I telefilm contemporanei, ormai, sono entrati di diritto tra gli oggetti di studi di alcune discipline, che sfruttano la popolarità di alcune serie per avvicinare a sé più persone possibili, ed allo stesso tempo per cercare di spiegare il fascino e le riflessioni che suscitano.
Da qualche anno a questa parte, infatti, numerosi sociologi si sono dedicati alle serie tv ed alle tematiche da loro trattate, per fare un punto della situazione sulla società moderna che, sempre più, viene rappresentata dai telefilm.
Ma che anche la filosofia cercasse di trovare dei punti in comune con le serie più seguite, è una cosa abbastanza recente.
Certo, l’evoluzione del genere ha portato gli sceneggiatori ad avere una preparazione maggiore, e quindi a fornire al pubblico storie dallo sviluppo imprevedibile o delicato, tale da richiedere anche una maggiore e più attenta analisi non solo del prodotto, ma anche del contenuto.
Così, di una serie criptica e affascinante come “Lost”, Aldo Grasso ha scritto:
“Lost rappresenta la scommessa metafisica della serialità. E’ un racconto filosofico con avventura incorporata, che mette in onda lo scontro tra chi crede e chi no, tra il mondo della razionalità e quello del mistero. Un telefilm a rischio di bassa audience, ma è già alla terza stagione. Un vero miracolo.”
L’ultimo arrivato in questa curiosa bibliografia è un libro dedicato all’ormai mitico Gregory House, il dottore più rivoluzionario della tv, dal titolo “La filosofia del Dr.House” (ed. Ponte alle Grazie).
Gli autori del libro (fondatori del collettivo Blitris), analizzano la filosofia etica e morale di House, prendendo spunto dagli episodi finora trasmessi, e soprattutto, analizzando le sue azioni e le sue frasi (i cosiddetti “housesismi”). Che siano i gesti inconsueti per un medico, o le parole burbere che zittiscono malamente un malato, il personaggio interpretato da Hugh Laurie lascia perplesso il telespettatore in ogni episodio, e non si riesce mai a capire se stia dalla parte del Bene o del Male, in uno zig-zagare dell’animo che sembra parallelo a quello causato dal dolore alla gamba. Impossibile per la filosofia lasciarsi sfuggire un personaggio così moralmente ambiguo quanto diabolicamente affascinante…
La filosofia del Dr.House (e non solo)
23 set 2007 - 10:22 - #1[…] L’ultimo arrivato in questa curiosa bibliografia è un libro dedicato all’ormai mitico Gregory House, il dottore più rivoluzionario della tv, dal titolo “La filosofia del Dr.House” (ed. Ponte alle Grazie). Gli autori del libro (fondatori del collettivo Blitris), analizzano la filosofia etica e morale di House, prendendo spunto dagli episodi finora trasmessi, e soprattutto, analizzando le sue azioni e le sue frasi (i cosiddetti “housesismi”). Che siano i gesti inconsueti per un medico, o le parole burbere che zittiscono malamente un malato, il personaggio interpretato da Hugh Laurie lascia perplesso il telespettatore in ogni episodio, e non si riesce mai a capire se stia dalla parte del Bene o del Male, in uno zig-zagare dell’animo che sembra parallelo a quello causato dal dolore alla gamba. Impossibile per la filosofia lasciarsi sfuggire un personaggio così moralmente ambiguo quanto diabolicamente affascinante… postato da Paolino il domenica 23 settembre 2007 in: […]
NanoMalefico
23 set 2007 - 11:17 - #2Sarà tutto questo gran parlare ma a me House ha stufato
Notty
23 set 2007 - 11:20 - #3House è mito, su questo nn si discute, ma tutta questa storia della filosofia… bah, mi lascia un po’ perplesso…
Seraf
23 set 2007 - 11:26 - #4Il Dr. House è una serie tv capolavoro. E il personaggio “HOUSE” ha tantissimi risvolti da analizzare sotto molti punti di vista, quello filosofico è uno di essi.Io nn l’ho letto,ma presto lo farò. Invece ho letto “la filosofia secondo Homer Simpson” e posso assicurarvi che è un libro eccezionale!!!!Stupendo!!!
