Costanzo pigliatutto scippa il Brancaccio a Proietti. Tvblog sostiene l'attore

pubblicato: mercoledì 18 luglio 2007 da Lord Lucas in: Notizie Maurizio Costanzo

gigi proietti perde brancaccio per colpa di costanzo

L’influenza di Maurizio Costanzo non si è esaurita per via dei flop televisivi, che ormai lo hanno relegato ai margini dei grandi numeri e dei palinsesti che contano. Il suo strabordamento continua, all’insegna di qualsiasi altro media che si rispetti in grado di appagare la sua compulsiva fame di potere.
E’ da non credersi, ma dopo sei anni di onorata carriera da direttore artistico del Teatro Brancaccio di Roma, proprio mentre si apprestava a comunicare il cartellone della prossima stagione, Gigi Proietti è stato fatto fuori dal suo incarico per essere sostituito da Costanzo (come hanno puntualmente segnalato gli amici di 06blog). E non l’ha presa, giustamente, affatto bene, come è emerso da un’intervista per Radio Città Futura ripresa dal Messaggero:

“E’ chiaro che io non mi metto a lavorare sotto la direzione artistica di Costanzo, me faccio frate, prima. A me personalmente mi provoca dei danni enormi. Io avevo due spettacoli in produzione al Brancaccio. Il nemico, in senso metaforico (ma mica tanto metaforico), l’avversario culturale di questa situazione è Costanzo. E invece del mio spettacolo ci sarà il suo spettacolo, che sarà sicuramente bellissimo, piacerà molto al pubblico, con Platinette e Calissano! Sul fatto che cambierà la cifra estetica non ci sono dubbi e non voglio dire se in meglio o in peggio. Vorrei tanto leggere l’opinione di chi segue la mia attività da anni, che credo potrebbe esprimersi su ciò che sta accadendo nei nostri teatri”.

E’ davvero doveroso attestare tutta la nostra solidarietà a uno straordinario professionista della recitazione, che è stato silurato senza alcun rispetto della sua professionalità per lasciare il passo alla deriva di Ciccio Baffo.

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Costanzo stava già manifestando da qualche mese un certo interesse per il Brancaccio, premendo per l’inserimento del musical A un passo dal sogno, scritto da Enrico Vaime (uno storico autore di televisione vendutosi al trash per sua istigazione).
Tuttavia, si era dovuto lamentare pubblicamente per la mancanza della definizione del contratto con il teatro a due mesi dal programmato debutto. Pare che sia stato proprio lo spettacolo tratto dal reality Amici a creare una certa acredine tra lui e Proietti, visto che delle sei settimane previste Proietti gliene aveva confermate solo cinque. Insomma, a due giorni dalla querelle con il noto attore, scoppiata sabato, Costanzo è stato chiamato per subentrargli alla direzione artistica e le prime parole con cui ha reagito all’inatteso (?!?) incarico sono ancora una volta dedicate ad Amici, fortunata creatura della moglie di cui ormai vive di luce riflessa:

“Visti i tempi strettissimi credo che l’inaugurazione slitterà e probabilmente, invece che in apertura, il musical sui ragazzi di Amici slitterà in chiusura”.

Ma che senso ha imporre all’elitaria platea di un teatro così prestigioso l’ennesimo fenomeno commerciale che degrada la nobile arte del teatro dopo aver svilito l’editoria (qui non si ha nulla contro il coinvolgente talent show che è Amici, ma si contestano le sue derivazioni che sanno poco di artistico e impediscono ai ragazzi di liberarsi dal marchio)?
La scalata al potere extra-televisivo di Costanzo non finisce qui. Dopo un’estate passata sul satellite, che lo vede spadroneggiare con le repliche e gli annunci in sovrimpressione della sua pessima Stella (che scorrono a qualsiasi ora del giorno e della notte, sia su SkyVivo che su SkyShow), ora Costanzo comanda anche in radio.
Sarà lui, infatti, a presiedere la giuria di RadioGrolle (ma non gli bastavano i Telegatti?), la prima edizione della kermesse che premierà i protagonisti radiofonici. Sembra che Costanzo sia già pronto a premiare i suoi vecchi amici di Buona Domenica, Fiorello e Platinette.
E non finisce qui. Perché il giornalista si è anche messo in testa di recitare:

“Dopo aver indagato per anni l’animo umano e tra le storie della gente, potrei accettare di interpretare il detective Nero Wolfe in una fiction. Potrebbe essere il momento giusto per quest’esperienza”.

Che qualcuno lo fermi, prima che sia troppo tardi anche per Tvblog. Ci manca solo che tappi la bocca anche a noi.

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di SQuizz0l0

    SQuizz0l0

    18 lug 2007 - 20:50 - #51
    1 punto
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    Enrico Vaime firme lo spettacolo di Costanzo? E meno male che lo seguo sempre su la7, quando lancia strali contro tutti, compresa la cattiva tv che adesso ha deciso di rappresentare a teatro. Demenza senile?

  • medea

    18 lug 2007 - 20:55 - #52
    0 punti
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    B2.
    Brancaccio 2.

