Nella presentazione del palinsesto autunnale Mediaset si era parlato anche di questo Mai dire candid. Trattasi del classico prodotto targato Gialappa’s - da rivedere, a questo proposito, la nostra serie dedicata a le sigle di Mai Dire… - e riadattabile a tutti i formati, a tutte le necessità, a tutte le stagioni.
In questo caso si tratta di una rivisitazione del genere real più classico di tutti i tempi: la candid camera. Lo staff de Le iene sta realizzando proprio in questi giorni - il programma sarà infatti in onda a partire da settembre - una serie di candid camera ispirate a quelle del maestro Nanni Loy (dopo il continua, trovate un video tratto da Specchio segreto. Siamo nel 1964 e sono le prime candid camera italiane. Nel filmato, Nanni cerca di dare a una serie di passanti 1000 lire in elemosina. Le reazioni sono ovviamente filmate e montate a definire le regole di un linguaggio che sta appena nascendo. Si vuole che questi filmati siano gli antesignani dei reality show. Giudicate voi).
Il pubblico di oggi, certo, è un po’ più avvezzo al linguaggio televisivo e anche alle candid, per averne viste a bizzeffe. Ma a partire da settembre potremo comunque vederne i risultati. La conduzione è affidata al Mago Forrest e a Ilary Blasi (cui dedichiamo una galleria di immagini).
Noth
10 ago 2007 - 12:14 - #1Le candid di Loy erano fantastiche :-D
Spero che sto programma della Gialappas non sia un banale calderone… ci vorrebbe qualche ospite come quelli storici, tipo Crozza, de Luigi, la Ocone, …
pampasosa
10 ago 2007 - 12:23 - #2la gialappa fara’ flop
Christian2
10 ago 2007 - 12:35 - #3@Malaparte
Ma perchè escono in automatico due punti-voto a chi introduce un commento?..
Noth
10 ago 2007 - 12:43 - #4veramente io ’sto sempre a zero, ma pampasosa deve avere degli accaniti ammiratori/trici :-D
pampasosa
10 ago 2007 - 12:54 - #5perchè tu stai a 68,il + scatta dopo il 101
SQuizz0l0
10 ago 2007 - 12:57 - #6Perchè non avete dedicato una galleria di immagini anche al mago Forrest? :-)
Raf
10 ago 2007 - 13:34 - #7Mmm…questo progetto non mi ispira sinceramente. E lo dico da grandissimo fan dei gialappoidi e di Forest. Mah, se non altro è previsto anche il ‘classico’ Mai dire Gialappas più in là in autunno. Si vedrà :)
Picchiatello
10 ago 2007 - 14:43 - #8A meno di non tirare fuori dal cilindro un “nuovo” personaggio la gialappa farà un mezzo flop, anche perche’ come candid camera ci bastano quelle di paperissima di 10 anni fa ripresentate sempre da Ricci.
Avvicinare questo tipo di riprese a quelle che faceva Loy mi sembra un po’ azzardato se non per fare pubblicità “gratuita” ad una trasmissione che nasce gia’ vecchia od almeno vista in quasi ogni sua parte.
tempusfugit
10 ago 2007 - 18:01 - #9…la Blasi fa i figli eppoi torna subito in televisione,per me resta una schiappa clamorosa!
Nico lab
10 ago 2007 - 18:57 - #10Uhm, neanche io sono convinto di questo nuovo programma. Se andrà bene, sarà solo per la presenza di Ilary. Ma dare giudizi così senza aver visto una sola puntata, sono stupidi.
rose
12 ago 2007 - 19:22 - #11Non è vero che è previsto un mai dire gialappa’s classico in autunno, per il momento è previsto, oltre alle candid, mai dire martedì e mai dire gf a gennaio, come la scorsa stagione. Io credo che invece ci sarà da ridere, è inutile comunque commentare un prodotto se non si è ancora visto.
