizzo quello che ho al massimo. Mi spoglio il prima possibile davanti a un fotografo o a un regista e da lì comincio. Se mi va bene poi posso recitare nuda almeno una decina d’anni, come la Arcuri. E poi vivo di rendita, mi sposo un ricco, così con le plastiche altri cinque o sei anni di carriera. Poi divorzio e mi faccio mantenere.”

  • Profilo di Picchiatello

    Picchiatello

    01 ott 2007 - 18:41 - #9
    1 punto
    Up Down

    Italo io prediligo l’aggettivo “plasmabile”, non che nel passato non ci siano state esperienze del genere, ma oggi la televisione ( intesi come autori, registi, produttori) reagisce di puntata in puntata in base agli ascolti ed al gradimento ( ma poi vorrei vedere da chi lo recepiscono questo famoso gradimento) del pubblico.
    Ci aspettiamo quindi continui cambiamenti del cast, apparizioni, modificazioni del fisico ( non so se avete notato le veline di striscia che cambiano peso di edizione in edizione), ma sopratutto del carattere.
    Certe puntate di reality sarebbero piu’ appannaggio degli psichiatri , visto i continui sobbalzi di umore e di idee di certi tronisti e troniste ( cito solo per fare un esempio).
    La realtà delle cose che il pubblico si e’ abitutato al “bello” fisico “criticabile” sotto l’aspetto “morale” ( ammesso che si abbia una idea fissa di morale) e gli piace.

  • Profilo di Picchiatello

    Picchiatello

    01 ott 2007 - 18:43 - #10
    1 punto
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    @Zen
    “mi sposo un ricco”

    casomai i ricchi ( ammesso e non concesso che ci siano ancora visti i debiti in giro ) si fidanzano non si sposano :-p

  • italo moscati

    01 ott 2007 - 20:16 - #11
    0 punti
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    Commentano solo i maschietti, come mai? Non vorrei che si dimenticasse che, accanto alle gnocche (ignobile parola che adopero solo per scherzosa comodità) ci sono anche gli gnocchi (che non sono quelli che a Roma servono il giovedì)…tronisti, valletti,palestrati, attori!

  • Profilo di PieroGiuseppe

    PieroGiuseppe

    01 ott 2007 - 20:24 - #12
    1 punto
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    Abbia pazienza signor Italo se un altro maschietto interviene.

    Il problema reale è che il sistema non sembra più ammettere belle ragazze dotate di funzionante cervello.

    Ho due prove da portare in discussione.

    Prima prova: la Cuccarini non lavora in TV. Non ci sono spazi per lei (almeno mi sembra di capire). E’ una bella donna e la ritengo tra le i più intelligenti personaggi televisivi. Eppure non lavora.

    Seconda prova: oggi non si può fare una trasmissione come “L’Altra Domenica” di Arbore, con l’equivalente delle Isabella Rossellini, Milly Carlucci di allora.

  • Profilo di Jimlm

    Jimlm

    01 ott 2007 - 20:26 - #13
    1 punto
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    gnocca senza testa o testa senza gnocca…
    meandri dell’anatomia umana…
    in cucina si dice…”giovedì gnocchi”!
    in tv “tutti i giorni gnocca”!!!

  • ash

    01 ott 2007 - 20:41 - #14
    0 punti
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    “e’ piu’probabile che vada su una tv nazionale la valletta che si spoglia su un canale minore in onore della squadra di calcio vittoriosa rispetto a quella che studia e si impegna in una dura quanto stressante gavetta.”

    Questo e’ il punto. Che credibilita’ ha una persona che si spoglia giusto per il gusto di arrivare in tv? E’ veramente cosi’ importante fare una comparsata in una fiction di serie Z come Carabinieri?
    Una del genere secondo me e’ una gnocca senza testa che, forse, attira la mia attenzione per la sua bellezza. E BASTA.
    E ti assicuro che a me, forse, l’attenzione neanche la cattura. E probabilmente, se non fossi l’unico a non farsi abbindolare da addominali o tette ci sarebbero piu’ pensanti in tv. E sicuramente la selezione si farebbe tra pensanti. Che poi non e’ detto sian brutti/e.

    Ho avuto ed ho la fortuna di vivere tra Scozia, Italia e Belgio. Un tale sessismo e machismo televisivo non lo riscontro negli altri paesi.