  • Profilo di Zen

    Zen

    18 lug 2007 - 20:57 - #53
    2 punti
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    Mi piace moltissimo il teatro. L’Italia è drammaticamente priva di autori teatrali, Vaime è quasi l’ultimo dei mohicani. Infatti i bravi attori portano in giro commedie di Neil Simon (Dorelli) o monologhi di Pennac (Marcorè). Spesso si fanno adattamenti da film con i divi del momento, la Incontrada, la Arcuri, perfino Justine Mattera.
    Proietti è uno dei pochi che passa da Edipo re alle imitazioni in scioltezza. Sostituirlo con Costanzo è mettere una pietra tombale su quel poco che ci è rimasto dei grandi attori. Fra Herlitzka e Preziosi la folla guardava Re Lear per Preziosi. Farai più soldi, ma è dovere di un teatro di tradizione come il Brancaccio alternare la grande prosa con i musical e i comici. Costanzo con cosa alternerebbe? Lui e sua moglie, sua moglie e lui, al limite Platinette e Sandro Mayer. Vi rendete conto che Mayer ha scritto una pièce, Bivio d’amore, che ha girato teatri anche importanti?

  • Profilo di Picchiatello

    Picchiatello

    18 lug 2007 - 21:00 - #54
    1 punto
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    “A parte il fatto che è stupido prendersela con Costanzo”

    Perdonatemi ma non e’ che sta tanto in piedi, quando si e’ avezzi al mondo dello spettacolo e “Ti offrono” (se e’ stato offerto ben inteso non reclamato) il posto di Proietti uno si domanda ( se ha un po di remore filosofiche ) ma scusi il mio predecessore che sta lavorando sino ad oggi domani che fine farà ?
    Questo perche’ non ritengo Costanzo un 18enne alla prima esperienza lavorativa, poi se vogliamo ragionare nel termine morte tua vita mea… allora e’ tutt’un altro paio di maniche…

  • Profilo di Picchiatello

    Picchiatello

    18 lug 2007 - 21:02 - #55
    1 punto
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    @Zen
    “Vi rendete conto che Mayer ha scritto una pièce, Bivio d’amore, che ha girato teatri anche importanti?”

    guarda che anche se non ce lo ricordi….. ;-P

  • Profilo di Serpente

    Serpente

    18 lug 2007 - 21:33 - #56
    0 punti
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    Picchiatello, ti quoto, son d’accordo che uno prima di accettare una determinata cosa dovrebbe farsi una marea di domande. Sarebbe il trionfo dell’onestà in un mondo fantastico… che purtroppo non esiste!!! Ma cosa credi che gliene freghi al Costanzo di Proietti? Morte tua, vita mia!!! Funziona così dappertutto.
    Non ho scoperto l’acqua calda, suvvia!!!

  • Profilo di Zen

    Zen

    18 lug 2007 - 21:35 - #57
    0 punti
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    @Picchiatello
    Va bene, eviterò di citare simili capolavori :-)

  • Profilo di Banino

    Banino

    18 lug 2007 - 21:45 - #58
    1 punto
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    Proietti è un genio del teatro.
    Toglierli il Brancaccio è un delitto,non gli bastavano a Costanzo la direzione del Parioli,e la mano lunga sul Sistina del dopo-Garinei?

  • kikì

    18 lug 2007 - 22:15 - #59
    3 punti
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    ragazzi è bestiale..alla direzione artistica di quella perla del Brancaccio al posto di uno che di teatro ne sa..praticamente gli scorre nelle vene, lo respira, lo vive, lo ama con tutte le sue cellule….c’è un tipo losco che si mette le dita nel naso davanti alla telecamera?????…………
    non possiamo costruigli un palazzetto dello sport in periferia??
    poi guardiamo anche l’altra faccia della medaglia: ora chi ci andrà sul palco del Brancaccio? 4 ragazzini scemi che fanno due salti e si credono nureyev, fanno 2 sguardi languidi e si credono mariangela melato, pigliano 2 note su 30 e si credono modugno….
    voglio emigrare.

  • Profilo di - Fabio -

    - Fabio -

    18 lug 2007 - 22:19 - #60
    2 punti
    Up Down

    COSTANZO E DE FILIPPI ….IN ESILIO A SANT’ELENA.

  • Profilo di derma

    derma

    18 lug 2007 - 22:25 - #61
    0 punti
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    @- Fabio -

    “COSTANZO E DE FILIPPI ….IN ESILIO A SANT’ELENA”

    Parbleu!

  • Profilo di Kira

    Kira

    18 lug 2007 - 22:43 - #62
    1 punto
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    Tutta la mia solidarietà a Proietti.
    Ma c’è una cosa che non ho capito: il teatro Brancaccio è proprietà di chi? chi ha deciso (e ha quindi il potere decisionale) di togliere la direzione a Proietti x affidarla a Costanzo?

  • Profilo di Lord Lucas

    Lord Lucas

    18 lug 2007 - 23:03 - #63
    0 punti
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  • Profilo di Picchiatello

    Picchiatello

    18 lug 2007 - 23:48 - #64
    0 punti
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    @Serpente
    “Ma cosa credi che gliene freghi al Costanzo di Proietti? Morte tua, vita mia!!! Funziona così dappertutto.Non ho scoperto l’acqua calda, suvvia!!!”

