Licia Colò: "La Rai3 innovativa di Vianello fa il 3% in prime time"

Licia Colò non condurrà più il Kilimangiaro e si vendica rinfacciando al Direttore di Rai3 i suoi flop


Una Licia Colò col dente avvelenato, quella che ha commentato sul Corriere della sera la sua cancellazione dal palinsesto di RaiTre. Ma, lo ribadiamo, non ha tutti i torti dopo anni di carriera, specialmente per le motivazioni sollevate contro la sua epurazione:

"Sono per la meritocrazia. La Rai deve rispondere a un pubblico che paga il canone. Anche quest'anno gli ascolti di Kilimangiaro erano buoni. Nell'unica prima serata abbiamo fatto l'8-10%. Questo quando Rai3 fa ascolti da 3%. Perché Rai3, coi programmi innovativi di Vianello, sta facendo il 3%. Un direttore può non amare un conduttore, ma di fronte a certi elementi dovrebbe superare le cosa. Ho avuto altri direttori nella mia carriera e non sono andata d'accordo con tutti. Ho avuto discussioni, ma nessuno mi ha mai fatta fuori. Se avessi fatto il 3%, però, forse sarebbe successo".

E brava Licia. Ma non finisce qui…

"Il direttore Vianello già l'anno scorso ha cambiato il mio gruppo di lavoro storico, ne ha fatto tabula rasa per dare una nuova impostazione al programma, un rinnovamento da lui voluto. Ha inserito persone con un'idea diversa della trasmissione. Di colpo non avevo più voce in capitolo. Il Kilimangiaro è nato per raccontare il mondo con persone comuni e famose, ma tali perché facevano cose eccezionali. L'anno scorso, invece, si è spostato l'ago della bilancia su vip che niente avevano a che fare con il Kilimangiaro. Non mi è piaciuto".

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Così è accaduto la Colò l'abbia fatto notare e abbia provato a difendere il programma, ma il suo modo di fare "non è piaciuto al direttore che ha pensato di sostituirmi. Mi ha fato sorridere che alla presentazione dei palinsesti si è detto che il nuovo Kilimangiaro parlerà di viaggi e di viaggiatori. Ma noi per 15 anni cosa abbiamo fatto? Solo quest'anno si è parlato di attori e delle loro vacanze".

Peccato che nel 2010, però, fosse lei a mostrare in prima serata le vacanze di Antonella Mosetti e Aldo Montano… In ogni caso per la Colò la sostituzione non è stata inaspettata:

"Dei colleghi sono rimasti male perché Vianello non avrebbe comunicato loro la decisione (si riferisce ad Anna La Rosa, ndr). Non io: a me ha detto che non gli era piaciuto il mio modo di fare e che aveva deciso di sostituirmi. Ho chiesto di parlare con la direzione generale, non ho avuto risposta".

Per il resto la Colò dice che "un direttore ha diritto di scegliere come fare la sua rete, lo accetto". Però intanto recrimina (e fa bene). Cosa farà ora?

"Ho proposto un programma a Sky, ma per adesso non sembra esserci grande interesse. A ottobre scade il mio contratto Rai e non ho assi nella manica. Sarei stata astuta a portarmi avanti ma la furbizia non mi appartiene. Ho proposto un programma a Sky, ma per adesso non sembra esserci grande interesse. Posso andare anche a Tele Posillipo, basta fare qualcosa che mi rispecchi".

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