
Nella tradizione coniugale non c’era matrimonio senza una cospicua dote in grado di conferirvi valore.
In fondo, i tempi non sono poi tanto cambiati per colpa della televisione, che infligge ogni giorno di più un duro colpo all’emancipazione femminile. Magari si trattasse solo di veline succinte e ammiccanti, come quelle fustigate dal Financial Times. Il retaggio arcaico duro a morire è quello della femmina a caccia di marito, con la differenza che anticamente si mirava all’aristocratico titolato, in grado di vantare una redditizia proprietà terriera o una cospicua eredità, mentre oggi l’ombra del potere si annida nei media. Calciatori, imprenditori, team manager, sono loro i nuovi pezzi grossi da accalappiarsi per assicurarsi un futuro solido e fare le signore a vita (confidando in una lauta rendita). Giusto per fare un nome a caso, prendete Anna Falchi. Il 9 luglio 2005 si celebrava la sua seconda vita grazie al matrimonio con Stefano Ricucci, un immobiliarista in repentina ascesa. Pochi giorni dopo, uscivano sui giornali le intercettazioni telefoniche con i primi sospetti di scalate finanziarie. Da lì a qualche mese, l’ormai arcinoto magnate sarebbe finito indagato, accusato di aggiotaggio e recluso a scopo cautelare per scongiurare l’inquinamento delle prove.
Lasciatosi alle spalle le inchieste giudiziarie, Ricucci ha un altro brutto colpo da mandare giù: la separazione, anche in questo caso finita su tutti i giornali:
“Prima del matrimonio io e Anna eravamo inseparabili, forse troppo. Quando non ho più potuto starle vicino le si è sentita abbandonata. E’ una donna molto fragile. Purtroppo esistono un’Anna pubblica e un’Anna privata: è come Dottor Jekyll e Mr. Hyde. Io, quando fa il personaggio, non l’ho mai sopportata.
Si fa consigliare dalle persone sbagliate. Se mi chiedono se mi sono mai sentito usato, dico che è normale che una donna si innamori del tipo di vita che le fai fare. Io, economicamente, non ho mai fatto mancare niente alla mia ex moglie. E anche Anna sa che, da questo punto di vista, può contare su di me. Tutte le donne hanno bisogno di quel tipo di protezione”.
Ma la Falchi, si sa, è una che non molla e, dopo aver strenuamente difeso il suo matrimonio da chi le dava dell’arrivista calcolatrice, è pronta a smettere i panni della moglie di alta società per tornare a recitare sul set (trash). Interpreterà lei, senza vergognarsene troppo, il ruolo dell’amante nell’Allenatore nel Pallone 2, il classico cliché che persino Elena Santarelli aveva pensato bene di rifiutare. E, giusto per darsi un tono e non ri(s)cadere nella filosofia spicciola del calendario, la ritroveremo probabilmente sotto l’egida di Milly Carlucci, con l’auspicio di trovare in Ballando il suo Purgatorio televisivo.
C’è qualcun altro, invece, che non ha più bisogno di cercarsi un lavoro, perché spiattellare la sua vita privata in prima pagina le rende molto di più. E’ il caso di Alena Seredova, che ha finalmente sciolto la prognosi sul sesso del nascituro, il primo pargolo concepito con Buffon e destinato a scalzare la leadership di Totti jr. A beneficiare della lieta novella Vanity Fair, che pur di aggiudicarsi lo scoop sbatte in copertina l’ennesima coppia di vippetti rubati al proletariato.
La Seredova, di suo, ha un asso nella manica più influente di qualsiasi ingaggio televisivo: la gravidanza a mezzo stampa, che la consacra come prima starlette ufficialmente sistemata con un neo-campione del Mondo. Mentre tutti la davano per valletta certa di Controcampo - Diritto di replica, al posto di Federica Fontana, lei ha ufficializzato ai media di essere incinta. Una che, dopo un tira e molla di annunci matrimoniali trapelati e poi smentiti, è stata dipinta dal Corriere come un’ambiziosa starlette a caccia di marito (di grido), pare essersi calata nel ruolo di moglie ancor prima di diventarlo. E in attesa, non dimentichiamolo, di diventare la mamma più quotata dello star system. Si vocifera che le foto della pancia di Alena, secondo la moda lanciata da Demi Moore, sarebbero state vendute per centinaia di migliaia di euro.
E pensare che il suo curriculum non è mai stato particolarmente brillante (salvo un debutto di grido nel varietà di Panariello, è sempre il gossip a farla brillare di luce riflessa, già ai tempi della relazione con il patinato Edoardo Costa). La vera svolta della sua vita, sia personale che professionale visto l’indissolubile intreccio dei due piani, è arrivata nel 2005, quando ha incontrato Gigi Buffon. Ancora una volta la Seredova ha colto l’attimo. Ha detto addio alla movida milanese e ha cominciato a fare la spola con l’austera Torino. Da qui all’approdo alla Domenica Sportiva il passo (sensazionalistico) è stato breve. Come compagna del numero uno bianconero ha trovato la popolarità che ancora le mancava. Sempre presente allo stadio, ai Mondiali ha tifato Italia e si è presentata con tanto di maglia azzurra. Al mondo dello spettacolo ha preferito quello del calcio, come reginetta di punta delle wags nostrane. Voleva formarsi un famiglia e al contempo diventare famosa senza troppa fatica? Detto, fatto. Il colpaccio tutto femminile di sempre è finito in rete.