    Guarda non mi riferivo alla vita in generale , ma quanto propinato come paternale in 100 e piu’ trasmissioni di Costanzo, dalla lotta contro la mafia, alle disparità, ai diversamente abili ect ect ect, debbo forse concludere che ai suoi telespettatori questo presentatore ha menato il can per l’aia ?

  • Profilo di mark

    mark

    18 lug 2007 - 23:53 - #65
    0 punti
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    “Dopo aver indagato per anni l’animo umano e tra le storie della gente, potrei accettare di interpretare il detective Nero Wolfe in una fiction. Potrebbe essere il momento giusto per quest’esperienza”. Sarebbe uno spasso un borbottio continuo per ore e ore sai che risate.
    @ Piripicchio_ se questi idioti che partecipano ad amici sparissero dalla faccia della terra anziché cadere nel dimenticatoio che male ci sarebbe?
    Se proprio devono cadere nel dimenticatoio speriamo che sia posto molto in alto il dimenticatoio…

  • Brandon

    19 lug 2007 - 00:20 - #66
    0 punti
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    ELIMINATE COSTANZO!!!SOLIDARIETA’AL MITICO PROIETTI!!!CHE CORAGGIO A MISCHIARE CACCA E CIOCCOLATA!!!LUI E CONSORTE FUORI DALLA TV!!!!!!!!ARIA FRESCA!!!!BASTA CON GLI SPETTACOLINI BANALI!!!!!

  • airens2604

    19 lug 2007 - 00:23 - #67
    0 punti
    Up Down

    e non ci dimentichiamo che questo oltretutto insegna anche all’università…

  • Profilo di Serpente

    Serpente

    19 lug 2007 - 01:31 - #68
    1 punto
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    Picchiatello, io ripeto che ti do ragione, e non pensare che te la dia perché la ragione appartiene ai fessi. Anzi, Picchiatello, a me piace come ti batti, non ti reputo fesso, ma forse un tantino sognatore. Costanzo ne ha sparate tante di campagne per aiutare questo… per aiutare quello… per quell’altro!!!
    Sai perché ti capisco e mi sei simpatico?
    Perché sei così disincantato, come vorrei esserlo io. Purtroppo il mondo della televisione è come un oceano dove il pesce grande tira un bel rutto dopo aver mangiato il pesce piccolo. Proietti ti sembra un pesce grande? Non lo è, purtroppo, in italia non lo è, talento a parte.
    E se ti dicessi che mi girano i bip?
    Io sono uno di quelli che non hanno futuro in questo oceano, nonostante me, nonostante la mia gavetta, anche se mai mi sognerei di paragonarmi a un maestro come Gigi Proietti.

  • tommyover

    19 lug 2007 - 08:19 - #69
    0 punti
    Up Down

    ABBATTETELO!

  • dafne

    19 lug 2007 - 08:42 - #70
    0 punti
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    Diciamolo:PROIETTI è UN GRANDE!
    COSTANZO E I SUOI LACCHè NON VALGONO UN SOLDO BUCATO,SPECIALMENTE IN TEATRO,DOVE NON CI SI IMPROVVISA.
    A pagarne le conseguenze maggiori saranno l’appassionato pubblico del teatro d’autore e l’immagine del Brancaccio che ne uscirà quanto meno appannata.
    Mi piace immaginare che il caro Proietti se ne sia uscito così davanti all’onnipotente dott.Costanzo,con una battuta del Marchese del Grillo :”perchè io son IO e voi non siete un c..”

  • Profilo di Picchiatello

    Picchiatello

    19 lug 2007 - 08:46 - #71
    1 punto
    Up Down

    Serpente, non sono disincantato , per carità , ma e’ utile come ha fatto Lord Lucas qualche volta mettere i puntini sulle I al fine di far recepire a chi di dovere ( anche se chi di dovere continuerà imperterrito per la sua discesa) che esiste ancora un pubblico “pensante”.
    E’ significativo che in questo “piccolo blog” nessuno , neanche un troll , si sia levato a “difesa” di Costanzoo comunque abbia accettato passivamente quello che e’ successo. Forse al Brancaccio andranno da ora solo i 13enni accompagnati.

  • eliza

    19 lug 2007 - 09:00 - #72
    0 punti
    Up Down

    costanzo = mafia
    Si doveva già prevedere un passo del genere da parte di Costanzo!Con tutti i simil-musical-porcate che sforna!

  • Profilo di Carlo T.

    Carlo T.

    19 lug 2007 - 10:10 - #73
    0 punti
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    Costanzo e suo marito hanno rotto.Stanno imponendo uno stile ed un modo di fare televisione volgare che sta corrompendo tutti.Riempiono i palinsesti con le loro orribili creature come Luca dorigo o fabiano che nulla hanno da dire o da dare alla civilta umana.
    Ora il loro obiettivo è ridurre i teatri a succursali dei loro programmi.

  • LucaIsrafil

    19 lug 2007 - 10:53 - #74
    0 punti
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    Ragazzi facciamo una petizione subito!

  • nana'

    19 lug 2007 - 11:22 - #75
    0 punti
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    ESPRIMO GRANDE SOLIDARIETA’ ALL’ARTISTA PROIETTI.
    CI SI LAMENTA CHE MANCA LA QUALITA’ ARTISTICA E POI FANNO FUORI QUEI POCHI CHE SONO RIMASTI.

  • franca

    19 lug 2007 - 11:27 - #76
    0 punti
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    Costanzo contro Proietti? Non ci sarebbe storia se la vicenda non si svolgesse in Italia!
    Purtroppo certe presenze ingombranti, quali Costanzozzo e la di lui consorte, sono un macigno che ci dovremmo sorbire fino a quando non saranno loro stessi, purtroppo, a liberarcene.
    La storia si ripete, ribaltata però per noi: Davide ha battuto Golia…

  • Profilo di Picchiatello

    Picchiatello

    19 lug 2007 - 12:51 - #77
    0 punti
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    P.S: a margine di tutta la vicenda
    Se non sbaglio il parioli fa + o - 500 posti a sedere il Bracaccio piu’ di 1300….

  • yahoooo

    19 lug 2007 - 13:20 - #78
    0 punti
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    e finitela di dire cavolate come costanzo mafioso ecc… è esagerato davvero esagerato…se nn vi piace è un conto ma dargli del mafioso è troppo…la mafia e tutt’altro

  • alessandro1976

    19 lug 2007 - 13:21 - #79
    0 punti
    Up Down

    Internet,telefono e sms – Attraverso Internet (stella@skytv.it), telefono (199138078 *) e sms (al numero 33443344 **)

    Mandate messaggi a Costanzo non offensivi tipoo vergognati giù le mani dal Brancaccio!!!!!!!!!!
    IN MASSA

  • Tv mangiatutto!

    19 lug 2007 - 14:08 - #80
    0 punti
    Up Down

    […] L’influenza di Maurizio Costanzo non si è esaurita per via dei flop televisivi, che ormai lo hanno relegato ai margini dei grandi numeri e dei palinsesti che contano. Il suo strabordamento continua, all’insegna di qualsiasi altro media che si rispetti in grado di appagare la sua compulsiva fame di potere. […]

  • Profilo di secondo me...

    secondo me...

    19 lug 2007 - 14:18 - #81
    0 punti
    Up Down

    SIMONETTA ROBIONY “LA STAMPA”: E’ guerra ormai tra Gigi Proietti e Maurizio Costanzo. Se ieri, alla notizia di esser stato sostituito da Costanzo come direttore artistico del Teatro Brancaccio, Proietti s’era limitato a definirsi costernato e stupefatto mentre Costanzo s’affannava ad assicurare che gli spettacoli della prossima stagione sarebbero stati quelli scelti da Proietti, adesso l’aria è cambiata. E Proietti, dai microfoni di Radio Città Futura, spara a zero su Costanzo e su quello che definisce «un golpino all’amatriciana». «Il nemico vero del Teatro di Roma, del Comune e di Proietti è Costanzo. Se avessero offerto a me la direzione di un teatro di Costanzo, ne sarei stato onorato ma avrei rifiutato oppure, quanto meno, avrei fatto prima una telefonata. E’ lui il mio avversario culturale». Poi è andato avanti annunciando che i suoi spettacoli previsti in cartellone al Brancaccio per l’anno prossimo non ci saranno più perchè lui non accetta di lavorare sotto la direzione artistica di Costanzo: «Piuttosto me faccio frate», ha detto in romanesco e ha aggiunto: «Ci sarà invece quello di Costanzo. Ne sono sicuro: sarà bellissimo. Piacerà molto al pubblico. Lo immagino, con Platinette e Calissano! Certo, al Brancaccio cambierà la cifra estetica. Non ci sono dubbi. Ma non voglio dire se in meglio o in peggio». E mentre i fan di Proietti sono in rivolta e su www.proveperunsito.it, punto di riferimento e di incontro per gli ammiratori dell’attore, esprimono tutta la loro indignazione invitando anche a disdire l’abbonamento al Brancaccio in segno di protesta, Costanzo interviene dagli stessi microfoni radiofonici, abbassando però i toni. «Plachiamo gli animi! Io sono già al lavoro perchè al Brancaccio erano in ritardo. Da tre mesi aspettavo di sapere quando sarebbe andato in scena il mio spettacolo: se questo vale per tutte le compagnie, qualcosa non andava. Proietti voleva essere avvertito? Non ho fatto in tempo. In un’altra vita ci avvertiremo». Ma Proietti ha anche fornito la sua versione dei fatti su questa sua assurda defenestrazione, sostenendo che, alla fin fine, è solo una questione di soldi. «Qua non ci sono complotti né altro. E’ successo che un proprietario non vuole più avere contatti con il Comune perchè evidentemente c’avrà un interesse economico. Del resto i proprietari degli immobili questo sono e questo fanno. Qualcuno gli ha offerto di più e lui ha dato a Costanzo la direzione artistica. Non so chi gli abbia offerto di più: Costanzo o qualcun altro. Credo, comunque, che sia stato compiuto un grosso torto legale. Fossi nel Comune, intenterei un’azione». Soldi? l’avvocato Maurizio De Gasperis, legale di Alessandro Longobardi, l’imprenditore che gestisce la società «Avana» - quella che, avendo la disponibilità del «Brancaccio», ha rotto le trattive con il Comune estromettendo Proietti e ha dato l’incarico di direttore artistico a Costanzo con un colpo di mano sorprendente - sostiene invece che i soldi non c’entrano. Intoppi brurocratici, lungaggini amministrative, incertezze decisionali hanno fatto precipitare la situazione. E poi, aggiunge l’avvocato De Gasperis, ad Alessandro Longobardi, grande appassionato di teatro e direttore artistico della Sala Umberto, fa piacere poter entrare nell’associazione di Costanzo «Voglia di teatro», stabilire un gemellaggio tra la sua Sala Umberto e il Parioli di Costanzo, magari allargando anche al Brancaccio questa alleanza tra privati. Sta forse nascendo a Roma un nuovo circuito teatrale capace di frapporsi al progetto del Comune di potenziare il Teatro di Roma, allargandolo a quello di Tor BellaMonaca in mano a Michele Placido e al Brancaccio di Proietti? Chissà. Intanto tutta Forza Italia si stringe intorno a Proietti che pure di Forza Italia non è. Lo fanno Michele Baldi, capogruppo al Comune per il suo partito, Gianni Sammarco, vice presidente della Commissione cultura alla Regione Lazio, Elisabetta Gardini, portavoce di Forza Italia, che definisce Proietti: «Un autentico Re Mida del teatro e dello spettacolo». Lo fa, soprattutto, Michele Lo Foco, coordinatore del Dipartimento Cultura di FI. Ma Lo Foco, dopo aver ricordato i meriti di Proietti che in cinque anni ha portato il Brancaccio a fasti e incassi mai visti, ha anche attaccato Costanzo. «Mentre il pubblico ha riconosciuto nel lavoro di Proietti un progetto drammaturgico di valore - dice - non altrettanto può dirsi del lavoro di Costanzo al Parioli, teatro ormai marginale». E fin qui è una opinione. Ma poi Lo Foco ha detto anche: «Spiace che la figura di Costanzo venga sempre più spesso collegata a colpi di mano e ad attività dietrologiche di difficile comprensione. E spiace che il Comune di Roma non abbia previsto un risvolto negativo come quello che s’è appena verificato». Costanzo minaccia una querela.

