Downton Abbey, prime anticipazioni sulla quinta stagione (pensando al finale di serie)

Il produttore esecutivo di Downton Abbey Gareth Neame ha parlato della quinta stagione della serie tv, dando qualche anticipazione, ma ha anche spiegato come vorrebbe che fosse il finale di serie dello show apprezzato da critica e pubblico

Inizia ad aumentare l'attesa per la quinta stagione di Downton Abbey, che andrà in onda su Itv a partire da settembre, ed il produttore esecutivo Gareth Neame assicura nuovi colpi di scena ed intrighi per i protagonisti della serie tv inglese dei record. Tra passioni, nuovi personaggi e la Storia che avanza, lo show sembra avere ancora molta energia.

-Attenzione: spoiler-
Intervisto da TvLine, Neame spiega che nella quinta stagione torneranno tutte le caratteristiche che hanno fatto della serie tv un fenomeno a livello globale:

"Nella nuova stagione, avremo drama, comedy e romanticismo. Tutti i personaggi faranno le cose che la gente ama veder fare loro, ma abbiamo qualche bel colpo di scena".

Downton Abbey

Il produttore risponde a chi sostiene che con l'aggressione ad Anna (Joanne Froggatt) la serie abbia preso una direzione più dark:

"Beh, metto in dubbio il fatto che sia una direzione diversa da quella solita. Tre episodi prima, Matthew Crawley (Dan Stevens) stava tenendo il braccio sui figlio, e dopo è morto. Oppure Mary (Michelle Dockery) che ha perso la verginità con Mr. Pamuk (Theo James), e poi lui ha avuto un infarto. O quando Cora (Elizabeth McGovern) aspetta un figlio, e c'è un nuovo erede, poi scivola nella vasca da bagno e perde il bambino. La gente si rilassa con gli aspetti gentili dello show, ma si dimentica che abbiamo sempre avuto questi momenti".

A proposito di Anna, lei e Bates (Brendan Coyle) devono ancora affrontare le conseguenze dell'aggressione:

"Ci sono certe storie in questo genere di show che durano qualche episodio e poi sono messe da parte. Questo non sembra un fatto che possa accadere ad un personaggio ed essere facilmente dimenticato".

Anche per Violet (Maggie Smith) ci saranno delle novità, ma il produttore non vuole svelare nulla:

"Ha una storyline incredibile, questa stagione. La sua storyline è Downton al suo meglio. E' fantastica".

Presenti anche nuovi personaggi, che animeranno la tenuta dei protagonisti:

"In ogni episodio avremo alcune guest-star; la gente viene e va. Lo show è sempre un misto di personaggi fissi e ricorrenti".

Saranno tanti anche i pretendenti di lady Mary che, la scorsa stagione, ha ricevuto la corte da alcuni personaggi, tra cui Lord Gillingham (Tom Cullen). Neame non vuole mettere fretta alla possibilità per Mary di trovare un nuovo amore:

"Quando Dan Stevens ha deciso di lasciare lo show -ed abbiamo provato a fargli cambiare idea- abbiamo pensato 'Ok, andiamo avanti'. Quella porta era chiusa. All'improvviso abbiamo pensato "In realtà, è la cosa migliore che potesse capitarci". Sono molto, molto contento che sia successo. Ci ha dato una nuova direzione. Tutti vogliono che Mary sia felice e che si sposi, ma nessuno vuole che accada troppo in fretta per rispettare Matthew. Mi piace come abbiamo destreggiato due, forse tre, pretendenti la scorsa stagione. Lei non è ancora abbastanza sicura, e credo che sia un buon gancio per il pubblico per la quinta stagione".

Tony potrebbe sembrare il favorito:

"Sembra che abbia un vantaggio, ma c'è chi preferisce Charles (Julian Ovenden)... Credo che sarebbe stato terribile se, tre episodi dopo la scomparsa di Matthew, fosse tornata in sella, per dire. Non sarebbe stata una buona scelta."

I fan sperano anche che tra Mrs. Hughes (Phyllis Logan) e Carson (Jim Carter) possa esserci qualcosa, come intravisto nell'episodio natalizio:

"Non so come Julian Fellowes (creatore della serie tv, ndr) risponderebbe, ma credo che abbia a che fare con la chimica tra Phyllis Logan e Jim Carter. Li ho visti come una sorta di marito e moglie. Downton ha anche fare con le relazioni e l'amicizia, ed in quel senso, questa è una delle relazioni, anche se non sono sposati. Ovviamente c'è stato un riferimento romantico alla fine della scorsa stagione, quindi vedremo".

Le vicende avranno anche a che fare con il periodo storico, che porterà i protagonisti davanti a nuove consapevolezze:

"Ci sarà, nel 1924, il primo governo socialista. Dura solo un anno, ma è questa la direzione, l'assolutismo non sarebbe durato a lungo... Siamo alla fine di un'era, ma spero che questo non voglia dire che alla fine della serie tutto brucerà. Parte dell' [eventuale finale di serie] avrà a che fare, sopratutto con il pubblico inglese, che queste case esistono ancora. Sono intorno a loro, e queste persone potrebbero aver vissuto cento anni fa, ma sono molto simili a voi".

A proposito del finale di serie, Neame ha un'idea di come vorrebbe far concludere lo show:

"Qualsiasi sia il finale, credo che la gente voglia una sorta di risoluzione. Mi piacerebbe che ci fosse un finale il cui messaggio sia 'Oh, capisco, Anna Bates è mia nonna'. Non so come sarà, ma ho sempre apprezzato il finale di Schindler’s List, con il passaggio al colore e tutti che mettono le pietre su un monumento. Ho apprezzato il modo in cui hanno unito la Seconda Guerra Mondiale, che nessuno di noi ha vissuto, alle persone che sono sopravvissute. Mi piacerebbe si portasse quel messaggio".

Un messaggio a cui gli autori non hanno ancora iniziato a pensare, dal momento che Downton Abbey sembra avere ancora molto successo.