Cosa c’entrano nove premi Nobel per la pace con un reality show? C’entrano si, perché nove personalità insignite di questo importantissimo riconoscimento hanno scritto alla NBC chiedendo la sospensione del reality show a stelle a strisce “Stars earn stripes” in onda sulla rete americana in questi giorni, in cui una manciata di celebrità d’oltre oceano vengono sottoposte ad un addestramento militare sfidandosi fra di loro in coppia con ex militari di forze speciali in una gara che per certi versi assomiglia al format di Ballando con le stelle. Non per niente alla conduzione del programma c’è la conduttrice di “Dancing with the stars” ovvero Samantha Harris, affiancata dall’ex generale dell’esercito statunitense Wesley Clark.
I nove premi Nobel per la pace, fra cui Shirin Ebadi, Oscar Arias, Desmond Tutu e Rigoberta Menchú, hanno infatti indirizzato alla NBC una missiva, biasimando questa trasmissione e dicendo in particolare: “Questo programma vuole disinfettare la guerra paragonandola ad una competizione sportiva. Andrebbe assolutamente sospeso”. D’altro canto la direzione del canale americano difende il suo reality sottolineando che ai vincitori andrà un premio in denaro che verrà devoluto ad organizzazioni dei veterani di guerra ed aggiungendo che la trasmissione non difende i conflitti armati “ma mostra la dura vita dei nostri soldati”.
Gli strali verso questo programma non vengono solamente dai premi Nobel, ma anche dalle famiglie dei soldati impegnati nei conflitti mondiali, oltre che dai veterani e fino ad arrivare all’appello lanciato da Joan Wile, fondatrice di “Nonne contro la guerra” che dice:
“Venerdì sei soldati americani sono stati uccisi in Afghanistan. Non è un gioco. E’ orrendo che un canale televisivo faccia un programma in cui la guerra è presentata come qualcosa di glamour mentre i nostri giovani muoiono in guerre vere”
Il programma poi, nonostante il grande battage pubblicitario fatto durante le dirette delle ultime Olimpiadi londinesi, sembra non aver riscontrato grande successo di ascolto.
Infatti alla prova dei primi dati di ascolto “Stars Earn Stripes” è stato superato da “Hotel Hell”, il programma della Fox in cui Gordon Ramsey aiuta motel ed hotel fatiscenti a diventare alberghi degni di questo nome. Ora staremo a vedere se a seguito delle polemiche di cui vi abbiamo dato conto la trasmissione avrà benefici in termini di audience e se poi in futuro questo format possa trovare terreno fertile nel nostro paese.

4 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
samb
Quando la guerra diventa un reality show si rinuncia all'idea stessa di civiltà.
#1 - Scritto il
briccone
C'è bisogno di commentare una cosa tanto disgustosa? Incredibile, c'è ancora chi elogia la qualità dei reality americani e dei loro show televisivi. A parte le serie tv però sono davvero quanto di più basso si trovi al mondo.Non che noi siamo messi meglio sia chiaro.
#2 - Scritto il
iLovePALMAS
Ogni occasione è buona per criticare i militari americani….. Non vedo cosa caspita ci sia di male nel far vedere delle celebrità sgobbare in un vero addestramento militare e da quel che ho visto non c'è la minima esaltazione della guerra. Mha…
#3 - Scritto il
ilmioreality
Una versione nostrana non sarebbe male! Individuerei già il cast: Lele Mora, il Trota, Daniela Santanchè, Minzolin, Federica Pellegrini e fidanzato, Antonio Conte, Ruby Rubacuori e Belen. Sai che ascolti!
#4 - Scritto il