Il 26 agosto di 56 anni fa nasceva a Asahikawa (Hokkaido) Yumiko Igarashi, la disegnatrice di Candy Candy e Georgie, esperta di shojo manga. La sua popolarità in patria e all’estero cresce proprio dal successo di questi due manga e le successive trasposizioni in serie animate. Come artista di Candy Candy vinse anche il Kodansha Manga Award nel 1977.
La giovane Yumiko imparò a realizzare i manga frequentando un corso da fumettista per corrispondenza, e iniziò a frequentare le case editrici per puro caso quando le amiche e note mangaka Waki Yamato e Yoko Tadatsu la convinsero a provare. Nel 1968 riuscì a far pubblicare il suo primo lavoro, ‘Shiroi same no iru shima’ (L’isola dello squalo bianco), usando in quell’occasione uno pseudonimo.
Dopo varie esperienze (che potete approfondire sul sito shoujo-love), il vero successo arriva nel 1975 quando pubblica l’opera che la renderà famosissima in Giappone e amatissima in buona parte dell’Europa: ‘Candy Candy’. Fu serializzata settimanalmente in Italia nei primi anni ‘80, ed ebbe un tale successo che le sue avventure a fumetti, divennero un anime (la prima tv in Italia ci fu nel 1980). Successivamente (nel 1982) darà vita al fumetto ‘Lady Georgie’ dedicato all’altra indimenticabile orfanella ‘Georgie’. La serie animata verrà trasmessa in Italia per la prima volta nel 1984.
La Igarashi lanciò uno stile nel mondo dei fumetti e altre eroine che nacquero poi si ispirarono a Candy, la bionda bambina dalle mille lentiggini, contribuendo a creare un vero e proprio filone dedicato alle ‘piccole orfane’ non troppo fortunate. Oltre al sito personale dell’autrice, su animenewnetwork trovate molte risorse dedicate alla Igarashi e ai suoi cartoni.
Per rendere omaggio all’autrice (e a noi), ecco il primo episodio di ‘Candy Candy’ quando le piccolissime Candy e Annie, avvolte in una coperta, vengono ritrovate fuori della ‘Casa di Pony’, l’orfanotrofio dove cresceranno prima di essere adottate. Che emozione rivedere Candy e Annie giocare nella neve: sono cresciuta con questo anime!
Il telespettatore esigente
27 ago 2007 - 11:26 - #1Tu che sai, perchè non sono disponibili i dvd in italiano e sono anni e anni che non viene riproposto “Candy Candy”?
diabolik
27 ago 2007 - 12:07 - #22 capolavori!!!
The Truth is Out There
27 ago 2007 - 14:37 - #3Perché Igarashi e Mizuki (l’altra autrice) litigano da anni nei tribunali a causa dei diritti d’autore; di conseguenza finché non troveranno un accordo l’anime non potrà più andare in onda… :-(
Simo78
27 ago 2007 - 15:25 - #4Da piccola Candy mi piaceva tantissimo..all’inizio,quando la storia inizia dall’orfanotrofio..anche se la situazione è di per se triste però l’atmosfera era spensierata!
Inizia a mettermi tristezza quando prima viene separata da Annie,e poi lei viene adottata…ecco..da li..all’arrivo a casa di Iriza e Neal (odiooooo!!!) ma anche dopo con Antony e poi in collegio..ecc…mi metteva un forte senso di angoscia!
Anche qualche anno fa ,cioè l’ultima volta che è stata trasmessa in tv e ho provato a riguardarla ..stesse sensazioni!Ora se provo a vederela con occhi da adulta non so..però mi renderebbe lo stesso triste!
pampasosa
27 ago 2007 - 15:36 - #5meglio georgie
Simo78
27 ago 2007 - 15:53 - #6L’avete mai letto il manga di Georgie?
fu pubblicato tanti anni fa dalla Star comics.
è mooolto diverso dal cartone! soprattutto nel finale! O_o
Fra X
28 ago 2007 - 09:10 - #7“Perché Igarashi e Mizuki (l’altra autrice) litigano da anni nei tribunali a causa dei diritti d’autore; di conseguenza finché non troveranno un accordo l’anime non potrà più andare in onda… :-(”
Già!
Ho letto è stato uno dei primi fumetti giapponeswi ad arrivare. Le storie venivano pubblicate però colorate come successe anche con altre. :) Quà dove potete trovarlo: http://www.robozzy.com/cataloghi_giornali/Candy/giorn_candy.htm.
Il bello è che dopo che questa terminò iniziò una lunga produzione italiana. :lol:
“tanti anni fa.”
Vabbé, negli anni 90 credo. Non stiamo mica parlando di 30-40-50 anni fa.
“è mooolto diverso dal cartone! soprattutto nel finale! O_o”
Si, come certe volte accade la serie animata viene modificata e o alleggerita. Qualche mese fa quì comunque qualcuno ha scritto di un finale alternativo simile a quello della verisone a fumetti.