Matellan
14 ago 2007 - 02:29 - #12Mai dire Martedì non lo voglio è stato un bel ko l’anno scorso e lo ripropongono?Io voglio che tornino al calcio ma questo lo spossono fare solo in Rai se cambiano i vertici….
rose
14 ago 2007 - 12:43 - #13Hanno già firmato per mai dire martedì, anche se anche a me non piace più, hanno alcuni comici scadenti, che non piacciono nemmeno a loro…per il calcio è un po’ più complicata la faccenda, ma tutti lo rivorremmo…ora vediamo le candid, e speriamo che si riesca a rinnovare l’organico dei comici per gennaio!
tvblog
19 ago 2007 - 15:10 - #14[…] […]
» Italia1: un nuovo quiz per Papi nell̵
19 ago 2007 - 16:07 - #15[…] Tra i progetti per il futuro di Luca Tiraboschi, c’è un brand tutto nuovo affidato a Mario Giordano, una sorta di faccia a faccia in stile Mixer che prevederebbe una presenza in video del direttore, in realtà poco avvezzo a comparire. Concentrandosi, invece, sulle scadenze più impellenti, l’autunno di Italia1 si gioca tutto sulla scommessa di Mai Dire Candid, che vedrà insieme Gialappa’s, Luca e Paolo e Ilary Blasi per poi dare la linea alle solite Iene in seconda serata (tra i due programmi ci potrebbe essere uno studio comunicante). E, dulcis in fundo, l’attenzione è tutta puntata sulla serata Medical, che dopo il grande successo invernale del venerdì sera si sposta al mercoledì per dare filo da torcere all’Isola dei Famosi. Se a questo aggiungete il restyling grafico della rete giovane Mediaset e l’ambizioso progetto di Talent1, i fedelissimi del canale non stanno davvero più nella pelle. […]
Soliti Ignoti+Affari Tuoi... batte sul tempo Stri
26 ago 2007 - 21:18 - #16[…] Chiedendo venia per la mancata tempestività della pubblicazione, non potevamo non segnalare la notizia più curiosa degli ultimi giorni,riguardante il curioso esperimento dell’access prime time di Raiuno. Soliti Ignoti sbarcherà in prime time domenica 16 settembre, dalle 21.30 alle 22.30, godendo del traino di Affari Tuoi che inaugura la nuova edizione. La puntata speciale avrà come protagonisti i bambini e vedrà finalmente Fabrizio Frizzi tornare a testa alta in prima serata (dando lustro alla tv di stato assieme all’altrettanto bravo Flavio Insinna). Si tratterà di un vero e proprio passaggio di consegna tra due programmi che si alterneranno per tutta la stagione (visto, infatti, il successo di Soliti Ignoti, si è finalmente trovato un quiz all’altezza per far riposare i pacchi fino al Festival di Sanremo). Quel che più mi incuriosisce di questo strano esperimento è la sfida intentata alla concorrenza, al di là della serata stessa. Fermo restando che la domenica dovrebbe andare in onda Caterina e le sue figlie (potenzialmente agevolata dalla mancanza di un’avversaria in campo seriale), Canale5 verrebbe battuta sul tempo nell’intento di fare l’americana. Da tempo si contesta ai programmi italiani la lunghezza eccessiva, la mancanza di serate a tema nelle reti ammiraglie e la tecnica dello spezzettamento per truccare lo share. Ora, finalmente, si ha la possibilità di assistere a programmi dalla durata di un’ora (decisamente più a misura d’uomo), valutandone l’effettivo riscontro del pubblico senza l’inganno dello sbrodolamento. Peccato che ad avere un’idea simile per prima era stata la stessa Canale5 che, testando a fine autunno Strishow, lo speciale di quattro puntate per festeggiare i 20 anni di Striscia, voleva vantare un nuovo trend. E sarebbe stato decisamente più interessante assistere ad una sfida diretta in questo senso. Già Piersilvio Berlusconi, infatti, si era mostrato propenso ad una ridefinizione del prime time, con la possibilità di prolungare la durata del tg satirico fino alle 22.00 facendolo seguire ad altre forme di intrattenimento di un’ora. Senza nulla togliere che in questa sfida tra apripista potrebbe spuntarla Italia1, che con la formula Mai Dire Candid più Iene rischia davvero di fare il botto. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ postato da Lord Lucas il domenica 26 agosto 2007 in: […]