NanoMalefico
23 set 2007 - 11:35 - #5Si si, poi guardi Sicko e ti rendi conto di come salvano le vite i “dottor house”
antenor
23 set 2007 - 11:41 - #6si, invece i dottor rossi, bianki, esposito, fumagalli etc… le salvano bene… è un telefilm, dai, ha il diritto ed il dovere di rappresentare una realtà proprio, distante, parallela o complementare a quella quotidiana degli spettatori…
NanoMalefico
23 set 2007 - 12:17 - #7Almeno i fumagalli e i verdi non ti scaricano su una strada perchè non hai i soldi per pagare, scalzo e con la tutina dell’ospedale. L’america ci fa una testa così con i dottori che salvano vite quando poi è il loro portafoglio che curano.
E’ tutta questa ondata di entusismo che mi disgusta:quanti di voi frequentano ospedali? Tu antenor frequenti ospedali? Hai idea cosa succede quando un medico non è gentile con i pazienti e/o parenti anche se salva la vita? E poi tutti a dire che House è bellissimo,ma per favore.
antenor
23 set 2007 - 12:31 - #8ti ripeto il concetto: la realtà è una cosa, un telefilm un’altra. accanirsi contro house è come accanirsi contro don chisciotte, cyrano, madame bovary etc… tu faresti mai una sceneggiata ad uno ke ama il chisciotte? dai, su, basta rompere le belle: a uno piace house ed il suo modo di fare? buon per lui! la storia ci ha ragalato centinaia di personaggi straordinari ke nulla hanno a ke vedere con la realtà,. attaccare loro e i loro fan nn ha senso!
white
23 set 2007 - 12:43 - #9abbasso house
maxryan
23 set 2007 - 12:47 - #10Da fan della serie, non mi perdo una puntata. House o si odia o si ama è un personaggio estremo.
NanoMalefico
23 set 2007 - 12:54 - #11basta rompere le balle? 1. è il mio parere 2. sei tu che hai risposto al mio commento e quindi tecnicamente quello che sta frantumando i maroni sei tu 3. gli ordini dalli ai tuoi cani
La differenza tra realtà e finzione finisce quando la gente esprime entusiasticamente il suo favore verso il modo di fare del sedicente dottore,dichiarando di desiderare nella realtà un dottore con lo stesso modo di fare.
E’ questo che non sopporto, se decontualizziamo il personaggio dalla serie otteniamo una montagna di ipocrisia che non viene mai sottolineata.
Significherebbe accettare un atteggiamento quale “io ti salvo la vita e posso trattarti come ti pare” il che non pare così tanto esaltato dall’odierna società italiana, come anche Grillo in questi giorni ci fa notare.
La serie in se è ben fatta e interessante, anche se il meccanismo comincia un po’n ad annoiare.
NanoMalefico
23 set 2007 - 13:02 - #12Ah tanto per chiarire, il post è sulla sociologia di House, non su quanto è bellissimissima la serie.
Sociologicamente House è un caso di abuso di potere.
antenor
23 set 2007 - 13:15 - #13Luc Ferry
NanoMalefico
23 set 2007 - 13:38 - #14Interessante. Invito tutti a postare nomi di autori e non commenti.
John Locke
Heinz
23 set 2007 - 13:41 - #15Da sociologo sono d’accordissimo, da persona comune un pochino meno, perché mi accorgo che nella vita reale la resistenza delle persone a quel tipo di ragionamenti e di riflessioni è ancora fortissima in molte nicchie sociali del nostro paese, accade persino nelle persone che guardano proprio quei telefilm definibili come prosociali, categoria in cui faccio rientrare anche il Dr. House (quasi tutti i personaggi hanno una moralità piuttosto alta e tipica delle culture evolute, persino lui pur ambiguo alla fine rientra sempre almeno un po’ nelle morali positive, il suo cinismo è più funzionalistico che non egoista o puro frutto del disincanto). Se ai nostri connazionali si prova a chiedere di identificare (non parliamo poi neppure di applicare…) nella vita & nelle persone reali che gli stanno accanto quelle riflessioni (non soltanto di House, c’è pure la Cuddy, Wilson, la Cameron…) che hanno appena visto in quei telefilm che pure amano, si barricano dietro meccanismi di rimozione e negazione. Nel nostro paese la rappresentazione offerta da questi telefilm statunitensi corrisponde sempre - purtroppo - ad una parte minima della realtà nostrana; la nostra realtà è ancora - nuovamente purtroppo - molto più quella delle fiction italiane, che mostrano ancora una società infantile, lassista, omertosa, abbastanza indifferente alle riflessioni sul Bene e il Male (perché assuefatta al male).