  • italo moscati

    01 ott 2007 - 20:45 - #15
    0 punti
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    Non nascondiamo i tronisti per parlare delle troniste, i palestrati per parlare delle rifatte, i california dreams dietro le schedine, i walter nudo dietro il nudo della velina,i corona dietro le coronate alla sagra del fattore C o T, eccetera…

  • italo moscati

    01 ott 2007 - 22:05 - #16
    0 punti
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    E’ vero Ash, anch’io penso che la ns tv in questo caso è imbattibile, o quasi, anche se…tuttavia in Italia il gioco è smaccato e invade le prime serate, e possiede dei retroscena che vengono fuori a getto continuo e provano che c’è un intreccio di affari, forse una mascherata tratta…

  • Profilo di - Fabio -

    - Fabio -

    01 ott 2007 - 23:21 - #17
    1 punto
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    >>> Credo che alcune ragazze belle facciano questo ragionamento.
    “Sono bella, me lo dicono tutti. So di non avere studiato e di non essere molto intelligente, me lo dicono tutti. Valorizzo quello che ho al massimo. Mi spoglio il prima possibile davanti a un fotografo o a un regista e da lì comincio. Se mi va bene poi posso recitare nuda almeno una decina d’anni, come la Arcuri. E poi vivo di rendita, mi sposo un ricco, così con le plastiche altri cinque o sei anni di carriera. Poi divorzio e mi faccio mantenere.”

    _____________________________________

    Ma stai a vedere che stai parlando della Gregoracci ?????? :)

  • italo moscati

    02 ott 2007 - 00:14 - #18
    0 punti
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    Insisto: possibile che non ci sia un commento da parte da una donna giovane o meno giovane? e scusate non avete l’impressione che certi commenti sanno di un insopportabile maschilismo? parlando di questi temi il maschilismo è una reazione indispensabile, irresistibile?

  • Profilo di _emy

    _emy

    02 ott 2007 - 00:43 - #19
    0 punti
    Up Down

    che bella lei…
    commento quello che ho già scritto nell’altro topic, cioè preferisco vedere queste ragazze (ma anche ragazzi) che almeno hanno un minimo di presenza e ci sanno fare piuttosto che quelli che vanno in tv solo x mettersi in mostra… se nza poi saper neanche fare un discorso sensato..
    quanto alle gnocche senza cervello è un luogo comune che può far comodo ai più maschilisti ma davvero non credo ci caschi nessuno.. per arrivare a far qualcosa ci vuole perseveranza, forza e tanto sacrificio

  • italo moscati

    02 ott 2007 - 06:59 - #20
    0 punti
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    Cara Emy, finalmente il commento di una donna, molto interessante, senza ipocrisia (sulla presenza, sul saperci fare) con un finale molto saggio (perseveranza, ecc)…il punto è proprio questo: siamo sicuri che perseveranza e…vengono
    premiati…la tv e i corpi vogliono tutto subito!

  • albatross

    02 ott 2007 - 09:42 - #21
    0 punti
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    La verità, ahimè, ha anche un altro risvolto: e’ vero, c’è una reificazione delle donne, quindi, una donna bella equivale ad un animaletto da TV. Ch accade quando una donna bella invece non è interessata al magico mondo del trash e della tv? Ecco cosa accade: si trova ad un prestigioso convegno internazionale, all’estero, aprezzata dai colleghi stranieri. Incontra un prestigioso collega italiano che la guarda e ammiccante sussurra “Hai mai pensato di fare la velina o l’attrice?”. Vorrei fosse una storiella falsa, ma ahimè, è capitata a me.

  • albatross

    02 ott 2007 - 09:47 - #22
    0 punti
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    Ps. Al convegno ovviamente partecipavo presentando i risultati delle mie ricerche e non come standista/receptionist…

  • italo moscati

    02 ott 2007 - 10:12 - #23
    0 punti
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    Il prestigioso collega italiano, carissima, pensa come la sottomedia degli italiani che la donna è’ innanzitutto una f…e il resto quasi non conta, conta solo se può servire a mostrarsi maestro di cultura e di sessismo narcista, e compiacersi di avere un’allieva o semplicemente una gnocchetta intellettuale(?) da gratificare…

  • ITAL

    02 ott 2007 - 10:59 - #24
    0 punti
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    Emy - ” per arrivare a far qualcosa ci vuole perseveranza, forza e tanto sacrificio”
    Ma siamo sicuri che la maggioranza dei giovani d’oggi la pensano così ? Sono sicuro che per le ragazze e ragazzi , la bellezza e la prestanza fisica sono un mezzo per cercare di arrivare alla meta…., un mezzo veloce e comodo per raggiungere benessere e tranquillità economica…
    ( le affluenze ai casting di molti programmi tv possono essere una prova lampante )
    e non c’e da stupirsi se poi una bella donna che fa bene il suo lavoro, poi venga apprezzata invece solo per le sue bellezze fisiche….
    Cara Emy chi vuole oggi con perseveranza, fatica e molto molto sacrificio cercare di arrivare a un traguardo ….si trova poi desolatamente davanti la bella/o di turno o il racccomandato della situazione……questa è spesso la ns. realtà quotidiana nel mondo del lavoro e quindi anche in quello dello spettacolo e della tv….