Mai dire candid, da domani su Italia1
12 set 2007 - 19:51 - #17[…] Mai dire Candid si presenta come un’evoluzione delle candid-camera realizzate negli anni ‘60 da Nanny Loy, come ha già avuto modo di dire Malaparte a suo tempo, e vuole offrire non solo momenti di divertimento, ma anche spunti per svelare, attraverso l’ occhio della telecamera nascosta, gli aspetti più autentici della società italiana del XXI secolo. Gli imprevisti sono assicurati, ma non mancheranno anche spunti di riflessione. Infatti, a differenza delle classiche candid-camera, le ignare vittime si trovano spesso costrette ad affrontare situazioni create ad hoc che attingono a tematiche sociali, di attualità o di costume. Le candid-camera si presentano quindi come uno specchio dei cambiamenti avvenuti nel corso degli anni nelle abitudini, negli stili di vita e soprattutto nelle reazioni degli italiani. […]
Mai Dire Candid, con un occhio a Pirandello
14 set 2007 - 12:11 - #18[…] Chi lo dice che se la candid non è scostumata non fa ridere? E, soprattutto, chi dice che la candid debba solo far ridere? Finalmente è arrivato un programma in grado di riportare questo genere televisivo, così bistrattato e involgarito, ai fasti originari dell’inventore Nanni Loy (e non a caso il pubblico l’ha premiato con un ottimo ascolto al debutto). Mai Dire Candid, il ponte levatoio tra la denuncia delle Iene e l’irriverenza della Gialappa’s con un occhio glamour targato Ilary Blasi, si apre non a caso con un debito al Maestro, cercando di ispirarsi al canovaccio originario per farne strumento di analisi sociale. L’idea non è quella di provocare fine a se stessa, né di sfottere la gente in modo gratuito come ci hanno abituato i vari Candid Camera Show di importazione. Qui entra in gioco il meccanismo tutto pirandelliano della riflessione umoristica. Prendete il caso dell’istigazione all’abbandono di animali. C’è una Iena che convince degli sconosciuti ad aiutarlo a sbarazzarsi del proprio cane. Ognuno reagisce a modo suo, chi sfatando vecchi pregiudizi come quelli dei napoletani furfanti (che nella situazione si comportano più che onestamente), chi smentendo l’aria da persona perbene, visto che a cedere è proprio il vecchietto apparentemente timorato. Di mezzo c’è una prestazione in denaro che non tutti si sentono di rifiutare (e che la Gialappa’s, ad hoc, è pronta a massacrare con il suo consueto sarcasmo). Quel che funziona in una candid del genere, apparentemente paternalista o prevedibile, è la differenza che secondo Pirandello passa tra il semplice avvertimento del contrario e il più profondo sentimento del contrario. Nel primo caso ti trovi di fronte a comicità pura, che ti fa sganasciare senza pensare. Nel secondo caso si innesca un meccanismo per cui ridi ma con coscienza critica, chiedendoti le ragioni per cui ‘la vecchia imbellettata’ si sia conciata in quel modo e quale sia il suo profilo esistenziale. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Insomma, con Mai Dire Candid la tv potrebbe riscoprire la vocazione all’umorismo puro, riportando il sociale in una formula di intrattenimento leggera, condita da piacevoli inserti in studio. Certo, man mano che si va avanti si punta anche a delle scelte autoriali più boccaccesce - vedi una suora alle prese con improbabili vibratori - ma il tutto senza mai perdere di vista la ricerca di senso. Sono i programmi tutti italiani come questi - e in tal caso forse si può parlare di unica vera novità sperimentale della stagione - che ti fanno disprezzare format disumani come Balls of Steel, in cui la candid diventa pretesto per consacrare petomani e bullismi da strada. postato da Lord Lucas il venerdì 14 settembre 2007 in: […]