Logo Blogo

Rebecca Romijn in Carpoolers. E Ugly Betty

Pubblicato: 12 set 2007 da Malaparte

Rebecca Romijn-Stamos

Rebecca Romijn (anche nota come Rebecca Romijn-Stamos in seguito al suo primo matrimonio con l’attore John Stamos. Qui la sua gallery fotografica) sarà, secondo uno dei blog di E!, la guest star in almeno una puntata di Carpoolers, il nuovo show del di lei fortunato e gentil consorte, Jerry O’ Connel.
Si tratta di una serie comedy monocamera, che racconta le vite di quattro giovani che si dedicano al car pool(*) per campare.

Rebecca è, a giudizio del sottoscritto - giudizio credo molto condiviso - una delle bellezze più straordinarie dello star system.
Ha già recitato con suo marito in Ugly Betty, in un episodio e tornerà come personaggio ricorrente - la divina Miss Alexis - in tutta la seconda stagione della serie.

I due amano decisamente divertirsi insieme sul set: in Ugly Betty, lui cercava di rimorchiare lei. In Carpoolers lei sarà l’ex moglie di lui.
La serie inizierà il 2 ottobre prossimo sulla ABC, che evidentemente non ha intenzione di lasciarsi scappare la bellezza di Rebecca per nessun motivo al mondo.

(*) organizzano, in sostanza, auto di gruppo per trasporti di persone.

Dopo il continua, la galleria di immagini e alcuni video, fra cui le due scene hot di Femme Fatale, bel film di Brian De Palma, con un particolarissimo approccio lesbo fra Rebecca Romijn e Rie Rasmussen e uno strip della Stamos assolutamente mozzafiato. L’ultimo video, relativo a Ugly Betty, è spoiler.




rebecca romijn stamos
Rebecca RomijnRebecca RomijnRebecca RomijnRebecca RomijnRebecca RomijnRebecca RomijnRebecca RomijnRebecca RomijnRebecca RomijnRebecca RomijnRebecca RomijnRebecca Romijn

Rebecca Romijn e Rie Rasmussen in Femme Fatale

Strip di Rebecca Romijn in Femme Fatale

Bacio lesbo di Rebecca Romijn in Ugly Betty

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (3 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
12 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • 0 punti
    Up Down

    […] Rebecca è, a giudizio del sottoscritto - giudizio credo molto condiviso - una delle bellezze più straordinarie dello star system. Ha già recitato con suo marito in Ugly Betty, in un episodio e tornerà come personaggio ricorrente - la divina Miss Alexis - in tutta la seconda stagione della serie. […]

  • Profilo di kappadue83

    kappadue83

    12 set 2007 - 07:00 - #2
    2 punti
    Up Down

    Splendida davvero. La ricordo con estremo piacere nel ruolo di Pepper Dennis, la reporter del telefilm di Canale 5.

  • Profilo di sario

    sario

    12 set 2007 - 07:21 - #3
    -2 punti
    Up Down

    ma allora non è un trans!?!!?

  • TOX

    12 set 2007 - 08:38 - #4
    0 punti
    Up Down

    evidentemente…

  • Profilo di Midnighter

    Midnighter

    12 set 2007 - 08:46 - #5
    1 punto
    Up Down

    Il marito non si chiama Jerry O’ Collen ma Jerry O’ Connel! Uno dei protagonisti di Crossing Jordan…

  • Profilo di Midnighter

    Midnighter

    12 set 2007 - 08:47 - #6
    1 punto
    Up Down

    E ricordiamo la Romjin come Mystica nei film degli X-Men….

  • babs

    12 set 2007 - 09:01 - #7
    0 punti
    Up Down

    E’ già un personaggio ricorrente, e chiave, nella prima stagione! Alex diventato Alexis

  • Profilo di fyve21

    fyve21

    12 set 2007 - 09:06 - #8
    1 punto
    Up Down

    ers stupenda nel ruolo di Pepper Dennis e poi è straordinariamente bella..

  • spiritolibero

    12 set 2007 - 09:29 - #9
    -1 punto
    Up Down

    LIBERATE MATELLAN

  • Profilo di white

    white

    12 set 2007 - 10:01 - #10
    1 punto
    Up Down

    aaaaaaaalexis

  • […] La conclusione della toccante miniserie Il Generale Dalla Chiesa vince nettamente la serata lasciando al palo il tv-movie de La Signora in Giallo. Cala Squadra Speciale Cobra 11, specialmente nel secondo episodio, e torna a prevalere Ugly Betty, anch’essa in leggero calo. W l’Italia Diretta prevale sul film Due nel mirino. Access a Soliti Ignoti, crescita di Cultura Moderna e seconda vittoria per Tempesta d’amore. […]