  • xxxxx

    19 lug 2007 - 15:32 - #82
    0 punti
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    Marco Travaglio per “l’Unità”

    Tre notizie alla rinfusa. 1) Il senatore Gustavo Selva, quello che usa le ambulanze come taxi per arrivare prima in tv, ritira le dimissioni da senatore perché “i cittadini mi invitano a restare”, insomma “lo faccio per rispetto vostro”. 2) Fabrizio Corona pubblica le sue prigioni, manco fosse Silvio Pellico, e molti giornali dedicano paginoni alle sue decisive “rivelazioni” (tipo quante volte si masturbava in cella). 3) Maurizio Costanzo, essendo praticamente disoccupato visto che lavora solo per Rai, Mediaset, Sky, Messaggero, Libero, Riformista, Panorama, Telecom, ministero delle Comunicazioni, una dozzina di enti locali e P2, ha assunto la direzione del teatro romano Brancaccio (in aggiunta al Parioli e alla Sala Umberto) sfrattandone Gigi Proietti: ora prepara un cartellone a base di Maria de Filippi con tronisti e squinzie al seguito, senza dimenticare Platinette, perché a lui Pirandello gli fa un baffo.

    (Il finto malato Gustavo Selva - Foto U.Pizzi)

    Se, come dice Massimo Fini, “volgare non è chi dice parolacce, ma chi non sta al proprio posto”, allora le tre notizie hanno un comune denominatore: la irredimibile volgarità di un paese finito, dove nessuno sta più al suo posto. L’altro giorno il quotidiano che si fa chiamare “Libero” pubblicava un “racconto” di tal Francesco Borgonuovo, dal titolo “Arriva l’estate, fioriscono le stagiste”, illustrato da una pregnante foto di Monica Lewinsky.

    L’incipit è pura poesia: “Senti il fiato caldo dell’estate e sai che arriveranno, sarà una migrazione in grande stile. Come uccelletti leggiadri le stagiste planeranno, faranno il nido per un po’, giusto il tempo di svernare, e poi se ne torneranno via così com’ eran venute”. Il seguito è ancor più lirico: “Le uniche degne di titolo, quelle purissime e illibate, vengono direttamente dalle scuole, da dove s’attinge la linfa più dolce e saporita”.

    (Il super-coatto Fabrizio Corona per Vanity Fair)

    Che stia parlando di amori minorenni? Niente paura: “A fine giugno ¬ spiega il vate ebraico-cristiano in piena tempesta ormonale - le porte delle Università si spalancano e ne esce una folla di canottiere aderenti, unghie dipinte in ciabattine infradito, shorts, minigonne, perizomi e cosce robuste pronte a riversarsi in agenzie di pubblicità, negli uffici stampa dei festival musicali, nelle case di moda e nelle redazioni dei giornali”. Dove Lui vedrà di farsi trovare pronto.

    Segue una citazione evangelica, per far contento Betulla, in endecasillabi sciolti e rime baciate: “Vi manderò come agnelli in mezzo ai lupi, disse il Signore, e loro si faranno mandare negli open space e dietro le finestre coi doppi vetri, dove le attendono le fauci spalancate di capi cinquantenni disillusi e famelici, di giovani leoni incravattati golosi d’avventure,di veterani che adagiano gli occhi sui glutei ben fatti e fra le camicette coi bottoni innocenti e lascivi. Le stagiste sono caramelline già sbucciate della carta che i professionisti si contenderanno col coltello fra i denti e la sigaretta da accendere ‘dopo’ già pronta sull’orecchio”.

