Camilleri: "Montalbano? Mi esce dal naso con tutte 'ste repliche!"

Il padre del Commissario di Vigata dice la sua sulla programmazione dedicata alle sue opere.

«Non parliamo di Montalbano, mi nesci dalle nasche! Mi esce dal naso con tutte ‘ste repliche»


Scherza, ma forse neanche così tanto, Andrea Camilleri intervistato dal Corriere della Sera per il suo 89° compleanno, che Rai 1 festeggia questa sera, sabato 6 settembre, trasmettendo alle 21.15 Il maestro senza regole, docufilm con Teresa Mannino prodotto da Anele e Sellerio e diretto da Claudio Canepari e Paolo Santolini.

Inevitabile che il binomio Camilleri-Rai 1 faccia venire in mente Il Commissario Montalbano. Ma se ne accennate all'autore vi dirà che "gli nesci dalle nasche" a forza di vederlo in replica sull'ammiraglia Rai, che lo sta riproponendo al lunedì sera (e che l'8 settembre rimanda in onda "Il sorriso di Angelica").

Camilleri_Zingaretti

 

Chi ha imparato a conoscere lo scrittore, anche se principalmente attraverso le sue opere, sa che non soffre di 'timori reverenziali', neanche quando gli anni si contavano sulle dita di una mano e nemmeno nei confronti del commissario più amato della fiction italiana, delle cui avventure, sappiamo, ha già scritto l'atto conclusivo.

In attesa di una nuova indagine di Montalbano, Camilleri pubblica un nuovo romanzo che l'autore descrive come "la storia di un ispettore finanziario che deve fare i conti con una banca molto corrotta". Come sempre l'attualità italiana fa capolino nei suoi romanzi. La sua immagine dell'Italia contemporanea?

«Quella di quel paese calabro dove si fa inchinare la Madonna in processione davanti alla casa di un boss della ‘ndrangheta».

E così sia.

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