maxryan
23 set 2007 - 14:04 - #16Hugh Laurie: “Quando ho letto il copione per la prima volta mi è piaciuta moltissimo l’indipendenza di House, è liberatorio vedere qualcuno che se ne frega di quello che pensa il mondo. Non cerca l’applauso, ma nemmeno le critiche. È libero di andare per la sua strada, e credo che questa sia una cosa che in un certo senso tutti invidiamo. Certo non è un atteggiamento pratico: a volte è meglio mordersi la lingua e non dire quello che si pensa veramente. Se vivessimo una vita di pura verità ci trasformeremmo in psicopatici e la società non potrebbe esistere. L’autocontrollo è necessario. Ciò detto, uno come House va bene in televisione. Se lo incontrassimo nella vita reale probabilmente verrebbe preso a pugni o messo in galera.”
tempusfugit
23 set 2007 - 14:39 - #17..complimenti per l’articolo non e’ facile trovare alternative ai soliti “pezzi” sulla tv…
ale33
23 set 2007 - 17:08 - #18cari amici di tv blog , scrivo qui, anche se nn è il luogo adatto , per segalarvi che ieri sera avete dimenticato di segnalare ALTA FEDELTA, bel film come al solito ad orari improponibili su rai 1…. se avete bisogno di una mano da parte di un vero teledipendente, non avete che da chiedere. saluti!
tempusfugit
23 set 2007 - 17:11 - #19…grande film Alta Fedelta’…
barbie
23 set 2007 - 17:50 - #20alta fedeltà: grandissimissimo libro, film così così
NanoMalefico
23 set 2007 - 23:03 - #21Veramente se non si era capito sono un medico specializzando, e credimi sono stato in America.
Informati meglio sul pronto soccorso fammi il piacere e poi parla.
NanoMalefico
24 set 2007 - 12:01 - #22Tanto per chiarire anche agli altri, la struttura che concede il soggiorno studio è convenzionata e automaticamente copre con assicurazioni sanitarie da pronto soccorso tutti gli studenti stranieri negli stati uniti per i mesi di studio previsti + 1.
E questo è quanto. Se non lo sai l’amministrazione Bush ha legiferato sulla non obbligarietà dei pronto soccorso ad operare se non in presenza di carta di credito o assicurazione sanitaria (prima vigeva l’obbligo).
Mi piace la gente come te dust che fa tanto il vissuto e parla solo per dare aria alla bocca e fa tanto il vissuto.
DariuS
24 set 2007 - 12:15 - #23Televisivamente parlando Dott. House è un personaggio estremo che piace.Nella realtà non so quanto personalmente apprezzerei un dottore che mi trattasse senza rispetto e senza un minimo di tatto.Magari mi guarisce con i suoi metodi e mi salva la vita,ma solo alla fine forse riuscirei a giustificare il suo comportamento e il suo metodo.
Al primo impatto un dottore che mi trattasse così non metterei molto a mandarlo al pronto soccorso.Per accettare un comportamento del genere dovrebbe essere una persona di cui mi fido cecamente sia della sua professionalità che della sua tenacia nell’aiutare le persone.
Ma nei nostri ospedali non è sempre il caso…fidarsi cecamente…
Raidue ha azzeccato il palinsesto
24 set 2007 - 16:29 - #24[…] Va dato atto, almeno per quanto riguarda questo timido avvio di stagione, che Raidue ha ingranato perfettamente la marcia. Il merito va attribuito in primo luogo all’Isola dei Famosi, che è l’unico show evento in grado di far impennarele medie di stagione. Ma, analizzando il prime time dell’intera settimana con il prezioso supporto del nostro Share, scopriremo che la bistrattata rete di Antonio Marano “funziona” tutta la settimana (e non solo grazie al reality “trash”). Altre due chicche del palinsesto, che partite senza pretese si sono tramutate in due vere roccaforti, sono Ncis e Anno Zero. I due programmi appartengono a due generi completamente diversi - e piuttosto rinomati - come il telefilm e il programma di approfondimento ma dimostrano come si possano coniugare gli ascolti e la qualità. Anche se Raidue rischia di bruciarsi, così, tutta l’argenteria buona, anziché tenersi in serbo qualche pezzo raro per la primavera, va detto che chi ben comincia è a metà d’opera. E la diretta concorrente Italia1, salvo il miracolo di Dr. House, non sembra per il resto passarsela troppo bene. Grazie al prezioso apporto del nostro Share, mettiamo a confronto i dati della scorsa settimana relativi alle due reti concorrenti: […]
tvblog
24 set 2007 - 17:55 - #25[…] I Simpson (23) […]
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27 set 2007 - 11:32 - #26[…] Vince la prima puntata della miniserie Giuseppe Moscati che strapazza la replica del film Body Guards su Canale 5. L’Isola dei Famosi leggermente in calo pareggia con Dr. House. Grey’s Anatomy cresce e supera i tre milioni. Il Commissario Cordier batte La Squadra. Access a Striscia La Notizia . Nel preserale sempre bene L’Eredità e Chi Vuol Essere Milionario. […]
ottononservono
29 set 2007 - 16:08 - #27inizio alla grandissima per la quarta stagione di House. Gli autori hanno davvero gli attributi!