    Il nuovo Balzac prosegue in dolce stilnovo fra “mani pronte a scivolare sempre più giù fino alla fine dell’esperienza formativa”, “pance retrattili che fibrillano in attesa di scattare all’indietro” e “tette che scendono inesorabilmente”. Non manca un accenno all’”idea marxiana che il lavoro le renderà donne”, così i comunisti sono sistemati; una pennellata di sociale su “quelle precarie lagnose che mugugnano perché si chiamano Roberta, hanno 40 anni e guadagnano 400 euro”; e un tocco di neorealismo, con sapide classificazioni di “culi di piombo” e “culi sodi”.

    (Maurizio Costanzo - Foto U.Pizzi)

    Poi, pagato il dazio all’impegno, si torna alla vita vissuta: “I colleghi si becchettano fra di loro: ‘Questa te la trombi tu’, ‘no tu’, e va a finire che non se la tromba nessuno… Le stagiste abitano spesso insieme con altre amiche, che magari ancora preparano gli esami e succede che parti per trombarti la stagista e ti trombi pure loro”. Il finale è da pelle d’oca: “Amori da spiaggia consumati in ufficio, con i maschi a tramutarsi in dei (sic) Massimo Ciavarro qualsiasi in un Sapore di sale come un altro e le fragoline a prendersi gioco di loro”.

    Ora, “Libero” è lo stesso giornale che s’è schierato con il Family Day, che fucila qualunque pallida critica al Vaticano, che ospita le lenzuolate del pompo-ciellino Renato Farina e che ha pubblicato qualunque scritto dell’ultima Fallaci, anche la lista della spesa, in difesa della “civiltà ebraico- cristiana” insidiata dai vucumprà. Infatti il pregevole scampolo di prosa compariva nella sezione “Cultura”. Sarà poco poetico, ma una domanda in generale s’impone: quando arriva la Buoncostume?

  • xxxxx

    19 lug 2007 - 15:33 - #83
    0 punti
    Up Down

    srivete IN MASSA A PROTESTARE

    stella@skytv.it

  • Loredana

    19 lug 2007 - 17:26 - #84
    0 punti
    Up Down

    Ma come è possibile affidare la direzione artistica di un teatro romano a Maurizio Costanzo??????? e soprattutto come toglierlo a Gigi Proietti????????????
    Ho già scritto la mail di adesione per la mozione che il personale del Teatro ha indetto: è un insulto a tutti noi romani.
    Fate qualcosa!!

  • nanni

    19 lug 2007 - 21:52 - #85
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    ho appena letto la notizia e sn rimasta cn la bocca aperta!!proietti è uno dei più grandi attori italiani..ha fatto tanto per il teatro e viene sostituito nel ruolo di d.artistico di un teatro importante come il brancaccio da costanzo??c.ha già portato la spazzatura in tv,non gli basta??adesso deve portare monnezza anke a teatro??sì,fatelo pure recitare,fategli fare la radio..tutto lui!!ma ke skerziamo?ma ki l’ha deciso?come può succedere una roba così??ormai in italia tutto va storto..ki ha talento,è un artista vero e merita viene messo da parte…ki ha le conoscenze va avanti,fa un po’ di tutto e lo fa male!!ke skifo!!costanzo torni ad essere il giornalista serio di un tempo e la gente tornerà ad apprezzarlo!grande solidarietà a proietti anke da parte mia..é UN GRANDE!!!

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    […] Polemiche, polemiche e ancora polemiche per la sostituzione di Gigi Proietti alla direzione del Teatro Brancaccio di Roma. Polemiche ovvie, sia per il modo in cui è avvenuta la sostituzione - o meglio, lo scippo, visto che Proietti l’ha saputo a mezzo stampa e non direttamente -, che, soprattutto, per il sostituto: Maurizio Costanzo. […]

  • […] Alla rete le dietrologie su Costanzo non sono nuove (visto il soprannome che lo vede ribattezzato Ciccio Baffo e stroncato in ogni dove). Anche a Tvblog non ci siamo andati giù leggeri, dai tempi di un altro golpe che vide il giornalista più potente della Tv mettere le mani sulla fascia di Verissimo imponendoci il suo Buon Pomeriggio. Ma le polemiche che imperversano sull’affaire Brancaccio hanno definitivamente minato la sua immagine pubblica, cancellando anni di onorata carriera e tutti i suoi meriti da apripista-innovatore. Da qualche anno a questa parte, ormai, Costanzo è solo il boss e non più il decano, per via di una metamorfosi professionale che ha tirato fuori il Mr.Hyde defilippico dallo stimato Dr.Jekyll. O, se ci perdonate un’altra metafora, il Frankenstein di Mary Shelley creato dal Dr. Faust. La stessa Repubblica di oggi ci va giù pesante, a partire da un articolo di cronaca che vede lo stesso Leo Gullotta andare contro il suo influente protettore: […]

  • alvino

    21 lug 2007 - 07:56 - #88
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    Ora dobbiamo cominciare a vergognarci davvero, la criminalita culturale oramai stà dilagando,e noi che possiamo fare ? Nulla ! Solo sperare che un pò di sana onestà culturale ponga fine a tutto questo!
    A Maurì datte nà regolata ! Ma noi non eravamo un popolo di poeti navigatori etc.?

  • massimo1

    22 lug 2007 - 10:33 - #89
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    basta con l’imbarbarimento culturale di costanzo e comapny… sono tra i maggiori responsabili del declino di questo paese. BASTA!

  • Peter_Venkman

    22 lug 2007 - 12:24 - #90
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    Mettiamo subito le cose in chiaro: culturalmente parlando, quello che è appena successo è una CATASTROFE. Però, che dire?… Io sono un inguaribile ottimista. Mi spiego: Costanzo è colpevole al 95% di aver reso la televisione (e tutto il sistema di valori che le fa da strascico) un sostanzioso mix di sciacquette e marchettari. E va bene. Ha fatto il bello e cattivo tempo come un dio del pantheon greco (conosco aneddoti da far ghiacciare il sangue nelle vene). E va bene. Ha accumulato un potere mediatico abominevole e l’ha usato per circondarsi di un’aura di intoccabilità degna di Al Capone. E va bene. Ora ha fatto silurare Gigi Proietti! Che intoccabile è anche lui, certo, ma per ben altri motivi! E’ intoccabile perché guai a chi ce lo tocca! Da Cirano de Bergerac al Genio della lampada passando per Pietro Ammicca, ci ha ammaliato e ci ammalia meravigliosamente da decenni, e almeno io (ma credo non solo io), in qualche modo, mi sento debitore nei suoi confronti per tutte le emozioni che mi ha dato. Possiamo sperare che questa sia stata la proverbiale “goccia che fa traboccare il vaso”, e che questo sordido golpetto all’amatriciana possa diventare la leva che ci toglierà finalmente dai cosiddetti quell’arrogante lenone baffuto? Anche se ci credo poco, me lo auguro davvero caldamente! Gigi merita ben più di un trattamento del genere. Non ce lo dimentichiamo!

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    […] A pronunciare queste parole è il signor Maurizio Costanzo in persona, che augurando il meglio a Gigi Proietti - che quindi si presume riprenda il suo posto alla guida del teatro Brancaccio - rinuncia alla Direzione Artistica in seguito a href=”http://www.tvblog.it/post/5770/teatro-brancaccio-il-giorno-dopo”>a tutte le polemicheseguite alla sua nomina. La gente “ha vinto” e Costanzo si è dimostrato, in questo caso, dotato di buonsenso, anche se la cosa migliore sarebbe stata quella di rinunciare fin dall’inizio a questo passaggio di testimone, riconoscendo l’ottimo lavoro svolto da Proietti in questi anni. Che le polemiche di questi giorni riescano a far capire agli “addetti ai lavori” che il potere di Costanzo va ridimensionato? PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ postato da Debora il domenica 22 luglio 2007 in: […]

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    […] A pronunciare queste parole è il signor Maurizio Costanzo in persona, che augurando il meglio a Gigi Proietti - che quindi si presume riprenda il suo posto alla guida del teatro Brancaccio - rinuncia alla Direzione Artistica in seguito a href=”http://www.tvblog.it/post/5770/teatro-brancaccio-il-giorno-dopo”>a tutte le polemicheseguite alla sua nomina. La gente “ha vinto” e Costanzo si è dimostrato, in questo caso, dotato di buonsenso, anche se la cosa migliore sarebbe stata quella di rinunciare fin dall’inizio a questo passaggio di testimone, riconoscendo l’ottimo lavoro svolto da Proietti in questi anni. Che le polemiche di questi giorni riescano a far capire agli “addetti ai lavori” che il potere di Costanzo va ridimensionato? PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ postato da Debora il domenica 22 luglio 2007 in: […]

  • […] Ormai è assodato: Michelle Hunziker ci prende tutti per fessi, facendoci credere che basti un sorriso a 360° denti per approdare nell’Olimpo dei professionisti. L’ennesima caduta di stile che la riguarda (subito dopo il video alla Paris Hilton per intenderci) è quella che la vede offesa per non essere stata richiamata a Sanremo. Per questo motivo, secondo Novella 2000, avrebbe addirittura litigato con Pippo Baudo. Lui le avrebbe telefonato a Formentera avvisandola che i vertici Rai non avrebbero gradito un suo ritorno al Festival (e apprezziamolo, no, visto che non tutti hanno il tempo per fare questo tipo di telefonate) . Lei sembrava aver incassato il colpo, ma poi si è negata al telefono a Pippo. Posto che una stessa primadonna, per due anni di fila all’Ariston, non si è mai vista, c’è qualche particolare degno di nota che ha reso memorabile la sua presenza sanremese? L’anno scorso Michelle aveva il privilegio di sfatare il mito della valletta muta con un ruolo di co-conduttrice, come fu per la Clerici con Bonolis. E invece l’abbiamo vista cimentarsi nel musical in playback o dare pessime prove delle proprie capacità canore in assoli imbarazzanti. A parte questo, sappiamo che è stata ben pagata, fin troppo per ripetere lo stesso errore, senza - fondalmentalmente - far nulla. Prendersela con Baudo che ha creduto in lei regalandole il sogno di un Festival - che è già tanto fare una sola volta nella vita - è incredibile. Poi c’è questo amorazzo con Daniele Pecci che sa di tarocco eppure fa pubblicità. La Hunziker né conferma né smentisce, come ai tempi della maga Berghella, della cena con Simone Inzaghi, della liason con Timothy Snell. Ma si può mai sapere quando nè sceglierà uno non famoso per non finire sbattuta in copertina? PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Per una che da anni si dispera di essere tormentata dal gossip, sembra che non ci siano molte alternative (considerata l’onerosa eredità di un matrimonio con Eros Ramazzotti). Unendo tutti questi tasselli, viene da pensare che quella Iena Ridens di Michelle non sia molto diversa dalle veline dall’altra parte del bancone, visto che non basta nascondersi dietro l’istituzionalità di Gerry Scotti e la battuta pronta di Ezio Greggio per essere una conduttrice a tutti gli effetti. Ci ha infinocchiato proprio bene in tutti questi anni, non c’è che dire. postato da Lord Lucas il giovedì 26 luglio 2007 in: […]

