Tarantola: "Rai Way quotata entro fine anno. The Voice è servizio pubblico"

L'approdo di Rai Way (massimo 49%) sul mercato dovrebbe completarsi entro la fine dell'anno

La presidente della Rai, Anna Maria Tarantola, ha fatto sapere che l'approdo di Rai Way sul mercato dovrebbe completarsi entro la fine dell'anno. In realtà, secondo quanto scrive Il Sole 24 Ore, già a fine ottobre Consob e Borsa potrebbe dare l'ok, facendo in modo che già nelle prime due settimane di novembre ci sia il lancio dell'operazione con l'avvio a Milano dell'offerta pubblica di vendita e il road show che toccherà le principali piazze finanziarie, Stati Uniti inclusi.

La Tarantola, a margine della presentazione nell'ambito della 66ma edizione del Prix Italia, ha parlato anche di altri temi legati alla tv pubblica. Dopo aver minimizzato le reazioni critiche al piano di Gubitosi sull'informazione ("Le reazioni sono anche abbastanza normali quando c'e«un grande cambiamento in corso"), la presidente ha indicato la necessità di rendere più creativa la Rai:

Ci sono tanti progetti che abbiamo in corso, mi piacerebbe che l'azienda, con tutti quanti, si mettesse attorno ad un tavolo per discutere e ragionare su quelli che possono essere nuovi prodotti e nuovi programmi con l'obiettivo essere ancora più creativi e coinvolti di quanto non lo siamo ora. Lo stiamo già facendo, ma vorrei ancora più attenzione al prodotto.

Quando le è stato chiesto se la Rai riesca a fare davvero servizio pubblico, Tarantola ha risposto citando alcuni titoli a mo' di modelli positivi:

Quello che viene detto della Rai è forse un po' troppo negativo rispetto a ciò che facciamo, ma credo che sia ancora in grado di farlo. Ancora molte delle produzioni e dei nostri programmi hanno questa la sensibilità del racconto, della trasmissione della cultura, dell'identità nazionale, del considerare e quindi poi rappresentare gli impulsi e i desideri in questo momento degli italiani. Italy in a Day (il film documentario che Gabriele Salvatores realizzerà selezionando i filmati degli italiani, Ndr) è un esempio lampante, ma se scorriamo il nostro palinsesto, anche programmi che possono sembrare di intrattenimento hanno aspetti di servizio pubblico, come `The voice´, che rappresenta la pulsione di tanti giovani che vogliono avere il successo cantando e gli si dà la possibilità di essere selezionati senza essere visti. Questo ha un aspetto di servizio pubblico perché si dà il messaggio che se sei un bravo cantante non importanza se sei alto o basso, grasso o magro, hai la possibilità di realizzare il tuo sogno.

Intanto sul tema della quotazione di Rai Way (quota massimo 49%), prendono posizione contraria i sindacati e il presidente della Commissione di Vigilanza Rai (che oggi ospiterà l'audizione di Gubitosi proprio sul piano informazione), Roberto Fico:

Resta scandaloso che una struttura strategica per il Paese, come la rete di impianti per la diffusione del segnale radiotelevisivo, costruita grazie alle tasse di tutti i cittadini italiani, venga all'improvviso messa in vendita per fare fronte al prelievo forzoso di 150 milioni di euro da parte del governo. La cessione del 49% di Rai Way non era prevista nel Piano industriale, che fu presentato proprio in Commissione di vigilanza, in diretta streaming, dal direttore generale della Rai Luigi Gubitosi. Si tratta quindi di un'operazione che non è stata dettata da specifiche esigenze aziendali, ma solo dalla necessità di trovare le coperture finanziare al decreto Irpef. La vendita di una parte di Rai Way, vista inoltre la sua importanza per la sicurezza nazionale, è un atto per me gravissimo.

anna maria tarantola

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