  • CRISTINA LUCCA

    02 ott 2007 - 12:06 - #25
    -1 punto
    Up Down

    MEGLIO FARE LASCEMA PER UN PO’… E COMPRARSI CASA ..CHE PAGARE UN MUTUO PER TRENTA ANNI E NON VEDERE MAI LA FINE (ALMENO FINO ALLA VECCHIAIA)

    BELLE E SCEME… SECONDO ME BELLE E FURBE… E FANNO BENE…

    SCAGLI LA PRIMA PIETRA CHI NON LO FAREBBE…
    TUTTI BUONISTI E PERBENISTI… MA POI DAVANTI AI SOLDI NON SI TIRA INDIETRO NESSUNO…
    TUTTI LI A PARALRE MALE… PERCHè NON è TOCCATO A VOI…

  • albatross

    02 ott 2007 - 12:17 - #26
    0 punti
    Up Down

    Gentilissimo Prof. Moscati,
    è proprio questo il problema: il fenomeno della TV trash fa sì che se una donna si cura non possa più essere considerata per il cervello, si dà per scontato che si voglia usare l’asptto fisico e non la testa. Ci rendiamo davvero conto di dove siamo arrivati?
    Ma soprattutto, ci sirende conto di quanto questo sia un fenomeno tipicamente italiano? Frequentando spesso l’estero, nessun collega si sarebbe mai sognato di fare ammiccamenti del genere, mentre in Italia una donna è solo un oggetto o da tutelare (pensiamo allo squallore delle quote rosa, come se una donna col cervello per poterlo dimostrare avesse bisogno di un recinto e di un’azione di clemenza da parte di magnanimi uomini che cedono lo scranno alle povere donne che da sole non ci sarebbero “arrivate” - in tutti i sensi) o da mostrare. Ma mai da considerare come persona o individuo.

    … forse sono andata fuori tema, ma … sono cose di cui se ne parla senza mai dire davvero tutto e senza sottolineare come la testa a volte serva anche per farla perdere, o perderla. L?importante è sapere di averla.

  • ash

    02 ott 2007 - 12:21 - #27
    0 punti
    Up Down

    Giustissimo Albatross.
    Ma voi donne dovreste ribellarvi a questo sistema vergognoso e non assecondarlo. Io vi appoggio! viva la rivoluzione!!!

  • albatross

    02 ott 2007 - 12:30 - #28
    0 punti
    Up Down

    Vedi Ash,
    La rivoluzione non la dobbiamo fare noi donne, ma è un percorso culturale che investe gli uomini, che devono imparare a giudicare la persona che sta dietro alla donna, e le donne, che devono imparare a mostrare il cervello prima delle gambe (per non dire di peggio).

    Non si tratta di fare una rivoluzione nel senso violento del termine, ma di valorizzare l’individuo racchiuso dentro all’involucro del corpo. I media ci propinano solo modelli di involucri e mai di contenuti, pertanto la gente ragiona così. La vera rivoluzione non sta nel femminismo (odio i movimenti estremi) o nelle pseudo-tutele, sta nel proporre modelli culturali differenti. La donna oggetto va bene se rappresenta uno dei possibili modelli comportamentali insieme ad altri (almeno finchè ci sono donne disposte a seguire tale modello…). Il problema è che non vengono presentati altri modelli, se non in rare eccezioni.

    Ed è inutile dire che la TV ha fortissima responsabilità in tutto ciò: un uomo val per quello che fa e dice (pensa a tutti i giornalisti che non necesariamente sono degli Adone) una donna… beh, siamo sicuri che debba proprio parlare? ;-)

  • ITAL

    02 ott 2007 - 12:35 - #29
    0 punti
    Up Down

    Le parole di CRISTINA LUCCA, confermano la normalità di certe scelte di vità……
    Ma siamo capaci oggi, uomini o donne, a rinunciare con dignità, a certi compromessi, per ragggiungere il benessere materiale e quotidiano….o come è
    + probabile, siamo succubi di questo sistema che
    ci garantisce una felicità effimera e la pancia
    piena ?

