
L’Isola dei Famosi sbarca anche su Second Life, il mondo virtuale tridimensionale multi-utente online inventato nel 2003 dalla società americana Linden Lab (definizione tratta da Wikipedia).
Il reality targato Magnolia avrà una sua versione anche online dedicata agli utenti italiani di SL, con le stesse regole dell’originale televisivo - anche se mi chiedo, legittimamente, dove troveranno i famosi -: gli avatar rimarranno isolati per sette settimane.
Il progetto è frutto di una sinergia RaiDue-Magnolia-Rainet, e si propone di studiare le possibili dinamiche sociali di questo mondo virtuale.
Per recarsi all’ufficio casting è sufficiente avere il proprio avatar e seguire questa surl
Ora, in merito confesso: un paio d’anni fa mi sono creato un avatar su Second Life. Immagino che sia ancora lì in circolazione, da qualche parte. Confesso che ho provato l’ebbrezza di farlo volare, di guardare il cielo al tramonto di questo mondo persistente e inesistente, di entrare in quei luoghi chiamati impropriamente discoteche, dove simulacri di esseri umani ballano e simulano tentativi di accoppiamento. La mia passione è durata un paio di giorni, forse una settimana. Poi ho semplicemente dimenticato di collegarmi a questa vita alternativa, preferendo di gran lunga quella originale e primaria. E come me hanno fatto molti, forse moltissimi. Altri, semplicemente non se ne sono mai interessati.
Ebbene, non vi dispiacerà, spero se affermerò che a giudizio del sottoscritto ora L’Isola dei Famosi ha la sua versione anche sulla più grossa bufala dello pseudo-web2.0.
Se proprio si vogliono fare sperimentazioni con le nuove tecnologie, ibridi con la rete, be’, le strade sono decisamente altre.
sakai
12 set 2007 - 09:07 - #1Anche su Second Life bisogna trovare la propria
dimensione. La mia non è fatta di simulacri di
esseri umani e sesso virtuale. E’ fatto di un
gruppo di amici, che è tale anche nella vita reale,
e che si ferma a chiacchierare del più e del meno,
come se second life fosse una grande piazza con
gente dal tutto il mondo. E’ un’opportunità, che
può non piacere o non affascinare, ma che bisogna
vivere nel modo giusto. Tutto il resto, isola
compresa, sono solo *******ate! :D
sakai
12 set 2007 - 09:09 - #2Invito tutti a visitare le mostre d’arte
su second life, di artisti famosi o anche di
artisti emergenti, come la nuova mostra Leonardo
da Vinci, che inaugura a Salgu il 24 Settembre
alle 21:00. Altro che isola! Usiamo la seconda
vita per “distrarci”, e ci mettono il trash pure
qua! Non se ne può più! :D
margherita
12 set 2007 - 09:53 - #3SL doveva restare una vera isola virtuale ma la vogliono fare assomigliare sempre più al mondo reale, allora che senso ha. Va bene come piattaforma per sperimentare, ma ci sono arrivate le aziende che vogliono farci i soldi e ora anche i reality. Solo perchè non ci si fanno i soldi la si chiama bufala?
sakai
12 set 2007 - 10:00 - #4brava margherita! sl è come ogni altro posto virtuale, serve a socializzare, a sperimentare… l’arte è uno dei modi per farlo! eppure c’è ancora chi spera di farlo somigliare alla real life!
spiritolibero
12 set 2007 - 10:30 - #5LIBERATE MATELLAN
sakai
12 set 2007 - 10:32 - #6assurdo! sono stato all’ufficio casting
della magnolia per questa isola virtuale!
cercano persone che stiano al pc 24h su 24
per 7 settimane consecutive! XD
white
12 set 2007 - 11:03 - #7di pazzi ce ne sono vedi
sakai
12 set 2007 - 11:45 - #8ma dai! vorrei vederli a questi sfigati
che rinunceranno alla propria vita per due
mesi stando chiusi in una stanza di fronte
al pc! sai che paaaaaaaaaaalle! ^^’
NanoMalefico
12 set 2007 - 12:13 - #9Dipende da quanto pagano…
PieroGiuseppe
12 set 2007 - 13:16 - #10Attenzione: il WEB 2.0 è una realtà (tecnologicamente parlando) ma io personalmente sono assolutamente scettico su cose come Second Life. Il web 2.0 è fatto di piattaforme tecnologiche come Plone (plone.org) o Chandler (chandlerproject.org) oppure Google Earth (earth.google.com). Oltre che i blog e i wiki.
Secondo
19 set 2007 - 11:12 - #11“I mondi virtuali rappresentano il futuro del commercio globale”
Paul Twomey, CEO di ICANN in occasione del suo intervento all’ Influence Forum 2007.
Il presidente dell’organizzazione che controlla il web sia convinto che il mondo di domani sarà virtuale”. Un fatto dato per certo, e senza alcun tentennamento.
Stefano C.
04 lug 2008 - 17:03 - #12@PieroGiuseppe
..un mondo 3d dove si può creare qualsiasi cosa e scriptarla, incontrarsi conoscersi, partecipare a eventi musicali, video, allestire una propria mostra d’arte, parlare in prima persona (è ora abilitata la chat vocale con audio 3d spazialmente orientato, collettiva), per dire solo alcune delle cose che si possono fare… secondo te non è nulla di innovativo?? Dipende da quello che uno ha tempo ed energia di fare. Io non riesco ancora a raccapezzarmi nel web 2.0, mi ci perdo con tutte quelle community, ma ne riconosco la potenzialità..
qualcuno riesce a creare e organizzare cose molto interessanti su sl, che è in gran parte popolato da artisti attualmente..