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Ballando con Ballandi: la Pivetti cambia ancora rotta

Pubblicato: 29 lug 2007 da Lord Lucas

irene pivetti ballandiIrene Pivetti non trova pace. L’inesausta voglia di cambiare si è impadronita di lei dal termine della sua militanza politica, che l’ha vista rincorrere ciecamente un posto al sole tra le celebrità. Non si può dire che, oltre ai più svariati look, non abbia provato qualsiasi collocazione televisiva. Dopo i primi passi a La7, con il talk show di carattere sociale Fa’ la cosa giusta, l’abbiamo vista spadroneggiare a Mediaset, tra la cronaca nera di Giallo1, il reality-scandalo Bisturi e l’arena politica Liberitutti. Non contenta, si è data quest’anno al magazine di approfondimento giornalistico Tempi Moderni (da cui sembra sia stata fatta fuori per incompatibilità editoriali e non solo):

“A me interessa l’infotainment, il mix di giornalismo e intrattenimento. Ma Videonews - la struttura di Tempi moderni - non me lo permetteva, voleva un’informazione seria, istituzionale, senza colore. Mi esprimevo solo a metà. In una delle ultime conversazioni con i dirigenti Mediaset, mi è stato detto: ‘Vogliamo dare un colpo mortale alla tua voglia di intrattenimento’. Io voglio fare le cose con il sorriso, sentirmi libera. È la democrazia. Se sono stata fatta fuori o no? Beh, diciamo che io costo di più, bisogna saperselo permettere. Io e Ilaria Cavo non siamo sullo stesso piano”.

Irene Pivetti è ora pronta ad annunciare al quotidiano Libero l’ennesimo cambio di rotta, visto che ha appena abbandonato l’artefice del suo sdoganamento vip: Lele Mora.

“Da un po’ di tempo mi gestivo da sola. Con Lele mi sono trovata benissimo, restiamo amici, ma forse non eravamo più su misura l’uno per l’altra. Non ho nulla da rimproverargli, l’aspetto “circense” della sua scuderia è allegro, quasi da college. Mi piace, non c’è nulla di perverso. Lo difendo ancora. So che è stato rinviato a giudizio, ma credo che il processo dimostrerà la sua innocenza. Il fatto è che Mora segue poco i giornalisti, anche se so di tanti professionisti che si affidano a lui ma non lo fanno sapere…”.

E ora l’ex presidente della Camera ricomincia da capo ancora una volta, in Rai, con Bibi Ballandi:

“Con Bibi ho un progetto. Fare un programma di infotainment nelle mie corde, con uno studio, una dimensione popolare. Semplice, diretto. Venticinque anni fa Costanzo ha inventato il Maurizio Costanzo Show: news e spettacolo. Vorrei fare una cosa di quel tipo, adattato a me e alla mia generazione. Se ne parlerà in autunno”.

Per quanto riguarda Ballando con le Stelle, la Pivetti dice le è stato proposto di fare l’ospite, ma non di concorrere (quando mai ci sono stati ospiti nella pista da ballo di Milly? e che strumenti avrebbe lei per giudicare?). A proposito della presunta partecipazione all’Isola dei famosi, invece, conferma di essere stata chiamata da Giorgio Gori, ormai privo di remore nei suoi confronti visto il divorzio da Lele Mora, escluso dal casting del reality. Ma ha detto no perché non potrebbe mai allontanarsi dalla sua famiglia.
Che il futuro di Irene sia a Raidue, come già auspicato ai tempi di Votantonio?

“Ho lasciato la politica undici anni fa. Con Antonio Marano ho tanti ricordi del passato, ma oggi siamo due professionisti della tv. Lui mi aveva proposto Votantonio, ma io, su quella trasmissione, avevo un punto di vista diverso rispetto a come poi è stata realizzata. Io sono dalla parte dei “politici strampalati”, non avrei mai potuto fare satira su di loro. Comunque sia, Mediaset non mi ha concesso la liberatoria per Raidue. Conducevo Tempi moderni e uno show come Votantonio non sarebbe stato compatibile. Sempre la stessa storia: una giornalista non può ridere…”.

Di sicuro è finalmente riuscita nel suo intento, perché l’unica che riesce a strapparci un ghigno divertito, anzichè un plauso di approvazione, è proprio lei, in questa spasmodica ricerca di un’identità a metà tra Daria Bignardi e Simona Ventura.

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17 commenti

Commenti dei lettori

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  • CekSangau

    29 lug 2007 - 15:16 - #1
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    Quando penso che è stata Presidente della Camera mi vergogno davvero di essere italiano!

    E’ una persona ipocrita, opportunista, che sbandiera il suo cattolicesimo (ma non dimentichiamo che è ricorsa alla Sacra Rota per avere l’annullamento da un precedente matrimonio!) e che con Bisturi è stata madrina, oltretutto orgogliosa, di una delle pagine più trash e diseducative della tivù.

    Raccomandata di lusso, tornatene a casa tua!

  • Profilo di Peppino

    Peppino

    29 lug 2007 - 15:28 - #2
    3 punti
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    Al di là di come appare e senza un ruolo in tv ben preciso,è brava e mi incuriosisce.Comunque il progetto con Ballandi mi sembra adatto per lei.

  • Profilo di tempusfugit

    tempusfugit

    29 lug 2007 - 15:35 - #3
    1 punto
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    La Pivetti e’ una delle tante conseguenze della tv attuale: quando ci si decidera’ finalmnte a dare spazio a giovani bravi e prepararati che pur ci sono ma confinati in canali di quart’ordine? L’Italia e’ un Paese VECCHIO governato da gente VECCHIA espressione di una tv VECCHIA…

  • Profilo di Jed

    Jed

    29 lug 2007 - 16:01 - #4
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    L’aspetto perverso di questa faccenda è che si chieda a noi disgraziati telespettatori di accollarci un complicato iter patologico che di norma ha la sua sede naturale sul lettino di uno psicanalista, ma uno bravo.

  • Profilo di - Fabio -

    - Fabio -

    29 lug 2007 - 16:02 - #5
    1 punto
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    Lele ….. Bibi…. ma questi si vergognano del loro nome di Battesimo??? :)

    Scherzi a parte, credo che la Pivetti debba trovare una sua linea “editoriale” da seguire, e rimanere coerente e fedele ad essa.

  • homvier

    29 lug 2007 - 16:56 - #6
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    speriamo che riesca a ritrovare una sua identità, credo che sia un elemento valido…
    @ tempusfugit
    hai ragione in pieno ma la pivetti non è molto vecchia (soprattutto se la confrontiamo a un certo costanzo)
    @ Fabio
    Lele… Bibi… e Didi Leoni te la scordi? :)

  • TerryS

    29 lug 2007 - 18:11 - #7
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    Belen Rodriguez lavora per la Rai. Non è vero che la scuderia Mora è stata esclusa dalla rai.

  • Profilo di Jacopo82

    Jacopo82

    29 lug 2007 - 18:24 - #8
    0 punti
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    Lele Mora escluso dalla Rai? Non mi risulta…infatti oltre a Belen Rodriguez lavorano in Rai anche Alda D’Eusanio e Luisa Corna che conducono “Ricomincio da qui” e “Domenica in” e non mi pare che artisti della scuderia Mora come Sabrina Ferilli, Christian De Sica, Ornella Muti, Paolo Brosio non lavorino più in Rai…Nell’ultima edizione di “Notti sul ghiaccio”, in pieno scandalo Vallettopoli, c’erano 3 o 4 personaggi di Lele Mora. Quanto a Irene Pivetti, a me non dispiace e spero che le affidino un programma che le stia bene addosso, magari proprio su Raidue.

  • qashqai

    29 lug 2007 - 18:31 - #9
    -1 punto
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    Non ci sono speranze di rivedere “Bisturi” in tv ?

  • wallaby

    30 lug 2007 - 08:32 - #10
    0 punti
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    Ma perchè non si da alla vita familiare?

  • tvblog

    02 ago 2007 - 15:56 - #11
    0 punti
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    […] […]

  • 0 punti
    Up Down

    […] Gori conferma di aver sentito girare tanti nomi inventati. Come quelli di Fabrizio Corona e Nina Moric, che non sarebbero mai stati contemplati nel toto-cast per il timore di associare l’Isola a Vallettopoli. La modella in questione era stata contattata l’anno scorso ma non se l’era sentita di fare quest’esperienza e dunque a maggior ragione non è stata più chiamata dalla produzione. Quanto a Irene Pivetti e Anna Falchi, hanno entrambe detto di no, la prima perché non se la sentiva di lasciare i suoi figli per due mesi, la seconda per anteporre altre scelte professionali (quasi sicuramente si daranno entrambe alla formula soft di Ballando con le stelle). Tornando a Gori, il fondatore della casa di produzione Magnolia, fino a un anno fa sembrava piuttosto scettico sulla possibilità di continuare a cavalcare l’onda del reality. Diceva di voler fare altro e gettarsi alle spalle un fenomeno ormai destinato ad esaurirsi. Ma, alla vigilia di un’edizione che promette scintille e vede la conferma di una garanzia come Simona Ventura, sembra essersi ricreduto: “La Rai, superati i dubbi sull’opportunità o meno di puntare ancora sui reality, ci ha comunque raccomandato la ricerca di una sintonia tra le sue esigenze di editore pubblico e la necessità di confezionare un programma popolare e avvincente… Un investimento che conferma, diatribe a parte, non soltanto che l’avventura del reality non è affondata, ma che la televisione pubblica ci punta molto per far quadre i conti del 2007. Gli spazi pubblicitari sono già stati comprati tutti da tempo. Per uno spot da trenta secondi gli inserzionisti pagano da 72 a 87 mila euro. Il giorno della finale il costo sale a 110 mila. Confesso che ero preoccupato per la defezione della Ventura. Sino all’ultimo mi sono rifiutato di pensare a chi avrebbe potuto sostituirla degnamente e ho fatto bene… mi sono portato fortuna”. […]

  • […] Gori conferma di aver sentito girare tanti nomi inventati. Come quelli di Fabrizio Corona e Nina Moric, che non sarebbero mai stati contemplati nel toto-cast per il timore di associare l’Isola a Vallettopoli. La modella in questione era stata contattata l’anno scorso ma non se l’era sentita di fare quest’esperienza e dunque a maggior ragione non è stata più chiamata dalla produzione. Quanto a Irene Pivetti e Anna Falchi, hanno entrambe detto di no, la prima perché non se la sentiva di lasciare i suoi figli per due mesi, la seconda per anteporre altre scelte professionali (quasi sicuramente si daranno entrambe alla formula soft di Ballando con le stelle). Tornando a Gori, il fondatore della casa di produzione Magnolia, fino a un anno fa sembrava piuttosto scettico sulla possibilità di continuare a cavalcare l’onda del reality. Diceva di voler fare altro e gettarsi alle spalle un fenomeno ormai destinato ad esaurirsi. Ma, alla vigilia di un’edizione che promette scintille e vede la conferma di una garanzia come Simona Ventura, sembra essersi ricreduto: “La Rai, superati i dubbi sull’opportunità o meno di puntare ancora sui reality, ci ha comunque raccomandato la ricerca di una sintonia tra le sue esigenze di editore pubblico e la necessità di confezionare un programma popolare e avvincente… Un investimento che conferma, diatribe a parte, non soltanto che l’avventura del reality non è affondata, ma che la televisione pubblica ci punta molto per far quadre i conti del 2007. Gli spazi pubblicitari sono già stati comprati tutti da tempo. Per uno spot da trenta secondi gli inserzionisti pagano da 72 a 87 mila euro. Il giorno della finale il costo sale a 110 mila. Confesso che ero preoccupato per la defezione della Ventura. Sino all’ultimo mi sono rifiutato di pensare a chi avrebbe potuto sostituirla degnamente e ho fatto bene… mi sono portato fortuna”. […]

  • filippoboy

    11 set 2007 - 11:19 - #14
    0 punti
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    ha fatto bene irene pivetti l’orchestra suona ma il titanic affonda….lei è brava e bella inutile affogare con Akab

  • filippoboy

    11 set 2007 - 11:20 - #15
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    ha fatto bene irene pivetti l’orchestra suona ma il titanic affonda….lei è brava e bella inutile affogare con Akab

  • […] Clamorosi giri di valzer tra tre note testate italiane. Mario Giordano, la discussa mente di Studio Aperto, lascia la sua creatura di sempre, compreso l’impertinente Lucignolo, per passare alla direzione de Il Giornale di Paolo Berlusconi. A divulgare quest’anticipazione è Dagospia, che in più annuncia il passaggio di consegna tra Giorgio Mulè e Giordano. Sarà l’attuale direttore di Video News a dirigere Studio Aperto mentre Maurizio Belpietro, dal Giornale, passa a Panorama (data prevista di insediamento il 15 ottobre). Facciamo un po’ di conti. Mulè altro non è che l’ispiratore di Tempi Moderni, il rotocalco del sabato sera tutto cronaca trucida e niente gossip. Vederlo sbarcare nella fossa dei leoni potrebbe comportare un dietro-front editoriale del Tg di Italia1 o un rinnegamento dei propri principi da parte dello stesso Mulè. Non a caso, il divorzio di Irene Pivetti dallo staff di Tempi Moderni fu proprio dovuto alla sua immagine troppo trasgressiva, che strideva con un’identità ostile a tutto ciò che è patinato. Riuscirà l’ex censore di Video News, che tutt’al più si concede qualche servizio frivolo a Verissimo, a sposare il trend ammiccante di Studio Aperto? A dire il vero, Giordano era già pronto a un passo indietro, visto che l’aria di restyling imperante nell’informazione italiana gli imponeva di ridurre i ritmi e puntare di più sulla verità dei fatti. A testimoniare l’auspicato cambio di rotta è appena l’ultimo numero di Sorrisi e Canzoni Tv… PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ “‘Studio Aperto è sempre stato diverso, è sempre stato avanti. Ecco perchè mi e’ venuta voglia di cambiare tutto. Sto immaginando una nuova veste piu’ ruvida per il mio Tg. Penso a cronisti affannati, a collegamenti esterni continui e movimentati, per non dare semplicemente le notizie, ma per mostrare come nascono e come vengono raccolte. Tutti i tg stanno premendo sull’acceleratore per aumentare il ritmo. Io, che ho seguito questa strada per molto tempo, inizio invece a pensare che sia arrivato il momento di rallentare, di dare più aria alle notizie. Sia all’interno del notiziario, sia in una serie di speciali”. […]

  • Cambio ai vertici « Papo2kb

    28 set 2007 - 10:48 - #17
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    […] Cambi ai vertici delle testate giornalistiche italiane made in Berlusconi. E come spesso accade è il sito Dagospia a svelare ieri in anteprima vizi e pubbliche virtù del potere italiano. Clamorosi giri di valzer tra tre note testate italiane con Mario Giordano, la discussa mente di Studio Aperto, che lascia la sua creatura di sempre, compreso l’impertinente Lucignolo, per passare alla direzione de Il Giornale di Paolo Berlusconi, cedendo il testimone a Giorgio Mulè. Sarà l’attuale direttore di Video News a dirigere Studio Aperto mentre Maurizio Belpietro, direttore del Giornale, passa a Panorama (data prevista di insediamento il 15 ottobre). Che sotto sotto ci sia un mossa pre-elettorale visto che Il Cavaliere è sicuro che si tornerà alle urne nella primavera 2008, e si è mosso di conseguenza? Belpietro a Panorama, uomo forte di destra, l’ uomo adatto per condurre una campagna elettorale.  Poi Mulè, che altro non è che l’ispiratore di  Tempi Moderni, il rotocalco del sabato sera tutto cronaca trucida e niente gossip. Vederlo sbarcare nella fossa dei leoni potrebbe comportare un dietro-front editoriale del Tg di Italia1 o un rinnegamento dei propri principi da parte dello stesso Mulè. Non a caso, il divorzio di Irene Pivetti dallo staff di Tempi Moderni fu proprio dovuto alla sua immagine troppo trasgressiva, che strideva con un’identità giornalistica ostile a tutto ciò che è patinato. A dire il vero, Giordano era già pronto a un passo indietro, visto che l’aria di restyling imperante nell’informazione italiana gli imponeva di ridurre i ritmi e puntare di più sulla verità dei fatti. […]

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