  • ITAL

    02 ott 2007 - 12:44 - #30
    0 punti
    Up Down

    @ albatross
    “valorizzare l’individuo racchiuso dentro all’involucro del corpo. I media ci propinano solo modelli di involucri e mai di contenuti”
    Concordo ma come ?
    E’ davvero difficile nei mass media di oggi far
    passare messaggi diversi da quelli del culto del corpo, della bellezza fisica, che certo non sono da demonizzare.
    Non so se c’e spazio per modelli diversi…..

  • italo moscati

    02 ott 2007 - 13:00 - #31
    0 punti
    Up Down

    Intanto, per non cadere nell’illusionismo, basta cercare di guardare e capire meglio la tv. I temi che stiamo toccando- apparenze e arrivismo- sono in tutta la loro gamma show e talk e reality in “Viziat1 1 e 2″, rivedere o ricordare per credere. La battaglia è contro i produttori, i dirigenti,con relativi protetti e schiavetti…

  • albatross

    02 ott 2007 - 14:14 - #32
    0 punti
    Up Down

    Ital, è il solito discorso all’italiana: fare i furbi rende di più che guadagnarsi i traguardi. E poco cambia se “fare i furbi” significa evadere il fisco o mercificare il proprio corpo. E’ una questione di morale ed etica e nell’italianità la furbizia maliziosa, quella tesa alle scorciatoie, è purtroppo socialmente riconosciuta e accettata (quando non viene assurta a modello, vedasi Gregoraci & Co), mentre all’estero spesso viene stigmatizzata (verbo che oltre al Grande Tognazzi amo molto anche io;-) ).
    Non si tratta di essere succubi di un sistema, ma di scarsa ogettività nella valutazione dei modelli, di scarsa capacità di mettersi in gioco per quello che davvero si è: è facile farsi riconoscere ed essere “belli” (soprattutto in un mondo dove non arriva Madre natura interviene il chirurgo), ma quando la bellezza finisce, che resta? E la casa che ci si guadagna, come la si amministra? Il presenzialismo estetico può andare avanti per un pò, ma non in eterno. Soprattutto quanto l’estetica è vuota…

  • italo moscati

    02 ott 2007 - 14:38 - #33
    0 punti
    Up Down

    Alba & le altre, ho sempre pensato che senza la donna non ci sarebbero nè romanzi nè grande letteratura…quante belle ragazze sono state eroine d’amore, di sfruttamento, di violenza (anche psicologica, anche di potere)? tante, ed è a loro che penso quando cerco di capire in tv il mondo delle ragazze ciniche o ingenue o solo vittime di un costume sempre più pre-potente e potente…

  • albatross

    02 ott 2007 - 15:18 - #34
    0 punti
    Up Down

    Forse alcune sono novelle Nora Helmer che si sacrificano per una giusta causa, ma tra loro potrei scorgere anche qualche Anna Karenina, vittima delle proprie passioni. Ma non vedo una Didone,forse impegnata su altri fronti…
    Il dilemma sta nel capire se esse sono vittime o carnefici. Sono le vittime di un sistema che non offre loro altro, o sono loro, con la loro abbondanza e la loro bramosia di essere in TV offrendosi come “carne da macello” a pilotare gli autori verso scelte di basso costo (e spesso basso profilo)?
    Che ci sia un concorso di causa dove però vige un tacito assenso capace di annullare la volontà di cambiare un trend assodato e redditizio?
    Eroine o vittime?

  • italo moscati

    02 ott 2007 - 15:25 - #35
    0 punti
    Up Down

    L’ambiguità è il romanzo della tv…si è nello stesso tempo vittime ed eroine (vale anche per gli uomini, eroini è bruttissimo però, eroi è sbagliato)…per restare le ragazze, vanno, inseguono il sogno (e il bisogno), sono a volte più brave e ciniche dei loro aguzzini…ma Debora, tu che ne dici? dove sei? batti un colpo!

  • italo moscati

    02 ott 2007 - 15:46 - #36
    0 punti
    Up Down

    …per restare “alle” ragazze…

  • orietta

    06 nov 2007 - 17:00 - #37
    0 punti
    Up Down

    ma vi rendete conto cosa siete li a fare?siete belle entrambi e vi fate ridere dietro in quella maniera.i posso capire il programma ma 2 belle ragazze cosi’ no,perlo meno siete pagate come si deve?vergognatevi!

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