Eilin
01 ott 2007 - 22:44 - #28Io adoro il biondino Chaise che qualunque cosa faccia sembra irritare il nostro claudicante preferito. io inserirei di corsa House tra la cerchia dei miei amici, adoro il cinismo e il confronto diretto ma da donna non riesco a cogliere di lui nessuna nota sensuale.
Ascolti Tv: i dati Auditel di lunedì 1° ottobre
02 ott 2007 - 11:30 - #29[…] La serie Caterina e le sue figlie 2 chiude la propria seconda stagione con il proprio record vincendo anche se di poco, la serata. La fiction, interpretata da Virna Lisi, Alessandra Martines, Nancy Brilli, Eva Grimaldi, Iva Zanicchi, Manuela Arcuri e tanti altri nella prima stagione, complice la presenza su Raiuno di un prodotto molto forte, non aveva avuto grande riscontro di pubblico ma questa seconda, specie nelle ultime puntate, ha saputo catturarlo con storie semplici e d’attualità arrivando (cosa che accade molto raramente) a superare l’ammiraglia Rai. La terza stagione è in scrittura da alcuni mesi e verrà girata prossimamente: a questo punto se la Janus International avesse avuto dei dubbi, ora sono svaniti. Rivedremo quindi tutto il cast presumibilmente l’anno prossimo. Non va male neppure Era mio fratello, che cresce rispetto all’esiguo risultato di domenica e arriva quasi a pareggiare con Caterina: probabilmente la storia a tinte forti sullo sfondo calabrese ha interessato man mano che la trama si dipanava. Italia 1 torna ai suoi livelli consueti di successo su Raidue con i film in prima tv: il bellissimo Io, Robot con Will Smith batte la signora Cruise, Katie Holmes, nella pellicola Una teenager alla Casa Bianca. Lunedì prossimo, eccezionalmente, andrà in onda sulla rete diretta da Luca Tiraboschi la cosiddetta serata Doc con Dr. House e Grey’s Anatomy in onda regolamente anche al mercoledì. Chi l’ha visto stabile raccoglie più interesse del film su Rete 4, ancora abbastanza deludente, Regole d’onore. Access prime time ancora una volta a Striscia la Notizia sempre oltre gli otto milioni mentre Affari Tuoi rosicchia qualche punticino e si avvicina ai sette. Continua il successo per Tempesta d’amore che come dato (ma vanno in orari e sono di durate diverse) quasi pareggia con Un Posto al Sole. In seconda serata, Bruno Vespa parlando delle vicende di Garlasco vince nei confronti di Enrico Mentana e Matrix che invece ha trattato un tema più leggero: la satira, con Neri Marcorè e Gabriella Germani. Da segnalare il risultato di fascia (20,30-22,30) del canale satellitare di Sky, Fox, che ieri trasmetteva la prima puntata della terza stagione di Lost: 378.000 telespettatori con l’1,43% di share. […]
Ascolti Tv: i dati Auditel di mercoledì 3 ottobr
04 ott 2007 - 11:15 - #30[…] La partita di calcio, Lazio-Real Madrid, valevole per la Champions League vince la serata con oltre cinque milioni e mezzo di telespettatori. Cresce L’Isola dei Famosi e torna a sfiorare i cinque milioni. Boom per Dr. House che torna ai livelli consueti oltre i quattro milioni e mezzo. Ottimo risultato anche per Grey’s Anatomy. Molto bene anche Shrek 2 con quattro milioni. La Squadra supera questa volta Il Comissario Cordier. Access ancora alto, nonostante le partite, per Striscia e record per Prendere o Lasciare. […]