  • […] Il titolo di questo post farà sobbalzare dalla sedia i telefili più raffinati ma, sia ben chiaro onde evitare polemiche, non si vuole qui equiparare due serie fin troppo diverse per ragioni tematiche. L’unico motivo per cui Grandi Domani e Heroes si sono incrociati nella memoria del sottoscritto è la comune collocazione alla domenica sera. Da tempi immemori su questa fascia oraria - limitatamente a Raidue e Italia1 - imperversa l’infausto destino di fungere da tappabuchi prima delle trasmissioni sportive (che fanno anticipare la seconda serata domenicale). Dunque, cosa c’è di meglio di un bel telefilm (visto che Iene e Gialappa’s sono sprecate e Distraction perde pubblico) per sopravvivere nella sfida del prime time? Appunto, di sfida per la sopravvivenza si tratta visto che tutte le serie destinate alla domenica sera non hanno mai avuto successo, da The Oc a Smallville passando per Heroes. Dal sondaggio lanciato qualche giorno fa dalla collega Debora, è emerso che per il 47% dei nostri lettori a penalizzare Heroes è stato proprio il giorno di programmazione. Se in più aggiungete un debutto così in anticipo rispetto all’avvio del periodo di garanzia, il rischio di essersi bruciati una serie è doppio. Anche Ugly Betty, che pure ad inizio estate faceva sfracelli, è la conferma dell’equazione studente-telespettatore, ancora ricettivo fino a luglio e indolente-poco reattivo al rientro a settembre. Forse sarebbe stato meglio puntare alla domenica su un telefilm come Una Mamma per Amica, che va dritto a un pubblico femminile allergico al calcio e si è sempre assestato sui 2.500.000 telespettatori (in più, essendo all’ultima stagione non avrebbe fatto troppi danni in termini di re-investimento futuro). Fatto sta che la separazione alla nascita con Grandi Domani, da cui nasce lo “scandaloso” titolo di questo post, fa scoppiare un vero e proprio caso catodico. Non a caso, quest’oggi ho deciso di infiltrarmi nella sezione commenti di Stella, il talk show di Maurizio Costanzo, per chiedergli un parere sull’argomento. Come mai, quando andava in onda il suo Grandi Domani, tutti parlavano di flop, mentre nel caso di Heroes nessuno osa pronunciarsi? PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Pecche del prodotto a parte, il talent-serial prodotto da Maurizio Costanzo, sulla scia dell’iberico Paso Adelante, godeva di un ampia fetta di telespettatori oltre a radicarsi fortemente nelle web-community. Pensate solo che al debutto riportò 4.379.000 spettatori nel primo episodio e 4.468.000 nel secondo, con una media di oltre il 15% in share. Risultati pregevolissimi, quelli in questione, che poi andarono via via calando con la complicità di una programmazione ballerina. Comunque, Grandi Domani si assestò su una media di 2.500.000 spettatori, per poi riportare all’ultima puntata, in una serata televisivamente difficile per via del lutto papale, 3.552.000 telespettatori con uno share del 14,70% per il primo episodio, ben 3.807.000 con uno share del 15,76% per il secondo. Insomma, numeri da capogiro per la serialità di Italia1 che, dopo aver messo in cantiere una seconda stagione, ha fatto inspiegabilmente dietrofront. Di sicuro - lo ripetiamo - non si trattava di una serie di alta qualità, ma rispondeva ampiamente al target commerciale oltre a vantare il lancio di attori emergenti come Primo Reggiani, Massimiliano Varrese, Giulia Bevilacqua (per non parlare dei bravi Francesco Paolantoni, Marco Giallini e Irene Ferri nel cast dei veterani). Costanzo ha ovviamente gradito il mio intervento, visto che riguardava un argomento a lui caro, leggendo maldestramente Heroes così come si scrive e dichiarando che Italia1 non ha più voluto neanche replicare la serie (il suo too sembrava piuttosto risentito). Fatto sta che una domanda sorge spontanea: chi decide che un dato auditel è troppo basso per essere tollerato o sufficiente per continuarne la messa in onda? E, soprattutto, perché nel caso dei prodotti americani si tende comunque a tutelarne la messa in onda (vedi Oc riproposto in altra sede), mentre la “roba” nostra - parlando alla maniera del Verga - viene cassata senza possibilità di appello? In fondo, se un telefilm di importazione non funziona sulla generalista gli appassionati possono comunque procurarselo in lingua originale o sperare che ne abbia acquistato i diritti Sky. Nel caso delle serie italiane, invece, si rischia di non sapere più come vanno a finire, persino in casi di prodotti a lunghissima serialità come Cinecittà. Ora, l’acquisto di Heroes avrà comportato di sicuro degli investimenti ingenti e, tenuta degli ascolti a parte, non si può negare che abbiano enormemente disatteso le aspettative. Mentre il competitor Ncis avanza decretando inspiegabilmente il trionfo di Raidue, Italia1 dovrebbe iniziare a chiarire i suoi metri di giudizio, dall’access prime time che non deve andare né bene nè male alla domenica sera in balia di una strategia autolesionistica. postato da Lord Lucas il mercoledì 12 settembre 2007 in: […]

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di tvblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento