La Gabbia, Paragone indossa la giacca ma non osa. Rivera e Gentili, debutto flop

Ecco come è andata la prima puntata stagionale de La Gabbia, in liveblogging su PolisBlog

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La7 sforna l’ennesimo talk show che sfiora le 4 lunghissime ore di diretta. Apprezzabile lo sforzo di diversificare il talk, alternando gli ospiti in studio (con Adinolfi chiaramente a caccia di risse verbali - e quindi di ospitate per le prossime settimane), i temi di discussione (anche se un caso era stato recentemente trattato in tv, a Virus), proponendo serrati faccia a faccia e inserendo qua e là spunti satirici.

Rinnovato il gruppo di inviati (tra le novità, Danilo Lupo ha portato a casa una buona polemica con Nichi Vendola, mentre Valeria Castellano ha firmato da infiltrata un discreto pezzo sui tossicodipendenti), nel quale comunque Monica Raucci – già notata da TvBlog - si conferma fuoriclasse nel suo genere, il format de La Gabbia rimane praticamente immutato e non c'è giacca del conduttore che tenga: toni sempre accesi, stile volutamente aggressivo e temi d'impatto. La sensazione però è che Paragone non abbia voluto osare, rimanendo nel confine del talk show politico e relegando i momenti di (potenziale) spettacolo a pezzi avulsi dal programma stesso.

Bocciata la prima uscita di Andrea Rivera (il cui servizio, debole di suo, è stato peraltro penalizzato da un problema tecnico), mentre la satira di Saverio Raimondo dimostra ancora una volta intelligenza e corrosività. Paolo Hendel impalpabile fuori dai panni di Carcarlo Pravettoni. L'altro Paolo, Barnard (per il cui ritorno su Twitter ci appelliamo pubblicamente), vero attore dello show, con o senza forbici in mano.

Sopravvalutata Veronica Gentili, la cui cinquina resta un mistero (della serie 'perchè?'). Ma almeno Paragone mostra la volontà di introdurre facce e idee (relativamente) nuove per rivitalizzare un genere che appare sempre più in affanno.

La scorsa stagione al debutto La Gabbia, grazie anche allo scaxxo Travaglio-Santanchè, sfiorò il 4% di media. Ma forse è più corretto considerare il dato della prima puntata trasmessa la domenica: 2,75% di share. Visti i risultati di settembre 2014 a Cairo non resta che affidarsi alla preghiera.

La Gabbia, puntata 21 settembre 2014
La Gabbia, puntata 21 settembre 2014
La Gabbia, puntata 21 settembre 2014
La Gabbia, puntata 21 settembre 2014
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La Gabbia, puntata 21 settembre 2014
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La Gabbia, puntata 21 settembre 2014
La Gabbia, puntata 21 settembre 2014
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La Gabbia, puntata 21 settembre 2014
La Gabbia, puntata 21 settembre 2014
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La Gabbia, puntata 21 settembre 2014
La Gabbia, puntata 21 settembre 2014

La Gabbia, prima puntata 21 settembre 2014: Paragone punta su Veronica Gentili e Andrea Rivera

In attesa di Servizio Pubblico di Michele Santoro (al via giovedì 25 settembre), su La7 stasera parte la nuova stagione de La Gabbia, il talk show (tanto per cambiare) condotto da Gianluigi Paragone.

Il programma, alla seconda edizione sull'emittente di Urbano Cairo, si trova a fare i conti con una collocazione nel palinsesto decisamente complicata, già occupata la scorsa stagione in sette occasioni per fare spazio il mercoledì a Le Invasioni Barbariche di Daria Bignardi.

Il rock-show politico di Paragone nella prima puntata - seguita in liveblogging da PolisBlog a partire dalle ore 20.40 - si occuperà anche di lavoro e dell’indagine per bancarotta fraudolenta che coinvolge il padre di Matteo Renzi. Nel corso della lunga diretta verrà trasmesso un servizio sul Pil drogato, con la proposta dell'Ocse di inserimento nel Pil nazionale dei proventi dell'economia sommersa e di attività illecite.

Molte le novità per quanto riguarda il gruppo di inviati in entrata e in uscita (Alessio Lasta è passato a Ballarò, per esempio). Confermati Paolo Hendel con nuove e vecchie maschere, tra cui anche Carcarlo Pravettoni, e Saverio Raimondo che stasera tornerà sull'iniziativa dell'ice bucket challenge. Ci sarà la Scassakasta, con la quale Paragone darà vita a perfomance musicali live. Tra le novità Andrea Rivera (che molti ricorderanno per la partecipazione ai programmi di Serena Dandini), inviato sul campo con il compito di stanare politici e potenti nelle loro case, e la rubrica di Veronica Gentili, attrice (anche in Romanzo Criminale e Faccia d'angelo), giornalista, blogger (de Il Fatto quotidiano) che in studio stilerà la sua personale cinquina dedicata al meglio e al peggio della settimana tv.

Torna in studio il giornalista Paolo Barnard, con il quale Paragone ruppe lo scorso anno in modo clamoroso, salvo reintegrarlo successivamente in trasmissione.

Ad aprire la puntata stasera sarà un'esibizione di Eugenio Finardi sulle note di 'Cadere, Sognare', brano di protesta sulla crisi.

Ad animare il talk saranno Pietro Ichino di Scelta Civica, i giornalisti Alessandro Plateroti, Peter Gomez e Mario Adinolfi, il filosofo Diego Fusaro, la politologa e giornalista spagnola Garcia Carbajo e Giacomo Zocco dei Tea Party.

barnard paragone

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