C’è qualcun altra, invece, che alla mondanità non rinuncia e ha preferito andare sul sicuro, puntando su un uomo solido e al contempo modaiolo, dal successo intoccabile e al riparo da qualsiasi fallimento. Trattasi di Flavio Briatore, il businessman più quotato del mercato ma che ammicca da sempre allo star system.
Lei, prima di conoscerlo, era un’anonima valletta, eliminata persino alla prima puntata del reality flop Ritorno al presente a favore di uno come Amedeo Goria (per dirvi l’ironia della sorte). Poi, dopo scampoli di popolarità ottenuti a Il Malloppo, è finita nel vortice Vallettopoli.
Ora che il peggio è passato e non le basta neanche più Buona Domenica per mandar giù le battutine sul suo conto, arriva l’annuncio del secolo: il matrimonio con Briatore. Non ci era riuscita Naomi Campbell ad incastrarlo ed è bastata una ragazza un po’ meno famosa, ma decisamente più ambiziosa.
Dicono che la Ventura non farà la testimone di nozze per via dei rapporti non idilliaci con la futura sposa.
Sarà che SuperSimo appartiene a un’altra generazione nuovamente in difetto: quella delle donne che si fanno da sé. E per una come lei, legata a Flavio da una vita, uno come lui non poteva che restare un buon amico, di cui rispettare le scelte senza necessariamente condividerle del tutto…
tempusfugit
23 ago 2007 - 18:07 - #1Oggi pomeriggio Retequattro ha trasmesso “Come sposare un milionario” con Marilyn, che il trio di sopra lo abbia visto con attenzione?
VIDEOMAKER ROMA
23 ago 2007 - 18:16 - #2Ringraziando il cielo, ci sono persone che fanno il proprio mestiere senza dover spiattellare la propria vita privata ai quattro venti.
A tal proposito, riporto un brano di un articolo di Enzo Costa apparso sul quotidiano “L’Unità” di qualche giorno fa.
Si riferisce ad Arianna Ciampoli, conduttrice del programma “Cominciamo bene”, di Rai Tre:
“..segnatevelo, questo nome. Appartiene ad una giovane conduttrice capace di affrontare qualunque argomento con preparazione e sensibilità, di essere ironica quanto basta, di tenere testa con gentile fermezza alle rampogne standard dell’onorevole Giovanardi sul tragico G8 genovese, di trattare storie dolorose schivando con raro tatto poco televisivo ogni ombra di morbosità, e di parlare un ottimo italiano senza darlo troppo a vedere. Non è poi così da buttare l’estate catodica, se ce la fa conoscere.”
Sottoscrivo totalmente, son convinto che l’attento pubblico di “tvblog” sottoscriverà altrettanto.
Christian2
23 ago 2007 - 18:18 - #3Tre donne innamorate… molto innamorate… del tutto prese dal loro uomo…
Che non si maligni che stanno o sono state insieme a loro solo perchè hanno vagonate di denaro… L’Amore vero le permea completamente… trasudano sentimento queste 3 dolci ragazze!!! Hanno occhi solo per loro!!!!
Beh, certo la cara Anna se ne sta scappando a gambe levate dal buon Stefanuccio… ma che volete? Le bizzarrie dell’amore vero…. COOOMEEE???… Come osate pensare che lei vada via perchè lui è finito?!… Una sera lui non le avrà portato i fiori a casa e lei, sensibile e dolcissima com’è se la sarà presa a male!!!
Siete tutti dei malpensanti!!!
diabolik
23 ago 2007 - 18:18 - #4che bel trio di monnezzA!!!
Lord Lucas
23 ago 2007 - 18:23 - #5ad arianna ciampoli abbiamo già dedicato un post, caro videomaker, ma non posso linkartelo perché lo considera uno spam. se scrivi su google “arianna ciampoli tvblog” potrai constatare che ne abbiamo parlato in termini lusinghieri.
tempusfugit
23 ago 2007 - 18:30 - #6E’ vero la Ciampoli e’ in tv da anni ma proprio grazie a questa esperienza ha saputo proporsi in maniera encomiabile nel programma di Raitre: a lei va tutta la mia stima..
derma
23 ago 2007 - 18:47 - #7@Lord Lucas
Mi scuso, ho provato, riprovato, stretto i denti, sorrette le palpebre, ma proprio non m’è riuscito di terminare la lettura dell’articolo.
Ma, sia ben chiaro, non per “colpa” tua, ma perché tre “così”, virtuali, sono troppo (poche) anche per Siffredi!
eugyne
23 ago 2007 - 18:48 - #8???
Tyreal
23 ago 2007 - 18:56 - #9Donne che mirano ai soldi concedendo le proprie grazie?
