E’ polemica in Emilia-Romagna sulle tv locali, dopo che è stato scoperto che esponenti di Sel, Udc, Pdl e MoVimento Cinque Stelle hanno pagato per essere intervistati sul piccolo schermo. Come riporta Silvia Bignami su Repubblica, nel mirino in particolare sarebbero finite ètv, emittente ereditata dalla Curia qualche mese fa, e 7 Gold.
Proprio da 7 Gold Dario Pattacini ammette:
Certo che mi facevo pagare, noi non abbiamo finanziamenti dalla Stato, chi vuole venire da noi lo sa, sono 200 euro a trasmissione, nessuno si è mai lamentato.
Francesco Spada di ètv, invece, nega le interviste a pagamento,
anche se adesso chiederò alla mia concessionaria di pubblicità.
E i diretti interessati, ovvero i politici? Secondo Repubblica, Silvia Noè dell’Udc ha spiegato tranquillamente che
“così fan tutti”, [è] una piccola quota per avere un ritorno sicuro d’immagine leggendo la rassegna stampa mattutina e commentando come si trattasse di un programma di informazione pura, che pura non è.
Ma sorprende leggere, nella lista dei nomi dei politici coinvolti, anche quello del
grillino Giovanni Favia, che in Regione è stato eletto sull’onda della protesta contro la Casta e che ogni giorno denuncia gli sprechi del palazzo.
Favia ha ammesso candidamente di aver firmato un contratto con una emittente locale per garantirsi visibilità, nonostante gli anatemi del suo leader, Beppe Grillo, contro chi va in tv screditando l’intero movimento.
Tutti i politici, comunque, parlano apertamente della vicenda, esibendo anche le fattura come a dire: “E’ tutto normale e alla luce del sole”. Il consigliere del Pdl Galeazzo Bignami, per esempio, per cinque ospitate ha sborsato 1500 euro.
Intanto, l’Ordine dei Giornalisti ha annunciato che eseguirà delle verifiche.

9 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
TidusFFX
Sarebbe peggio se fossero pagati per dire le stupidaggini che dicono. Ma queste ospitate se le pagano con i soldi del partito? L'unica cosa che mi fa venire qualche dubbio è che con questo sistema chi più paga, più si garantisce visibilità. Chi garantisce allora l'equa visibilità per tutti?
#1 - Scritto il
giauz
secondo me sarebbe stato scandaloso il contrario…
#2 - Scritto il
pattex
è vero che ci si abitua a tutto, ma l'immoralità di questi comportamenti è atroce. ma ci pensate? pagare la marchetta per avere più visibilità, quindi più voti la prossima volta, non dichiararlo e poi, quando beccati, affermare" così fan tutti". 200 euro oltre iva? oppure in nero? se con fattura VOGLIO LEGGERE LA DICITURA: "MARCHETTA ELETTORALE SPACCIATA PER INTERVISTA". è la pornocrazia del denaro, altro che la democrazia. SCHIFO POLITICI E SCHIFO RETI ROCALI
#3 - Scritto il
mgk1234
da 20 anni in molte tv locali della zona l'arrivo dei comunicati stampa in redazione serve solo per spedire la proposta di un "redazionale": ti mandano un finto-giornalista-reggimicrofono e una telecamera e montano uno "speciale" della durata di 12 minuti dove puoi dire quel che vuoi perchè te lo sei comprato al modico costo di 500 euro in media. 90% dei committenti: politici, enti e amministrazioni locali. che l'ordine dei giornalisti SOLO OGGI faccia lo scandalizzato è segno che l'ordine dei giornalisti merita solo un bel falò e che non ci si pensi più.
#4 - Scritto il
plutone
non deve (purtroppo) sorprendere più di tanto: era ovvio che il movimento di grillo una volta entrato in politica (e nello specifico una volta che si è fatto eleggere) si sarebbe comportato allo stesso modo degli altri partiti tanto criticati da grillo stesso. come a parma dove il sindaco di grillo stava per fare assessore all'urbanistica una persona coinvolta in un fallimento.
#5 - Scritto il
Sputnik
Si dovrebbe adottare lo stesso sistema anche per le dichiarazioni presenti nel consueto pastone politico serale del TG1. Il tutto con valore retroattivo. Così i vari Cicchitto, Gasparri, Capezzone sborserebbero cifre esorbitanti…eheh.
#6 - Scritto il
stefano1966
"dopo che è stato scoperto che"….scoperto cosa? Chiedevano fattura e la pubblicavano in rete. L'unico partito "esente" alle richieste di pagamento è stato il PD. Perchè al PD non venivano chiesti soldi? Loro possono andare in tv aggratis? Perchè? E proprio il PD ha "denunciato" che agli altri veniva chiesto l'obolo. In un paese normale la domanda sarebbe posta al contrario. Perchè,in uno spazio normalmente a pagamento,solo il PD non pagava e non gli veniva richiesto? No,oggi i giornali seri si chiedono perchè nell'italia che Freedom House definiva semilibera,i politici degli schieramenti minori devono pagare per essere ammessi in tv. Solo loro devono pagare,il PD no. Si è scandaloso,ma al contrario.
#7 - Scritto il
Alexpf
"fatture regolari", fantastico quanto tragico e per qualcuno pure "normale".
#8 - Scritto il
Alexpf
"fatture regolari", fantastico quanto tragico e per qualcuno pure "normale".
#9 - Scritto il