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    […] C’è un programma che La7 è riuscita a creare, far crescere e rafforzare nel tempo: Omnibus. Omnibus andò in onda per la prima volta nel marzo 2002 e occupava quasi tutto il palinsesto giornaliero (tra i conduttori c’era pure Flavia Cercato). Col tempo si è ridotto, fino ad arrivare nel gennaio 2003 all’ormai classico appuntamento mattutino, che va dalle 7.00 alle 9.20. Punto fisso della trasmissione è il tema del giorno, che parte alle 7.50 circa. Per chi non volesse seguire Tg1 o il Tg5 e ripudiasse i video ripetitivi di Wake Up su MTV, ogni giorno politici e giornalisti dibattono su temi di attualità e politica coordinati da bravi moderatori (nel tempo: Antonello Piroso, Rula Jebreal, Andrea Molino, Gaia Tortora, Luca Telese). Ma Omnibus non è solo dibattito politico; ci sono anche rassegna stampa e interviste (curate da Andrea Pancani, volto storico di La 7 e TMC), oroscopo e meteo etc.. Appuntamento (almeno per me, ma spero per molti) imperdibile è quello delle 7.30 del “traffico” con Enrico Vaime che, quando non scrive con Maurizio Costanzo i musical dei ragazzi di Amici, riesce a dare forma a piccoli racconti di vita quotidiana e a commentare tragicomicamente le notizie e le bizzarrie del mondo. Il traffico è solo un pretesto per parlare del quotidiano e se ne parla solo negli ultimi 30 secondi del suo spazio. Nel weekend, tra l’altro, è lo stesso Vaime a curare il tema del giorno, moderando dibattiti spesso più soft rispetto a quelli della settimana. Come ha detto Aldo Grasso in un suo “a fil di rete” di qualche settimana fa, l’estate mette alla prova le emittenti tv, che testano volti nuovi per storiche trasmissioni. Succede così per Uno Mattina (dove Veronica Maya e Duilio Gianmaria sono molto meglio di Eleonora Daniele e Luca Giurato), per Otto e Mezzo e anche per Omnibus, che da qualche anno diventa Omnibus Estate. Quest’anno è condotto da Paola Cambiaghi e dal giornalista Aldo Torchiaro (per la rassegna stampa) e da Luisella Costamagna (per il Tema del Giorno) ed è ricco di nuove rubriche come Omnibus Arte. Si fa notare la sua conduttrice, Francesca Cavallin, ovvero attrice, nonché ex partecipante di Veline, quando si cercava l’erede di Fiorella Pierobon (a proposito, la vincitrice che fine ha fatto?). Non tutti sanno che la Cavallin ha vinto la puntata del Migliore con protagonisti gli attori di soap (visto che ha poi recitato in Vivere) e che è laureata in storia dell’arte. La sua rubrica e la sua precisione nel descrivere le opere mi sta facendo dimenticare il promo del film Vita Smeralda, di cui è protagonista, che passava su Sky Cinema…(ho visto solo quello, non ho il coraggio di vedere tutto il film!) Il programma va più che bene, viaggia su una media di share del 3-4% con picchi del 5-6%, superando spesso Rai3. Si può dire che la “rete di nicchia” italiana ogni mattina propone un buon contenitore che prende spunto dal decennale UnoMattina e da cui, allo stesso tempo, si distanzia. E’ quello che da anni nessuno è riuscito a creare nelle reti Mediaset per fare concorrenza alla corazzata di Rai1. Ci avranno mai pensato a Cologno Monzese? […]

  • Ballerina...

    28 ago 2007 - 14:16 - #95
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    E’ una vergogna.. Io sono 5 anni che con la mia scuola di danza faccio il saggio di fine anno al Teatro Brancaccio e tutto grazie a Gigi.. Sicuramente ql ciccio baffo nn ci farà ballare + a quel meraviglioso teatro e nn mi sembra giusto.. Ni tutti vogliamo il GRANDE GIGI e nessun altro.. Cacciatelo via.. Non si può.. Quel teatro senza GIGI andrà in rovina.. Gigi siamo tutti con te.. Un bacio e grazie di tutto

  • holidayman

    26 dic 2007 - 16:08 - #96
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    avessi in mano il governo,la prima cossa che farei sarebbe vietare a costanzo e alla de filippi di fare televisione

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