Non mi sembra sia una novità. Anzi è una cosa antica. Forse la più antica del mondo ;-)
Nina
23 ago 2007 - 19:05 - #10Parlar male delle tre signore, se è da parte di una donna, potrebbe sembrare invidia.. ma, siccome a volte mi diverto con poco, cerco di indovinare quale di loro NON ha gli airbag al silicone (opteri per la Seredova)!
Nina
23 ago 2007 - 19:17 - #11Beh, DanieleC, e io che mi credevo acidina e maliziosetta perchè femminuccia.. :D :D :D !!
Nina
23 ago 2007 - 19:24 - #12A salvaguardia della torre Eiffel, vedrò allora di contenermi.. ;D :D !!
derma
23 ago 2007 - 19:53 - #13@DanieleC
No, niente zabaione: m’annoia sbattere!
E poi, basta leggere i commenti per “riprendermi”.
^Melissa^
23 ago 2007 - 20:05 - #14Beh belle sono belle questo e indubbio, ma mi chiedo mentre le Falchi tenta di recitare (con risultati scarsi) le altre due che sanno fare?
Quando la loro avvenenza sfiorirà che cosa faranno nel campo televisivo intendo, di fame non moriranno dato che sposano due che problemi economici proprio non ne hanno.
Spero abbiano un buon chirurgo
gibi7
23 ago 2007 - 22:19 - #15@Lord Lucas
Sarebbe interessante un post su questo argomento, dove può arrivare la mania di protagonismo…
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/08_Agosto/21/fotomontaggio_cugine_Garlasco.shtml
Lord Lucas
24 ago 2007 - 00:02 - #16Gibi, a questo punto mi perdonerai la marketta ma ne ho parlato or ora sul mio blog, www.telecamereblog.it
giudeva
24 ago 2007 - 10:09 - #17paragonare anna falchi a quelle due mi sembra quantomeno azzardato, la carriera della falchi è di tutto rispetto, può non piacere come attrice ma di cose ne ha fatte ha lavorato con grandi attorori e registi…è un essere pensante (a differenza delle due) ha condotto molti programmi televisivi e ha recitato in teatro anche da protagonista ottenendo ottime crtitiche (nche le altre due??). Ma siete così convinti che ricucci sia finito? Non spariamo cattiverie inutili.
Christian2
24 ago 2007 - 10:54 - #18@giudeva
Simpatico il tuo nick!!… ;-)
Che la Falchi abbia avuto in passato lodevoli critiche non mi risulta. Anzi. Mi sembra l’opposto. E ricordo pure un brutto episodio con Marina Ripa di Meana.
E che abbia lavorato con ottimi professionisti non fa testo, perchè lei era e resta, rispetto a questi, un pesce fuor d’acqua.
Siamo ancora traumatizzati dalle sue interpretazioni in films come “La principessa e il povero” e “Desideria e l’anello del Drago”!!
Agghiacciante!!
E se Ricucci non è finito, è sulla buona strada. Non sono cattiverie. Ormai è accerchiato. E’ lo specchietto per le allodole di qualcun altro. Che in tal modo cerca di svignarsela. E non è una bella condizione.
giudeva
24 ago 2007 - 12:05 - #19ricucci ha riavuto la sua società, ha estinto il debito con le banche e continua a vendere immobili..ha un patrimonio immobiliare immenso.
Le interpretazioni agghiaccianti di cui parli fanno riferimento a dei film per la tv che sono solo un minima parte di quello che ha fatto.
le critiche positive fanno riferimento all’interpretazione da protagonista in “a piedi nudi nel parco” il ruolo che fi di jane fonda (leggi su internet); ma anche in nessun messaggio in segreteria (film che ha anche prodotto). Io non ho detto che è una grande attrice, figurati, ma che non può essere paragonata a quelle due, dai mi sembra un insulto.
Cmq giusto per la cronoca l’aver lavorato ocn fellini, dino risi, michele soavi e attori come giannini, nero, ruper everett ecc.. qualcosa vuol dire. Non penso che abbia fatto come la gregoraci……
grazie per il nick
Tata
24 ago 2007 - 12:45 - #20Che tristezza di articolo…
L’unica cosa che moralmente condivido e` la critica mossa alla figura della Gregoraci che considero squallida sotto ogni profilo, come donna e come figura pubblica.
giudeva
24 ago 2007 - 18:57 - #21sono d’accordo con te, tata! articolo di pessimo gusto.
L’unico merito che ha è quello di ricordarci che al mondo esistono persone in grado di pensare cose così crudeli…la critica si estende anche a chi si è dimostrato d’accordo e talvolta non si è risparmiato a rincarare la dose.
rokko
25 ago 2007 - 09:41 - #22Secondo me non è vero chele donne sfruttano gli uomini rikki e guardano ai soldi ed alla fama. secondo me la falchi e tutte le altre sono ragazze sincere, timide e sprovvedute. ecco, forse un po troppo morigerate.
mina
25 ago 2007 - 09:43 - #23mi piacerebbe avere un sacco di soldi e chiavarmenle tutte
giudeva
01 set 2007 - 19:43 - #24ma perchè afef viene sempre esclusa da questa categoria?